
A trattenere Adriano all’Inter, oltre al milione lordo al mese che adesso non si accollerebbe nemmeno Abramovich, c’è un pensiero fisso di Moratti: non replicare il disastro di Pirlo 2001 e Seedorf 2002 al Milan. Altre situazioni umane anche senza andare a storie di hip hop vicentino, altre situazioni tecniche, stesso rischio: un giocatore nel fiore degli anni che diventa decisivo per una concorrente. In questo senso va letto il miele della pausa, da quello presidenziale a quello di Julio Cesar: prendiamolo con le buone e vediamo quale sua versione si presenterà (forse) oggi ad Appiano. La realtà è che davanti ad un’opportunità concreta di venderlo all’estero senza accollarsi parte dell’ingaggio l’Inter dovrebbe liberarsene. E anche vorrebbe: non è un caso che Adriano sia stato mostrato più in Champions League (5 partite su 6, con 2 gol) che in campionato (7 su 17, due sole giocando 90 minuti, con un gol su rigore). Tatticamente nessun allenatore è stato in grado di migliorarlo, con la partenza a testa bassa dalla destra ormai annunciata il giorno prima. E a meno di 27 anni è fisicamente in declino dopo le vette raggiunte nella prima stagione interista del vituperato Mancini, quello che non lo capiva ma che quando era presentabile lo faceva giocare: 30 presenze a stagione in serie A nei primi due anni (con 16 e 13 gol), poi l’esclusione per le note vicende destreggiandosi fra il pressing di Moratti e quello di segno opposto di parte della squadra. La partenza di Adriano darebbe una gratificazione a Cruz, entusiasmo a Balotelli, speranza a Crespo, oltre a levare un portatore di negatività a Mourinho e permettere un rilancio per Milito. L’unico problema è l’identikit del compratore: solvibile, alla ricerca del grosso nome, straniero, che non segua troppo il calcio italiano.
Stefano Olivari
stefano@indiscreto.it
(pubblicato sul Giornale di oggi)
Stefano Olivari
stefano@indiscreto.it
(pubblicato sul Giornale di oggi)
34 commenti:
concordo al 100%.le cessioni di pirlo e seedorf avvennero per motivi diversi da quella eventuale di adri. lo darei via anche a costo di regalarlo
Io sono invece tremendamente incuriosito dalle "storie di hip hop vicentino"... :-D
Su Adriano due considerazioni paradossali: proprio nel primo anno manciniano, quando andava alla media di un gol a partita, devastante quasi come il primo Ronaldo, mi veniva da storcere il naso di fronte alla anarchia tattica che gli era concessa. Partiva svandiando sulle fasce, addirittura come terzino, giocando uno contro tutti, cosa che all'epoca gli riusciva benissimo. Anche oggi Ibra fa lo stesso, ma per caratteristiche è infinitamente più utile alla squadra. Perdere un talento simile, una forza dela natura è un peccato. Le colpe sono tutte sue, sia ben chiaro, la società inter ha fatto quello che poteva in questi anni, e si può essere d'accordo che l'unica soluzione è fargli cambiare aria. Perchè al giorno d'oggi un Adriano al 60% come quello visto con Mourinho non è più un valore aggiunto, troppo importante una condizione atletica decente, semmai un peso anche per gli altri attaccanti della rosa, e diventa purtroppo argomento per i media servi che ci inzuppano il biscotto un paio di volte a settimana.
Mi interesserebbe che il Direttore sviluppasse il suo punto di vista su un aspetto solo marginalmente tratteggiato...il fatto che Adriano faccia da "tappo" al miglioramento del rendimento degli altri attaccanti, in particolare balotelli...
ci dice qualcosa in più?
altra cosa che interessa sono le storie vicentine, dopotutto questo sito non si chiama "indiscreto"?
infine, un attaccante come adriano lo si può facilmente giudicare dal tiro: oggi come oggi non riesce più ad alzare la palla quando tira in porta, e il suo terrificante sinistro detona solo qualche peto...altra cosa l'adriano di 4 anni fa...
Il Chelsea voleva tagliare Mutu, appurato che non riusciva a piazzarlo ad un'altra squadra ha usato un controllo antidoping interno per tagliarlo.
Appurato che Adriano ha problemi di alcolismo, perché l'Inter non usa la stessa tecnica per licenziare un giocatore non presentabile?
Jakala, hai letto il titolo del pezzo?!...
Credevo che la vicenda dell'hip hop vicentino fosse una cosa nota, nel senso che fosse venuta fuori pubblicamente a margine delle dichiarazioni di una 'ragazza-immagine' operante a Vicenza (queste le ho lette sui giornali). Al di là di questo, uno dei motivi ufficiali per cui Adriano frequenta spesso la città veneta è l'hip hop: è in contatto con militari americani con la stessa passione e che sono aggiornati al minuto prima sulle uscite dei vari Snoop Dogg e Timbaland. Non sto scherzando...E poi a Milano c'è solo Marracash...Il metodo Chelsea-Mutu sarebbe in realtà applicabile a metà dei calciatori di serie A, i cosiddetti 'smettitori del giovedì', ma diventa conveniente solo nel momento in cui il valore di mercato del giocatore è inferiore all'ingaggio lordo residuo. Per me saremmo già in zona...
Direttore, saranno i postumi delle feste ma giurerei di aver visto apparire e scomparire il suo post più volte, con relativa replica del sottoscritto.
In ogni caso, Adriano vive e lavora nella città che ha sdoganato l'Hip-Hop in Italia, e corre fino a Vicenza per aggiornamenti che avrebbe con 30 secondi di ADSL?!...
Ma allora è vero che è a livelli da comunità di recupero!... :-D
p.s.: avrei concepito di più una dj vicentina con acconciatura afro e chiappe alte...
grazie Stefano...cercando su google avevo solo scoperto che Adriano della trasmissione Amici si cimenta con successo nella danza hip hop (e magari il gaglioffo è di Vicenza...)
da tifoso interista io non rimpiango ne' seedorf ne' pirlo. Non che siano scarsi ma all'inter non rendevano e probabilmente non avrebbero mai reso come al Milan. Buon per i cugini, ma il colpo magistrale di Ancelotti di spostare piú dietro Pirlo non ci sarebbe mai venuto in mente e Seedorf col nostro pubblico non poteva permettersi di dormire 2 partite consecutive, come invece che puó fare al Milan.
Infatti più che di rimpianto trattasi forse di rimorso...cioè non tanto dispiacersi di averli persi, quanto di averli dati alla rivale di sempre che li ha fatti rendere al meglio. Non era obbligatorio infatti darli al Milan, tantopiù visti i tozzi di pane che vi hanno dato in cambio...
1) Neanche a me la cessione di Pirlo ha lasciato tanto perplesso, tenendo conto che è stato venduto a 35 mld. Per farlo rendere c'è stato bisogno di un cambio di posizione, all'interno di una squadra che aveva adottato un modulo che in quel periodo non adottava nessuno, in una squadra composta da grandi giocatori... sì, insomma, le probabilità di riuscita erano un po' come quelle di vincere al superenalotto. PS: dato che di Pirlo fino al 2002/03 non c'è traccia e dal 2006/07 è un kicker, gli anni ad alto livello sono solo 4 e in un contesto particolarissimo come quel Milan. Non mi sembra tutto sto granché. 2) Seedorf è di livello internazionale da quando ha 17 anni; direi che era (è?) di tutt'altro spessore.
eh eh Cydella la volpe e l'uva... vabbè dai però Guly e Coco nel "contesto particolarissimo" interista di quegli anni sì che andavano forte...;-)
ai tempi io nemmeno nei mie sogni erotici più sfrenati avevo mai osato immaginare di rifilare pirlo al milan..
e tuttora non rimpiango la cosa più di tanto..
tanto lì la differenza la fa kakà..
che so, se l'inter avesse avuto kakà adesso magari il real madrid rimpiangerebbe da pazzi la cessione di cambiasso che in un centrocampo con kakà si sarebbe probabilmente permesso anche dei figuroni a livello internazionale..
Se vogliamo criticare Pirlo perchè si centellina ok, ma allora il termine di paragone non può essere Clarence Cinquepartite Seedorf.
In ogni caso Pirlo senza Kakà ha vinto una Champions ed un Mondiale ed è stato negli ultimi 5 anni il giocatore italiano più apprezzato all'estero.
Poi se vogliamo dare tutti i meriti a Rui Costa e Camoranesi...
@eltropo: sono d'accordo. Metti Pirlo al posto di Cambiasso a Liverpool in 10 col centrocampo Zanetti-Pirlo-Stankovic-Maxwell e vieni travolto dopo dopo 7 minuti. Metti Gerrard al posto di Stankovic e anche Cambiasso sembrerebbe un altro. Pirlo è un direttore d'orchestra, ma l'orchestra deve girare sempre al 120%, altrimenti è un supplizio vederlo giocare. Ripeto: i quattro anni di Pirlo sono dovuti a una congiunzione astrale particolare, irripetibile. Da parte mia nessun rimpianto.
@dane: secondo me Pirlo non si centellina. E' stato miracolato per 4 anni dal contesto nel quale si trovava: gli altri 10 attorno andavano a 1000 e quindi poteva giocare ai suoi ritmi. Quando la squadra ha iniziato a andare male, Pirlo è sempre stato il primo ad affondare. Seedorf mi sembra sia 2 anni che va a risparmio, fermo restando che è in circolazione da quando ne aveva 17, non è emerso nel 2003 per sparire nel 2006.
mah...ho il sospetto che al Real qualcuno si sia pentito di aver regalato Cambiasso, soprattutto dopo averlo rimpiazzato con Gravesen (lui invece PAGATO!) capace solo di far risse in allenamento.
Cmq posso anche capire l'assenza di rimpianti per Pirlo da parte degli interisti (d'altra parte il Paperoga del calcio italiano era solito sghignazzare in tribuna con compare Ventola quando l'Inter faceva figure), però ribadisco che non vi era scritto da nessuna parte che era obbligatorio cederlo al Milan: cose che non si fanno proprio per ribadire il titolo del diretur...
E ripeto che arrivare a dire che Pirlo è sopravvalutato o che ha giocato 4 anni e basta è "volpeuvismo" puro...io Germania-Italia me la ricordo ancora bene.
@Dane: avevo letto il titolo, ma se ti ricordi bene il caso Mutu, una volta che Mutu ha trovato una squadra (la Juventus) ha dovuto pagare una penale: il Chelsea ha evitato di pagargli lo stipendio monstre ed ha guadagnato qualcosa dal suo cartellino.
A Vicenza ci sono le principali discoteche di hiphop italiane, anche se un po' in decandenza, oltre ad un non disprezzabile circuito di lapdance molto migliore che a Milano (giudizio di un mio collega vicentino amante del genere)
Cydella, giocando con le parole si può dire tutto (io riuscirei in 5 righe a smontare pure il Mondiale vinto da Bearzot) e il contrario di tutto restando nel campo delle opinioni.
Io so che Pirlo è generalmente apprezzato ed ammirato dai tifosi e dagli addetti ai lavori di tutto il mondo, mentre a ridimensionarlo sono solitamente solo gli interisti.
Può darsi che i tifosi nerazzurri siano gli unici al mondo a capire di calcio, ma, sentendo il rumore delle unghie sul vetro, il sospetto di sindrome da volpe con l'uva, onestamente, è molto forte.....
dane
hai ragione, ma se io leggessi i nostri due post da esterno credo che tenderei comunque a dare parte di ragione anche al mio..
secondo te, un cambiasso messo nel contesto milanista non avrebbe "assorbito" o comunque manifestato una maggiore attitudine a livello internazionale?
la sensazione è che l'ambiente milan aiuti in questo senso..
e sarebbe un merito, ovviamente..
@Jakala, se hai letto il titolo allora non dovresti porti certi interrogativi: se l'Inter licenzia Adriano per esami clinici interni, rischia di vederlo finire in una delle rivali storiche come Vieri.
E rispetto a Bobo, se non è più professionale, quantomeno è più giovane...
p.s.: per quanto riguarda la scena Hip-Hop credo che il tuo amico vicentino abbia esagerato con lo Spritz, ma non mi interessa approfondire l'argomento visto che da quel tunnel (tra discografici rompicoglioni e produttori che non pagano...) sono uscito da tempo...
El Topo, dei meriti dell'ambiente del Milan non me ne frega niente (per dirla alla Prisco "lei sta cercando di farmi dire delle stupidate per infilzarmi in contropiede!..." :-D ), preferisco post come quelli di DrSpot che almeno tradiscono un certo tipo di ragionamento. In ogni caso il Milan avrebbe dato a Cambiasso quello che ha dato a Pirlo, ma non avrebbe ricevuto da Cambiasso quello che ha ricevuto da Pirlo. Io ho citato Rui Costa, Dag Germania-Italia, poi ognuno legge e risponde solo a quello che gli pare: fra un po' vien fuori che gli assist a Sheva e Inzaghi li facevano Braida e Ramaccioni. In fondo, dopo la battuta di Enrique al Mundial dell'86 (la conoscete?!...), vale tutto... ;-)
...ma non diciamo fesserie. Pirlo e Seedorf sono due fuoriclasse assoluti.
Il cambio di ruolo (opera di mazzone) il saper aspettare un giocatore che sonnecchia molte partite, ma spesso ti fa vincere quelle decisive, sono meriti altro che storie. Qui ci sono molti campioni di arrampicata sugli specchi.
Spike, sei uno sporco milanista...
Pirlo e Seedorf potevano fare comodo eccome all'Inter. Grazie Marcello ha sbagliato tutto col giovane italiano, Cuper con Seedorf seduto di fianco c'ha passato quasi mezzo campionato. Gia questo basterebbe per tornare all'argomento Capello e di quanto sia tutt'altro che facile gestire 20 miliardari che si sentono tutti inamovibili e fulcro della squadra. Poi davvero finiamola con sta storia che al mondo esiste solo Gerrard perchè l'anno scorso la squadra che ha vinto tutto li in mezzo aveva Carrick, Scholes o Hargreaves e non ho mai sentito nessuno invocare il pallone d'oro per questi, pur ottimi, giocatori.
Pirlo come qualunque altro giocatore rende bene in un contesto che lo valorizza. Vorrei vederlo Gerrard a fare 30 partite di campionato all'anno marcato a uomo.
Anche io avevo pensato che Pirlo è sopravvalutato e che la differenza la fa Kakà, però in questo contesto non quadrerebbero una semifinale e una finale di coppa del mondo in cui è stato eletto migliore in campo...
qual è la battuta di Enrique?
Su Adriano mi limito a ripetere che su queste stesse pagine mentre Bergomi (perchè convinto), Ordine (perchè gli sta sul culo l'allenatore col ciuffo) e il 99% dei media lo dava come recuperato io rimanevo molto dubbioso sull'argomento. Io da 3 anni buoni vedo sempre lo stesso Adriano bolso, impacciato, inguardabile tatticamente. Poi un golletto ogni tanto e un paio di dribbling fra mille tentati purtroppo non mi hanno mai suscitato emozioni...
Su Seedorf sono d'accordo, su Pirlo no. Secondo me Pirlo è una ciliegina, ma ci deve essere la torta prima di tutto. Seedorf è in grado di essere torta, ciliegina e pasticciere a seconda della situazione. Non tiratemi fuori il mondiale di Pirlo, dai: 2 partite serie, una contro la Germania più scarsa di tutti i tempi e l'altra contro la Francia dell'altro illustre camminatore.
@Carlo: Enrique, modesto portatore d'acqua del centrocampo e famoso per le sue battute fulminanti e le sue conferenze stampa da one man show (per le quali non a caso veniva furbescamente usato dalle sue squadre nei momenti difficili), fu il giocatore che in Argentina-Inghilterra dell'86cedette palla a Maradona a metacampo quando Maradona partì poi per quel mitico gol. Alla fine della partita venne avvicinato da un telecronista della TV Argentina che gli chiese "Dieguito oggi ha fatto il gol più bello della storia del calcio, sei d'accordo?!..."
Enrique, per non smentirsi, rispose: "Sì, bèh...lui ha fatto un bel gol, ma io che assist gli ho fatto?!..."
Dane :)
Grande Dane, conoscevo Enrique ma non sapevo di questa gag!!
Se dobbiamo dare Adriano in prestito e poi dobbiamo contribuire al pagamento del suo stipendio tanto vale che lo teniamo noi.
Pirlo e Seedorf? quella è preistoria... negli ultimi anni abbiamo lasciato ai cuginastri Favalli, Vieri e Ronaldo...
e anche gli altri che abbiamo ceduto non mi sembra abbia vinto palloni d'oro, basta pensare ia vari Cesar, Recoba, Martins, Solari, Ze Maria, Kily Gonzales, Karagounis ecc.
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