Imprenditori in difficoltà

1. Le varie cittadelle del calcio che dovrebbero essere costruite regalando l'edificabilità dei terreni, sulla spinta emotiva di qualche frangia di tifosi dementi, negli ultimi tempi da progetto velleitario sembrano essere diventate realtà da cui non si può prescindere. La ragione ovviamente non è calcistica. Ignoravamo (da ignoranti, giustamente) la situazione finanziaria della holding dei Della Valle, la Dorint Sa, dove sono contenute tutte le partecipazioni pesanti (in primis quella nella Rcs). Poi il Sole 24 Ore ha chiarito la situazione. Nel 2008 questa società lussemburghese (ma non erano cantori del made in Italy, a livelli Montezemolo?) ha chiuso con perdite pari a 89 milioni di euro. L'idea di andare al recupero con il calcio non è quindi peregrina, ma sfugge l'utilità di Firenze nel regalare l'edificabilità a chiunque minacci un ricatto. A questo punto si dovrebbe fare una legge per cui ogni imprenditore in difficoltà possa comprare un terreno agricolo e poi farci sopra un condominio.
2. L'allenatore può essere valutato solo in reazione al materiale umano a disposizione, non sembra un concetto rivoluzionario. Zeman potrà essere scarsissimo, ma non certo perché in carriera ha alzato zero trofei: anche se questa becera teoria si è presentata in tempi recenti sulle bocche di Mourinho, Gigi Riva, vari giornalisti miracolati da Moggi, oltre che ovviamente nei peggiori bar (e non di Caracas). Prima delle decisive partite con Perù e Uruguay si può quindi dire che il Maradona allenatore (supervisionato da Bilardo, non va dimenticato) sia scarsissimo, o a essere buoni un pensionato tutta immagine alla Van Basten? Lui se lo è già detto da solo.
3. Più comica dei suoi film di Natale la gag fra Aurelio De Laurentiis e Walter Mazzarri alla presentazione del neo-allenatore del Napoli. Il produttore ha simpaticamente spiegato che l'anno scorso Mazzarri aveva usato l'interessamento del Napoli per farsi alzare l'ingaggio dalla Sampdoria, e Mazzarri non l'ha presa bene. La cosa che troviamo strepitosa è però l'ingaggio di Montali, allevato calcisticamente dalla Juve e scaricato al primo ricambio dirigenziale.
4. A proposito, perchè in questo nuovo calcio demoggizzato circolano allenatori vicini al decimo esonero in carriera e Roberto Mancini rimane l'Innominato, non solo all'Inter che ottiene gli stessi risultati dei suoi tempi giocando molto peggio? Lo leggeremo su Libero, se non direttamente sul Giornale.
5. 'Corre e nuota senza problemi, ma non riesce a calciare il pallone'. Non sono parole riferite ad un impiegato che deve buttare giù la pancia, ma il punto di Rafa Benitez sulle condizioni di Aquilani. Che probabilmente tornerà quello di un anno fa, per quanto riguarda la caviglia destra, ma che non vede il campo da marzo ed anche prima aveva giocato pochissimo (fra l'altro tre mesi di stop fra ottobre 2008 e gennaio). Insomma, la sua cessione per 20 milioni di euro e passa è stata un colpo ai confini della realtà anche con il senno del prima. I 'consulenti di mercato' non esistono solo in Italia...

79 commenti:

Nick ha detto...

3. Dettagli! Dettagli! Dettagli!

5. Chi ha infinocchiato Rafa?

buran ha detto...

A proposito della vicenda di Firenze e Della Valle, come ho già scritto in un post a commento di un articolo di Libeccio qualche giorno fa, il Comune di Firenze, almeno il nuovo sindaco, non ha alcuna intenzione di "regalare" nè terreno nè edificabilità, come di fatto è successo a Torino. Non è una mia interpretazione, ma proprio quanto emerso nel Consiglio comunale di qualche settimana fa, basta leggere l'intervento di Renzi. Se si fosse realizzato il "piano" della vegghia giunta, poi stoppato dalla Magistratura, allora sì, quanto affermato in questo articolo sarebbe esatto, ma la scelta che è stata annunciata ora prevede invece il mantenimento del Parco metropolitano di Castello e la costruzione di stadio e annessi sulla parte dell'area (già edificabile) di proprietà e disponibilità di Fondiaria-Ligresti, a patto che la cubatura complessiva del costruito rimanga uguale. In pratica si "suggerisce" implicitamente che Della Valle acquisisca parte dei terreni di Ligresti e che Stadio e cittadella vengano realizzati a scapito del costruito targato Fondiaria precedentemente previsto. Questo per la precisione e non per difendere bandierine.

axel shut ha detto...

5. Rafa Benitez lo pigliano per il culo tutti in Inghilterra per la gestione del mercato e non solo da quest'anno

sergio65 ha detto...

4)sono circa 40 anni che per qualcuno l'allenatore dell'inter precedente era quello che giocava meglio
c'è mourinho ed era meglio con mancini
c'era mancini e si giocava meglio con zaccheroni
c'era zaccheroni ma era meglio con cuper
c'era cuper ed era meglio con lippi
c'era lippi de era meglio con simoni

sono 40 che sento sta tiritera e i casi sono 2:
1)con invernizzi si giocava talmente da dio che se ci vedessero a barcellona si vergognerebbero
2)questa storiella vale solo con l'inter giusto per rompere un pò i cosidetti...

Anonimo ha detto...

Grande Sergio65!!!! post condivisibile. Su una cosa però il direttore ha ragione: tornano fuori, anche su piazze interessanti, nomi abbastanza improponibili mentre il Mancio (che aveva fatto benino anche a Firenze e Roma) rimane a piedi...

gareth ha detto...

Magari il Mancio resta a piedi perché lo vuole lui, tanto Moratti lo paga lo stesso. E non perché non abbia voglia di lavorare, ma perché magari non ha voglia di fare sconti a chi lo ha trattato a pesci in faccia pubblicamente.

Carlo Calabrò ha detto...

Non è che Mancio stia aspettando i Mondiali, per poi sedersi sulla panchina di una grande Nazionale, magari proprio su quella dell'Italia?

Nick ha detto...

...non è che al Mancio 6 milioni l'anno non glieli dà nessuno, e quindi stabenedovesta?

@sergio, la risposta giusta è ovviamente la 1. Invernizzi, si sa, giocava il calcio del 2035.

Tani ha detto...

O perché, dopo avere vinto tre scudetti con l'Inter (dopo essersi stato licenziato a favore di Capello), e mentre nessuna grande se lo cacca, non ha il coraggio di mettersi in gioco in una provinciale?
Ma davvero, escluse le tre strisciate in Italia, con le grandi d'Europa che non lo prendono in considerazione, Mancini tornerebbe ad allenare una squadra da meta classifica? La SUA Samp ha cambiato allenatore solo qualche mese fa...

Tani ha detto...

Nick: i milioni sono tanti, vero. Fare pagare a Moratti la canagliata, va ancora bene. Un po' di ego professionale, da uno che 6 o 10 milioni in più o in meno non gli cambiano la vita, ma lo aspetterei.

Ivan.fab ha detto...

Non è vero niente che da 40 anni l'allenatore precedente è migliore di quello dopo. L'Inter di Mancini giocava meglio di quella di Mourinho, di quella di Zaccheroni e di quella di Cuper. Nettamente anche. Dapprima il nostro amico portoghese ha dato la colpa alla mentalità impressa sulla squadra dall'allenatore precedente, poi ha sostenuto che ci volevano giocatori diversi e rosa alla mano la proprietà gli ha cambiato metà dei giocatori. Se vogliamo dire le cose con onestà l'Inter di Mancini era semplicemente dominante in campionato, più che decorosa nel gironcino Champions, patetica nei turni ad eliminazione diretta, arrivando per altro ad un goal dalla semifinale. L'Inter di Mourinho vince di riffa o di raffa in campionato perchè è più forte (e perchè si è riassestata sul modulo mancio, fa brutto dirlo?) fa pena nel gironcino Champions, non ha mai dato l'impressione di poter eliminare il Man U. @ De Laurentiis mi ha fatto ridere, a parte che la Samp dell'anno scorso più Mannini sta volando (c'entra nulla ma chissà) ma il cineasta si lamenta del 3-5-2 e piglia Mazzarri! Più Montali! Velasco no? 5) Un grande allenatore non necessariamente sa comprare bene, Lippi si dimostrò un incapace. Quello che davvero non capisco è l'aver scelto Aquilani e non D'Agostino. Rischiare per rischiare piglia il regista che ti serve piuttosto che un Gerrard vorrei ma non posso.

Nonno ha detto...

a me piace Mourinho per come tratta i media, ma sinceramente penso che l'esonero di Mancini sia stata una cagata colossale (coi soldi risparmiati ti ci comperavi Gerrard probabilmente). detto questo non mi sembra affatto strano che un allenatore che costa un 5 milioncini di euro (netti) non interessi praticamente a nessuno. Al Napoli servirebbe un cambio di giocatori non di allenatore se vuole puntare alla Champion's

Nick ha detto...

L'Inter di Mancini giocava meglio di quella di Mourinho, di quella di Zaccheroni e di quella di Cuper. Nettamente anche.
Quando leggo queste cose maledico me e la mia pigrizia.
Il gusto di sbattere in faccia vecchi articoli e vecchi post sarebbe veramente dolcissimo...ma in fondo chissenefrega.
La mistificazione è il male del mondo.

@Tani, anche...non intendevo certo giustificare Mancini, anzi.

Ivan.fab ha detto...

@ Nick. Fai tutte le ricerche del mondo. Io non sono ne milanista o juventino, ne una vedova, ne odio Mourinho. Registro quello che vedo e dopo un anno in cui mi sono tenuto neutro per onestà intellettuale mi sono schierato senza tanti paraculismi figli dei risultati. Se poi vogliam fare il parallelismo in base agli articoli di Franco Ordine allora hai stravinto.

Copparoni ha detto...

Ma "di riffa e di raffa" non dovrebbe valere anche per le vittorie del Mancini (chessò..andata e ritorno col Parma) nel suo ultimo anno? E del Mancini pre 2006, vogliamo parlare?

Non mi ricordo tutti questi tappeti rossi per l'uomo di Jesi..

Il problema è che quando si inizia a parlare di bel giuoco si entra in un terreno viscido e scivoloso..

L'inter di Mancini giocava meglio dell'inter di Mourinho,ma NON molto meglio. (o le vittorie nei derby e a Roma o chessò col Napoli non valgono per il portoghese)??

Il passato sembra sempre troppo romantico..

L'unica squadra italiana dell'ultimo ventennio ad aver giocato ai livelli del Barcellona di oggi è stato il Milan 2004-2005, quello dello scudetto. Sbagliò solo un paio di partite (La Coruna su tutte) e vederlo in campo era una goduria, peccato che durò solo una stagione.

Copparoni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nick ha detto...

@Ivan, infatti era esattamente quello che diceva Sergio.

Poi, certo, ricordiamo tutti le celebrazioni a Mancini e a quanto giocava bene, e a quanto era bella la sua Inter, e a quanto non era affatto Ibra-dipendente, e a quanto sottometteva qualsiasi avversario.
La ricordiamo tutti la gente che si spellava le mani in sala stampa e a San Siro.
Tutti.

Anonimo ha detto...

mancini dalla sua ha che non sbagliava un acquisto..

mourinho.. ehm..

ceccotoccami ha detto...

Quoto Buran al 100% e, in ogni caso, non sulla spinta emotiva di tifoso demente, ma per completezza d'informazione, non si parla solo di Fiorentina. Il progetto dei DV prevederebbe, come ho già detto altre volte, oltre allo Stadio, un Parco a Tema, un Villaggio di negozi e botteghe artigiane, Alberghi e museo d'arte moderna, tutto a costo zero per il contribuente fiorentino, come ripetuto recentemente anche da DDV. Parte dei ricavi andrebbero alla Fiorentina parte ai DV, parte a Firenze grazie alla maggiore offerta di opportunità per il turismo.
SE tutta l'operazione sarà VERAMENTE a COSTO ZERO (mi spingo anche a tollerare il quasi zero se il quasi è veramente un quasi) per il contribuente Fiorentino, mi pare una bella OPPORTUNITA' per una città ferma da anni, a prescindere dalla Fiorentina e dai tifosi dementi. Invito chi vuole a leggersi il discorso di Renzi nel Consiglio comunale di qualche settimana fa citato da buran.
Il resto è aria fritta e arrampicarsi sugli alberi alla laganà.

Leo ha detto...

Azz tutti a difendere Della Valle. Che dire... Posso aggiungere che il machigiano è un imprenditore come tutti gli altri, e non un magnate. Ma le cose dette da Buran e Cecco sono vere, quindi sia Mister Tods che il sindaco su questa vicenda meritano fiducia, fino a prova contraria

Copparoni ha detto...

Vero..

Mancini non ha sbagliato un acquisto. Non ha sbagliato a portare in nerazzurro Pizarro, Davids, Ze Maria, Grosso, Mariano, Cesar, Solari, Pizarro, Veron , Carini (per Cannavaro!Dio mio!), Burdisso, Wome, Favalli, Mihajlovic, Chivu, Rivas, Jimenez, Maniche, Suazo, Pelè..
Poi chiaro ci sono anche i JC i Maicon e i Cambiasso..
Ma senza Zlatanone tutta la truppa di cui sopra sarebbe finita nel libro delle barzellette con Brechet, Gresko e Domoraud..

Mourinho ha toppato clamorosamente ( e per interessi personali, sai che champagne quando hanno rifilato Quaresma a Moratti, c'erano gli estremi per circonvenzione di incapaci..), due grossi acquisti su tre nello scorso mercato.

Ma tra un pò verrà fuori anche che Mancini faceva i cambi al momento giusto della partita e non sbagliava mai formazione!!

Revisionisti di tutto il mondo unitevi!

Leo ha detto...

Oddio signor Sconcerti, non è più amico di tutti?

Anonimo ha detto...

sconcerti

ironia fuori luogo..

limitiamoci all'epoca post-moggi, che peraltro mourinho condivide con mancini..

Tani ha detto...

Leo: canaglia!



:))))))))))))))))))))))))))

Leo ha detto...

Tani m'è venuta di getto. Piuttosto novità su Taci?

Nick ha detto...

eltopo: Mancini ha dalla sua che "qualcuno" imputava a lui tutti gli acquisti giusti e agli altri tutti quelli sbagliati (fra questi non c'è Carini, una delle operazioni più belle della storia del calciomercato e, DIO MIO, non c'è Veron!).

Quello stesso "qualcuno" che fa esattamente il contrario con Mourinho, "colpevole" di aver voluto Quaresma e Mancini (tra l'altro chiesto e ottenuto dal suo omonimo, non certo dal Mou) mentre Lucio, Motta, Sneijder, Milito e Eto'o li avrà certamente voluti qualcun altro, in società.

buran ha detto...

Ceccotoccami, magari nei famosi 80 ettari ci saranno anche cose da sfrondare, ad esempio, per dirne una, il museo di arte moderna (ma forse si voleva dire contemporanea?) sa tanto di fiocchettino: un doppione del Pecci, fra l'altro da riempire, e comprare le opere costerebbe molto di più del museo stesso. Invece il parco tematico, potrebbe essere una operazione culturale interessante anche in ambito internazionale, se fatto seriamente, ovvio. Si avrà modo di valutare. Comunque messa così come è venuta fuori in Consiglio comunale la cosa mi pare molto più sostenibile rispetto a come l'avevano "concepita" Domenici e Biagi, che, non dimentichiamoci, in questi anni hanno regalato pezzi di città ai costruttori in maniera piuttosto "selvaggia": altro che immobilismo! Se poi si intende immobilismo riferito alla qualità della gestione del territorio, allora ti do ragione, anzi, siamo tornati indietro, ai livelli della speculazione stile Novoli post-alluvione.

Anonimo ha detto...

nick

infatti due sono già rotti e il terzo non è il giocatore che ci serviva..

buran ha detto...

Ceccotoccami, magari nei famosi 80 ettari ci saranno anche cose da sfrondare, ad esempio, per dirne una, il museo di arte moderna (ma forse si voleva dire contemporanea?) sa tanto di fiocchettino: un doppione del Pecci, fra l'altro da riempire, e comprare le opere costerebbe molto di più del museo stesso. Invece il parco tematico, potrebbe essere una operazione culturale interessante anche in ambito internazionale, se fatto seriamente, ovvio. Si avrà modo di valutare. Comunque messa così come è venuta fuori in Consiglio comunale la cosa mi pare molto più sostenibile rispetto a come l'avevano "concepita" Domenici e Biagi, che, non dimentichiamoci, in questi anni hanno regalato pezzi di città ai costruttori in maniera piuttosto "selvaggia": altro che immobilismo! Se poi si intende immobilismo riferito alla qualità della gestione del territorio, allora ti do ragione, anzi, siamo tornati indietro, ai livelli della speculazione stile Novoli post-alluvione.

buran ha detto...

Ceccotoccami, magari nei famosi 80 ettari ci saranno anche cose da sfrondare, ad esempio, per dirne una, il museo di arte moderna (ma forse si voleva dire contemporanea?) sa tanto di fiocchettino: un doppione del Pecci, fra l'altro da riempire, e comprare le opere costerebbe molto di più del museo stesso. Invece il parco tematico, potrebbe essere una operazione culturale interessante anche in ambito internazionale, se fatto seriamente, ovvio. Si avrà modo di valutare. Comunque messa così come è venuta fuori in Consiglio comunale la cosa mi pare molto più sostenibile rispetto a come l'avevano "concepita" Domenici e Biagi, che, non dimentichiamoci, in questi anni hanno regalato pezzi di città ai costruttori in maniera piuttosto "selvaggia": altro che immobilismo! Se poi si intende immobilismo riferito alla qualità della gestione del territorio, allora ti do ragione, anzi, siamo tornati indietro, ai livelli della speculazione stile Novoli post-alluvione.

Tani ha detto...

@Leo: uno che si vanta di controllare il 50% della distribuzione del petrolio in Albania (un mercato più piccolo di quello della città di Milano) e che con spavalderia dichiara di avere 700 milioni per comprare il Milan, quando non ha speso 40 per il Bologna, si commenta da solo.

Certo lui sta aspettando di realizzare il sogno che aveva da bambino...

Solo in Italia si può prendere sul serio. Ed in Albania, ovviamente.

Nick ha detto...

Tani, sicuramente più in Italia che in Albania.

@eltopo, Mourinho responsabile dell'infortunio di Milito è sublime. A questo punto vale tutto. Io gli farei pagare i 750 milioni a De Benedetti.
E comunque se so ancora contare sono 5, non 3.

Leo ha detto...

Tani se Taci non ha i soldi Sb di sicuro lo sa, quindi ennesima mossa di Sb? O solo pubblicità per Taci?

Anonimo ha detto...

nick ma che è un tuo parente stretto mourinho?

sia chiaro, io sono interista, adesso c'è mourinho e me lo tengo perchè allenatori e giocatori (e presidenti) passano e la squadra resta..

però se devo confrontare le gestioni e soprattutto soppesare il dispendioso cambio di allenatore, che vuoi che ti dica.. propendo per il predecessore..

ceccotoccami ha detto...

@ buran
il mio discorso era per considerare l'operazione anche da una prospettiva diversa da Fiorentina e tifosi dementi. Museo o no, anche secondo me come ha detto Leo sia Mister Tods che il sindaco, e soprattutto il sindaco, fino a prova contraria su questa vicenda meritano fiducia.

buran ha detto...

Si Cecco, si fa per discutere, mica si sta polemizzando...Ti dirò che il Renzi (che pure non ho votato) sull'urbanistica mi sta piacevolemnte sorprendendo per alcune scelte in netta discontinuità con la precedente amministrazione. E non solo sulla questione stadio ma anche su altre forse ancora più importanti.

Tani ha detto...

Si fa il gioco di entrambi.

Non dimentichiamo, Taci si muove non solo per conto suo. E un socio de facto della famiglia Berisha. Berisha è un "allievo" di Berlusconi politicamente. Quando quest'estate Berisha ha "vinto" le elezioni, per poter fare la coalizione con un partito di sinistra, ha telefonato prima a Berlusconi e poi ha deciso.

Tempo fa, avevo scritto sul muro di un amichevole tra Tirana e il Milan. Fu organizzata proprio dalla "Taci Oil" in un momento politicamente molto caldo per Berisha. Tra lo scandalo scoppiato per la morte "accidentale" durante una battuta di caccia dell'unico testimone oculare di una vicenda sporca, con in centro il Ministro della Difesa albanese, il figlio e il cognato (morto nella esplosione di Gerdec, una fabbrica che trafficava armi e munizioni) di Berisha ed una corruzione sempre più istituzionalizzata, cosa meglio di una partita con il "mitico" Milan e una foto in prima pagina di Bersha e Galliani? Tanto il popolo bue non è solo quello italico.

Una coincidenza? Può darsi. Ma sappiamo anche che nessun imprenditore straniero, sano di mente, entrerebbe in un contesto come quello calcistico italiano. Taci può essere un megalomane, ma non è uno stupido.

Se Taci ha i soldi (legalmente, sto parlando) di fare del Milan in nuovo Real, io ho scopato in una notte sola la Belluci, Scarlet Johansson, e Halle Berry.

Italo Muti ha detto...

@Tani
quanto testosterone hai Boss?
Una jena ma non del Tavoliere.
Che il Milan torni ai fasti del primo Berlusconi è una mera chimera.
@Stefano
uno che conosce bene i Della Valle è Dominique. Chiedi a lui qualche dettaglio sui finanziamenti per il sud ottenuti e ti farai una risata galattica. Aa parte ovviamente i bambini in Cina che lavoravano per aumentare volontariamente la produzione del gruppo.
Italo

Nick ha detto...

eltopo, veramente ero intervenuto per smentire la storia di mancini che "non sbaglia un acquisto".
In pochi sanno quanto io sia vedova, fra l'altro...ma mi sono rotto i coglioni di mistificazioni del tipo "Maicon l'ha voluto Mancini mentre Suazo è un acquisto di Branca" che, con il cambio di allenatore, si sono trasformate in "Mancini l'ha voluto Mourinho mentre Lucio è un acquisto di Branca", con Branca che passa da demente a genio del mercato in 24 ore...

Ivan.fab ha detto...

Vedo che ognuno deforma la realtà su quello che gli fa comodo. Spiacenti ma che la squadra di Mancini giocasse meglio di quella di Mou non è un opinione, se poi si vuol dimenticare che l'ultimissima Inter di Mancini con Rivas e Cesar titolari più l'esordiente Balotelli aveva fuori mezza squadra allora è inutile proseguire. Non posso approfondir eil resto perchè son stretto col tempo. Ci sarebbe da dire tanto sugli acquisti (iputare a Mancini Carini-Cannavaro è delirante, memoria cortissima vedo) ma son stretto di tempo.

Anonimo ha detto...

nick

io della gestione mancini di mezze sole ricordo :
- grosso che comunque hai comprato oscuro laterale del palermo e rivenduto campione del mondo decisivo

- burdisso che comunque aveva un curriculum eccezionale (libertadores e mondiale col boca)

- suazo che comunque ti mancava un giocatore con le sue caratteristiche e sul mercato quiello c'era a buon prezzo..
e in ogni caso parliamo di una riserva..

- maniche, comunque arrivato a tappare un buco di qualche mese causa squadra decimate e quello ha fatto quando è servito..

in ogni caso si tratta sempre di gente di contorno o rincalzi..
più o meno tutti hanno fatto quantomeno la loro porca figura..

grossi fallimenti alla quaresma non se ne sono visti..

Ryan ha detto...

Ivan.fab, sei uno spiraglio di luce nel buio totale della mancanza di onestà intellettuale e di equilibrio.

Mancanza che è dovuta al "tifo" (che alla fine significa solo ESSERE DI PARTE, comunque e sempre!) e all' ignoranza (o scarsa memoria: io invece me lo ricordo bene come andò nel caso Cannavaro!)

Carlo Calabrò ha detto...

Però Grosso è arrivato all'Inter non da oscuro laterale del Palermo, in quanto aveva già vinto il Mondiale.

gareth ha detto...

Certo che leggere di Verón e Mihajlovic come acquisti fallimentari (!) o attribuire a Mancini gli acquisti di Davids (sfizio che si è tolto Moratti per verificare una sua teoria) o Rivas (capriccio personale della signora Milly) è davvero grottesco. Burdisso comprato a 5 milioni e rivenduto a 3 è un incidente di percorso come tanti, ma non parliamo mica di Brechet... Per me la peggiore operazione imputabile a Mancini è l'acquisto di Pizarro, giocatore ottimo ma male utilizzato, a seguito della quale l'Inter ha rinunciato a Pandev che ora vorrebbe ricomprarsi. Ma non stiamo mica parlando di Robbiati, Domoraud e Macellari!

gareth ha detto...

Charlie, Grosso è stato acquistato ben prima del mondiale e dal punto di vista finanziario è stata un'operazione impeccabile.

jeremy ha detto...

Robbiati....gran giocatore per carità, ma come se fa?! E Macellari?!? Come se adesso l'Inter andasse a prendere Pellissier dal Chievo e Pisano dal Cagliari. Cassonetti in mezzo alla strada, come minimo.....Comunque il Top è Ferrante si, Romario no....

jeremy ha detto...

Il tifoso interista ha "subito" le angherie e gli schiribizzi del suo presidente Moratti e di chi se ne approfittava. Tutto legittimo (i soldi li mette lui e potrebbe far giocare Bertolino centravanti, Gino & Michele ali e Paolo Rossi trequartista e nessuno potrebbe dire nulla). Per questo "Io sto con Mancini" che comunque ha avallato una campagna acquisti "seria" e non di mezzi giocatori pescati al PC Calcio. Poi Pizarro ti puo andare male e Burdisso si dimostra un mediocre, ma avevano un pedigree di ben altra risma rispetto alla miriade di giocatori che dovrebbe aprire la pratica di beatificazione di Moratti, per aver reso ricchi loro e un paio di generazioni future....

Ryan ha detto...

Il discorso iniziale di Sergio, quello dell' allenatore precedente che è sempre meglio dell' attuale, è un discorso che va bene proprio a chi non ha memoria e ogni anno si aspetta che la propria squadra, con una sorta di ctrl+alt+canc lanciato il 31 agosto, dal primo settembre sia in grado di affrontare 50 partite tutte vincenti e giocate al massimo della forma e dello spettacolo (e la stampa lo sa che il popolo bue vuole questo: aggiungiamo il fatto che la dirigenza nerazzurra non ha "argomenti" in stile Gallani e il giochino che si ripete da 40 anni sull' Inter è fatto).

Però ci vuole equilibrio: se da una parte è vero che gli interisti non rimpiangeranno mai Tardelli, dall' altra non si può negare che Murigno non fa giocare l' Inter meglio di Roberto Mancini e ottiene gli stessi risultati, punto e basta.

dag_nasty ha detto...

Pellissier invece è un signor giocatore, semplicemente non è pubblicizzato come tale.

jeremy ha detto...

Anche Robbiati era un signor giocatore. Pellissier non dovrebbe giocare al Chievo ma in un Napoli, in un Genoa o in una Sampdoria (sempre intendendo per gli obiettivi che si prefiggono attualmente: nella Samp e nel Napoli hanno giocato tra i migliori giocatori del mondo e il migliore calciatore della storia)ma non nell'Inter. E' una questione di obiettivi e categorie.

JCaffelatte ha detto...

Condivido il giudizio positivo su Pellissier.
Infatti trovo strano che non sia stato preso in considerazione da qualche squadra importante questa estate.
E che non abbia uno spazio in nazionale.

Carlo Pizzigoni ha detto...

"Giocare bene, giocare meglio" e "schemi offensivi". Ecco se volete trovare nel calcio concetti più vuoti di contenuti, affidatevi alle locuzioni di cui sopra.

cydella ha detto...

@carlo: scusa, ma così arriviamo al relativismo assoluto. Che l'Inter di Mourinho sia noiosa, soporifera,... da vedere rispetto a quella di Mancini mi sembra ovvio.

jeremy ha detto...

Carlo sono termini vacui, hai ragione. Andrebbero sviluppati meglio: che si intende per giocare bene? Cosa per giocare meglio? Cose per schemi offensivi?

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
jeremy ha detto...

Tasaril, la tua ragazza ti uccide, lo sai?!

tasaril ha detto...

@Rocca: Il Milan dei primi due anni di Capello, in particolare quello del 92/93, che ha perso la finale col Marsiglia, dove lo mettiamo? Probabilmente era anche superiore al Barcellona dello scorso anno. Per dire, nel 92/93, nel girone di andata, fece 31 punti su 34, in una serie A che non è certo paragonabile a quella di adesso.

tasaril ha detto...

Veramente sono io che dovrei uccidere lei :)

Accede al suo account per la posta e resta connessa, facendomi fare queste figure barbine xD

cuginostivi ha detto...

1)se non erro sono svalutazioni del pacchetto azionario, c'è stata per caso una crisi finanziaria nell'ultimo anno?- sapevo anch'io del madenicinitaly ma che dire di un film che un'imprenditore "illuminato" ha bloccato per i suoi "sconvolgenti"
effetti di denuncia sulla situazione sanitaria che la sua azienda ha procurato....

jeremy ha detto...

Quale, cugino? Quello dove un sub dice che i pesci sanno di diesel?!

mizio71 ha detto...

Il supervalutato Mourinho è un allenatore alla Trao a alla Capello. Dategli una squdra forte e difficilmente sbaglia la stagione. Ma non aspettatevi un calcio totale e spettacolare. Gioca per vincere, quindi l'1-0 va più che bene. Il vero aspetto positivo del Mourinho allenatore è la sua capacità di tenere alta la concentrazione e rendere cattiva la squadra. Ma è anche uno che dopo un poco va sulle scatole dei giocatori, come al Chelsea ...

Nick ha detto...

Il "bel gioco" è una cagata inventata da chi non riesce a raggiungere lo scopo del gioco.

("sulle scatole ai giocatori, come al Chelsea" di cui abbiamo una recentissima dimostrazione con Drogba: "Sarei disposto a rompermi una gamba per Mourinho". Cosa significhi lo sa solo l'ivoriano, però non mi dà l'idea di uno che tenga il Mou sulle scatole...)

mizio71 ha detto...

Per Nick, mi sembra evidente che al Chesea Mourinho ha spaccato lo spogliatoio, tra quelli che credevano nel portoghese (tipo Drogba) e chi non lo voleva più (pare in molti, ma soprattutto il russo imperatore). Poi dobbiamo chiarci su due cose, la prima è che le grandi squadre sono quelle che vincono e non quelle che giocano bene. su questo credo che abbiamo una comunione di vedute. Il secondo aspetto è che, tuttavia, le squadre che vengono ricordate e delle quali si parla bene sono quelle che alle vittorie riescono ad abbinare un gioco decente, a tratti anche piacevole. Le due cose non necessariamente divergono. Squadre che giocano bene e retrocedono non le ho mai viste .... se poi non vincono, spesso è perchè allo sciogliere delle nevi le manca qualcosa, oppure non sono continue, ergo non sono grandi squadre ...

jeremy ha detto...

Nick, concordo: mai sentito un giocatore parlar male di Mourinho. E uno che ci tiene al gruppo e che sicuramente quando fa esprime dei giudizi in pubblico li giustifica piu che bene in privato. Stessa cosa non si puo sicuramente dire di Capello, che ogni volta fa terra bruciata.

Nick ha detto...

Mizio, chiarissimo...ma non parlavo solo di "vincere". Ovviamente a un Gasperini nessuno chiede di vincere lo scudetto, ma fra giocare bene e UEFA o giocare male e CL, esiste una sola persona che sceglierebbe la prima?
(ho fatto un esempio a caso, eh...non voglio sostenere niente su Gasperini)
Insomma, questo "bel gioco" è molto spesso stato una dolce scusa dietro la quale nascondersi..mi ricorda la Roma di Spalletti: squadra senza schemi, senza vittorie e senza velleità concrete, celebratissima da chinque perchè "giocava bene".
Il Milan dell'ultima Champions...frega a qualcuno che giocasse da schifo? No, perchè imprese come quella col Manchester restano (giustamente) nella memoria e (giustamente) al di là del gioco espresso e delle assenze dell'avversario.
Nel calcio conta ottenere risultati, non ci sono giudici con le palette a esprimere un giudizio.

Che poi molto spesso "bel gioco" viene confuso con "bel vedere": il Barcellona di Guardiola ha un bel gioco? Affatto: ha un numero incredibile di campioni che giocano insieme da 15 anni e si trovano a memoria, senza bisogno di sviluppare mezzo schema o mezzo principio tattico.

PS: il russo imperatore gli ha regalato una Ferrari neanche un anno fa, ed è stato ricambiato con un orologio che costava più di casa mia neanche 5 mesi fa.

mizio71 ha detto...

Mourinho si è dimesso il 20/09/2007 dal Chelsea. Secondo tutte le indiscrezioni mai smentite dai diretti interessati, alla base vi era oramaia la mancanza di fiducia da parte della proprietà... batsa cercare su internet i siti sportivi e leggerli ... Poi magari Abramovic e Mou sono rimasti amici, ma nel 2007 la situazione era quella .... comunque credo che siamo tutti concordi che le grandi squadre sono quelle che vincono. Però sulla Roma di Sapalletti (non sono romanista premetto) bisogna dire che uno scudetto lo avrebbe anche meritato e che è stata sfortunata. Ma nel calcio rimangono appunto le vittorie ....

Dane ha detto...

Io credo che serva un po' di equilibrio nel valutare allenatori e acquisti. Ho letto di acquisti attribuiti ad allenatori che ne erano fortemente contrari. Anche al Milan arrivò Zaccheroni e si disse che si era portato Helveg e Bierohff, quando invece i due furono fortemente voluti da Capello e presi già al mercato di gennaio. Zaccheroni arrivò solo dopo la finale di Coppa Italia, quando fu deciso l'esonero di Capello per l'ormai evidente boicottaggio dello spogliatoio.
Allo stesso modo sento attribuire a Mancini acquisti mai richiesti e attribuire a Mourinho acquisti (come il brasiliano Mancini) in realtà richiesti dallo jesino. Non è che qualsiasi acquisto arrivato durante la gestione di un allenatore sia attribuibile per forza all'allenatore stesso (con Moratti Presidente, poi: chi ha chiesto le conferme di Recoba?!...).
Detto questo, io non ho mai sopportato molto l'uomo Mancini ma ho sempre fatto notare come solo con lui l'Inter fosse tornata una squadra capace di avere un gioco (meglio anche di Simoni) e di imporlo sul campo, lo dimostra la continua ricerca di un leader del centrocampo (adesso spariamo facile tutti su Pizarro, ma all'epoca aveva più autorevolezza del D'Agostino di oggi...), poi gli acquisti si possono anche sbagliare ma l'importante è che abbiano un senso: il lippiano Macellari non l'aveva, tanto per capirci.....
A Mancini è mancato il salto europeo, ma calcolando le macerie dalle quali ha cominciato a scavare e contati gli scalini saliti non gli si può imputare questo: i risultati di Mourinho dimostrano che quel salto non è ancora arrivato e dipende da elementi estranei alle colpe di Mancini.
E siccome dubito che Mourinho avrebbe risollevato l'Inter dalle macerie come ha fatto Mancini, direi che fin'ora Mancini ha avuto un compito più difficile e lo ha svolto meglio. E questo solo per rimanere alla sostanza senza approfondire il lato "estetico" della faccenda (dove pur l'Inter di Mourinho sta compiendo notevoli progressi...).
In sostanza, Mancini è il miglior allenatore dell'Inter dai tempi del Trap, esattamente come Ibra è stato il miglior giocatore dai tempi di Matthaus (escluso Ronaldo, che ha avuto una storia particolarissima..): nessuno prima nè dopo di lui ha fatto meglio, al momento.
E non è questione di revisionismo.....

axel shut ha detto...

scusate ma se tutti i giocatori lo amano e il russo imperatore non ha niente contro di lui (anzi) come mai non allena più il Chelsea? non è una domanda provocatoria

jeremy ha detto...

Axel, un rapporto di lavoro si puo interrompere anche se mantieni ottimi rapporti privati. Aver divergenze lavorative non significa disprezzare in toto chi ti sta di fronte.

Dane ha detto...

@Mizio: "Poi dobbiamo chiarci su due cose, la prima è che le grandi squadre sono quelle che vincono e non quelle che giocano bene"

Tipo l'Ungheria del 54 o l'Olanda del 74?!...

@Nick: concordo sulla distinzione tra bel gioco e bel vedere. Infatti a Mourinho nessuno chiede il bel vedere (inutile, giusto l'esempio della Roma di Spalletti...) ma il bel gioco sì: che non significa il colpo di tacco a metacampo ma 3 passaggi di fila che abbiano un senso.
Il bel gioco sarà l'alibi di chi perde, ma il "conta solo vincere" è l'alibi di chi non sa giocare a calcio: e se poi arrivi secondo o esci ai quarti, che ti resta in mano?!...
Poi non lamentiamoci se c'è gente che al calcio non chiede emozioni ma solo risultati per affermazione personale e quando non la ottiene rovescia i cassonetti.....
Il Milan dell'ultima Champions qualcosa di buono lo ha fatto vedere: l'impresa non è stata battere il Manchester in semifinale ma giocare per la vittoria anche a casa loro. Questa è la caratura internazionale di cui parlo sempre, difatti nonostante all'andata finì 3-2 per gli inglesi i tifosi milanisti confidavano di ribaltare il risultato al ritorno perchè avevano visto una squadra giocare bene a calcio (tutti a ricordare le carenze nel Manchester, ma il regalo di Dida al 93°?!...). Non mi pare che ad ogni quarto di Champions i tifosi interisti possano vantare medesime speranze (almeno da quanto leggo sui blog) e un motivo ci sarà...
Mourinho è uno come Prost: vince se ha la macchina migliore e parte in pole position senza l'obbligo di effettuare sorpassi (anzi, fatica e perde tempo pure nei doppiaggi). Ma se si trova nel traffico e se la deve giocare becca sempre un Senna che gli dà la paga....

p.s.: sì, è vero, ha vinto un Gran Premio col Porto: coi migliori che s'erano schiantati tutti alla seconda curva.....

sergio65 ha detto...

però nessuno mi ha risposto riguardo alla questione che si giocava meglio prima vale solo per l'inter
per dire,la juve di ferrara giocherà mica meglio di quella di ranieri
o il chelsea(ormai assurta a vera rivale cittadina didei nerazzurri)di ancelotti meglio di hiddink o mourinho?

Anonimo ha detto...

Mizio

sfortunata chi?

la roma di spalletti?
ma per favore..

cuginostivi ha detto...

jeremy@ per non dire del sapore dei frutti della terra.....

paperogha ha detto...

perchè il bel gioco è una stronzata?
non sono d'accordo.
il calcio non è solo vittoria ma anche emozione. L'emozione te la può dare una squadra che lotta su ogni pallone pur non raggiungendo vette sublimi di gioco fluido o la squadra che appaga più l'occhio con passaggi di prima, uomini che si smarcano per ricevere la palla etc.
Dane ha già citato l'Olanda degli anni '70 e l'Ungheria dei '50, squadre che rimangono nella storia anche se non hanno vinto nulla, proprio per come giocavano (non per come facevano le foche).
Più modestamente cito il primo Chievo di Del Neri, che giocava un grande calcio pur non avendo delle foche in squadra. Ma anche il Foggia di Zeman. Seppure entrambe durassero solo un girone.

Nick ha detto...

A calcio si gioca per due gironi.

mizio71 ha detto...

Sul tipo di gioco dipende molto dagli obiettivi che la squadra si pone. Il Chievo di del neri ed il foggia di zz hanno vinto tantissimo .... rapportandolo alla loro storia e alla loro forza (per quelle squadre una salvezza del genere vale 2 scudetti). In ogni caso, per me le squadre forti rimangono quelle che vincono, poi se giocano bene diventano squadre epocali. Vero è che una squadra che pratica un gran calcio, anche se poi magari sfiora solo la vittoria (vedi Olanda degli anni '70) rimane comunque nel cuore e nella testa dei tifosi più di altre squadre che magari vincono ma passano senza lasciare ricordi indelebili. Ad esempio, dell'Inter del Trap resta il ricordo di quello scudetto stellare, condito da bellissimi gol. Della Juve di Lippi resta il ricordo di una squadra avvolgente,con tre punte ed un gioco straordinario. Del milan di Sacchi resta il ricordo di un gioco tritatutto, non a caso detto alla "olandese" (proprio in ricordo dell'Olanda anni 70). Squadre insomma epocali perchè hanno dato la sensazione di dominare in un arco temporale determinato. Dell'Inter di Mourinho per ora si ricorderà lo scudetto ed i gol di Ibra. Per il resto di questa Inter resta poco altro. Comunque su Mourinho voglio vedere come finisce la stagione, magari la squadra crescerà nel gioco. poi bisogna dire che con mancini l'Intere sembrava dominare di più il campionato, ma è vero che è stato solo Ibra, con mezza gamba buona, a salvare lo scudetto di 2 anni (su questo bisogna essere un minimo obiettivi, caro Eltopo). Inoltre, l'Inter di Mancini di avversari veri ha avuto la sola Roma, già in crisi economica, mentre l'Inter di quest'anno pare giocare in un campionato + equlibrato, considerando che la Juve pare essersi veramenre rafforzata. A proposito, anche a ferrara bisogna concedere tempo, per ora secondo me ha dimostrato molta inesperienza (vedi Palermo, 2 centrocampisti contro 5 del Palermo e non ha toccato palla. Ci ha messo 60 minuti e due gol sotto per capirlo .... ). e alla fine, chiudo dicendo che in Italia non si gioca nelle squadre di vertice un grande calcio sia perchè non ci sono + i soldi per comperare il meglio del meglio (come solo pochi anni fa accadeva) e sia perchè i dirigenti non mi sembrano all'altezza.

Anonimo ha detto...

mizio


quello che ti contesto è roma "sfortunata"..

io non dico capire di calcio, ma almeno i concetti di fortuna e sfortuna..

secondo il tuo criterio la squadra che arrivò seconda nel 48/49 avrebbe potuto recriminare contro la "sfortuna" perchè il torino si schiantò solo a maggio e non magari a marzo, che così avrebbe avuto più tempo per rimprenderlo..
che sfiga che hanno avuto, vero?..

paperogha ha detto...

@Nick: infatti non ho parlato di squadre che abbiano vinto qualcosa, ma di squadre che pur non avendo vinto (o avendo vinto in rapporto agli obiettivi, come dice giustamente Mizio), rimangono nella memoria.
Se il calcio è solo vincere allora tanto vale che il campionato lo giochino in due (forse anche una) e la champions in 4 o 5.

Poi sono d'accordo che se una squadra parte con ambizioni di vittoria, non ha molto senso fare un discorso del tipo "si abbiamo perso ma abbiamo giocato il calcio migliore", in genere non piace nemmeno a me il concetto di vincitore morale.

Italo Muti ha detto...

@Paperogha
La grande Ungheria, Brasile 70 e Olanda 74. Un trittico da far paura.
In subordine anche la Polonia 72-74
Per questo è il calcio, senza tifo ma solo l'assioma della bellezza.
Italo