Cosa sposta l'Eurolega

Abbiamo già parlato della deriva calciofila e calciocentrica di SkySport? Forse cento volte. E ogni nuovo segnale va in questa direzione. Di poco fa è la notizia che Sportitalia si è assicurata i diritti per l'Eurolega relativi alle prossime 3 stagioni, quindi fino al maggio del 2012. Un grande colpo per l'emittente di Tarak Ben Ammar (51%, il resto è dei francesi di Tf1), che restringendo il discorso al basket potrà unire così l'Eurolega alla Nba (condivisa con Sky, che ha diritti diversi) e ai Dilettanti: tutto in chiaro, nelle regioni coperte dal digitale terrestre. Un sospiro di sollievo per le squadre italiane, che già vedevano lo spettro dell'autoproduzione della partite casalinghe (il contratto con l'Eurolega la prevede e lo scherzetto sarebbe costato sui 10mila euro a partita), qualche mugugno degli appassionati legati ai telecronisti Sky (le partite di punta di SI dovrebbero essere raccontate da Guido Bagatta e Dan Peterson) e una domanda da appassionati anche di calcio: la Russian Premier League o la MLS, per non parlare del Mondiale Under 20 in Egitto, spostano più abbonamenti di un CSKA-Panathinaikos di Eurolega? Non è una domanda retorica, la risposta potrebbe purtroppo anche essere sì.

32 commenti:

Ivan.fab ha detto...

Beh aldilà del gusto personale l'importante è che qualcuno trasmetta l'Eurolega. Certo non si può negare che Sky probabilmente avrebbe coperto meglio l'evento. Quindi Sportitalia nel pieno della stagione trasmette una partita NBA al giorno e 2/4 partite d'Eurolega a settimana e in chiaro, O si trovano nuovi fan della palla a spicchi quest'anno o non si trovano più. Certo il piacione-tuttologo Guido Bagatta col suo branzino della partita non gioca a nostro favore diretur...

Stefano Olivari ha detto...

Sì, il discorso del criptato non regge più come scusa. Proprio per questo credo che mai come nei prossimi anni il basket italiano dovrà prendere coscienza delle sua natura necessariamente provinciale ed agire di conseguenza. Ora vado che mi inizia Benetton-Orleans!

Anonimo ha detto...

Felice perchè anche quest'anno si potrà vedere l'Eurolega. Detto questo da amante del basket ammetto che fatico ad appassionarmi per il campionato (onestamente orrendo negli ultimi anni con l'aggravante di squadre che cambiano volto ogni 3mesi...) e per un eurolega nella quale le Italiane (ma in generale almeno 18 squadre su 24) sono destinate a recitare solamente un ruolo da comprimarie

nanomelmoso ha detto...

in italia esiste solo il calcio ... a dire il vero anche lo spettacolo del calcio italiano sembra sui giornali diventato solo il monologo di mourinho la decadenza del milan ... e del calcio giocato si parla poco ... forse dovrebbero proporre pacchetti modulari ma chi lo sa avremmo un risveglio nessuno li vuole ...
eppure lo sport dovrebbe essere una manna per la tv anche i chiaro eventi che non possono essere scaricati con costi di produzione non eccessivi ...

Dane ha detto...

Guido Bagatta e Dan Peterson?! Come si chiamerà la trasmissione, "Mai dire basket"?!...

Ataru ha detto...

Ma Bagatta c'è ancora?
I preliminari di EL non li sta commentando lui.
Cmq @SI c'è anche Trigari che a me piace molto.

Qualcuno sa o ha idea di quanto possa essere costata l'EL?

C'è anche da dire che per SI un lungo torneo come questo può essere volano per tutto il palinsesto, come quando Canale 5 strapagava Dallas per iniziare a spostare le abitudini del pubblico.
Per la prima volta da anni vanno in chiaro le italiane in un torneo lungo un anno e con Roma e Milano.
Il bacino d'utenza c'è, l'auditel rileva SI?

jeremy ha detto...

Diretto, cos'è questa storia della BBA, British Basketball Association?

Stefano Olivari ha detto...

E' un progetto abbastanza interessante: praticamente i dirigenti di questa neonata lega inglese (che non c'entra con quella già esistente, è una cosa nuova) stanno cercando di convincere i grandi club di Premier League (in particolare il Manchester United) a mettere il loro nome su squadre di un campionato di basket da creare da zero...in generale mi sembra una buona idea, potrebbe dare spunti per rilanciare il campionato anche da noi.

jeremy ha detto...

Infatti, è una cosa che mi gira nella testa da anni: il calcio dovrebbe "adottare" un altro sport. Che non significa per forza basket, ma anche pallavolo, rugby, pallamano, tiro al piattello e via dicendo.

Dane ha detto...

Jeremy, c'han già provato con la Polisportiva Mediolanum, lasciamo perdere.....

p.s.: possibile che non si possa uscire dalla dittatura?!....

anjo ha detto...

@Direttore, Jeremy: ci hanno già provato con le automobili (sì, c'è un campionato di auto con nomi tipo Real Madrid, Chelsea..(per l'Italia ci sono Milan e Roma)) ma non penso abbia attirato molti appassionati

Unknown ha detto...

Per come la vedo io è molto triste che SKY trasmetta( e quindi impieghi risorse per) la russian premier ligue e il campionato scozzese e rinunci all'Eurolega...il campionato russo...ma stiamo scherzando!!!

Giorgio ha detto...

" @Direttore, Jeremy: ci hanno già provato con le automobili (sì, c'è un campionato di auto con nomi tipo Real Madrid, Chelsea..(per l'Italia ci sono Milan e Roma)) ma non penso abbia attirato molti appassionati "


mi pare d'aver letto che abbia chiuso per mancanza di fondi dopo 2 stagioni

jeremy ha detto...

Dane, secondo me il progetto Mediolanum era la soluzione ideale per lo sport italiano. Avresti dovuto insistere, imponendo l'"adozione" di uno sport a tutte le società professionistiche. A Reggio, la Reggina, cha un unghia della gloria sportiva della Viola, avrebbe adottato il basket, per esempio. Conoscevo la storia della corsa di auto, ma mi sembrava da subito una cazzata abnorme e giustamente è andata a gambe per aria.

Nick ha detto...

Beh, si tratta di sostituire le società di calcio con delle polisportive...non mi sembra una cosa tanto semplice, in realtà...

Nick ha detto...

(sorvolando sul fatto che già a Roma si vedono i danni di trasportare i delinquenti da curva nei palazzetti..)

jeremy ha detto...

Per nulla semplice, tra fusioni e organizzazione. Ma sarebbe la soluzione ideale al sempre piu crescente monopolismo calcistico italico. Con il calcio ad essere la soluzione di se stesso.

cydella ha detto...

Quant'è il budget per fare una squadra media di calcio e una di basket?
Come mai Berlusconi ha lasciato cadere la polisportiva? Non credo per un discorso di costi impossibili da sostenere.

Stefano Olivari ha detto...

Una squadra che possa esistere in Eurolega, senza alcuna possibilità di vincerla (diciamo l'Armani Jeans) costa tranquillamente sui 10milioni a stagione. Un Pana o un Olympiacos spendono più di 30, Barcellona, Cska, Real poco meno...con 250mila si compra un diritto di Legadue, eccetera, a seconda delle ambizioni c'è un prezzo...

cydella ha detto...

@stefano: come livello medio, intendo far coesistere in tutta la A1 il binomio calcio-basket, quindi Reggina, Roma, Napoli, Bologna... Poi pensando a Varese e altre realtà, chi dovrebbe adottare chi? Se il calcio adottasse la squadra di basket, si finirebbe però che le stesse città che hanno il calcio, hanno anche il basket.
Comunque budget per 2 reggine (obiettivo salvezza in serie A e A1)?

jeremy ha detto...

cydella, non sono costi impossibili da sostenere. E il basket è quello più impegnativo, tra quelli indoor. Non so quanto possa essere il budget di una squadra di rugby di Super 10.

Stefano Olivari ha detto...

Con 25 milioni (23 per il calcio) bene spesi doppia Reggina in doppia serie A, facile...

jeremy ha detto...

Cydella, l'anno scorso in serie A il monte stipendi era intorno ai 15 milioni. Per fare una squadra da salvezza in A1 ce ne vorrano 2-3. Insomma con un 20 milioni di euro l'anno ci stai dentro.

jeremy ha detto...

Diretto, con 23 milioni fai una bella rosa, per la salvezza. Comunque siamo su quelle cifre: 20-25 milioni.

cydella ha detto...

Quindi non capisco perchè un Napoli, una Genova, una Torino, una Roma, una Palermo,... non facciano anche una squadra di basket. 5-6 milioni in più sono marginali.

Quindi Moratti con quello che spende per i 2 allenatori (?), vincerebbe 7 eurolega in fila?

jeremy ha detto...

Cydella, perche, semplicemente, non gliene frega un chupachups. Quindi imponiamoglielo. Moratti con 30 milioni di euro l'anno arriverebbe alle Final Four ogni anno, abbastanza agevolmente. Oh 30 milioni sono 1,5 milioni netti a testa per 10 giocatori!

Stefano Olivari ha detto...

Il basket italiano non dà ritorno di immagine megalomane, tranne che a Bologna e nelle città dove il calcio è marginale o di basso livello. Non serve nemmeno come strumento di pressione in chiave affaristica: per il fallimento della Viola nessuna manifestazione, per le fideiussioni della Reggina le marce su Roma. Siamo italiani, per quanto amanti del basket: questa è la realtà.

jeremy ha detto...

Diretto, mi piange sempre il cuore quando dice questa cosa ma repetita iuvant. Io mi ricordo 8 mila persone a stipare il Pentimele per la grande Viola di inizio e metà anni 90 e meno di 5 mila per la Reggina. Eppure la Viola l'hanno lasciata morire, in silenzio. Penso che la vera colpa sia la Reggina in A: per carità grasso che cola, ma la megalomania del reggino medio (Reggio e provincia)era soddisfatta dall'avere Inter, Milan e Juve al Granillo. Da quel momento la Viola ha iniziato una lenta e inesorabile agonia. L'ultimo bagliore di speranza, Manu Ginobili e Delfino, che portavano la gente al palazzetto. Poi la morte.

Nick ha detto...

Ragazzi, fermarsi ai costi dello stipendio della rosa è riduttivo, e di parecchio.
In una polisportiva calcio-basket ci vogliono innanzitutto tre management: quello della polisportiva, quello del calcio e quello del basket. E poi tutti i costi per le doppie strutture (gli allenamenti, il palazzetto), per le doppie trasferte (Milano-Mosca costa uguale sia se ci vai a giocare a calcio che a basket) e tutto il resto...

Sempre bruscolini in confronto agli 80 milioni per Melo-Diego-Sneijder-Huntelaar, per carità...ma comunque soldi "pesanti".

Nick ha detto...

Cioè, il riassunto del mio commento sarebbe "sò tutti fr*** col cu** degli altri" (cit di saggezza popolare) :D

jeremy ha detto...

Nick, hai detto giusto: bruscolini rispetto ai pezzi grossi degli ingaggi. E sulla governance: fai piu divisioni sulla gestione sportiva (DS e quadri tecnici), ma si risponde alla direzione generale che resta una sola. Non si parla di multinazionali con 10 mila dipendenti.

cydella ha detto...

Ma a uno Zamparini o un De Laurentis di cui non rimarrà niente nel calcio, farebbe così schifo magari vincere uno scudetto di basket, spendendo un decimo di quello che mettono nel calcio per arrivare forse in zona UEFA? Certo, se si potesse imporre l'obbligo di adozione...