di Stefano Olivari
La strategia del Livorno, gli insaccati di Modena, il campionato del Chievo, il libro di Varriale, le sfide già perse di Platini, il dito di Ronaldo e Mancini Lab.
1. Interessante strategia del Livorno, alla teorica ricerca dell'impresa a San Siro. Interessante oltre che incomprensibile. Chi sono gli unici due giocatori schierati apertamente dalla parte di Cosmi? Risposta: Lucarelli e Filippini. Il primo in panchina tutta la partita, il secondo gioca solo il primo tempo e viene sostituito da Vitale. Cosmi esonerato? Nemmeno per sogno, per la gioia dei 'traditori' (definizione del coach). Spinelli si è detto soddisfatto e ha prolungato l'agonia di quattro giorni. Alla fine festeggiano solo gli scommettitori, come in Atalanta-Washington Generals e nel derby del Triveneto (con il Chievo in campo potremmo al massimo definirlo derby del pandoro, ma non torta).
2. A proposito, tanto per parlare prima e non fare i maestrini dopo, diciamo che il pari sabato fra Modena e Piacenza è quantomeno nell'aria. Senza andare su siti di nicchia, la Snai afferma che sulla X è confluito oltre il 90% delle puntate. E Betfair non è molto lontana da queste proporzioni. Solito film: quota crollata a 1,65 (quando un pari vale di solito almeno 3,00 anche presso le aziende con overround matematicamente assurdi), in attesa del ritiro definiivo dal mercato.
3. Tornando al Chievo, la prossima stagione il Chievo-Parma di domenica potrebbe essere la partita ideale per le 12 e 30. Così gli amici scommettitori asiatici potranno gustarsi ancora meglio il campionato più bello del mondo (sicuramente il più difficile, ammonisce l'editorialista anziano). Mentre stiamo scrivendo queste inutili righe, Betfair comunica che su 47.276 euro giocati su questa 'partita' ne sono stati puntati sul pari...46.238. Quota crollata a 1,90: a questo livello i soldi si possono ancora mettere. Senza per questo, lo ribadiamo per la millesima volta, stabilire che ci sia sotto qualcosa di losco. Il dio mercato ha deciso così: spesso ha ragione, ma a volte si muove solo in base alle dritte dei cialtroni dello strong buy e dell'accumulate. Dite che parliamo troppo di scommesse? Ma cosa c'è d'altro? A proposito, stanotte la casa su Kentucky.
4. D'altro c'è forse il libro di Enrico Varriale, con prefazione di Marcello Lippi. Non c'è un errore di battitura, avete letto bene. 'Bordocampo - Il calcio oltre la linea bianca' sarà presentato martedì alla presenza di Abete e Petrucci. Interverranno, copiamo dal comunicato (siamo iscritti all'albo dei professionisti non a caso): Pantaleo Corvino, Antonello Valentini, Giampaolo Montali, Enrico Silvestrin, Giuseppe Schisano, Francesco Apolloni, Gaia Bermani Amaral, Benedetta Valanzano, Chiara Mastalli, Denny Mendez, Guillermo Mariotto, i tre fratelli Marconi, Janet De Nardis, Fanny Cadeo, Giovanna di Rauso, Serena Bonanni, Paola Ferrari, Attilio Romita e Donatella Scarnati (mancano il Dalai Lama, Mario Tessuto e Mark Lenders). Parafrasando Walter Veltroni, che non è annunciato fra i presenti: potrebbe essere un libro di denuncia, ma anche no.
5. A proposito, da schiavi del collegamento. Abbiamo letto non pochi libri (tranne uno erano spazzatura vera, ma con quello spirito anni Ottanta che tanto ci manca) su Michel Platini, cioè il calciatore che avremmo voluto essere. Magari non il più forte di tutti i tempi, in ogni caso se ne può discutere, di sicuro fra i grandi il più consapevole insieme a Pelé (anche se meno marchettaro del brasiliano). Annunciando la sua ri-candidatura a presidente dell'Uefa, le Roi ha spiegato quali saranno le sue quattro sfide: a) Un Europeo 2012 organizzato bene; b) i club che dal 2012 non potramno più spendere in misura superiore ai ricavi della gestione caratteristica; c) lo stop al trasferimento internazionale agli Under 18; d) la lotta al calcioscommesse. Le perderà tutte e quattro, ma rimane uno dei pochi volti puliti nei posti di comando dello sport mondiale.
6. Le uscite di scena non sono mai gloriose. Proprio Platini ama ricordare lo spumantino servito in bicchieri di carta nello spogliatoio Juve dopo la sua ultima partita, ma forse al Corinthians Ronaldo non avrà nemmeno quello. A un gruppo di tifosi, delusi per il suo rendimento nel Paulista attualmente in corso, il Fenomeno ha infatti mostrato il dito medio. Su di lui ne abbiamo sentita una grossa per essere vera, in chiave mercato, ma ce la teniamo per le settimane senza partite al mercoledì. Sperando che Tuttosport non ci bruci.
7. Nessuna novità invece per Amantino Mancini, al terzo stop per problemi muscolari in due mesi di Milan. Domani analizzaremo il reale rapporto di Leonardo con Milan Lab, vero suo punto di contatto con la filosofia di Ancelotti, ma il caso Mancini non va archiviato in questo file. Cercate in zona stadi di proprietà: Berlusconi si augura che qualcuno 'Fly Emirates' di sua volontà. Mentre chi ha dovuto beccarsi la 'sola' dell'Alitalia attende dividendi da Expo per scendere in campo.
66 commenti:
Diretto, letteralmente scatenato! Comunque lo confessi: non vede l'ora di immegersi nella lettura del capolavoro dell'hombre vertical di Raisport....
Ho letto le autobiografie di Mosca e Biscardi, quindi...
Ah è proprio un cultore del genere...:-))
Direttore leggerla non è mai banale, meno male che esiste indiscreto o sarei perso...
Per quella su Varriale, come direbbe qualcuno "oddio le lacrime"... :-)))
Allora sparo più alto. Complice la sala d'attesa di un reparto Neurologia (davvero!), ho letto 'Tutti i soldi devono rimanere in famiglia' di Alain Elkann...Decisamente il più brutto libro mai scritto, ma con il vantaggio di avere un tempo di lettura inferiore a quello di un numero di Diabolik...
Scusi ma mi vien naturale la domanda: se lo era portato appresso o lo ha trovato li?!
Era lì. Il precedente lettore o era morto o non aveva ritenuto opportuno portarselo a casa...
beh in effetti io ogni tanto lascio volutamente dei libri in giro... treno, bar o sale d'aspetto
lo faccio per motivi diversi di volta in votla pero' quindi non definibili... o li reputo insulsi o ci sono delle cose talmente interessanti che mi fa piacere l'idea che qualcun altro le trovi e le legga per caso
con il quotidiano lo faccio sempre nel bar.
Che figata Indiscreto...unica controindicazione, una volta assuefatti, non si torna indietro: i giornali sportivi (ed un buon numero di quelli non sportivi) diventa impossibile leggerli... :)
Ma davvero il libro di Elkan si chiama così? Un titolo per attirare le masse, non c'è che dire!!
"(mancano il Dalai Lama, Mario Tessuto e Mark Lenders)".
Mi sto sganasciando, grandissimo direttore!
Una storia familiare improponibile anche per un Harmony, che fra mille casini si conclude con lui e lei che si mettono insieme...sullo sfondo il fatto che tutti sono ricchissimi...la trama è solo banale, ma la scrittura sembra di suo figlio Lapo...
1)Ho dato una scorsa, (non una lettura) alla fatica di Varriale in libreria. Niente di che, tipico libro da cronista embedded, in cui la parte clou è quella in cui racconta le sue schermaglie con Luciano Moggi, per la serie: io avevo capito prima di tutti chi fosse...
Comunque c'è di (molto) peggio in giro, quindi non meniamo troppo il bassottino per i suoi sforzi.
2) Diretore, puoi spiegare meglio agli astanti il nesso tra Amantino Mancini e gli stadi di proprietà? Sarò tardo, ma non afferro!
E' probabile che lo legga, quindi...trovo però straordinario il parterre, come dire, eterogeneo alla presentazione...volevo solo dire che Amantino è una gallianata purissima, non è una considerazione geniale ma non per questo è infondata...
Mia nonna pace all'anima sua aveva una passione per gli Harmony e una collezione vastissima. Credo di non aver avuto mai il coraggio di leggere un solo rigo di quelle sordide e scabrose pagine...
Marcello Lippi nella sua prefazione scrive: «Quando arrivai alla guida della Nazionale Varriale mi raccontò che il mio primo presidente al Pontedera Edilio Pellinacci aveva profetizzato per me la conquista di un doppio titolo mondiale. Come sappiamo, la prima parte della previsione l'ha azzeccata. Sognare che si avveri anche la seconda non costa nulla e sarebbe fantastico per me, per i giocatori, per i giornalisti come Enrico Varriale e soprattutto per milioni di tifosi della nazionale simbolo di un paese che di una vittoria così straordinaria avrebbe bisogno».
Speriamo che Roque ce ne faccia tre alla prima gara e marek due alla terza.e tutti a casa
Stefano, adesso ho capito ;-)....in effetti non era così difficile da afferrare.
Per la cronaca, se a qualcuno interessa, Mario Tessuto adesso gestisce un ristorante dalle parti di Bereguardo il cui nome è ca va sans dire Lisa dagli occhi blu.
Se ci mettete piede è probabile che lo incontriate lì, come è successo al sottoscritto. Lui ci mette la faccia da vero patron, non come certa gente appartenente al mondo del calcio che delega.....:-))
Posso vantarmi di avere fatto il correttore di bozze per prodotti analoghi...erano e, penso, sono ancora scritti bene e con molto mestiere...non trombano (quasi) mai, soddisfo la curiosità di tutti...nel tempo sono nati spin-off con più sesso, che però non conosco...un collega all'Ansa scriveva con maestria le mitiche 'Vicende vissute' di Confidenze (del genere 'Patrizia F.' che dopo essere stata anche con i cani ritrovava ad una prima della Scala l'ex fidanzato pilota di cacciabombardieri e riscoppiava la passione: LSD assoluto), giornale che due mie zie compravano...
4) se davvero intervenisse tutta questa gente la presentazione dovrebbe durare 2 giorni non-stop (ma magari ci sono degli accorgimenti tecnici, tipo per i fratelli Marconi parla uno solo). Comunque elenco fantastico, sembra una delle liste di nomi a caso che faceva Fiorello nell'imitazione di Gianni Minà
5) Platini sarà anche un volto pulito, ma in quanto a manovre di sottobosco per mantenere i voti delle piccole federazioni non ha nulla da invidiare a un Blatter o un Johansson - vedi la gestione degli Europei, con la scelta dell'improbabile binomio Polonia-Ucraina per il 2012 e la futura, assurda espansione a 24 squadre, e la continuamente ribadita avversione a qualsiasi supporto tecnologico per gli arbirtri. Che lui sia il meglio è significativo di come stiamo messi
4.E Charlie Manson dov'è?
5.Azz,anch'io ho una nostalgia canaglia per il piemontese più forte di Francia(il romagnolo fu Laurent Fignon).
Dopo il 14 tulipano,più seganervi ed esistenzialista,il personaggio meno riconducibile ai pallonari odierni.
Troppa classe.
La platinologia si basava sulla notevole ironia di Michel:quando le battute erano sporadiche,per gli avversari erano cavoli amari.
I momenti più cabarettistici coincisero con i cali di forma.
Strepitoso dopo Messico 1986:"Ho fatto bene i miei calcoli.
Quarti in Spagna,terzi quest'anno;se tutto va bene nel 1994 vincerò finalmente i Mondiali...".
La frase più incredibile e colta dopo l'Heysel:"Quando cade l'acrobata,entrano i pagliacci".
Non penso che riuscirà a realizzare i suoi progetti da dirigente,i blatteridi sono come gli scarafaggi e i topi...
1. Il Cosmi ha detto che Lucarelli 3 partite in 7 giorni non le può fare, la verità è che dopo il mercato di gennaio dove le altre han provato a far qualcosa e tu hai ceduto l'unico talento era meglio dimettersi. Fantastica la sola di Bettega che ha fatto credere a Spinelli che Ljunberg era "ingaggiabile" e invece non era vero. 7. Mancini è pesantemente sovrappeso dall'ultima stagione di Roma. Fra lui e l'inutile Beckam son stati spesi 4-5 milioni di euro lordi. Probabilmente è colpa di Oriali anche questo.
Io calo la scala reale: Mario Tessuto abita a Milano in via Gulli (zona San Siro, con un po' di fantasia, per chi non è di Milano) davanti alla mia casa d'infanzia...ai bei tempi spesso lo incrociavo mentre di notte tornava dai suoi spettacoli...in tempi recenti frequentava un bar a gestione italo-brasiliana (adesso ovviamente diventato cinese), più di una volta l'ho visto leggere la Gazzetta sul bancone dei gelati...ecco, fine dello scoop, adesso spengo!
Direttore, il punto 4 mi ha lasciato sconvolto... l'unica domanda che mi pongo (e vi pongo) è... "ma perchè?"
ps: la Paolina Ferrari avrà l'ausilio di quelle belle luci alogene che la colpiscono durante le dirette???
"mancano il Dalai Lama, Mario Tessuto e Mark Lenders"... e 'sto tizio "Dalai Lama" chi cazzo sarebbe mò?
ivan: vuoi forse insinuare che bettega voleva ingaggiare liungberg? in che senso? spiegati!!!!
mark landers sempre piu' mvp occulto di indiscreto
fantastici gli effeti speciali Rai per ringiovanire paoletta.
roba che neanche la dreaworks..
Faccio auting, io ho letto l'autobiografia di marco uno di noi materazzi, lo ammetto. Adesso sono tentatissimo da "così parlò zarate", il titolo merita obiettivamente
@ Transumante. No no. Semplicemente Spinelli a SkySport parlava di un ipotetico ingaggio di Ljunberg da parte del Livorno grazie all'aiuto di Bettega che aveva un contatto (non ricordo nello specifico) con l'ex giocatore dell'Arsenal. Il tutto si è rilevato una sola.
Varrialle è unno giornalista bravo perché dice che Liacicci è unno giovane pianta promettente, da innaffiare da parte del nostro allenatore...
Il Corvo è già intervenuto, avanti un altro... ;-)
@Freccia di civenna:il tuo è un coming out perchè è spontaneo,non forzato da altri.
Nel campo del trash più delirante, l'operazione commerciale più indovinata fu il Galateo(...)del Califfo;un successo del marketing di Castelvecchi.
Il leggendario kalisutra. Di califano ho letto anche l'autobio "seria" e mi è caduto un mito. Ho scoperto ad esempio che la formazione dell'inter recitata nel sonno (c'era pure wome!) durante xfactor era preparata, per non parlare poi del voto a bernardoni e di un'avventura en passant con un travone a parigi. Insomma come diceva bracconeri in borotalco "Mortacci tua m'è crollato un mito"
Simone è un outing a tutti gli effetti, senza l'ammissione elkaniana del direttore non avrei osato tanto
allora faccio outing pure io: sono il secondo su Indiscreto che ha (e ha letto) il libro di Mosca
certo lui cerca ancora di convincerci che l'intervista a Zico era vera ma il culmine per me è la postfazione di Luca Serafini in cui l'amico racconta di come Mosca è andato a tanto così dal matrimonio con un donnone di Como da lui trattata malissimo, in pratica il giorno delle nozze invece di essere in chiesa Mosca si è presentato in redazione come nulla fosse dicendo solo "ci ho ripensato"
C'è uno ridicolo su TL "si dice Amscik". Ma perchè non t'ammazzi invece!
quoto Leo a 1101
U G U A L E
Confermo e sottoscrivo Poli: sono alle lacrime!...prima per il Superclasico, poi per queste righe del Direttore che mi hanno ridato il sorriso... :-D
Confermo il Tessuto abitante in via Gulli (adesso più famosa come dimora di Bossari, compagno di pizzate al Calafuria, balli esotici allo Zimba e bigiate al liceo in occasione di spedizioni barbariche da Wag alla ricerca di dischi hip-hop...), io abito praticamente lì, e me l'ha fatto riconoscere mio padre col quale aveva suonato da giovane: "Sai chi è quel signore lì?! Te la ricordi quella canzone..."
Fantastico il parterre alla presentazione del libro, a sto punto mi chiedo cosa c'entri Corvino, di certo più fuoriposto dell'ologramma di Paola Ferrari (mica penserete sia una persona vera in carne e ossa?! Svegliatevi, è la risposta femminile a Max Headroom!...).
Per il resto Washington Generals citazione di culto, mentre mantengo qualche riserva sulla santificazione di Platini: ancora l'altra sera al Chiambretti Night diceva che all'Heysel furono costretti dall'Uefa a giocare ma senza che sapessero nulla di quanto accaduto. Se non sapevi nulla, perchè hanno dovuto costringerti a giocare?!...
Certo, meglio il piemontese con lo stesso complesso dell'ebreo Hitler che Don Peppino Blatter, per carità, ma troppi zirconi paiono diamanti perchè circondati da fondi di bottiglia.....
@Axel Shut,Freccia di civenna:anni fa,in un ristorante delle Langhe,incrociai l'autobiografia del Mago Gabriel con tanto di dedica all'oste.
Lessi l'incipit prima di gustarmi un risotto ai tartufi...
Prometteva bene.
Da interista ho sempre adorato
platini. Giocatore fantastico e di un'intelligenza nettamente superiore al giocatore medio.Semplicemente fantastico
@Spike:pensa che Fraizzoli prenotò Platini,poi lo considerarono a rischio per un infortunio al ginocchio...
No, vi prego, basta con le storie di Platini e Fraizzoli!... :-D
E l'infortunio al ginocchio, e la ritardata apertura delle frontiere, e l'appuntamento dietro la stazione, e lo spumante che sa di tappo, e il portafoglio con le ragnatele di Fraizzoli..... :-\
p.s.: che poi tempo 0 secondi e scatta l'aneddoto su Falçao e la telefonata di Andreotti..... :-P
@Spike
E pensare che doveva venire all'Inter, ma Beltrami gli disse che si sarebbero visti après la fare. Peccato che il solerte dirigente interista intendesse la partita.
Mancava, per arrivare alla perfezione, all'angol, ma la perfezione è asintotica.
Italo
@Dane
azz, hai le premonizioni, e allora vai con Silvio che vuole comprare l'Inter
Italo
Ordine, ordine, Italo...prima c'è Falçao e la telefonata di Andreotti... :-D
p.s.: ehm....non è che per caso avresti trovato quella cosina che ti chiesi.... :-P
@Dane
Non è una cosa così semplice, devo trovare un paio di persone, dei tipini fini...
Italo
Per carità, non volevo essere invadente e tirarti per la giacchetta..... :-P
E' solo che sono ad un passo dal dover montare quel passaggio e sono ancora a secco... :-/
p.s.: nemmeno sul web ho trovato nulla... :-(
insoma il berlusca spera semrpe che qualcuno si porti via il costo gioiello che ormai fa solo polvere
@Dane
Ma quale giacchetta, it isn't so easy.
Giacchetta, io? 56 taglia naturale
Italo
@Dane:na,who cares?
Il telefono piangeva,in quel periodo,con Marcellino Cannolo e Marsala.
Lo zucchero e la farina, burroughsianamente,si vendono meglio del pane.
Muti, hai ragione ma io vivo con l'uomo vitruviano in testa come Leonardo da Vinci, solo che il mio uomo vitruviano al centro del mio disegno sono io!... :-D
p.s.: vabbè, tirare la giacchetta è un modo di dire, funziona anche se ti fai le giacche con le vele delle navi..... :-P
"@Dane:na,who cares?"
Simone, non ho capito niente, comunque la mia era una battuta, solo per dire che Platini all'Inter è un classico dell'aneddotica... ;-)
@Simone
Anche all'estero, direi anche diffusamente e in maniera trasversale, con picchi comici in tal caso. Le convergenze parallele trovarono la secante, per così dire, per non scadere nella banalità dell'arcotangente.
Italo
P.s. hai visto quale gasdotto stanno chiudendo? Questi georgiani che vogliono sempre invadere
@Italo:prima o poi scrivo qualcosa a riguardo,sullo sport.
A forza di guardare troppo a oriente,tenendo d'occhio l'ovest,non si è vista l'avanzata inarrestabile della Solntsevskaya Bratva e dei suoi derivati.
Questi sembrano i voivodi,che ammazzavano il nemico,lo scuoiavano e pasteggiavano con le cervella...
@Simone
oggi qulacuno si attaccato al mio blog, per l'ultimo post, da S. Pietroburgo. Mi devo preoccupare?
Anyway, un bicchierino di Polonio? A Londra fra i rifugiati russi è di casa.
Per rimanere allo sport, sai le risate se potessimo raccontare qualcosina....ma anche sul resto delle personcine fini...(ah, ah, ah)
Sull'ultimo aereo preso, un broker mi ha raccontato che il Vaticano vorrebbe investire l'ultimo importo dell'otto per mille. Lui mi ha chiesto qualche dritta su un paio di titoli .....
Italo
@Simone
A proposito di voivodi, i simpaticissimi ceceni hanno ripreso delle loro consuetudini, solo che non ammazzano prima.
italo
@Italo:di bene in meglio,come le scimmiette aperte dal cranio e gustate in certi luoghi.
Vabbè,meglio cambiare argomento:mi è venuta fame...
@Simone
Un antipastino di mare?(cit.)(arch. Melandri)
Italo
@Italo:l'uomo che quando si innamorava aveva le visioni mistiche...
Olivari da giù il cappello. come spesso. così frizzante che il cabernet o simili deve c'entrare qualcosa. sennò è puro talento
@Simone e Italo
la sapaevo. L'ho sempre considerata una leggenda metropolitana. Dite che è vera?
@Spike
Quale delle molte citate?
Voivodi, ceceni, Vaticano?
Italo
no no, platini e la gare :)
@Spike
L'Inter l'aveva agganciato e doveva chiudere. Poi arrivò l'Avvocato e lo portò a Torino. Indecisioni, dilettantismo, non conoscenza della lingua, un mix terrificante. Il mito si basa sempre sulla realtà, sempre comunque amara.
Le notizie scorrono nel fango, bisogna mettersi gli anfibi e non i mocassini.
Italo
ahh via Gulli...quanti film al Cinema Adriano...
In versione Teatro Uomo con la scuola avevo subito diverse ore di Filottete...è una tragedia in cui ci sono vari personaggi, ma nei miei ricordi è diventato 4 ore di monologo di Glauco Mauri...
Direttore lo giuri! Io ho visto una stupenda rappresentazione al Carcano del Folottete di Sofocle abbinato al Philoktet di Heiner Müller, entrambi con Glauco Mauri, e per quello che ricordo erano due monologhi! Davvero c'erano altri attori?!
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