Spezzoni

Mentre stiamo abbassando i toni, ci stiamo anche macerando per capire come gestire dal punto di vista statistico quanto accaduto in uno stadio italiano (non di proprietà). Parliamo di Cesena-Sassuolo, temendo di far calare l'audience.
La partita era stata giocata lo scorso 5 marzo, sospesa al 73’ per una bufera di neve ed è ripresa ieri dallo stesso minuto. Alla fine di tutto ha vinto il Sassuolo 1 a 0, grazie al primo gol in carriera di Nicola Donazzan, portandosi a un punto dal Lecce capolista. Adesso il problema è: tutti quelli che sono scesi in campo fra il 5 marzo e ieri devono andare nel tabellino (esempio: il Sassuolo ha utilizzato in tutto 18 giocatori), oppure si tratta di due partite diverse? La Gazzetta ha scelto la seconda strada, la Figc una soluzione ibrida: tenendo distinti dal punto di vista amministrativo i due spezzoni ma cercando anche di ricreare le stesse condizioni di due settimane fa mandando la stessa terna arbitrale. Come nel caso della squalifica per bestemmia, a fare da cavie sono i piccoli e dubitiamo che in condizioni analoghe si sarebbe spezzata una partita decisiva per lo scudetto. Se quel Perugia-Juventus del 2000 si giocasse oggi, chi avrebbe mai il coraggio di sospendere un incontro con una grande in difficoltà per farlo proseguire con il bel tempo? A parità di onestà arbitrale, meglio comunque le regole di oggi.

27 commenti:

mizio71 ha detto...

questa storia di fero giocare solo i minuti finali è r i d i c o l a. Almeno bisognerebbe rifar giocare le squadre con la stessa formazione ....

nanomelmoso ha detto...

mizio e se intanto uno si è rotto? oppure se è stato ceduto?
se fosse caduto nell'antidoping poi i discorsi morali sarebbero infiniti ...

GuusTheWizard ha detto...

Direttore,
è a conoscenza di situazioni analoghe accadute negli sport USA (direi limitatamente a sport outdoor, quindi Football oppure Baseball) ??

mizio71 ha detto...

io infatti credo si debba rigiocare l'intera partita. Oppure con le stesse squadre, tranne eccezioni documentate, quali infortuni etc etc

nanomelmoso ha detto...

guus
io so che successe in una partita tipo atlanta miami
li finirono la partita con le rose all'incontro successivo sul campo originario ...
ma li giocano mille partite

nel baseball il rain out sarà una cosa comune mi sa ...
nel football invece non c'è impraticabilità del campo

spike ha detto...

mah. si rigioca e morta li.

Stefano Olivari ha detto...

Nel calcio l'esempio più famoso è Real Madrid-Real Sociedad di qualche anno fa, ripresa a due minuti dalla fine con gol della vittoria di Zidane...

Simone ha detto...

Mister Olivari,riportandoci sullo sport e il cinema,sarebbe interessante se qualcuno ideasse una situation comedy su quel pomeriggio alluvionale a Perugia.
Magari con la telefonata di un geronzofilo al Pelato,ilpiùbravoarbitrodelmondocheconcordavaleprebendeopelconunaltropelato,che eseguì la missione col sadismo del prescelto.
Proposte per il titolo e il carattere dell'opera:
1."Anche I Moggi Piangono"
Telenovela brasiliana incrociata con la "Medical dimension" borisiana.
2."It's Rainin' Capitalia"
Musical italiano,con il coro formato interamente di pelati e trapiantati dalla chioma folta.
3."Il Più Bel Gioco Del Mondo (Soprattutto Se Non Si E' Mai Visto Un Minuto Degli Altri)"
Tragicommedia wertmulliana con il finale sospeso nel mistero.
Io sono per la tre.

@GuusTheWizard,Nanomelmoso:da tempi immemorabili l'Nba,in presenza di errori formali,ripete spezzoni di partite.
Pur non avendo il conforto cartaceo statistico ricordo un incontro concluso mesi dopo l'inizio.
Forse fu un Lakers-Spurs del 1983,però non confermerei al cento per cento l'assioma:comunque quella volta ci furono dei giocatori che disputarono la contesa...scambiandosi la divisa!
Infatti,dopo un'operazione di mercato,alcuni atleti si ritrovarono a completare l'incontro con l'altra maglia.
A mio parere quell'atteggiamento è assolutamente onesto:trattasi di professionisti pagati profumatamente e non soldati sul fronte.
Che poi,nel foot,esista una norma vergognosa come la comproprietà del personale è un problema di quel mondo farsesco...

Stefano Olivari ha detto...

Simone, in effetti Moggi non ha mai spiegato bene perchè in quell'occasione prese e portò a casa una sconfitta in condizioni clamorosamente irregolari...

mizio71 ha detto...

Stefano non starai mica insinuando che non fosse solo Moggi a "disturbare" il campionato, anche perchè pare che le italiche schede SIM della TIM funzionino da sempre abbastanza bene ...

Simone ha detto...

@Stefano Olivari:è il pezzo più importante del puzzle,ma nessuno ha mai indagato a fondo.
Spectre,la Stasi e la mafia russa.
Fu comunque la conferma della trasformazione avvenuta:dal foot al wrestling.
Dopo gli squilibri evidenti del'98.
Il punto centrale rimane Collina e gli squilli del suo cellulare* nello spogliatoio.

*d'altronde,potenza delle parole,anni fa era il camioncino nel quale la polizia trasportava gli arrestati.

GuusTheWizard ha detto...

Ragazzi, occhio che rischiamo di risvegliare il Campa, che poi soccaxxi ...

jeremy ha detto...

E l'anno dopo si cambiarono le regole in corsa. E Moggi incasso pure li senza batter ciglio. La stable piu potente all'epoca voleva cosi...

Italo Muti ha detto...

@Simone

Occhio, quando parli di mafia russa, declini Kgb o Fsb, se parli di Stasi, idem, con le loro diramazioni italiane(serve). Scommettiamo (your brain will understand)?
Italo

Simone ha detto...

@Italo:era anche un riferimento a "Cialtronia";poi,sul versante agit-prop,ho una bella esperienza.
Per qualche tempo ho avuto la D***s che mi seguiva,un onore.
Rock'n'roll!

Italo Muti ha detto...

@Simone

Vero, ma in questo caso mai approfondito abbastanza, cialtronia e l'Ost are vey linked.
Italo

nanomelmoso ha detto...

alla fine dopo lo scandalo del rigore negato la juve non poteva vincere per un po per non disturbare il palazzo.
Dopo lo scudetto vinto in volata dal milan la lazio di cragnotti doveva essere risarcita .
La juve era partita a mille ... poi doppo aveva rallentato e poi dopo un po di tentennamenti ... visto che la lazio poteva vincere lo scudetto ... gliel'hanno dato con tutti quei magheggi che ci furono ....
l'anno dopo la roma doveva vincere e poi è arrivato il trionfo della juve ...

tutta casualità un romanzo o realtà .... chi lo sa ... sta di fatto hce di cose strane ne sono successe tante negli ultimi 40 anni di calcio italiano e io ne ricordo davvero pochi

Ale ha detto...

Da buon tossico martedì pomeriggio ero allo stadio per vedermi lo spezzone di partita Cesena-Sassuolo. La prima cosa che ho notato è stata la ripresa del gioco esattamente dallo stesso punto in cui si era interrotta nel match sospeso per neve. Cioè il principio base è: ad eccezione delle condizioni del campo si deve riprodurre tutto come nella versione originale. Giocatori già sostituiti che non vanno in elenco; ogni squadra aveva effettuato già 2 sostituzioni quindi ne potevano fare solo una; chi era squalificato quel giorno non poteva giocare nemmeno nella prosecuzione. La domanda però sorge spontanea: si può pensare di fermare il tempo ? Perchè giocando 12 giorni dopo qualcosa cambia: qualche infortunato di allora è tornato disponibile e viceversa. Non parlo poi del pubblico: 3100 persone sugli spalti anzichè le 12000 di quella sera. Martedì pomeriggio alle 15,30 mi sembra un motivo valido per non essere presenti. Risarcimenti, rimborsi ?
Alla fine: meglio rigiocarla ex novo come nelle vecchie regole o meglio così, salvaguardando il risultato maturato fino a quel momento ? In effetti una giustizia giusta, sempre al netto della buona fede di chi decide, in questi casi è davvero difficile.

Stefano Olivari ha detto...

Meglio adesso, al di là dell'impossibilità di ricreare proprio le stesse condizioni del momento dell'interruzione. Trovo invece ambigua la gestione delle squalifiche, che però non ha riguardato Cesena-Sassuolo (è stato squalificato solo Consolini, ammonito nel secondo spezzone). Comprensibile quando riguarda sanzioni 'da campo', secondo noi non normata quando riguarda comportamenti extra. Mettiamo che in un'intervista dopo il primo spezzone Bisoli avesse detto 'Abete è un ladro'. Sarebbe stato da deferimento e da stop per almeno 3 giornate: ma il secondo spezzone sarebbe rientrato nelle 3? Secondo lo spirito della legge secondo noi no, però non è proprio chiaro.

Pierfrancesco ha detto...

vorrei ricordare che proprio in quella stagione di Perugia-Juventus si giocarono e portarono a termine partite in condizioni ben peggiori, dalla visibilità zero di Verona-Fiorentina immersa nella nebbia (0-0) all'altro 0-0 con cui proprio la Lazio, antagonista della Juventus per quello scudetto, perse dei punti preziosi su un campo relativamente facile, quello del Venezia, che però non riuscì a violare per l'impossibilità di esprimere un calcio decente su un campo trasformato in una lastra di ghiaccio a serissimo rischio infortuni.
Si fosse sospesa la gara di Venezia e rigiocata in primavera di giorno, forse la Lazio avrebbe vinto quella partita (se non ricordo male il Venezia quell'anno retrocesse) e l'ultima giornata avrebbe avuto un senso diverso anche in classifica, con i biancocelesti già avanti di un punto.
Siccome non s'è sospesa quella, era davvero difficile, nonostante il pantano, giustificare sportivamente l'eventuale sospensione di Perugia-Juventus, che avrebbe giovato alla squadra che doveva segnare (la Juve), cioè la diretta antagonista di quella Lazio costretta a farsi tutti i 90' sul ghiaccio veneziano.

mizio71 ha detto...

Pongo due domande a chi ha più competenze calcistiche di me. Esiste nella storia del calcio un'altra partita sospesa tra primo e secondo tempo per oltre un'ora ??? Seconda domanda: dopo calciopoli è giusto dire che Collina era al di sopra di tutte le parti, oppure Collina era dichiaratamente anti-Juventus ?

Christian T. ha detto...

Certo che agli italiani non va mai bene niente... sarà per questo che non risolvono mai niente?

Prima si ripeteva integralmente la partita e non aveva senso, adesso si ripete lo spezzone mancante ed è ridicolo...

Probabilmente non esiste un modo totalmente "giusto" per gestire una situazione simile, ma mi pare che quello attuale sia di gran lunga il più "fair". Poi se non va bene neanche così... annulliamo gli annullamenti.

CT

Ale ha detto...

Visto che il sistema ideale non c'è, probabilmente questo va meglio, anche per salvaguardare il risultato acquisito. Magari sarebbe opportuno rimborsare parzialmente gli spettatori che non possono assistere alla prosecuzione o ancor meglio stabilire un orario diverso dalle 15,30 del pomeriggio di martedì.

Un gobbo ha detto...

Pierfrancesco
premesso che
- il campo a Perugia ha penalizzato tanto la juve quanto il perugia
-finchè le condizioni di gara erano regolari la partita era 0-0 e quindi al massimo la juve sarebbe arrivata a pari punti con la lazio (la lazio volava,la juve andava in retromarcia...lo spareggio sarebbe stata una formalità)
- lo scudetto per me non l'abbiamo perso a Perugia,ma prima

Ecco...premesso questo non si può paragonare Perugia-Juve a Venezia-Lazio.Sono 2 casi differenti. Totalmente differenti.

Dane ha detto...

Su Perugia-Juve secondo me oltre a Geronzi ha pesato "anche" la paura che i tifosi della Lazio si presentassero allo stadio per l'eventuale ripetizione, per le ripetizioni degli spezzoni di gara io ho sempre calcolato anche quanto tempo ci metti per scaldarti ed "entrare in partita"..... :-D

Un gobbo ha detto...

Dane,secondo me questo ha pesato anche più di Geronzi.

Nick ha detto...

Mah...costringere le squadre a schierare le stesse formazioni è ridicolo (e se un giocatore ha un calo di forma? Si costringe l'allenatore a schierare una formazione che NON è la migliore possibile, andando contro PER REGOLAMENTO alle regole di sportività?).

Per me si ricomincia da dove si è finito, contando le sostituzioni già fatte ma NON i cartellini e le squalifiche.