Abete sempre di legno


Non è proprio chiaro perché l'Uefa dovrebbe complottare contro l'Italia, considerando anche l'ipotesi di candidatura congiunta Italia-Francia per tamponare in extremis il disastro polacco-ucraino del 2012. Scenario che permetterebbe a Platini e soprattutto all'istituzione di non perdere la faccia. Tanto più che il nuovo Moreno della terra dei cachi, il norvegese Ovrebo, ha tranquillamente ammesso l'errore in occasione del gol annullato a Toni contro la Romania. Il presidente Figc Abete si è superato contestando la formula del girone all'italiana che favorirebbe i tarocchi, davvero una grande scoperta: l'alternativa sarebbe l'eliminazione diretta fin dagli ottavi, una soluzione esaltante se non fosse che le federazioni partecipanti ricevono determinate cifre in virtù del fatto che sono assicurate 31 partite piuttosto che 15. In ogni caso Lubos Michel per Italia-Francia di martedì sera sembra possa andare bene a tutti: lo slovacco ha diretto bene, fra le mille partite, anche l'Italia-Francia di San Siro dello scorso settembre (un bloccatissimo zero a zero), oltre che l'ultima finale di Champions a Mosca. Platini lo considera il numero uno d'Europa, ma sono discorsi un po' vuoti: se Van Basten non ordinasse ai suoi di perdere contro la Romania non sarebbe onesto, ma solo stupido. Visto che il suo obiettivo è alzare il trofeo, non fare regali alla terra promessa dell'evasione fiscale (dove si è trovato benissimo, cavandosela con i danni di qualche multa per divieto di sosta). Una spedizione preparata malissimo dalla federazione, al di là degli errori che può aver fatto Donadoni (secondo noi più umani che tecnici: l'ultimo è stato il 'suo' Di Natale accantonato per il 'suo' Quagliarella), che adesso mentre si prepara a brindare a Lippi ispira i soliti articoli sugli italiani scomodi che si devono fare largo nel turpe mondo delle multinazionali.

1 commento:

Anonimo ha detto...

A mio modesto parere l'Italia paga la totale assenza di una Federazione all'altezza della situazione. Abete mi ricorda tanto Moratti, il peggior Moratti cioè quello di tutti i giorni. Donadoni non è mai stato realmente protetto e difeso, anzi pare un commissario tecnico lasciato completamente da solo. Non è mio obiettivo fare un'analisi tecnica, Donadoni può piacere o meno è questione di opinioni, ma comprendere il perchè non gode di fiducia da parte del presidente Abete. Dopo tanti anni di malagestione morattiana ho ampiamente maturato la convinzione che quando un allenatore non gode della fiducia del suo "datore di lavoro" inevitabilmente qualcosa inizia ad andare storto. All'Inter ne abbiamo viste di tutti i colori ed ho la sensazione che in nazionale stia avvenendo la stessa cosa. La nazionale non è un club e se Abete non aveva fiducia in Donadoni poteva e doveva sostituirlo subito.

Sempre sulla federazione osservo che il peso politico dell'Italia a livello europeo è assolutamente inesistente.

Vi riporto un dato curioso che in molti non hanno rilevato

Liverpool - Inter arbitro De Bleeckere; Inter - Liverpool arbitro Ovrebo

Roma - Manchester United arbitro De Bleeckere - Manchester United - Roma arbitro Ovrebo

Fiorentina - Rangers arbitro De Bleeckere

Italia - Romania arbitro Ovrebo

Sappiamo come sono finite le partite.

La federazione non ha notato nulla di strano in queste designazioni? Solo due arbitri possono arbitrare l'Italia? Io che sono malizioso non ci vedo nulla di chiaro.


Ah già dimenticavo, c'è Romania - Olanda a rischio biscotto, beh che dire datemi una sola ragione per la quale l'Olanda non debba buttar fuori dall'Europeo i campioni del mondo in carica ed i vice-campioni. Non parliamo di biscotto ma di logica conseguenza della superiorità dell'Olanda.