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Vale tudo

di Stefano Olivari
La grande fiducia in Stramaccioni, l'immortale Ashton Kutcher e l'esperienza di Miccoli.

Centro Boas

di Stefano Olivari
Il nuovo allenatore dell'Inter, la scontata Formula Uno e la vecchia Sanremo.

Ci è fallito lo sponsor

di Stefano Olivari
Il complotto pro-Milan, Mancini in uscita, le scuse di Ibrahimovic e la resurrezione dell'Inter.

L'unico modo in cui Obama può perdere

di Stefano Olivari
L'intervista di Balotelli, il martedì di Romney, il Btp sul Galles e i campioni che stanno per saltare fuori.

Chi scommette sul progetto

Le scommesse sul calciomercato sono molto pubblicizzate, ma nella realtà poco diffuse. Il motivo è semplice: sono ad altissimo rischio di insider trading, come provano le notevoli differenze fra un mercato e l'altro. E poi generano bassi volumi, venendo sospese appena si muovono cifre importanti. Prendiamo il derby romano di domenica scorsa, fra due squadre con allenatori in bilico: Luis Enrique perché il famoso «progetto» sta portando risultati mediocri e Reja perché ogni giorno con Lotito porta a uno scenario diverso.
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Il bond Real Madrid

Se c’è una cosa che non manca a José Mourinho è l’autostima, base ideologica dei successi suoi e delle sue squadre. Ma per sua fortuna a credere in lui c’è anche buona parte del resto del mondo, perlomeno di quello delle scommesse. Non è un caso che oggi il Real Madrid sia dato vincente a 1,37 a Mosca contro il Cska nell’andata del suo ottavo di Champions League: non che i prossimi probabili campioni di Spagna non siano favoriti, ma 1,37 significa che al Real viene dato il 72,9% (!) di probabilità di vittoria (100 diviso 1,37) e il 22,2 (100 diviso il 4,50 della quota) di pareggiare. Davvero il Cska Mosca è così scarso?

La generazione dei troppo bravi

La scorsa settimana l'amministratore delegato di una grande azienda di betting ci ha spiegato che gli scommettitori italiani stanno diventando troppo bravi per rendere profittevole il mercato sportivo. Negli ultimi mesi in Italia il pay-out, cioè la porzione delle giocate che ritorna nelle tasche dei giocatori, riferito alle scommesse sportive ha superato per molti operatori il 90%. Cosa è successo?
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Il prezzo del consigliere

di Stefano Olivari
Nascono ogni giorno siti che dispensano consigli su partite di calcio dall’esito sicuro o almeno molto probabile. Non quelle quotate a 1,15, scontate sul serio, ma quelle con eventi offerti addirittura intorno all’unità. Questi siti fra le righe lasciano quasi tutti capire che fra i pronosticatori c’è gente che gode di informazioni riservate. Mai nessuno però come fixedmatches.org si era spinto a dichiarare che fra i propri consigli c’è un buon numero di partite taroccate.

L'umiltà dello scalper

di Stefano Olivari
La analogie fra scommesse e mercati finanziari sono innumerevoli, al punto di avere portato al successo un sottogenere letterario in cui professori universitari di economia o di matematica vendono ricette miracolistiche con una spruzzata di espressioni che intimidiscono (tipo ‘La distribuzione di Poisson’). Nella realtà quotidiana queste analogie hanno portato alla nascita di un nuovo tipo di scommettitore, il cosiddetto scalper.

Mercato batte Djokovic

di Stefano Olivari
Il torneo di Wimbledon terminato domenica scorsa ha dimostrato come sia possibile guadagnare sull’ignoranza della massa, perché la quota è fatta anche di mercato e il mercato in questo caso amava Rafa Nadal.

La fiducia di De Finetti

Sia gli scommettitori professionisti che quelli dilettanti sono perdenti, ma non perché il loro bilancio finanziario sia negativo. Anzi, a volte se sono competenti nella materia specifica possono addirittura guadagnarci. Gli scommettitori sono perdenti perché accettano di partecipare ad un gioco con una speranza matematica minore rispetto alla posta.

Meglio le intercettazioni

di Stefano Olivari
La credibilità delle rivelazioni fatte dall’ormai leggendario Pirani potrà magari essere provata da testimonianze o intercettazioni, di sicuro però non dalla matematica visto che oltre alle tante di B e LegaPro sono state citate partite di serie A il cui andamento è stato in realtà normalissimo.

Quattro piccoli indicatori di tarocco

di Stefano Olivari
Il terzo calcioscommesse della nostra nostra storia offre lo spunto (arriviamo milionesimi) per riflessioni sulle partite truccate, rispondendo alla vera domanda: come si possono individuare queste partite, senza avere informazioni privilegiate? I parametri principali suggeriti dai quotisti sono quattro.

Chiudiamo le ricevitorie

di Andrea Ferrari
Mentre la cronaca è passibile di aggiornamento ogni cinque minuti, si può già dire che cosa sarebbe necessario per prevenire altri scandali scommesse nel calcio...

Tutti noi sconfitti dal Barcellona

di Stefano Olivari
La conclusione dei campionati nazionali di calcio permette di confrontare il principale dogma dello scommettitore semiprofessionista, cioè il gioco indiscriminato sulle favorite, con la realtà statistica del presente. Che poi sarebbe quella con cui i sistemisti si scontrano, mentre in biblioteca le serie storiche ammuffiscono insieme a considerazioni buone al massimo per la roulette.

Vincere con il rosso

di Stefano Olivari
L’espulsione di un giocatore rovina partite di calcio equilibrate e spesso anche i piani degli scommettitori. Che di solito cercano di salire in massa sul treno della squadra in superiorità numerica, senza badare alla bontà della quota ‘live’ in relazione al valore delle squadre. Il tutto per la gioia del bookmaker. Ma come influisce il cartellino rosso sul risultato finale?

Il rischio degli autonomi

di Stefano Olivari
Gli scommettitori professionisti raramente impegnano su un singolo evento più dell’uno per cento del capitale, ma non è certo con lo ‘smart money’ (traduzione grossolana: soldi puntati usando la testa) che il banco prospera. Qual è dunque il profilo preferito del dilettante, dal punto di vista del bookmaker?

Gli sconfitti dell'ultimo minuto

di Stefano Olivari
Nemmeno lo smash sbagliato da Feliciano Lopez, sul 5-2 nel tie-break del terzo set contro Federer la scorsa settimana a Madrid, farà cambiare la filosofia di molti amanti del live betting.

Perché la Premier League è più credibile

di Stefano Olivari
Le ultime giornate dei campionati di calcio sembrano avere, non solo in Italia, regole diverse dal resto della stagione. Assenza di motivazioni per alcune squadre e supermotivazioni per altre, unite a situazioni che dovrebbero interessare più le procure federali che gli scommettitori.

Il giacimento dei favoriti

di Stefano Olivari
Il gioco più onesto dal punto di vista statistico è la roulette francese, quella con uno zero solo, che nel lungo periodo assicura ai sistemisti una perdita di soltanto il 3% di quanto giocato. Pura accademia, visto che nessuno si metterebbe a scommettere per anni con la certezza di andare in perdita (sia pure lieve), ma utile a stabilire un termine di paragone per tutte le strategie centrate sulla quota usando i dati della stagione 2010-11 riferiti a tutti i campionati di calcio europei.