di Piersandro Guerrera
L’evento dedicato all’educazione organizzato di recente da Apple a New York potrebbe rappresentare per il mondo dell’editoria una rivoluzione che non avveniva dai tempi dell’introduzione della stampa di Gutenberg. Proprio facendo questo confronto, l’azienda che ha rivoluzionato la stampa digitale grazie all’introduzione dei caratteri tipografici nel primo Macintosh oggi tenta di portare una ventata di novità nei libri di testo scolastici. L’obiettivo è superare l’ostacolo della carta. Apple sostiene che i libri per l’istruzione sono ricchi di contenuti di qualità ma scomodi da trasportare, poco interattivi e non offrono nulla di più di quello che permettevano gli stessi testi quasi cento anni fa.
