Quello che voleva comprare il Milan
La cosa meravigliosa del calciomercato è che vale tutto, senza controllo e a volte anche senza logica. Non solo i giornalisti possono scrivere impunemente la prima cosa che salta loro in mente, facendo un favore all'amico procuratore che saprà ricambiare, ma chiunque si definisca 'imprenditore' può dirsi interessato a una squadra guadagnandosi quel titoletto e quella pubblicità gratis che nel mondo serve sempre. Il petroliere albanese Rezart Taci ha dichiarato al Guerin Sportivo (a proposito, ci dicono che stia per diventare mensile: ci viene da piangere) attualmente in edicola che nel caso Berlusconi mettesse in vendita il Milan lui è lì, pronto per acquistarlo. Forte di soldi non quantificabili (in ambiente Fininvest comunque valutano la società rossonera 700 milioni di euro) e di un'amicizia con Berlusconi e Galliani. Per avere i trafiletti della grande stampa nazionale il Bologna era evidentemente troppo poco. In futuro, quando Taci dovrà mettere a segno qualche colpo nel settore dell'energia, visto che ha un'azienda che esiste davvero, sarà sempre 'quello che voleva comprare il Milan'. E queste cose servono.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
23 commenti:
i giornali possano scrivere impunemente grazie alla memoria da pesce rosso dei lettori.
Direttore, a proposito di favori fatti a procuratori le pongo una domanda che mi gira in testa da almeno un annoe cioè :a quale procuratore il Milan ha dovuto fare un favore acquistando Grimi, Viudez e Cardacio?
Ottimo, ad Agosto non vorrò perdermi il trofeo Mustafa
Che poi paperogha quei tre in QUESTO Milan avrebbero fatto un figurone.
In questo caso non si tratta di un procuratore! Comunque visto che gol Viudez nel Mondiale U20?
Che poi Grimi secondo era un discreto prospetto e comunque non fa parte dei favori: fu scelto in base a dinamiche demenziali, non diamogli l'alibi della mossa politica...
Direttore, anch'io ho una domanda che mi tormenta: tempo fa lei disse "Poi Superpippo segna, gli ottavi sono ad un passo ed il prezzo del Milan per Expo-Ligresti non crolla", la domanda è questa: visto che la valutazione non è fatta su beni immobili (chiariamoci, io di economia capisco poco e niente ma tempo addietro lessi un articolo sul Sole24 ore in cui un economista diceva che la valutazione del valore del Milan può essere fatta solo a spanne) perchè Berlusconi non può cedere il Milan al prezzo che vuole (non so, magari dandola a 400milioni al posto di impuntarsi sui 700 della valutazione Fininvest)se ormai per lui questa società gli è diventata un peso?
Praticamente una comica a partire dal nome:
"Voglio comprare il Milan!"
"Taci!"
La valutazione dei grandi marchi di sicuro può essere fatta solo a spanne, come nel mercato dell'arte. I 400 milioni messi in bocca alla sceicco (non scemo) per na quota di minoranza credo siano destinati a rimanere un sogno, ma non è vero che il valore di una società di calcio sia solo quello di mercato dei calciatori e dei beni immobili (l'eventuale stadio di proprietà, il campo di allenamento, eccetera). Può essere che una Ferrari possa essere prodotta uguale in Corea, ma non avrà mai il marchio Ferrari. Questo per dire che non esiste un valore 'giusto' per le aziende poco patrimonializzate.
Diretto, mi ha appena aperto un mondo. Diciamo che il prezzo giusto potrebbe essere....750 milioni?
Incredibile.
Quest'uomo cadrà in piedi anche il giorno in cui dovessero tagliargli le gambe.
PS: Viudez e Cardacio erano amici di amici, non credo che il soggetto in questione fosse il loro procuratore.
@ Stefano: sentiti alcuni commenti di giocatori e staff tecnico sia dopo lo Zurigo che a Bergamo (Nesta e Tassotti, per esempio), ho la sensazione che la cessione (a un italiano) si stia avvicinando. Hai qualche riscontro? Non credo c'entri però la vicenda SME
La valutazione di un brand rientra in logiche particolari. Un brand come quello del Milan ha sicuramente un valore molto alto. Ovviamente un market value, visto che non si vendono tutti i giorni società di calcio del livello del Milan, nel caso di un brand è quasi impossibile da valutare e quindi si usa una logica di fair value, attraverso una ricerca di mercato sulla popolarità e la percezione del brand. Sui giocatori e gli asset patrimoniali sicuramente si potrebbe usare il market value assieme al fair value, per esempio soppesando i contratti in essere con i calciatori. Insomma, non è proprio una cazzatina valutare una società di calcio come il Milan.
Bravo Stefano! Bull's-eye!
Basta andare su Google con il nome di Taci, e si vedono decine di link che parlano SOLO del "proprietario" del Bologna.
Il caso di Taci è talmente semplice, che solo i "giornalisti" albanesi o quelli italiani possono considerarlo una capace di comprare il Milan. Almeno che le intenzioni del Milan del futuro non siano quelle della Sanbenedettese.
Taci, chiamato dal PM albanese Berisha, nel 2005(allora leader dell'opposizione), "il più grande contrabbandiere di petrolio nei Balani" (cit.), dal gennaio 2009, è diventato, per volere dello stesso PM albanese (meglio di sua figlia che conduce gli affari di famiglia) il monopolista indiscusso del mercato del petrolio albanese. Gli è stato quasi regalato dal governo Berisha la compagnia statale A.R.M.O e gli è stato sbarrata la strada dalla concorrenza dallo stesso governo. Con la sua "Taci Oil" comercia circa 450-500 mila ton di petrolio l'anno.
Ora, nella dimensione albanese, Taci è un Abramovic. Messo, pero, nella dimensione del mercato Europeo, Taci può solo fare il lucida scarpe di Roman.
Questo signore non ha voluto (potuto) pagare i circa 40 milioni per comprare il Bologna, e qualcuno sano di mente pensa che possa acquistare e gestire il Milan? E c'hanno pure il coraggio di prenderlo sul serio quando dichiara a destra e manca che è pronto a rilevare il pacchetto azionario da Berlusconi?
Porca di quella troia...Come si è ridotto il Milan.
visto su you tube il gol di Viudez, sembra il disegno delle figurine panini :-)
non era un favore ad un procuratore l'acquisto degli uruguagi e a chi allora (se si può dire)? Dovevano pagare una parte della buonuscita a Tabarez forse?:-))))
Su youtube dove?! Io non lo trovo...
voilà
http://www.youtube.com/watch?v=iZGxQhnYEpc
sulla Gazzetta di oggi:
Milan, parla Taci: "Ecco i 700 milioni per comprarlo"
Sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi una lunga intervista al petroliere albanese che conferma la volontà di comprare da Berlusconi. E spiega come.
Massimo, ma che fai? Lo strillone di Via Solferino?!?! :-)))
parla Taci, fantastica
@ Jeremy: no, seguivo diligentemente il discorso del Diretur! :)))
Pronti via e la rosea gli dà (a Taci) corda...
@ Dag_Nasty: mi era sfuggita... :)
@Dag: che tag hai solleticato per ricercarlo?! A me non usciva con nulla...
p.s.: io avrei titolato "E Berlusconi intanto Taci..."
Taci, taci per favore ...
Caro direttore,
capisco il gusto per i commenti criptici tipo "so ma non posso dirvi tutto" però qualche dettaglio in più sulle mosse senza spiegazioni apparenti del Milan non potresti regalarcelo?
Grimi è sparito dopo l'acquisto, come mai? Non ha deluso, è proprio sparito prima di deludere ...
E i due giovanissimi brevilinei uruguaiani? se non un procuratore calcistico, Silvio doveva compiacere un procuratore della repubblica locale in caso di gravi problemi giudiziari in Italia?
Insomma, a chi non dispone di altre fonti di informazione, potresti dispensare qualche goccia d'acqua?
Grazie
torno (un po' OT) sui problemi attuali del Milan per segnalarvi una interessante statistica (Dio mi perdoni per quello che sto per scrivere :)) di Tuttosport.
In campionato non abbiamo mai chiuso in vantaggio il primo tempo, raccogliendo solo 4 punti (teorici). Più produttivi i secondi tempi (12 punti).
Allora non è solo questione di logorio fisico, ma mentale? Altre spiegazioni?
Posta un commento