di Marco Lombardo
Minoritari su Mourinho, i titoli intercambiabili, la valutazione di Blanc e il punto di vista dei giocatori.
Minoritari su Mourinho, i titoli intercambiabili, la valutazione di Blanc e il punto di vista dei giocatori.
1. Finalmente liberati dal plaid d’ordinanza, visto l’arrivo del primo tepore primaverile, noi grandi e meno grandi ex abbiamo potuto vivere appieno le emozioni di Roma-Inter. Come sapete, siamo del club di quelli che non pensano che Mourinho sia scemo. Un club molto minoritario, specie fra i giornalisti, però cerchiamo di avere un giudizio obbiettivo su quello che accade senza bisogno di inviti a cena e di soffiate in (finta) esclusiva: avete notato che ci sono allenatori di cui si parla bene a prescindere? 'Un signore', 'Oltre che un grande tecnico anche un grande uomo', 'Uno stile impeccabile', le formule sono sempre le stesse.
2. E allora, sperando che non ci rispondano solo interisti e romanisti, la pensiamo così: la Roma è stata bravissima (soprattutto nei primi 35 minuti), danneggiata (fuorigioco di Pandev clamoroso, secondo noi non c’era il rigore si Brighi già in caduta) e fortunata (nei gol); l’Inter è stata brava (negli ultimi 55 minuti), molto meno danneggiata (c’era il rigore su Milito, ma non clamoroso) e sfortunata (3 pali). Insomma: la Roma ha vinto con merito, l’Inter avrebbe potuto pareggiare o anche vincere con merito. Detto questo, siccome con i se e con i ma non si fa la storia ma sicuramente i giornali, abbiamo impressi nella mente i commenti che sarebbero stati sprecati se quello di Milito fosse stato gol. Scommettiamo?
3. Questo per dire che basta poco per passare da una squadra allo sbando a una di grande carattere. E basta poco per passare da un allenatore che non capisce niente ad essere un grande stratega. Un esempio è proprio Claudio Ranieri, diventato – e giustamente – praticamente un genio. In realtà il Ranieri di quest’anno sembra essere lo stesso di tutta la carriera, anno scorso compreso. Ma chissà a questo proposito cosa ne pensa il futuro proprietario di uno stadio Jean Claude Blanc.
4. Insomma: si fa presto a farsi un giudizio nel calcio, bisognerebbe però aver sempre presente che bastano pochi giorni per cambiare idea. O che magari bisognerebbe guardare le cose cercando di non dimenticare i particolari. Tornando all’arrogante Mourinho, di Roma-Inter ci hanno colpito un paio di episodi: la strizzata d’occhio seguita da un cinque con Mirko Vucinic dopo una piccola discussione vicino a bordo campo e la stretta di mano a Totti mentre rientrava dopo un lungo stop. Tutte e due con l’Inter sotto di un gol. Questo magari spiega perché non ci siano giocatori in giro (Balotelli escluso, s’intende) che parlino male di lui, mentre ci sono un sacco di giornalisti che sfogano su di lui tutto il loro livore senza neanche averlo conosciuto. Ma d’altro canto, com’è s’è letto in giro, la certezza è una sola: la Roma ha vinto “nonostante la disastrosa prova di arbitro e guardalinee”…
3. Questo per dire che basta poco per passare da una squadra allo sbando a una di grande carattere. E basta poco per passare da un allenatore che non capisce niente ad essere un grande stratega. Un esempio è proprio Claudio Ranieri, diventato – e giustamente – praticamente un genio. In realtà il Ranieri di quest’anno sembra essere lo stesso di tutta la carriera, anno scorso compreso. Ma chissà a questo proposito cosa ne pensa il futuro proprietario di uno stadio Jean Claude Blanc.
4. Insomma: si fa presto a farsi un giudizio nel calcio, bisognerebbe però aver sempre presente che bastano pochi giorni per cambiare idea. O che magari bisognerebbe guardare le cose cercando di non dimenticare i particolari. Tornando all’arrogante Mourinho, di Roma-Inter ci hanno colpito un paio di episodi: la strizzata d’occhio seguita da un cinque con Mirko Vucinic dopo una piccola discussione vicino a bordo campo e la stretta di mano a Totti mentre rientrava dopo un lungo stop. Tutte e due con l’Inter sotto di un gol. Questo magari spiega perché non ci siano giocatori in giro (Balotelli escluso, s’intende) che parlino male di lui, mentre ci sono un sacco di giornalisti che sfogano su di lui tutto il loro livore senza neanche averlo conosciuto. Ma d’altro canto, com’è s’è letto in giro, la certezza è una sola: la Roma ha vinto “nonostante la disastrosa prova di arbitro e guardalinee”…
Marco Lombardo
(in esclusiva per Indiscreto)

16 commenti:
Premesso che nessuno credo possa pensare c he Mou sia uno scemo, il problema è vedere se sia invece un genio come lui crede e predica. IO personalmente lo ritengo un bravo tecnico, bravo soprattutto nel temere alta la tensione in un club di grande livello. Sul gioco, invece, è abbastanza "normale", ma quando hai grandi campioni devi giocare il più semplicemente possibile, senza grandi invenzioni. Quanto alla partita, non credo che le proporzioni di gioco siano 35-55 per l'Inter ... nel conto metterei un paio di espulsioni non date agli interisti, che si sono pure lamentati del giallo ... Parlo del fallacio di Lucio sull'aout destro ai danni di Vucinic (è entrato in velocità con i tacchetti ... proprio non si fa), oltre a quella di Chivu (che poi mi spiega l'arbitro ed il gurdalinee come si fa a non vedere). Aggiungiamoci che l'ultimo palo di Milito è arrivato oltre il 95° minuto. L'Inter ha dimostrato di esserci ancora fisicamente, meno mentalmente: troppo nervosa. Ma cerdo sia ancora la favorita per lo scudetto ...
il mou è un genio per come sa tenere la squadra sulle spine per come sa gestire la tensione e organizzare il coro dei giornalisti che pendono dalle sue labbra fin dal primo pirla.
Il mou sa gestire la squadra e l'ambiente non so quanto sia bravo con gli schemi ma quando hai i campioni devi tenerli svegli e desiderosi di dare il meglio ed evitare di fare grandi errori.
Non si dice più o meno lo stesso di phil jackson?
1.Credo sia un ottimo allenatore. Non so se il migliore, ma per come vedo il calcio preferirò sempre avere un grande n.10 in squadra e un buon allenatore, che viceversa.
2.Concordo, già li vedo i titoli che ci sarebbero stati e le moviole...
3.Ranieri è un ottimo tecnico che ha ottenuto il max dalla juve che aveva, e sta ottenenedo il max dall Roma (ora è il favorito, ecco l'ho detto). Ma è anche perfettamente inserito nel mondo del calcio italiano. Le sue strizzatine d'occhio e ammiccatine nelle conferenze stampa ne sono l'evidenza.
Mi trovo piu' d'accordo con l'analisi di Mizio71 che con quella dell'autore. Il danno alla Roma (oltre al gol in palese fuorigioco) e' stato nell'interpretazione dei cartellini. Per alcuni, il fallo sistematico per intimidire l'avversario fa parte del gioco. Per me e' antisportivo. Un conto e' entrare in maniera dura (magari anche in gioco pericoloso) perche' il ritmo della partita e' alto; un conto e farlo ripetutamente e a turno fra difensori e centrocampisti. L'Inter praticava il fallo ripetuto di squadra, a volte ai limiti del giallo e a volte oltre. Spettava all'arbitro metterci un taglio.
Totalmente in disaccordo in un paio di punti. L'inter arranca gia' da un po', non e' certo il problema questa sconfitta (sfortunata).
Le ammiccatine ai giocatori non mi dicono sinceramente nulla, visto anche che e' gia' sbroccato piu' volte quando in difficolta'.
Ranieri sta ottenendo ben piu' del massimo quest'anno. A settembre avrei creduto piu' a una roma che lotta per la salvezza che per il campionato.
Anch'io faccio fatica a comprendere l'aperta ostilità del mondo del giornalismo verso Mourinho. Brutalità come "non è capace", "non sa gli schemi"(che poi cosa sarebbero?), "impreparato tatticamente", "il suo calcio fa schifo" appartengono più ai tifosi che alla stampa, e invece sui giornali e nei corridoi delle sale stampa, sul conto del portoghese si sente questo (non tutti, va da sè, ma mi pare una maggioranza). Seguo il calcio internazionale da molto tempo e ho diversi contatti in giro per il mondo e mai mi è capitato di sentire robe del genere: Mourinho è unanimemente considerato uno dei migliori tecnici del mondo, senza se e senza ma: non foss'altro per la carriera che parla per lui (e Mourinho è partito dal basso, nessuno gli ha regalato nulla: è un super appassionato di calcio che è diventato un grande allenatore, per me è una cosa bellissima). Il che non vuole dire che cammina sulle acque, vuol dire che è uno dei migliori tecnici: ha battuto Ancelotti a Londra, che è un altro grande tecnico (e di grandi in giro ce ne sono un mazzo non così nutrito), e in quella occasione si è dimostrato più bravo, magari un'altra volta perderà però il livello è quello. Indiscutibilmente.
Poi questo fastidio di tanti tecnici italiani per le attenzioni dedicate a Mourinho a me pare supportato da massicce dosi d'invidia. Può, ad esempio, Mazzarri dire che "in base ai mezzi a disposizione io ho ottenuto più risultati di Mourinho"? E nessuno si fa una risata? Mazzarri può dire di essere più bravo e preparato di Mourinho, di manifestare la superiorità italiana sui portoghesi (pure questa ho sentita, e non era Abantuono, che ha lavorato con Salvatores, non con Manuel De Oliveira), di essere tatticamente meglio di JM. Però allora io in Lega Pro o più giù trovo i migliori tecnici del Paese, ma la differenza non mi pare quella di conoscere più o meno sistemi di gioco, o altre amenità del genere, ma nell'avere quell'autorità, quella capacità nello spogliatoio per veicolare le idee necessarie a ottenere risultati. E Mazzarri è più bravo di un allenatore di Lega Pro, quindi allena in serie A ad alti livelli. Però il Real Madrid non si è interessato a lui e per quanto ne so io nemmeno il Milan. O sbaglio?
Devo ripostare i risultati delle ultime 10-11 partite? Il problema non è la sconfitta di Roma, ma l'andazzo che ha preso la squadra in campionato, dovuta a una pessima gestione della rosa.
Se la tua rosa è molto più estesa di quella degli avversari, ma fai giocare sempre gli stessi e lasci fuori uno che ti fa la differenza, semplicemente ti tagli le balle da solo, me par.
MANCINIANO MODE ON
che poi non è che sia sempre stata guerra tra Mourinho e i giornalisti, io mi ricordo la luna di miele iniziale in cui ogni cosa che faceva ("Li fa allenare subito col pallone" per esempio) veniva vista come una rivoluzione copernicana, si facevano le formazioni con Drogba, Lampard e Essien ("Gli mandano sms per seguirlo all'Inter"), per non parlare del tormentone "É come Herrera" che avevo già sentito per Cuper, per Mancini e forse anche per Hodgson
solo dopo 6 mesi, visto che SpecialOne non gli pagava le cene e non gli dava prima le formazioni, è cominciata la guerra che nessuno dei due vuol far terminare
MANCINIANO MODE OFF
@Carlo Pizzigoni
impeccabile.
Non ci credo che tu non capisca il perchè dell'ostilità del mondo del calcio italiano verso Mou.
D'accordo con Pizzigoni sul fatto che certe brutalità siano da evitare, non sono d'accordo sul fatto che il valore delle rose a disposizione non sia un benchmark attendibile: che campionato avrebbe fatto Mourinho sulla panchina del Milan?!...
Il portoghese non è un cretino ma non è un fenomeno come qualcuno cerca di far passare, il problema è che la gente si divide sempre tra bianco e nero e non accettando le vie di mezzo si divide in fazioni opposte ed estremiste.
In questo senso mi trovo d'accordo con Mizio quando dice "Premesso che nessuno credo possa pensare che Mou sia uno scemo, il problema è vedere se sia invece un genio come lui crede e predica".
Sposo anche la frase "IO personalmente lo ritengo un bravo tecnico, bravo soprattutto nel temere alta la tensione in un club di grande livello", ma che i risultati si ottengano per "quella capacità nello spogliatoio per veicolare le idee" proprio non riesco a convincermene.....
p.s.: poi se per "veicolare le idee" si intende altro, tipo convincere il mondo di essere il Messia oppure un perseguitato, allora è diverso. In questo senso allora hanno ragione quelli che dicono che Mourinho è un ottimo PR di sè stesso ed è più bravo come dirigente che come allenatore, come dimostrano le mancate espulsioni ai napoletani contro il Milan: segnaliamo l'ottimo apprendistato di Oriali, il ragazzo si farà. Non dico un nuovo Allodi ma nessun traguardo è ormai precluso. Quando ti battezza il Messia in persona..........
premesso che quando si parla di calcio, il tifo fa vedere le cose sempre in maniera diversa l'uno dagli altri ... penso che Mou e l'Inter intera stiano subendo quello che è accaduto tante volte nella storia della Juve e a volte del Milan. Quando domini per tre anni di fila, non appena gli avversari ti si avvicinano hai il tifo di tutti contro ... i giornalisti vivono di notizie ed una Inter che perdesse questo scudetto farebbe più notizia del quarto scidetto di fila ... per non parlare del prossimo anno e delle attese per una rivincita !!!! Questo Mou lo sa e ci gioca lui per primo ... inoltre, diciamolo pure, prepara una eventuale scusa per una sconfitta in campionato .... stiamo parlando non certo dell'ultimo arrivato ...
2-3-4 Impeccabile.
Chivu andava espulso, solare, netto e inconfutabile come lo era il fuorigioco di Pandev. Le altre ipotetiche espulsioni mi fanno sorridere. Per gli altri ci va bene il regolamento alla lettera, per noi pretendiamo che l'arbitro capisca la situazione, è il primo fallo, cerca la palla e fesserie simili. Mi spiace ma è un giochino che accetto molto poco. Viene tirata in ballo pure l'antisportività, anche qui poco convinto, i falli (specifico di gioco, quello di Chivu non lo è) nel calcio sono nell'ordine delle cose, fanno parte del giocattolo. L'antisportività è un'altra cosa, per esempio simulare svenimenti quando si è in vantaggio come fatto svariate volte da Perrotta e Toni sabato sera e come avrebbero fatto a risultato inverso Milito e Motta. Ribadisco, i buoni propositi ci vengono sempre sulla pelle degli altri. Sulla partita si è detto gia tutto, sostanzialmente un tempo ciascuno e una generale sensazione di scarsa concentrazione dell'Inter.
Ivanfab,
Con tutto il rispetto, "pretendere che l'arbitro capisca la situazione" non e' una richiesta esagerata. E' il minimo. Anche quando si commenta una partita dell'Inter.
Comunque, senza voler insistere sul caso specifico di Roma-Inter (sul quale si puo' ovviamente avere opinioni diverse), mi stai dicendo che per te il fallo di squadra sistematico per intimidire l'avversario fa parte del gioco? A me fa schifo. E mi tengo il diritto di critica anche sulla pelle degli altri.
Su Mourinho, anch'io penso che sia un ottimo allenatore, preparato tatticamente e buon gestore di uomini. Pero' se i media italiani gli sono contro ha solo da piangere se stesso. Su qualcuno mi desse della prostituta non mi sforzerei certo di rendrgli la vita facile.
Ruben
penso che i media italiani siano contro a Mourinho perchè ,come ha scritto qualcuno, non offre loro la pizza in Corso Como.
Però sono gli stessi giornalisti che all'arrivo di Mourinho ridevano sguaiati alle sue battute e lo glorificavano per i metodi innovativi (?!?) di allenamento e perchè prendeva appunti sul taccuino
"Ma d’altro canto, com’è s’è letto in giro, la certezza è una sola: la Roma ha vinto “nonostante la disastrosa prova di arbitro e guardalinee”…
In effetti il guardalinee che fa finta di non vedere la pedata assassina di Chivu su Toni a due metri dal suo naso non è disastroso, è semplicemente in malafede. Per non parlare di quello del gol di Pandev. Sarà contento il buon Olivari, a forza di paventare gli spettri di Meani i guardalinee iniziano a sorridere anche alla sua Inter.
MOurinho si è poi agitato come un ossesso tutta la partita, ma stavolta non ha agitato le manette, ergo per Lombardo stavolta è stato un gentleman....
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