di Fabrizio Provera
Non è stato proprio come trovarsi di fronte Philip Marlowe o Anna Karenina, ma conoscere il protagonista di un romanzo che hai apprezzato (ne possiamo parlare solo bene, visto che è stato prodotto dal 'democratico' Indiscreto) fa sempre impressione.
INDISCRETO
Sport & Libertà
La scoperta della pretattica
di Oscar Eleni
La sorpresa Ukic, la categoria di Jerrells, il salvatore Bremer, la rifondazione di Scariolo, l'abbraccio alla Cremascoli, il sogno dell'Ulker Arena e la fine di Lardo.
La sorpresa Ukic, la categoria di Jerrells, il salvatore Bremer, la rifondazione di Scariolo, l'abbraccio alla Cremascoli, il sogno dell'Ulker Arena e la fine di Lardo.
Weisz con la W
Raccontare la vicenda grande e tragica di Arpad Weisz richiederebbe un libro, le poche righe (è provato che dopo la decima cade l’attenzione, anche per argomenti interessanti) di un articolo sul web non gli renderebbero in alcun caso giustizia. E un libro in realtà è stato scritto, proprio dal direttore del Guerino: ‘Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo’ (editore Aliberti). Lo citiamo non a mo’ di marchetta, anche perché si tratta di un’opera uscita quasi cinque anni fa (gli interessati l'avranno già comprata, i non interessati non lo faranno mai), ma come pretesto per parlare del Giorno della Memoria e un po’ anche di Weisz.
Link all'articolo
Link all'articolo
Il copione fisso
Rafa Nadal ha molte cose in comune con Bjorn Borg, ma di sicuro non quella di essere scoppiato di testa a 25 anni. E anche le malandate ginocchia tanto logore alla fine non sembrano, quattro ore di recuperi e scatti sul duro non sono uno sport per tutti. Lo spagnolo ha ancora tantissima voglia, al punto da aver replicato per l’ennesima volta contro Roger Federer quello che ormai è un copione fisso sui campi che non siano velocissimi (e quello della Rod Laver Arena è davvero lento). Grande inizio dello svizzero, molto centrato e sicuro nei game di servizio e ‘osante’ in quelli di risposta, Nadal che rimane aggrappato e che nel secondo set fa girare la partita, gasandosi con qualche recupero straordinario e vedendo l’avversario che cala fisicamente senza riuscire più ad aggirare la palla in modo da tirare il diritto di sfondamento.
Link all'articolo
Link all'articolo
Fra il Triplete e l'Iran
di Anna Laura
Siamo al minimo storico? Forse sì... il minimo di Massimo Moratti, aggrappato all'Inter di un Triplete tanto meritato quanto casuale. Diremo poi perchè casuale... Ma perchè aggrappato? Per molti motivi. Il primo è la crisi degli accordi sul greggio, che impongono una sospensione degli scambi con l'Iran entro luglio di quest'anno.
Siamo al minimo storico? Forse sì... il minimo di Massimo Moratti, aggrappato all'Inter di un Triplete tanto meritato quanto casuale. Diremo poi perchè casuale... Ma perchè aggrappato? Per molti motivi. Il primo è la crisi degli accordi sul greggio, che impongono una sospensione degli scambi con l'Iran entro luglio di quest'anno.
Solo calcio
Ultimo anno per Benetton nel basket di vertice, Claudio Toti lascerà Roma dopo anni di spese enormi e risultati modesti, il Montepaschi a causa delle note vicende non potrà mantenere inalterato il budget della squadra che da quasi sei stagioni domina in Italia e si fa onore in Europa, Armani chissà ancora per quanto tempo accetterà l’attuale andazzo. La situazione della nostra pallacanestro è solo un indicatore di quello che è un vero e proprio crollo delle sponsorizzazioni sportive. Con una tendenza al peggioramento che non è solo contabilità ma, per quasi tutte le discipline, non solo in Italia, la differenza fra la vita e la morte.
Link all'articolo
Link all'articolo
Basileide
di Fabrizio Provera
Anche questo, un giorno, sarà bello ricordare. Viene spontaneo, almeno a noi che siamo malati, associare la prima vittoria della Bennet nella Top 16 (dopo la quasi impresa di Barcellona) all'epica di Virgilio, che racconta di immani sofferenze e di imprese capaci di sublimare l'essenza dello sforzo. In fuga dai grandi budget, assente per trent'anni dalla gloria della massima competizione europea, era evidente che il ritorno di Cantucky sarebbe coinciso con il dolore. Quel dolore che per 35 minuti effettivi, tuttavia, non fiacca neppure per un istante un pubblico capace di dimostrare l'immortalità di una certa idea della pallacanestro.
Anche questo, un giorno, sarà bello ricordare. Viene spontaneo, almeno a noi che siamo malati, associare la prima vittoria della Bennet nella Top 16 (dopo la quasi impresa di Barcellona) all'epica di Virgilio, che racconta di immani sofferenze e di imprese capaci di sublimare l'essenza dello sforzo. In fuga dai grandi budget, assente per trent'anni dalla gloria della massima competizione europea, era evidente che il ritorno di Cantucky sarebbe coinciso con il dolore. Quel dolore che per 35 minuti effettivi, tuttavia, non fiacca neppure per un istante un pubblico capace di dimostrare l'immortalità di una certa idea della pallacanestro.
La migliore quando ha voglia
Fra le tante numero uno del tennis femminile Petra Kvitova è la più numero uno di tutte, al di là di quello che dirà il computer WTA alla fine dell’Australian Open e dei gusti personali. Nel quarto di finale contro una Sara Errani per niente rassegnata ha giocato a sprazzi, facendosi rimontare nel primo set e rimontando nel secondo, ma con la solita costante: decide lei quando vincere e quando perdere.
Link all'articolo
Link all'articolo
Perdenti olimpici
La negatività che sta distruggendo l’Italia, più ancora del debito
pubblico (creato in gran parte dai mitici ‘grandi partiti popolari’ di
una volta, fra il 1980 e il 1994) sta per fare una nuova vittima: i
Giochi Olimpici. Quelli la cui assegnazione sarà ufficializzata nel
settembre del 2013 e che al conteggio attuale vedono in corsa 6 città
fra le quali appunto Roma. I dubbi di Monti sull’opportunità della
candidatura riflettono il pensiero dell’italiano medio, secondo cui
qualsiasi grande manifestazione sportiva alla fine si traduce in una
salasso per le casse dello Stato ed in un’occasione per furbate di ogni
genere (i Mondiali di nuoto del 2009 rimarranno in questo senso nella
leggenda).
Link all'articolo
Link all'articolo
La battuta che ci sta tutta
Zdenek Zeman è lo juventino meno amato dai tifosi juventini, oltre che
allenatore detestato da mestieranti e ‘uomini di calcio’ nell’accezione
peggiore dell’espressione. Per questo la twittata di Gianluca Vialli non
sorprende: dallo scherno nei confronti del perdente, quando Zeman
passava da un esonero all’altro, ai sospetti verso chi sta facendo bene
il passo è brevissimo.
Link all'articolo
Link all'articolo
Il Muro dello Sport
Alle solite due regole dei nostri forum se ne aggiunge una terza: vietato parlare di calcio. Non per snobismo, ma solo perché almeno qui non vorremmo sentirne parlare...
Taci barbone
di Oscar Eleni
La difesa di Scariolo, i cori per Peterson, le lapidazioni di Roma, le colpe di Crosariol e il vero pubblico del basket. Voti a Meneghin (Andrea), Michelori, Aradori, Sabatini, Don Maggioni, Gallinari (Danilo) e Toti.
La difesa di Scariolo, i cori per Peterson, le lapidazioni di Roma, le colpe di Crosariol e il vero pubblico del basket. Voti a Meneghin (Andrea), Michelori, Aradori, Sabatini, Don Maggioni, Gallinari (Danilo) e Toti.
Menti malate
di Anna Laura
Cellule staminali? Terapie genetiche? Tecniche chirurgiche? La salute messa sul mercato...anzi è il contrario: è il mercato che mette le mani sulla salute. Liberi di pagare, secondo le proprie disponibilità, il livello di salute adeguato. Una completa debacle socio-individuale. Bisogna capire bene la portata di questo fenomeno.
Cellule staminali? Terapie genetiche? Tecniche chirurgiche? La salute messa sul mercato...anzi è il contrario: è il mercato che mette le mani sulla salute. Liberi di pagare, secondo le proprie disponibilità, il livello di salute adeguato. Una completa debacle socio-individuale. Bisogna capire bene la portata di questo fenomeno.
Preziosi uno di noi
La Lega di A avrebbe scelto Enrico Preziosi come suo vicepresidente, in
sostituzione di Rosella Sensi. Lo scriviamo usando il condizionale e
prima dell’assemblea di lunedì, che magari effettuerà un’altra scelta
dopo essersi resa conto dell’improponibilità del soggetto in questione.
Link all'articolo del Guerin Sportivo
Link all'articolo del Guerin Sportivo
Per Kitz suona la campana
di Simone Basso
Arriva quasi sempre la settimana dopo Wengen ed è, comunque vada, l'apogeo della stagione dello sci alpino. Kitzbuhel e la sua pista di discesa, la Streif, rappresentano l'immaginario più irresistibile dello sport invernale. Kitz ha qualcosa del rito primigenio, dell'iniziazione di una casta, quella degli uomini cannone.
Arriva quasi sempre la settimana dopo Wengen ed è, comunque vada, l'apogeo della stagione dello sci alpino. Kitzbuhel e la sua pista di discesa, la Streif, rappresentano l'immaginario più irresistibile dello sport invernale. Kitz ha qualcosa del rito primigenio, dell'iniziazione di una casta, quella degli uomini cannone.
La grandeur dei nani
di Oscar Eleni
La sofferenza di Jeanne Moreau, la nuvola su Pianigiani, l'accoglienza per Basile, il guidatore di Milano, la pazienza di Armani, il velluto di Peterson, i padroni che lasciano e il voltafaccia di LaSette.
La sofferenza di Jeanne Moreau, la nuvola su Pianigiani, l'accoglienza per Basile, il guidatore di Milano, la pazienza di Armani, il velluto di Peterson, i padroni che lasciano e il voltafaccia di LaSette.
A scuola da Apple
di Piersandro Guerrera
L’evento dedicato all’educazione organizzato di recente da Apple a New York potrebbe rappresentare per il mondo dell’editoria una rivoluzione che non avveniva dai tempi dell’introduzione della stampa di Gutenberg. Proprio facendo questo confronto, l’azienda che ha rivoluzionato la stampa digitale grazie all’introduzione dei caratteri tipografici nel primo Macintosh oggi tenta di portare una ventata di novità nei libri di testo scolastici. L’obiettivo è superare l’ostacolo della carta. Apple sostiene che i libri per l’istruzione sono ricchi di contenuti di qualità ma scomodi da trasportare, poco interattivi e non offrono nulla di più di quello che permettevano gli stessi testi quasi cento anni fa.
L’evento dedicato all’educazione organizzato di recente da Apple a New York potrebbe rappresentare per il mondo dell’editoria una rivoluzione che non avveniva dai tempi dell’introduzione della stampa di Gutenberg. Proprio facendo questo confronto, l’azienda che ha rivoluzionato la stampa digitale grazie all’introduzione dei caratteri tipografici nel primo Macintosh oggi tenta di portare una ventata di novità nei libri di testo scolastici. L’obiettivo è superare l’ostacolo della carta. Apple sostiene che i libri per l’istruzione sono ricchi di contenuti di qualità ma scomodi da trasportare, poco interattivi e non offrono nulla di più di quello che permettevano gli stessi testi quasi cento anni fa.
Prolungando Beckham
David Beckham che prolunga di due anni con i Los Angeles Galaxy non è la solita breve di calciomercato, in mezzo ai vari ‘manca solo la firma’ e ‘blitz del ds’ con citazione del nome del ristorante, ma è l’ufficializzazione che il calcio professionistico negli Stati Uniti è diventato qualcosa di importante. Non solo a livello interno, perchè ci sono state altre epoche in cui lì il calcio è stato di moda (consigliabile la lettura di ‘Once in a lifetime’ di Gavin Newsham, storia del periodo d’oro dei New York Cosmos), ma come immagine internazionale.
Link all'articolo
Link all'articolo
La nazione canturina
di Fabrizio Provera
Pensieri dopo Barcellona-Bennet, sfida fra due realtà distanti sotto ogni profilo ma unite da un sentimento. Che nel basket di oggi ha più senso che in quello di ieri...
Pensieri dopo Barcellona-Bennet, sfida fra due realtà distanti sotto ogni profilo ma unite da un sentimento. Che nel basket di oggi ha più senso che in quello di ieri...
Fuori dai musei
di Alvaro Delmo
Tempo fa il Direttore, mentre come al solito si parlava di musica anni Ottanta, ci implorò quasi in ginocchio di scrivere qualcosa su Diana Est. La ragazza con i capelli dal taglio affilato doveva aver effettivamente lasciato un segno indelebile nella sua mente. Solo che, per trattare di un argomento sì importante, ritenevamo fosse necessario individuare lo spunto buono. E lo spunto è finalmente arrivato in questi giorni con la pubblicazione da parte di Enrico Ruggeri - del quale abbiamo tra l'altro parlato poco tempo fa - di una cover di Tenax, brano da lui composto per la parte lirica (musica di Stefano Preziosi), che nel 1982 spopolò per tutta la Penisola. Isole comprese, per dirla alla Guido Angeli.
Tempo fa il Direttore, mentre come al solito si parlava di musica anni Ottanta, ci implorò quasi in ginocchio di scrivere qualcosa su Diana Est. La ragazza con i capelli dal taglio affilato doveva aver effettivamente lasciato un segno indelebile nella sua mente. Solo che, per trattare di un argomento sì importante, ritenevamo fosse necessario individuare lo spunto buono. E lo spunto è finalmente arrivato in questi giorni con la pubblicazione da parte di Enrico Ruggeri - del quale abbiamo tra l'altro parlato poco tempo fa - di una cover di Tenax, brano da lui composto per la parte lirica (musica di Stefano Preziosi), che nel 1982 spopolò per tutta la Penisola. Isole comprese, per dirla alla Guido Angeli.
Il complesso di Dio
di Anna Laura
Il mondo è in evoluzione costante. Strana asserzione. Falsa, sopratutto. Il mondo non è assolutamente in evoluzione, è solo preso dai tentativi di evolvere. Una lunga storia fatta di prova ed errore che ci accompagna da millenni e che è riassumibile in una definizione: il complesso del creatore. Gira e rigira non siamo ancora giunti a risolvere il problema Dio.
Il mondo è in evoluzione costante. Strana asserzione. Falsa, sopratutto. Il mondo non è assolutamente in evoluzione, è solo preso dai tentativi di evolvere. Una lunga storia fatta di prova ed errore che ci accompagna da millenni e che è riassumibile in una definizione: il complesso del creatore. Gira e rigira non siamo ancora giunti a risolvere il problema Dio.
Cuper si è un po' piegato
Ci sono molti tifosi dell’Inter e pochi del Parma che rimpiangono Hector Cuper, l’hombre vertical che secondo loro non alzava trofei solo per colpa dei cattivi di Moggiopoli e dei suoi giocatori chiave che lo tradivano nei momenti decisivi (5 maggio 2002 su tutti, ovviamente). Ecco, forse in futuro questo numero scenderà, vista la piega che hanno preso le indagini della DDA Direzione Distrettuale Antimafia) riguardanti un clan camorrista (D’Alessandro) attivo in vari settori fra i quali il calcioscommesse.
Link all'articolo
Link all'articolo
La nostalgia paga sempre
Senna alla Williams, la classica operazione per fare notizia in ogni angolo del mondo presso il pubblico generalista. E infatti noi che non siamo ingegneri meccanici ma operai in esubero dell’informazione la apprezziamo, pur senza essere appassionati di automobilismo. Anche perché ci offre il pretesto per una riflessione sull’organizzazione dell’attuale Formula Uno. Dove gli sponsor dell’epoca di Senna (in realtà Lalli) Bruno contano esattamente come all’epoca di Senna (in realtà Da Silva) Ayrton, al di là della retorica sui bei tempi andati. Ad essere cambiati sono i mercati di riferimento, sempre meno eurocentrici, e chiaramente (ma non di tanto) le cifre.
Link all'articolo
Link all'articolo
L'inutile Celentano da bar
di Jvan Sica
I mostri sacri sbagliano. Lo dice la storia e lo dice anche il presente. Il tema è: il Celentano politico. Premettendo che il Celentano migliore è quello che descrive le trasformazioni italiote nei rapporti di coppia, in continua evoluzione e sempre intercettati dai suoi migliori autori di testi (a partire dall’innovativo Miky Del Prete di “Impazzivo per te” e “Susanna”), che gli scrivevano addosso in base al suo percorso generazionale.
I mostri sacri sbagliano. Lo dice la storia e lo dice anche il presente. Il tema è: il Celentano politico. Premettendo che il Celentano migliore è quello che descrive le trasformazioni italiote nei rapporti di coppia, in continua evoluzione e sempre intercettati dai suoi migliori autori di testi (a partire dall’innovativo Miky Del Prete di “Impazzivo per te” e “Susanna”), che gli scrivevano addosso in base al suo percorso generazionale.
Il fallimento della serie C
Fra pochissimi anni la serie C, che davvero non riusciamo a chiamare
LegaPro, non esisterà più. La maggior parte dei procuratori lo dà per
scontato, consigliando ai propri assistiti di rimanere attaccati al
proprio posto di riserve in serie B piuttosto che rischiare in una
categoria inferiore. La serie C smetterà di esistere non perché alla
gente interessi meno rispetto a venti anni fa.
Link all'articolo
Link all'articolo
Il senso delle parole
di Anna Laura
Certo che se uno si pone la domanda di come nascono le mode, le risposte non mancano. Ma sono le risposte giuste? Quali sono le modalità di indirizzo alle mode? Da che mondo è mondo a mio parere sono le parole. Tramite le parole si compie l'operazione di modellamento.
Certo che se uno si pone la domanda di come nascono le mode, le risposte non mancano. Ma sono le risposte giuste? Quali sono le modalità di indirizzo alle mode? Da che mondo è mondo a mio parere sono le parole. Tramite le parole si compie l'operazione di modellamento.
L'ultimo allenamento di Alì
di Oscar Eleni
La contea di Rondo, i filmati di Scariolo, le strategie di La Sette, il marketing della Lega, la formula di Bianchini, le festa di Biella, il pubblico non da Auditel e i voti del girone di andata.
La contea di Rondo, i filmati di Scariolo, le strategie di La Sette, il marketing della Lega, la formula di Bianchini, le festa di Biella, il pubblico non da Auditel e i voti del girone di andata.
Come la vede Ibra
di Marco Lombardo
La fotografia del caso Pato è un passaggio mancato. E’ successo a Bergamo, quando Ibra in contropiede l’ha visto lì sulla destra troppo libero e non gli ha voluto dare la soddisfazione di uscire a braccia alzate: meglio incocciare nella difesa avversaria piuttosto che darla (vinta) al Papero della figlia del padrone.
La fotografia del caso Pato è un passaggio mancato. E’ successo a Bergamo, quando Ibra in contropiede l’ha visto lì sulla destra troppo libero e non gli ha voluto dare la soddisfazione di uscire a braccia alzate: meglio incocciare nella difesa avversaria piuttosto che darla (vinta) al Papero della figlia del padrone.
Nati con Edberg
Quello iniziato stanotte rimane il quarto torneo del Grande Slam, in ordine di importanza, ma al netto delle temperature atroci è forse quello dove i giocatori vanno più volentieri. Meno pressione che a Roland Garros, Wimbledon e Flushing Meadows, possibilità di evadere dall’inverno, certezza di presentarsi riposati. Il tutto unito a un impianto, quello di Melbourne Park, che è nel centro della città (Melbourne, appunto) e non in semi-periferia. Detto questo, bisogna aggiungere che la sua nobiltà è recente. A riprova che anche in un mondo chiuso come quello del tennis esiste spazio per chi abbia idee e soldi.
Link all'articolo
Link all'articolo
Ecco perché Ranieri non vince
di Libeccio
Sacchi in fuorigioco, un vecchio signore perbene, Abate dileggiato e Pato schierato.
Sacchi in fuorigioco, un vecchio signore perbene, Abate dileggiato e Pato schierato.
Il fantasma del Mamba
di Fabrizio Provera
Si scrive Bennet-Canadian Solar, perché il basket italiano è tenuto in vita artificialmente dagli sponsor (e non da oggi), ma si legge Cantù-Bologna. Cioè aristocrazia cestistica. Il vecchio Pianella ribolle di passione e l’eterna Chimera, cioé il nuovo palazzetto, sembra appunto una chimera. Sulla stampa locale il consueto gioco delle parti: 2012? 2013? Se ne parla da decenni, ci vuole un atto di aristocratico distacco dalle vicende temporali...
Si scrive Bennet-Canadian Solar, perché il basket italiano è tenuto in vita artificialmente dagli sponsor (e non da oggi), ma si legge Cantù-Bologna. Cioè aristocrazia cestistica. Il vecchio Pianella ribolle di passione e l’eterna Chimera, cioé il nuovo palazzetto, sembra appunto una chimera. Sulla stampa locale il consueto gioco delle parti: 2012? 2013? Se ne parla da decenni, ci vuole un atto di aristocratico distacco dalle vicende temporali...
Il Muro del Calcio 3.6
Interventi su calcio e dintorni, dal primo gennaio 2012 fino al raggiungimento dei 5mila commenti o alla strutturazione di un forum più avanzato tecnicamente e graficamente (questa l'abbiamo un po' sparata, ma è il primo dell'anno). Le regole sono le solite, gli sviluppi imprevedibili, i troll ormai in percentuale minima. E il nuovo Indiscreto sta (forse) arrivando...
I ceppi che sanno ancora immaginare
di Anna Laura
Il Baltic Dry Index crolla nell'ultimo mese a 1105. Significa che nonostante l'uso improprio delle navi cargo come magazzino il flusso di navi dalla Cina è fermo o quasi. Come nel 2008. Dopo Lehman, eccetera. Obama emula Silvio in promesse ardite, come gli incentivi a quelle industrie che tornano a produrre in Usa. Ma cosa sta accadendo?
Il Baltic Dry Index crolla nell'ultimo mese a 1105. Significa che nonostante l'uso improprio delle navi cargo come magazzino il flusso di navi dalla Cina è fermo o quasi. Come nel 2008. Dopo Lehman, eccetera. Obama emula Silvio in promesse ardite, come gli incentivi a quelle industrie che tornano a produrre in Usa. Ma cosa sta accadendo?
Il moralismo 2.0 pagato 5 euro
di Marco Lombardo
Il fatto che una decina di dipendenti di una fabbrica della (ormai) famigerata Foxconn abbia minacciato di uccidersi saltando da un tetto dovrebbe essere di quelle che fanno scattare i moralisti anti-tech. Ovvero: Foxconn uguale Apple e dunque ecco l'ennesimo caso di schiavismo 2.0. E invece no, almeno in parte.
Il fatto che una decina di dipendenti di una fabbrica della (ormai) famigerata Foxconn abbia minacciato di uccidersi saltando da un tetto dovrebbe essere di quelle che fanno scattare i moralisti anti-tech. Ovvero: Foxconn uguale Apple e dunque ecco l'ennesimo caso di schiavismo 2.0. E invece no, almeno in parte.
Speranze 2012
di Libeccio
Il calcio di Farina, Simoni, Henry, Lamela, Alvarez, Conte, Pozzo e Prandelli.
Il calcio di Farina, Simoni, Henry, Lamela, Alvarez, Conte, Pozzo e Prandelli.
Iscriviti a:
Post (Atom)





