Chiedere ai colleghi
Il meglio-peggio degli ultimi giorni: l'incubo di Thiago Nesta, il disimpegno di Chiellini, Ronaldinho da mandare in qualche Cruzeiros e la trivela dei pagellisti.
L'Epifania di Tuttosport
Sapevamo che l'allenatore è l'anello debole della catena, l'unico con il quale i giornalisti possono esibire il loro coraggio. Ciro Ferrara se ne sta accorgendo, anche se nemmeno lui poteva immaginare che agli juventini venisse attribuito lo striscione di un'altra tifoseria...
Carrassi che sorpresa
La seta e gli stracci
Una coppia ben assortita, ovvero un attore comico e un giornalista. L'Inter col Rubin Kazan si gioca una stagione? Per la gara decisiva coi russi i dubbi sulla formazione di Mou si trascinano sino a mezz'ora prima della gara. Chi invece sa gia' chi NON va utilizzato sono i teorizzatori del deficit Balotelli.
Opinione al potere
E se davvero invertissimo le parti? E se davvero a chi ci diverte, allietandoci pomeriggi o serate altrimenti soporiferi (diciamocelo, Sky a 70 euro al mese comincia a essere fuori budget!), facessimo giocare un campionato verbale parallelo? Noi di Cialtrocalcio, fedeli alla nostra filosofia di base, l'azzardo l'abbiamo messo in piedi trovando accoglienza presso Indiscreto: il suo direttore non ha grandi bisogni materiali e può quindi permettersi di mettere giù il telefono quando lo chiamano 'colleghi' famosi e sconosciuti accomunati dalla presunzione di ritenersi intoccabili. Certo non avra' il fascino di un Fantacalcio tra amici. Ma vuoi mettere il divertimento nel rivisitare giornata per giornata il campionato alle spalle con le profezie mediatiche dei soliti noti? Quelli che sono lì per fare opinione, informare, stuzzicare, ed anche a volte alzare un po troppo i toni sparandole grosse. Ma sì, dai, in fondo in questo paese il cialtronesco appare piu' che mai di moda. Siori e siore, il Cialtronato 2009-2010 è ai nastri di partenza! Non fateci mancare il vostro commento, con tanto di preferenza. Perché anche da noi, grazie ai vostri giudizi, si lotterà per il "titulo". E come promesso, avendo invertito le parti, solo chi lotterà per la salvezza avrà la piccola consolazione di non aver esagerato con le calcionerie...Ps. Avviso ai naviganti piu' permalosi (la maggioranza, con percentuali imbarazzanti fra i giornalisti sportivi...): date, virgolettati o sentenze sono pedissequamente raccolti nel nostro capiente archivio audio-video. Non provateci quindi a querelare o a minacciare di farlo mettendo in mezzo il nostro povero direttore. Visto che riportiamo solo frasi presenti nel nostro archivio, sarebbe una battaglia persa in partenza. Di seguito qualche segnalazione, aspettando le vostre. Lo spirito non è quello di dare lezioni, ma di scherzare sulla nostra inutilità (anche noi facciamo parte del teatrino domenicale) e sul valore limitato delle nostre opinioni.
PROVACI ANCORA, TENENTE - DA ANTENNA3 DEL 24-08-08 Umberto Colombo dixit: "l'Inter quest'anno arriva terza…". Finale di stagione: INTER CAMPIONE D'ITALIA.
PRONOSTICI SOLA..ROLI - da Sette GOLD del 30-08-08, Solaroli : " adesso la Sampdoria rischia moltissimo perché schiaccia l'Inter e rischia il contropiede di Balotelli" lo interrompe inviato da Genova, Benvenuto: " gooooool pareggio di Delvecchio!!!". Finale da Marassi SAMP 1- INTER 1.
BACCI.. E ABBRACCI DA GENOVA -DA TELELOMBARDIA DEL 30-08-08 SAMPDORIA-INTER, Ginone Bacci . "vedrai Fabio (Ravezzani) che a fine partita ci sarà poco di parlare del fallo di mano perché l'Inter sta prendendo il volo, si, l'Inter sta prendendo il volo..". Finale da Marassi SAMP 1- INTER 1
CAMPIONI SI NASCE..E IO LO NACQUI - DA ANTENNA3 AZZURRO ITALIA DEL 29-08-08, Gullo su Sampdoria-Inter: "Per me l'Inter da Genova tornerà con zero punti…tornerà con le ossa rotte…Cambiasso non può giocare centrale, non è il suo ruolo…''. Finale da Marassi SAMP 1- INTER 1
ROSSONERI IN...BIANCHI - DA TELELOMBARDIA DEL 31-08-08, Bianchi: ''Oggi Ronaldinho farà quattro o cinque colpi che ci faranno vincere la partita…".
Finale dallo Stadio MEAZZA in San Siro MILAN 1-BOLOGNA 2
CORN...FLAKES - DA 7 GOLD DEL 31-08-08, Corno: "La Fiorentina fino a quando giocherà così non segnerà mai". Finale dall'Artemio Franchi di Firenze FIORENTINA 1-JUVENTUS 1
MELL'HANNO CHIESTO...E MO TE O DICO - DA TELELOMBARDIA DEL 31-08-08,
Melli. "La Juventus non arriva quarta…." finale di stagione: JUVENTUS SECONDA
MAXIMA SUMMA - Da TELELOMBARDIA del 27-08-08, Suma: "Kakà rimarrà milanista a vita!". Tra una settimana inizia la Liga, non ditegli niente...
COERNENZA, QUESTA SCONOSCIUTA - Da 7 GOLD del 24-08-08, Corno "Mourinho non è Ranieri, Mourinho sa quello che fa. Ranieri fa 10 errori a partita". Ma anche da 7 GOLD del 16-04-08 (SOLO 4 MESI PRIMA...), Corno:" Avete fatto una grande stagione grazie al signor Ranieri, che qualcuno invece vorrebbe vedere massacrato...". Senza parole. The end. Ma per fortuna non finisce mai.
Verba Manent
(appuntamento a settimana prossima)
Carisma sconcertante
Curioso, perché a inizio stagione la banda Mourinho non aveva queste maggioranze bulgare e c'erano molti pronti a scommettere che il poker tricolore non ci sarebbe stato. Le correnti dell’opposizione erano fondamentalmente due: quelli che “le altre si sono rinforzate” e quelli che “Mourinho e’ arrivato perché Moratti vuole la Champions”, quindi il campionato lo snobberà. Tifosi pro o contro, si potrebbe pensare. E invece non parliamo dei tifosi, ma del gotha del giornalismo sportivo italiano, quello che dovrebbe fare opinione. Dallo "one man Sky" Caressa al presidente Ferrajolo, da Maida a Mura. E non c'e' stato angolo di penisola esente, dalle diverse sponde del Tevere di Vocalelli e Palombo, su fino al foggiano Franco Ordine passando per gli Appennini cari a Zazzaroni e Sconcerti. Tutti loro e tanti altri, interrogati dal Guerin Sportivo per il più classico dei quesiti di fine estate italiana, avevano dimenticato l'Inter tra le squadre in lotta per il titolo. Dimenticanza tanto più curiosa se si considera, almanacco alla mano, che ne aveva appena vinti tre. Ne’ si può dire che Moratti avesse trascorso l’estate a smantellare e far cassa, tutt’altro. Poi a posteriori gli acquisti si sarebbero rivelati disastrosi (Mancini e Quaresma), ma sulla carta non lo erano.
Per come è andato il campionato, viene allora da pensare a quel diffuso convincimento discriminatorio presente e silente in più o meno tutte le redazioni italiane, secondo il quale gli “sportivi” sono giornalisti di serie B. Che sia un pregiudizio lo dimostra però un dato: tra i 50 interpellati dal Guerino ce n’erano tre che col calcio hanno a che fare solo marginalmente, Liguori, Mimun e Zucconi. Il primo diceva Milan-Roma-Juve, il secondo invertiva solo l’ordine degli addendi (Roma-Juve-Milan), mentre Zucconi vedeva i campioni uscenti dietro la Juve, senza nascondere troppo le ponderate ragioni: “Qualunque squadra va bene, basta che non sia ancora l’Inter”. Un pensiero che sicuramente avranno condiviso i direttori dei tre quotidiani sportivi, per non veder scendere troppo le copie vendute. Anche la Gazzetta, che dei tre è certamente il meno penalizzato dai trionfi nerazzurri, quest’anno ha disperatamente tentato di tenere vivo un campionato che era già sepolto. Le bastava mezzo passo falso dell’Inter di primavera per rilanciare continumente la “pazza idea” che il tricolore fosse ancora in gioco e che quindi valesse ancora la pena di passare in edicola.
Non è però di un giornale il record di resistenza allo strapotere interista. Il primato appartiene a un’emittente radiofonica che è nata qui a Roma ma che ormai si può considerare di respiro quasi nazionale, anche grazie al satellite che la trasmette sul bouquet di Sky, facendone una via di mezzo (o la somma, se preferite) tra una radio e una tv. La dirige Ilario Di Giovanbattista, che conduce le due lunghe strisce quotidiane sul calcio nelle quali intervengono fior di opinionisti: Ferrajolo, Maida, Melli, Ordine, Palombo, Sconcerti, Vocalelli, Zazzaroni e ogni tanto pure Liguori. Notate niente di strano? Come una sensazione di deja lit? Già, per una curiosa coincidenza tutti e nove avevano escluso l’Inter dalla corsa scudetto. Neanche ad Arcore sarebbero riusciti a organizzare un simposio così compatto di pensatori schierati in una posizione con pochi appigli nel mondo reale.
Sarebbe il 100% se a evitare l’unanimità dello scetticismo verso la Beneamata non avesse pensato l’unico giornalista che, pur essendo di nota fede juventina e pur intervenendo di frequente a Radio Radio, si faceva sin da agosto portatore della solitaria seguente convinzione: “L’Inter è la favorita. Le concorrenti si sono rafforzate nel tentativo di ridurre il gap, ma i nerazzurri dispongono ancora del migliore organico di A. Al quale aggiungono l’esperienza di un grande allenatore”. Anche Lapalisse, di fronte a un concetto così, fosse stato romano e vivo avrebbe chiosato ironicamente “mei cojoni” a sottolineare l’ovvietà del pensiero. I pronostici sono poco più di un gioco, se fossero facili i giornalisti si dedicherebbero solo alle scommesse, e nel 99% hanno un difetto: privilegiano quelli più forti nel presente o nel recente passato. Qualunque esperto di tennis vi direbbe che al Roland Garros il favorito è Nadal, ma anche che il Federer visto a Madrid potrebbe fare la sorpresa. E qualche creativo azzarderebbe un colpo di Murray o Djokovic. Discorsi scontati, ma anche diversi. Invece nel caso del campionato ci è sorto un dubbio, prevenendo gli interventi di qualche tifoso nerazzurro che si sente vittima di un complotto (tutti i tifosi sono vittima di un complotto, per definizione). Il dubbio è che tutti si siano passati a inizio anno il compito sbagliato, come capitava delle volte a scuola. E chi è allora il secchione che ha tradito? Noi un nome ce l’avremmo, di uno che esercita sul pubblico e forse anche sui colleghi un fascino da prima donna. Uno per intenderci, che fa opinione, che scriva o che parli. Leggete cosa sosteneva ad agosto (non vi diremo chi è perché il suo carisma vi condizionerebbe): “Favorito è il Milan. Si e’ rafforzato notevolmente con innesti importanti in ogni reparto. Poi c’è la Roma, che si conferma la squadra più equilibrata dell’intero torneo: produrrà un gioco bello come quello dello scorso anno. Un attento mercato l’ha completata, riproponendola come pretendente al titolo”. Sconcertante.
Ps: a salvaguardia del buon nome della categoria dei giornalisti sportivi e’ bene precisare che - radioradisti a parte - il risultato finale del sondaggio sentenziava Inter-Milan-Juve, cioè ci azzeccava. Se poi guardiamo ai singoli, a salvaguardia del buon nome del Guerino si può anche annotare che il suo direttore, Marani, aveva visto giusto.
Vieira è uno che si sente
Inutile che neghiate. Domenica sera eravate sul vostro divano con in mano una cedrata quando a Udine Mourinho ha inserito Vieira per Santon: da interisti avrete imprecato, da non interisti sarete rimasti perplessi. ''Rimette questo. Bene che vada all'Inter, segna Isla di testa". E dopo 30 secondi 30, al primo pallone toccato e perso dallo Swarovski francese cercando un tunnel in disimpegno, avrete magari detto anche di peggio andando pesantemente sul personale. Tanto si sa, capiamo di calcio più degli allenatori di serie A, che sono stati tutti ingaggiati per caso o per raccomandazioni. Tornando a Vieira, quando Ibrahimovic l'ha messo davanti a Belardi, con il pallone solo da spingere in porta, ma senza prestargli i piedi, la sequela di insulti di noi editorialisti da divano stava per diventare torrenziale. Per fortuna Isla e la sua imperizia erano lì a cambiare la storia della gara e forse di questo campionato..E allora tutti, amici e nemici, repentinamente a benedire la mossa dello Special One, a sottolineare come uno come Vieira in fondo là davanti "si senta" e ''faccia la differenza''. Tranquilli. Non siete, non siamo i soli. Per fortuna non facciamo gli opinionisti televisivi. P.S. Il video è un piccolo esempio di 'Coerentino', una delle rubriche del progetto Cialtrocalcio (scherziamo, non c'è alcun progetto...). Aspettiamo le vostre segnalazioni mediatiche (giornali, siti web, televisione: tutto ciò che si può controllare) su giravolte e dintorni, noi ci mettiamo il montaggio...