Visualizzazione post con etichetta La vita è una scommessa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La vita è una scommessa. Mostra tutti i post

Vale tudo

di Stefano Olivari
La grande fiducia in Stramaccioni, l'immortale Ashton Kutcher e l'esperienza di Miccoli.

Centro Boas

di Stefano Olivari
Il nuovo allenatore dell'Inter, la scontata Formula Uno e la vecchia Sanremo.

A noi Sarkozy conviene

di Stefano Olivari
Siamo freschi della visione di Le mains en l'air (in italiano tradotto con un tremendo Tutti per uno), film poco militante ma lo stesso molto duro di Romain Goupil sia sul problema dei sans papiers che sui problemi dei sans papiers. Inevitabile ambientazione parigina, con escursione in Bretagna, Valeria Bruni Tedeschi al suo meglio, temi importanti: tutto molto bello, ma la nostra mentalità anni Ottanta ci porta sempre ad interessarci più al pubblico che all'opera. E il pubblico di quel cinema, ci riferiamo al pubblico francese (il film era in lingua originale), ci sembrava al 99% contrario non solo alle politiche di Sarkozy sull'immigrazione, ma proprio a Sarkozy e a tutto quello che rappresenta in generale.

Ci è fallito lo sponsor

di Stefano Olivari
Il complotto pro-Milan, Mancini in uscita, le scuse di Ibrahimovic e la resurrezione dell'Inter.

L'unico modo in cui Obama può perdere

di Stefano Olivari
L'intervista di Balotelli, il martedì di Romney, il Btp sul Galles e i campioni che stanno per saltare fuori.

Piccolo cabotaggio

Mentre quota zero si avvicina, cinque consigli non richiesti. Su Augsburg, Besiktas, Prestatyn Town, Az Alkmaar e Milan...

Lo stadio di Leonidas e Wilimowski

di Stefano Olivari
Consigli non richiesti su Brest, Strasburgo, Sampdoria, Huddersfield, Anderlecht e Werder Brema...

Pensiamo in grande

di Stefano Olivari
Tre sfighe e una partita davvero da noi mal giocata (Man U-Besiktas) ci hanno fatto incupire a metà settimana. Presi Colchester (più 55 euro), Liverpool (32), Oxford United (73), Leeds (33), Chievo (61), Bayern (28). Cannati Kettering Town, Legia (ha vinto, ma al supplementare), Manchester United e Atalanta.Risultato paziale: meno 118, con capitale che scende a 977,15. Viva il presente, here and now per dirla alla Phil Jackson: partiamo con l'analisi del fine settimana, con animo però molto poco zen.

Legia ma con pregiudizio

di Stefano Olivari
Fine settimana di (vera?) gloria. Beccati Cambuur (più 32), Stella Rossa Belgrado (36), Chelsea (19), Twente (27), Milan (54), Panionios (45), siamo rimasti delusi solo dal derby di Cracovia. Comunque l'utile di 113 porta il capitale a 1.095,15 euro. Adesso concentriamoci su Champions e dintorni, soprattutto sui dintorni visto che l'allibraggio rende ingiocabili molte partite (Arsenal e Real Madrid su tutte). Consigli su: Colchester United, Liverpool, Oxford United, Kettering Town, Leeds, Chievo, Legia, Bayern, Manchester United e Atalanta.

La differenza fra pallone e pallina

di Stefano Olivari
Ritardi, serie, alternanze, legge dei grandi numeri: buona parte della stampa specializzata in scommesse affronta l’argomento con una logica degna della roulette. Che è il gioco statisticamente più onesto dell’universo, scontando solo la cosiddetta tassa sullo zero (circa il 2,7%), ma nel lungo periodo è lo stesso perdente. Nel caso del calcio non ci si può aggrappare nemmeno a considerazioni matematiche, per quanto labili e fallaci. Dal fatto che il Liverpool sia dato a 1,90 contro il Manchester City vari ‘esperti’ dedurrebbero che i Reds abbiano il 52,6% (100 diviso 1,90) di probabilità di vincere. Non è vero, visto che la quota tiene conto anche dei comportamenti degli scommettitori e dell’aggio del bookmaker: ma non stiamo a sottilizzare, prendiamo la premessa per buona. Il problema è che da questa premessa nascono ragionamenti di stampo roulettistico: in pratica si consiglia, dopo il primo colpo perso, di andare al raddoppio della posta su un’altra partita con la stessa quota. In alternativa di usare una delle tanti montanti rovina-famiglie. La pallina non ha memoria, ma il calcio a volte sì: le partite in un certo range probabilistico non rispettano quindi nemmeno una ‘quasi’ equilibrata distribuzione fra vittorie e sconfitte. In altre parole, scommettendo un milione di volte cento euro su una squadra data a 1,90 il ritorno verso il pareggio o verso una modesta perdita non è affatto garantito come invece sarebbe in una ipotetica notte infinita fra Manque e Passe.
(pubblicato sul Giornale)

La casa sul Panionios

di Stefano Olivari
1. Oggi alla una occasionissima in Serbia, dove la Stella Rossa Belgrado va sul campo del Cucaricki. La capolista di Super Liga contro l'ultima, in estrema sintesi. 100 euro a 1,36 sugli uomini di Vladimir Petrovic, l'indimenticato centrocampista di due Mondiali con la maglia jugoslava: quello del 1974 da diciannovenne, oltre ovviamente (ovviamente perché siamo convinti che tutti sappiano di quell'edizione ogni formazione a memoria) a quello del 1982.
2. La quota è bassa per colpa dell'allibraggio, ma anche a 1,19 troviamo giusto giocare il Chelsea di Ancelotti in casa contro i Wolves, che in trasferta giocano secondo noi meglio che al Molineux (stavamo per scrivere 'le mura amiche'). Comunque la differenza fisica e tecnica è troppa.
3. Chissà se la sosta ha fatto male al Twente di Steve McClaren, ma a 1,27 in casa sul Vitesse è giocabilissimo. E' ancora vivo il ricordo della buona prova dei gialloneri, peraltro con sconfitta finale, sul campo del PSV, ma se non accettiamo questo rischio è meglio giocare a tombola a Natale con le cartelle a 50 centesimi l'una e il nonno che dice '77, le gambe delle donne'.
4. Musichetta della Champions o no, la quota di 1,54 del Milan domani in casa con il Cagliari è una tentazione a cui non resistiamo. Impossibile dire qualcosa di nuovo sui rossoneri in ripresa totale, ci saremmo astenuti dalla puntata solo in caso di Cagliari disperato. Ma così, a metà classifica, con giocatori appena usciti dalla loro recente dimensione mediatica (Marchetti, Biondini) e tanti altri con il privé della discoteca già prenotato, ci ispira molto.
5. Domani pomeriggio giocheremmo la casa sul Panionios, più forte di quanto dica la sua media classifica, contro un Panthrakikos che è ormai una certezza. Ultimo in classifica, nella serie A greca ha perso 9 volte su 10. La squadra di Alvaro Recoba (che ha saltato metà delle partite) è invece in netta ripresa dopo il brutto inizio di stagione. A 1,45, quota trovata presso due bookmaker non certo di nicchia (niente pubblicità: chi la vuole la pagherà), ci metteremmo non una ma due case. Tanto non le abbiamo. Comunque l'occasione è grossa, di quelle che fanno meditare sulla possibilità di vivere di scommesse.
6. Una buona opportunità viene anche dal derby di Cracovia. Il Wisla capolista, allenato dal giovane Maciej Skorza, dopo il passo falso con il Legia del derby di Polonia (l'ufficio marketing ci dice che per avere più commenti dovremmo parlare del derby d'Italia) ha tutto per riprendere la corsa: a 1,38 i biancorossi si giocano. Appuntamento a martedì per la conta di morti e feriti...

Carne di Menzo

di Stefano Olivari
Il 7 a 0 della LDU (tripletta di Claudio Bieler, argentino che potrebbe diventare l'Amauri della nazionale ecuadoregna) ci ha dato un po' di ossigeno: 17,75 euro che portano il capitale a 982,15. Piccoli passi, speriamo non verso il baratro. Continua ad affascinarci la Eerste Divisie olandese, per la sua formula ben oltre i confini della follia (i 'campioni' dei sei periodi e tutto il resto) e per le relative certezze che offre allo scommettitore. Stasera alle 20 c'è un interessante Cambuur-Emmen. La squadra allenata dall'ex portiere dell'Ajax Stanley Menzo è in buonissima forma: terza in classifica e nell'ultimo mese quattro vittorie e una sola sconfitta, con una formazione del suo rango come l'Excelsior. Gli avversari sono un punto solo sopra la zona retrocessione, in trasferta hanno una media di oltre tre gol subiti a partita (anche per i continui problemi fisici dell'ottimo Joos Valgaeren: qualcuno lo ricorderà, oltre che nel Celtic ed in varie altre squadre, nel Belgio che giocò contro gli azzurri di Zoff ad Euro 2000) e soprattutto perdono quasi sempre. Va però detta una cosa: contro le grandi della categoria, Go Ahead e De Graafschap, l'Emmen ha sì perso ma sempre al termine di partite tiratissime (l'abbiamo ovviamente letto). Ma tanto è un gioco, non copriamoci: 100 euro sui favoriti trovati a 1,32.

Incubo De La Cruz

di Stefano Olivari
Ci hanno tradito l'orrida Francia ed uno scarico Egitto, non riuscendo ieri nemmeno ad ottenere (nei 90' regolamentari) il pari che ci avrebbe coperto, ma pazienza. Preso tutto il resto a quotone, ma rimane il bilancio parziale di meno 100 e quello totale di 964,4 euro: per la prima volta siamo sotto il capitale iniziale, almeno in questa rubrica. Oggi di calcistico si trova davvero poco, ma come scommessa del giorno troviamo interessante l'1,56 della Liga de Quito contro il River Plate di Montevideo, nella semifinale di ritorno della Copa Sudamericana (la loro Europa League, cioè l'ex Coppa Conmebol: l'anno scorso l'ha vinta l'Internacional Porto Alegre di Andres D'Alessandro, proprio quello della 'boba' amata da Italia Uno). All'andata gli uruguayani hanno vinto due a uno in casa, quindi per il tossico non è strampalato giocare l'1 con copertura in direzione dei grandi vecchi del calcio ecuadoregno. Ulises De La Cruz (l'incubo del Trap ad Asia 2002) ed Edison Mendez sono infatti andati a rinforzare la squadra che l'anno scorso ha vinto la Libertadores perdendo il Mondiale per club solo in finale con il Manchester United. Quindi 75 euro a 1,57 e 25 sul pari a 4,30, sperando di uscire dalla sacca di negatività.

Se il Brasile non ha fatto orge

I gol di Parry e Shannon hanno affossato il Prestatyn Town e anche noi, che abbiamo chiuso virtualmente il fine settimana a meno 53,8 euro. Il capitale è così sceso a 1.064,4 euro, stiamo facendo il compitino e neppure troppo bene. Vediamo adesso quali sono le occasioni più interessanti per buttare via i soldi a metà settimana: le nazionali ci emozionano come appassionati, ma per le scommesse sono una iattura. Tutte queste ridicole amichevoli, con gente che se ne frega e ci riporta a logiche tennistiche da torneo Atp minore. Mah, adesso concentriamoci sul presente pensando alle richieste pervenute: almeno un consiglio di gioco al giorno invece della rubrica bisettimanale. Da giovedì magari ci proveremo.
1. Con l’ingaggio che prendono, è impensabile che i brasiliani vadano a passeggio in Oman oggi pomeriggio, quindi a 1,23 si possono senz’altro giocare. Gli avversari di Dunga non sono proprio dei poveracci: sabato hanno ceduto solo nel finale all’Australia (di Emerton il 2 a 1), in Asian Cup e guardando ai risultati Claude LeRoy (gli opinionisti di Mascat Tv lo definirebbero ‘tecnico giramondo’: fra l’altro avversario degli azzurri, sulla panchina del Camerun, a Francia ’98)) sta facendo un buon lavoro. La cilindrata è comunque differente, se ieri notte la Selecao non ha partecipato a orge dovrebbe andare tranquilla.
2. L’Under 21 di Casiraghi sta deludendo, ma anche senza dire le solite cose su orgoglio, riscatto, eccetera, dovrebbe andare tranquilla in Lussemburgo: 1,34 è una quotona, anche ricordando che la nazionale guidata da Luc Holtz sta andando oltre i propri limiti (pareggio con il Galles e vittoria in Bosnia).
3. La nostra vita è così triste che oltre scrivere notizie di calciomercato (su Indiscreto non le leggerete mai) studiamo anche la stagione del Connah’s Quay guidato da Mark McGregor (ex difensore di Burnley e Blackpool, fra le altre cose). Che nel campionato gallese sta andando malissimo, mentre nei vari torneini va forte: chissà se gli opinionisti di Cardiff Tv dicono che ha la mentalità giusta per le coppe…Addirittira settimana scorsa ha battuto il Rhyl (anch’esso guidato da un player-manager inglese, Greg Strong) finora dominatore della stagione, che stasera ha però tutto per riscattarsi nel suo stadio: 100 euro a 1,28.
4. Domani ci sembra che l’Egitto arrivi meglio allo spareggio con l’Algeria per la qualificata del gruppo C africano: il gol di Emad Moteab nel finale della partita di sabato mette psicologicamente in vantaggio la squadra di Shehata, che come somma dei valori dei singoli è secondo noi più forte. Le note vicende extrasportive potrebbero ribaltare tutto, ma lo scommettitore è per natura ottimista (e al tempo stesso nichilista). 70 sull’Egitto a 2,15, con 30 sul pari di copertura a 3,35.
5. Dei quattro spareggi europei per il Mondiale il più giocabile è senza dubbio Francia-Irlanda, nonostante all’andata sullo zero a zero la squadra di Trapattoni abbia creato occasioni (più che altro situazioni) pericolose. 75 sulla Francia a 1,55 e 25 sul pari di copertura che abbiamo intercettato a 4,30.
6. Un’altra certezza è la qualificazione dell’Uruguay nello spareggio intercontinentale con il Costarica. Il gol di Diego Lugano all’andata rende relativamente tranquillo il ritorno a Montevideo per Tabarez, ma non si sa mai: 75 a 1,48 per la Celeste, 25 sul pari a 4,60.
stefano@indiscreto.it

Settimana magra

di Stefano Olivari
Settimana magra, di partite e di risultati, quindi rubrica magra. Maledicendo il Celta Vigo a Tenerife, che rimasto in 10 ha trovato il gol della vittoria nel finale con Danilo. Dandoci un meno 45,9 euro di bilancio parziale, che porta il totale a 1072,3. Ora la modesta attualità.
1. Oggi pomeriggio non è male in serie B greca l'1,28 del Kerkira capolista contro l'Agrotikos. Stadio piccolo, differenze tecniche nette. Diremmo 85 euro sulla vittoria e 15 sul pari a copertura dato a 7,00.
2. Con tutto il rispetto per i ragazzi di San Marino, l'1,12 dell'Eire all'Europeo Under 19 è troppo alto per non giocarlo.
3. Depressi perchè non 'sentiamo' niente in Jupiler League olandese, abbiamo trovato due diamanti nella nella Premier League gallese. Domani il Rhyl campione e capolista (giocatore più famoso Matthew Williams, ex riserva del Manchester United) è pagato 1,15 contro il derelitto Caersws, 100 euro diretti.
4. Clamoroso anche l'1,60 del Prestatyn Town, squadra in crisi ma comunque da alta classifica, sul campo del Porthmadog ultimo e mai vincente in questa stagione. 70 euro, con 30 sul pari a 3,65.
5. Sarebbe saggio stare alla larga dai play-off mondiali, oltre che ovviamente dalle amichevoli. Però giochiamo anche per essere vivi, quindi l'1,38 della Russia di Hiddink sulla Slovenia merita 80 euro, con 20 a copertura sul pari a 5. Giocheremmo anche sul pari di Irlanda-Francia, ma ci asteniamo.

Coppette per tossici

di Stefano Olivari
Fine settimana di buone intuizioni, rovinato da disastri per nulla annunciati nella serie B danese: persi alla fine solo 18 euro, con il capitale diventato adesso di 1.118,2 euro (più 11,8%). Quando giocano le nazionali è periodo di magra, ma rimaniamo però sul calcio per i motivi più volte elencati. Dei quali ricordiamo solo il principale: il controllo sociale, su base locale, che in quasi tutto il mondo esiste sulle performance delle squadre. Che non mette fuori gioco i taroccatori, come la storia insegna, ma rende i loro magheggi circoscritti (spesso alle giocate 'speciali', che da sole meriterebbero un libro). La premessa è che piuttosto che effettuare scommesse senza convinzione è meglio stare fermi e tenere i soldi sotto il materasso: in ogni caso non dateli all'obbligazione 'difensiva' (difensiva per l'emittente, però) che vi propone la vostra banca. Ricordando la lezione dell'amico trader Italo Muti (nel suo ultimo pezzo l'immancabile Panfilo Britannia e varie altre cose interessanti): se un funzionario di banca sapesse indovinare le tendenze del mercato non farebbe il funzionario di banca ma starebbe a bordo piscina a impartire ordini di acquisto e vendita.
1. Stasera in Coppa di Spagna netta la differenza tecnica fra Sporting Gijon e Recreativo Huelva. L'andata è finita 1 a 1, improbabile che la squadra di Manuel Preciado settima nella Liga e reduce da buone partite perda la qualificazione contro gli undicesimi della categoria inferiore. 75 euro a 1,68 con 25 di copertura sul pari a 4,10.
2. Quasi lo stesso scenario in Tenerife-Celta. All'andata ha vinto la squadra di Vigo, terzultima in Segunda Division, per 2 a 1: vittoria Tenerife a 1,82 (70 euro) con copertura sul pareggio (30 euro a 3,90). La tentazione della giocata secca è fortissima, ma ce la facciamo passare.
3. Da tossici ci facciamo bastare il Johnstone's Paint Trophy, una specie di coppa per squadre che militano nei due gradini più bassi della Football League (traduzione: League One e League Two) con l'aggiunta negli anni passati di qualcuna della Conference National. Strafavoriti i MK Dons allenati da Paul Ince contro il Northampton: 75 euro a 1,49 e 25 sulla ics a 4,60.
4. In questo torneo, che ha avuto i suoi momenti di gloria negli anni, avete indovinato, Ottanta, favoritissimo anche il Leeds con il Grimsby: 85 euro a 1,29, con 15 di copertura sul pari intercettato a 6,70.
5. Siamo grandi cultori dei 'punti' sulle categorie minori, ieri notte ne abbiamo visto uno lisergico su RaiSportPiù, dove l'esperto è Paolo Tramezzani. I campi sono per definizione 'difficili' e le squadre si devono inevitabilmente 'riscattare'. E' un po' anche la nostra ideologia, quasi ci vergogniamo a dirlo. Tutto questo per dire che domani al San Mames di Bilbao l'Athletic deve rimediare allo zero a uno dell'andata con il Rayo Vallecano, seconda serie ma soprattutto appannato nelle ultime partite. 75 sui baschi a 1,68, 25 sul pari a 4,00.
6. Domani occasionissima a Santander, dove in Coppa di Spagna il Racing deve ribaltare lo zero a uno dell'andata a Salamanca (partita fra l'altro sfortunata, stando alle cronache, con rigore subìto nel finale) per arrivare agli ottavi. La squadra non più di Mandia (è stato appena esonerato) viene da un periodo tragico, domenica ha perso in casa con l'Atheltic Bilbao, ma la sua rosa è nettamente superiore a quella degli avversari: di una categoria inferiore, ed ottavi in classifica. Tentati dall'1,86 senza copertura, alla fine lo giochiamo prudenti: 70 euro a 1,86 e 30 sul pari a 3,70. Non siamo ciechi, sappiamo benissimo che il Real Madrid batterà l'Alcorcon e il Barcellona triturerà il Leonesa, ma troviamo che le rispettive quote risentano troppo dell'allibraggio. Siamo culturalmente favorevoli a giocare anche a 1,08, ma solo se c'è una giustificazione sportiva.
stefano@indiscreto.it

Fissati con il Bayern

Il Bayern ha deluso anche contro il Bordeaux e la copertura sul pareggio non è bastata: l'utile infrasettimanale è stato quindi di soli 13,2 euro, che hanno portato il capitale a 1.136,2 (eravamo partiti da quota 1.000). Complimenti a Laurent Blanc, al quale senza l'impresa di Kiev Moratti avrebbe già (ri)telefonato per l'anno prossimo e a Gourcuff, inutili le recriminazioni per le occasioni avute dai tedeschi: Schweinsteiger, Klose, Toni, Van Bommel, Toni, solo per citare quelle che ci vengono in mente. Le scommesse sono così: il passato è passato, del futuro chi se ne importa, concentriamoci sul presente.
1. Stasera nella Jupiler League olandese (la serie B locale, la cui formula rasenta la follia: fra qualificazione dei 'campioni di periodo' e altro...), piace moltissimo il Go Ahead a due punti dalla vetta della classifica contro il modesto Haarlem. 1,40 è una grandissima quota per una squadra che punta alla massima divisione, da cui manca da quasi 15 anni: erano i tempi di Henk Ten Cate, l'attuale allenatore del Panathinaikos, di Paul Bosvelt e di un giovanissimo Victor Sikora.
2. Domani, sabato, dovrebbe finire la favola del Paulton Rovers in FA Cup. La squadra di questo paesino (la capienza dello stadio è superiore alla popolazione risultante all'anagrafe, meno di 5mila anime) vicino a Bristol giocherà infatti contro il Norwich City, decaduto ma pur sempre in League One. Insomma, l'ottavo livello del calcio inglese contro il terzo. Non crediamo che alla squadra allenata da Paul Lambert (proprio l'ex centrocampista del Celtic, buon comprimario anche nel Borussia Dortmund vincitore della Champions 1997) mancheranno le motivazioni, anche perchè la partita sarà trasmessa in diretta tv nazionale. A 1,24 Norwich tutta la vita.
3. Stiamo per dire la solita idiozia: crediamo nel Bayern Monaco che si vuole e deve riscattare. 1,76 in casa contro lo Schalke: battendolo lo può superare in classifica e gestire in maniera accettabile le polemiche post-Champions (il problema è sempre il solito: in Bundesliga il ritmo è più lento che in Europa). Facciamo così: 70 sul Bayern e 30 sul pari (3,90) a copertura. Non trattieni ad ogni costo Ribery e non ingaggi Van Gaal se il tuo unico obbiettivo stagionale è l'Audi Cup.
4. Eccellente l'1,42 casalingo del Banik Ostrava contro il modesto Kladno. Giocheremmo secco sulla squadra allenata da Miroslav Koubek, dove gioca la stella di tutte le nazionali giovanili ceche Jan Hable: il ventenne centrocampista è un prestito della Fiorentina.
5. Pochi volumi, ci siamo affrettati a mettere 100 euro sull'Anorthosis a 1,18 contro il povero Ethnikos. Perché snobbare Cipro?
6. Domenica la differenza fra Den Haag e PSV è netta, ma il fatto che i favoriti (a 1,44) siano in trasferta ed il discorso italiota sulle fatiche di coppa a Copenhagen ci porta a coprirci. 75 euro sui Boeren e 25 sul pari a 4,90.
7. Cose belle dalla Danimarca. In serie B (First Division) l'AB di Flemming Christensen, mito guerinesco anni Ottanta (era nella rosa di Piontek a Mexico 1986, ma non giocò nemmeno un minuto), sembra uscito dalla crisi e dovrebbe triturare il Braband ultimo in classifica, con zero vittorie in tredici partite. 1,18 la quota, da giocare secca.
8. Stessi discorsi, ma quota migliore per Vejle-Kolding: 100 euro sull'1,30 degli strafavoriti, allenati da Mats Gren (a Italia '90 sostituì Brolin durante la storica partita persa con il Costarica di Milutinovic) che ancora sperano di inserirsi nella lotta per la promozione.
9. Testa-coda nella Superliga slovacca, con lo Zilina pagato benissimo (1,33) contro il Kosice. Lo Slovan Bratislava è vicinissimo, la partita è di quelle da non fallire.
Ci avanzano 236,2 euro, però non ci sono altre partite del fine settimana che ci riscaldino. Per sentirci vivi nove già bastano e avanzano. Appuntamento a martedì per i conti e nuove idee per buttare via tempo ma possibilmente non soldi.
stefano@indiscreto.it

Elucubrazioni sui gironi

di Stefano Olivari
La prima puntata si è chiusa con un bilancio di più 123 euro, su 1.000 investiti, con il capitale salito a quota 1.123. Nessuna tronfia esultanza, visto che nessuna delle nostre stagioni ha mai superato il 44% di rendimento: verranno quindi le settimane cattive, quelle che fanno perdere fiducia e pensare all'importanza dei soldi (massima, quando non ci sono). Nessuna recriminazione: Amburgo e Juventus a quelle quote andavano giocate, del resto se fossimo indovini non faremmo i giornalisti. E veniamo finalmente al presente, l'unica cosa che conta. Come diceva (non solo) Aldo Giordani, il giornalismo è attualità. A maggior ragione le scommesse.
1. La Champions dei gironi si presta ad elucubrazioni in base al calendario, ma il Marsiglia in casa con lo Zurigo deve vincere e può benissimo farlo come due settimane fa in Svizzera. 1,33 è una quota bassa, vista la differenza sportiva fra le due squadre, ma per i francesi sono necessari i tre punti per presentarsi poi a San Siro con qualche speranza di qualificazione. 80 euro sul Marsiglia e 20 sul pari di copertura, dato a 5,90 (non lamentatevi della quota Snai, cercate sul web).
2. Non è esattamente il range di quote in cui scommettiamo di solito, ma l'1,90 del Bayern in casa contro il Bordeaux è altissimo considerando la necessità assoluta della squadra di Van Gaal di rimanere agganciata al treno dei francesi e della Juve. Facciamo il compitino: 70 euro sui tedeschi a 1,90 e 30 euro sul pari a copertura, intercettato a 3,70.
3. La grande squadra che si deve riscattare contro un'avversaria più debole è un classico dello scommettitore, soprattutto di quello che si vuole rovinare. Per questo non resistiamo all'1,69 della Juventus in Israele. Aspettando l'ufficialità di Lippi, 'Ambra' Ferrara ha i giocatori per battere il Maccabi Haifa e sfruttare al massimo il risultato dell'Allianz Arena (mito cialtrone dei cementificatori di casa nostra). 70 euro sui bianconeri e 30 sul pari a 3,75.
4. Bello l'1,45 casalingo del Manchester United, per quanto la squadra di Ferguson non ci stia piacendo, contro il CSKA Mosca allo sbando tecnico e fresco del cambio di allenatore: dopo Zico (esonerato a inizio settembre) e Juande Ramos (salutato pochi giorni fa) la panchina è stata infatti assegnata all'emergente ma non troppo Leonid Slutsky. 75 euro sui Red Devils e 25 sul pari a 4,70.
5. Vista la difesa, non riusciamo ad immaginare come il Debreceni possa anche solo pareggiare al Franchi contro una Fiorentina motivata. L'1,20 dei viola sarà banale, ma sono soldi sicuri: lo giochiamo senza copertura, 100 euro senza rete (speriamo non senza reti).
6. Esiste anche l'Europa League ed una buona opportunità giovedì sera è data dal Twente che ospita lo Sheriff Tiraspol, autore di una impresa in Moldavia: l'1,46 è una superquota, con la vittoria la squadra allenata da Steve McClaren farebbe un passo decisivo verso i sedicesimi di finale. 100 euro diretti.
7. Netta la differenza anche fra Sporting Lisbona e Ventspils: l'1,25 è un'ottima quota, ma vista la situazione di classifica i giocatori di Paulo Bento potrebbero avere la pancia piena e suicidarsi. Dai, facciamo 85 euro a 1,25 e 15 sul pari a 7,00.
Abbiamo a a questo punto impegnato 700 euro e ce ne rimangono 423. Bisogna avere l'umiltà di non giocare, quando non si intravedono situazioni favorevoli. E' ovvio che pensiamo che l'Arsenal possa dominare l'AZ (all'andata non è comunque andata così) o che l'Inter, con un pari a copertura, sia favorita a Kiev, ma lo possiamo dire al bar o addirittura scrivere: impegnare i propri soldi è invece una cosa seria.
stefano@indiscreto.it
(prossima puntata venerdì)

La vita è una scommessa 2.0

A grandissima richiesta, riparte la rubrica di consigli per scommettere sul calcio. Per il momento al martedì e al venerdì, magari provando ad allargarci quando il tempo e l'ispirazione ce lo consentiranno. Useremo il massimo delle quote reperibili sul web senza giri loschi, non soprendetevi se alla Snai sotto casa troverete di peggio. Un'unica avvertenza: ragionate con la vostra testa, noi ci limitiamo a dire come investiremmo i nostri soldi rischiando su ogni partita un decimo del capitale. Sappiamo che quelli 'veri' rischiano al massimo un centesimo, se preferite dividete tutto per 10. Partiamo da un budget di 1000 euro, ci fermeremo quando li avremo bruciati tutti. Ci scusiamo in anticipo se non saremo pirotecnici come certi giornali che scrivono cose del genere 'Che bello! il 2-2 è dato a 14'. Magari perderemo, ma oltre che per divertirci giochiamo per vincere e i confronti non li facciamo con il sei del SuperEnalotto ma con il rendimento dei fondi di investimento azionari.
1. Fra poco, alle 17. Il Rubin Kazan dovrebbe triturare (1,28) il demotivato Krylya Sovetov per continuare a tenere un punto dietro uno Spartak Mosca (quattro giornate alla fine della Russian Premier League) che 4 giornate fa era staccatissimo.
2. Sempre oggi in Russia il Saturn, che coltiva ancora qualche minima speranza di Europa League, ospita un Khimki ben lontano dal Khimki del basket (la squadra allenata da Sergio Scariolo), che ha perso le ultime undici partite: 1,35 è una bella quota.
3. La nostra quota preferita del fine settimana è la vittoria dell'Amburgo capolista (1,39 mentre stiamo scrivendo) sul triste Gladbach di questi tempi: 100 euro anche qui, come negli altri casi. Appuntamento per sabato alle 15 e 30, a meno che non preferiate andare all'Ikea con la famiglia.
4. Non siamo grandi cultori delle squadre in trasferta, nemmeno quando la differenza tenica è netta, però il Reebok Stadium di Bolton non è la Bombonera ed il Chelsea a 1,45 va giocato assolutamente: in questo momento è la squadra fisicamente più impressionante d'Europa, insieme a qualche mezzora di Inter.
5. Il Napoli per i motivi più volte spiegati (in primis il grande numero di tifosi-scommettitori) è sempre sovraquotato, per questo sabato alle 18 va giocata assolutamente una Juventus in buona forma che deve rimanere agganciata al treno scudetto: dal nostro spacciatore la quota è 1,58.
6. Sabato sera in Olanda il PSV di Fred Rutten facile sul Vitesse (in casa decente, fuori le ha perse quasi tutte) a 1,22.
7. Sabato sera febbre anche in Irlanda per il Bohemians che è a un passo dal titolo e quindi dalla qualificazione alla Champions: contro ha uno Sligo Rovers molto più debole ma non tranquillo: la contemporanea Drogheda-St Patrichs potrebbe dargli la certezza matematica di rimanere in Premier League anche perdendo, ma non si sa mai...Il rischio sul Bohemians a 1,43 è comunque calcolato.
8. La Grecia è sempre un buon giacimento di certezze: domenica a pranzo piace il Kavala, a 1,65 nel suo piccolo e caldo stadio contro l'osceno Panthrakikos.
9. Domenica pomeriggio la nostra assenza di creatività ci porta e mettere i 100 euro sulla Fiorentina, reduce da due sconfitte ma con molto margine: in casa con il Catania a 1,45 va giocata.
10. Notevole, sempre domenica pomeriggio ma nella Gambrinus League, la quota dell'ottimo Jablonec: 1,40 su un Bohemians Praga ultimo e proveniente da un mese tragico. Gli ultimi 100 euro quindi sulla squadra biancoverde.