Nadal è soltanto il più forte

di Marco Lombardo
E adesso le cose si complicano. Perché se Novak Djokovic, appena persa una finale degli Us Open, guarda il suo avversario per dirgli «tu diventerai il più grande di sempre», la polemica tra gli schieramenti non può che riesplodere.Insomma: Federer o Nadal? E soprattutto: dove arriverà davvero Rafa, che con il 6-4, 5-7, 6-4, 6-2 costruito lunedì a New York tra uno scroscio di pioggia e l’altro, ha portato a casa - con il nono successo tra Australia, Parigi, Wimbledon e Flushing Meadows - il Grande Slam della carriera a soli 24 anni? Appunto: forse oltre Federer. Anzi no, ed ecco perché.
Facendo paragoni, non c’è dubbio che il maiorchino abbia un chilometro di vantaggio sullo svizzero: alla stessa età solo Bjorn Borg aveva vinto come lui, solo che a quota 25 l’orso svedese aveva già appeso la sua racchetta di legno al chiodo, mentre Nadal ha intenzione di usare il martello ancora a lungo, ma solo per picchiare sulle palline. E non c’è dubbio poi che la tenuta mentale sia dalla parte dell’attuale numero uno del mondo: Federer ha sempre sofferto Nadal e anche il miglior Roger ha subito le sue sconfitte più deludenti proprio per l’incapacità di superare il blocco Rafa. L’esempio più lampante è la finale di Roma del 2006, l’ultima giocata al meglio dei 5 set sul rosso degli Internazionali: lo svizzero, in vantaggio 4-1 nell’ultima partita e poi con due match-point a suo favore, improvvisamente smette di giocare come sa. Stava per battere il nemico sul suo terreno, era il suo momento. Eppure finisce 7-6 Nadal, come sempre. E - ancora - non è un caso che Federer conquisti finalmente il Roland Garros, anno 2009, nel torneo in cui un malmesso Nadal viene defenestrato in malo modo da Robin Soderling. Senza di lui pista libera.
Mentre ora, con il ventinovenne Roger verso il tramonto, Nadal sa che il futuro è suo, anche se non infierisce:
«I 16 titoli negli Slam sono un traguardo lontanissimo, non ha senso pensarci ora. I paragoni con Federer sono stupidi: i numeri dicono che lui in questo momento è il migliore. Io mi godo i miei trofei, non avrei mai pensato di conquistare tutto questo. Questa vittoria è più di quanto abbia mai sognato. Era già incredibile arrivare in finale. Per la prima volta nella mia carriera ho giocato un gran match sul cemento e l’ho fatto nel momento più importante. Questa superficie, per me, è sempre stata la più difficile. Vincere qui è il premio per tanto lavoro: rispetto al 2009 sono migliorato e continuerò a lavorare per crescere ancora». Appunto. Inappuntabile. Però...
Perché c’è qualcosa che nella sfida tra due supercampioni, celebrata perfino in una pagina dedicata dall’enciclopedia on-line Wikipedia, sfugge alla logica dei numeri.
Ed è, vista con gli occhi di chi tifa Federer, l’essenza del tennis. Ovvero: Nadal esalta, ma Federer emoziona. Nei colpi di Roger insomma c’è la purezza del gesto, in quelli di Nadal la ripetizione furiosa di uno schema perfezionato con l’allenamento. Nei tocchi di Federer c’è il genio improvviso, il passante che parte da sotto le gambe, il diritto che ti fulmina e tu non sai perché. Nelle mazzate di Nadal l’agonismo di chi non mollerà mai perché ha imparato a non mettersi dei limiti. Per questo, e in questo, anche se Nadal diventerà migliore di Federer non sarà mai come lui. Ma trattandosi di due facce della stessa racchetta, la risposta da dare agli ultrà dei due eroi forse è una sola. E cioè che migliore di sempre è la loro rivalità.
Marco Lombardo
(per gentile concessione dell'autore, fonte: Il Giornale)

42 commenti:

marcopress ha detto...

La novità è che d'improvviso i Federeriani cominciano a perdere certezze. Dire che era ora. Difficile affermare che un tennista sia il migliore di sempre quando, nella sua sola epoca, ne trova uno che, in linea di massima, lo batte. Perfino sulla superficie a lui (W) più favorevole.

lorenzozanirato ha detto...

La superficie favorevole a Federer non e' certo la terba londinese.
Detto questo, Nadal ha un vantaggio tecnico contro Federer sulla diagonale sinistra e uno psicologico in quanto Federer e' talmente ostinato e superbo che tenta di battere Raffaello con le sue stesse armi. Battaglia persa in partenza. Detto questo l'ultima volta che si sono incontrati ha vinto Roger, la volta prima hanno dato vita alla (credo) piu' bella partita degli ultimi 20 anni..
Peccato che Federer abbia 29 anni perche' non ci stancheremmo mai di questa rivalita'.

marcopress ha detto...

Cissiboy, intendevo più favorevole nel confronto diretto. E' stata forse la più bella di sempre.

Nick ha detto...

Post semplicemente perfetto, Marco.

La classe, l'eleganza, la perfezione tecnica e stilistica contro la rabbia, la forza di volontà, l'implacabilità e la voglia di prevalere come unica ragione di vita (sul campo, neh).
La perfezione ricevuta dal cielo contro quella ottenuta sudando.

Tifare per l'uno o per l'altro, identificarsi con l'uno o l'altro, è solo filosofia di vita.

Dane ha detto...

Matthaus ha vinto più di Maradona...

Dane ha detto...

p.s.: non mi citate la differenza tra sport individuale e di squadra perchè il punto non è quello.....

lorenzozanirato ha detto...

@Dane: sulla tecnica di Nadal si puo' essere un po' scettici se paragonata alla classe e naturalezza di Federer che, bonta' sua, e' stato dotato da madre natura di una grazia e una naturalezza fuori dalla partata di ogni altro essere umano praticante tale sport.
La realta' e' che Nadal tecnicamente e' anche lui di una categoria al di sopra di tutti gli altri, magari e' piu' noioso, meno bello da ammirare, ma TECNICAMENTE e' out of this world. McEnroe (se non sbaglio)recentemente ha detto "il solo fatto di aver 'inventato' un colpo che imprime 6000 rotazioni al minuto alla pallina dimostra la sua superiorita' rispetto a tutti gli altri". Poi vadansi a vedere i rovesci incrociati in corsa, o il servizio tagliato a 130 miglia orarie offerto dalla casa per l'occasione dell'US Open. Quella e' superiorita' tecnica. E te lo dice uno che e' nettamente dalla parte di Rogerio.

Poi uno che e' destro naturale, mangia, scrive, si pulisce il culo con la destra, ma gioca a tennis con la sinistra merita il massimo rispetto.

Dane ha detto...

Cissiboy, non sono abbastanza tecnico per dare una valutazione, quindi figurati se mi permetto di sminuire Nadal.
Il discorso non si limitava alla tecnica ma verteva molto sulla purezza dei gesti e sull'emozione (è il motivo per cui preferirò sempre Yannick Noah a Pete Sampras, anche se "il greco" tecnicamente non era male e qualcosina ha vinto...).
Dopodichè, non è che Matthaus avesse esattamente i piedi ruvidi e come saldezza mentale ne ho visti pochi come lui: uno dei più grandi leader trascinatori mai visti, piedi buoni fisico d'acciaio e cervello fino, anche se come tipo di giocatore era lontano anni luce dai miei gusti.....

furio ha detto...

sono in linea di massima d'accordo con la tesi dell'articolo, ma leggendo questo e soprattutto i commenti sembra che Federer sia uno che, dotato dalla natura di un talento superiore, abbia passato la carriera seduto sul divano con frittata di cipolle e Peroni gelata, alzandosi ogni tanto per andare a vincere una partita giocando da fermo.

Roger ha costruito il suo eccezionale ciclo di successi, oltre che sulla classe sovrumana, anche su una grandissima tenuta atletica - frutto di lavoro mirato e costante - che gli ha permesso di restare sempre lucido nelle fasi cruciali dei match, anche nelle maratone al quinto set. E il fatto che a 29 anni e dopo aver vinto di tutto abbia deciso di tornare a lavorare con un coach e modificare le sue abitudini di allenamento testimonia della sua voglia di continuare a migliorarsi.

Insomma, come la classe di Federer non deve indurre a sminuire quella di Nadal, la capacità di lavoro di Rafa non deve far passare Roger per un Mecir qualsiasi

Krug ha detto...

Gattone Mecir... Che nostalgia... ;)

marcopress ha detto...

Nick, non sono d'accordo, posso? Qui leggo di mazzate e agonismo di Nadal e sembra che il confronto sia tra Panatta e Barazzutti. Per mia filosofia di vita McEnroe resta lassù, tutto il contrario di mazzate e agonismo. Il nodo è un altro. Federer non sarà mai per filosofia di vita Mc Enroe (Panatta) e Nadal mai Barazzutti. F. non lo sarà perché il genio è un'altra cosa e nemmeno N. perché faceva il Barazzutti forse alle elementari (viste per caso un paio di volee nella finale?). E anche perché quello che l'"agonista" si è costruito (parlo solo del servizio esterno da sinistra, eagonismo?) è senza precedenti per un presunto tiratore di mazzate. Il fatto è che i Federeriani, improvvisamente di fronte al dubbio della sopravvalutazione, la buttano sul maggiore agonismo dell'altro. Meglio sarebbe ragionare sul perché all'ottavo colpo da fondo contro Djokovic, il re tira pallonate che escono 6 metri oltre la riga.

zoleddu ha detto...

Nadal non ha inventato nulla.
Molti arrotini di scuola spagnola (e non) prima di lui giocavano il dritto in top con il finale anomalo sopra la testa o addirittura sopra la spalla che esegue il colpo. il fatto è che solo un mostro di forza come il maiorchino riesce a giocarlo ininterrottamente per 5 set.ma ridurre Rafa al mero aspetto fisico sarebbe riduttivo. lui domina mentalmente i suoi rivali. tutti quanti non solo Roger.
un altro aspetto peculiare del suo gioco sono senza dubbio i suoi piedi velocissimi (ma anche il footwork di federer non scherza) che gli permettono di allungare lo scambio sempre 2/3 colpi in più.questo è basilare perchè gli consente (anche quando perde il 15) di non dare mai sicurezza e punti deboli ai suoi avversari.
la dedizione totale in allenamento e i miglioramenti continui a 24 anni nel rovescio e soprattutto nel servizio (tre prime vincenti in un momento chiave nella finale con djoko nel 3 set) fanno il resto.

in conclusione direi:
50% forza fisica e atletismo
30% aspetto mentale/allenamento
20% talento

zoleddu ha detto...

@Furio
pienamente d'accordo
Roger è la dimostrazione (ma si fa fatica a capire, soprattutto in Italia..) che il braccio/talento come lo vogliamo chiamare non solo non è sufficiente ma nel tennis è addirittura controproducente perchè riduce gli allenamneti in una fase topica della crescita dell'agonista in cui si riesce cmq a vincere facendone a meno.
poi certi errori si trascinano a 22/23 quando ormai è tardi per modificare errate impostazioni tecniche e soprattutto abitudini..

zoleddu ha detto...

Mito Gattone. l'unico rovescio bimane che valesse veramente il prezzo del biglietto..

mizio71 ha detto...

Non ha molto senso domandarsi chi sia il più forte tra Nadal e Federer, anche se nello sport questi duelli fanno la fortuna dello sport stesso.Anzitutto i due si tolgono 5 anni, che nel tennis di oggi, fatto da servizi a 200 KM/H, da tornei giocati tutto l'anno senza sosta in tutto il globo, da terreni sempre più duri e al indoor .... non sono semplicemnete 5 anni, ma una generazione di tennisti o quasi ... Facile dire oggi, con Federer a 29 anni e Nadal a 24, che Nadal sia fisicamente e mentalmente più forte. Si tratta di due grandi campioni, che stanno scrivendo la storia del tennis di questo XXI secolo, molto diversi, ma dotati di talento inarrivabile per gli altri. Eppure anche loro, quando sono al 70-80% perdono ... Quindi nessuno dei due è più forte dell'altro in assoluto, ma dipende da alcuni fattori: stato di forma, momento in cui si sono incontrati per età, superficie etc etc. Nadal è il re del gioco difensivo che diventa attacco. Federer dell'attacante che sa difendersi. Giocatori completi, con Federer che ovviamente ha un talento più godibile esteticamente. Un puro del tennis, con uno stile perfetto. Poi c'è ancora chi considera Ivan Lendl un pallettaro, ma io di dritti in corsa come il suo non ne ho mai più visti ... la verità è chi li rimpiangeremo molto, sia individualmente che come sfida. Era più forte Bartali o Coppi ? se uno dei due fosse stato effettivamente più forte (in termini assoluti), la domanda nemmeno ce la porremmo ...

GuusTheWizard ha detto...

@Mizio
D'accordo su tutto.
Direi che anche i materiali delle racchette ci mettono del loro: con una Dunlop Maxply Fort chi vincerebbe ?? Non lo sapremo mai ....

Dane ha detto...

"se uno dei due fosse stato effettivamente più forte (in termini assoluti), la domanda nemmeno ce la porremmo ..."

Infatti io nemmeno me la pongo.....

Simone ha detto...

@Marcopress:Nadalito è il terzo rivoluzionario nell'era open di questo gioco.
Ha classe,non stilistica ma sostanziale,perchè interpreta al meglio i punti decisivi.
I progressi tecnici sono evidenti soprattutto sul cemento,la superficie dove il suo chassis è meno debordante.
I confronti con Federer sono statisticamente fuorvianti,dimostrano solamente che il tennis dell'iberico si incastra bene nei pochissimi punti deboli dell'elvetico.
Sulla terba di Wimby,Federer perse 8-6 al quinto nella stagione della mononucleosi.
L'incontro di Roma(2006)fu epico e una dimostrazione delle qualità dei due.
Ma metà dei confronti sono sulla terra battuta e i cinque anni di differenza,oggi,sono simili agli otto che separavano Connors e Lendl.
L'head to head?
22-13 per il boemo.
Mettiamo Ivan il Terribile contro Macca(1960 vs 1959).
Per me,se lo si chiede anche al campione di Ostrava,nemmeno lui ti direbbe che era superiore a Superbrat.
Eppure,nei testa a testa,l'ex cecoslovacco conduce 21-15.
Per le stesse ragioni delle sfide Ro-Ra...
Quando McEnroe dichiara certe cose,recita una parte per convenienza.
Uno degli Immortali di sempre,con un'impugnatura dello strumento(nel suo caso uno Stradivari)unica.
Ne parlavo proprio ieri pomeriggio con due olivarini,uno dal Canada con negli occhi il profilo dei Balcani,l'altro toscano ma con il cuore a Torbuk...
Ma il Macca,umanamente,è un cialtrone*.
Sa benissimo che sono,oltre all'innominabile,le racchette moderne(corde e sweetspot)a permettere quel colpo,ma(Nike significa Vittoria..)racconta favole lo stesso.
Quindici anni fa quante stecche,che adesso miracolosamente si trasformano in colpi quasi vincenti,sarebbero diventati homeruns?
Barry Bonds,chi era costui?

Nel 2010 quelli come Mac,Edberg,Laver,Panatta,farebbero la fine di un Llodra qualsiasi.
Perchè il talento atletico è ormai preponderante rispetto a quello tecnico,come esemplifica nel suo intervento Zoleddu.
Federer?
L'anno scorso,dopo lo Us Open,giocò la Davis in Italia.
Fuso orario diverso,viaggio in aereo,condizioni climatiche opposte.
Dal caldo al freddo.
E dal cemento veloce alla terra similpalude.
Provò il campo per dieci minuti...
La partita?
Un allenamento agonistico contro Bolelli...
Quanti,dei tennisti contemporanei,farebbero così?

Però,onde evitare di suonare come un vinile incantato,vado solo un pò oltre la copertina del disco.
Se volete si può tornare a iosa sull'argomento.
La realtà è questa.

www.tennishasasteroidproblem.blospot.com/

Vi consiglio di leggervi il pdf sull'antid****g Atp.
L'anno scorso i due exploit stagionali più incredibili(Soderling a Parigi,Del Potro a New York)si verificarono in coincidenza della loro non reperibilità ai test.

E se accadrà(tra un pò..)qualcosa di imprevisto nella sceneggiatura non sarà per una scelta etica,ma a causa degli ascolti televisivi.
Sono curioso di leggere gli ultimissimi dati sul torneo americano:a Wimbledon è stata una tragedia...

@Cissiboy:si sono incontrati anche quest'anno,a Madrid,e Mago Merlino perse.
Il tiebreak del secondo set è un riassunto della loro rivalità...
Io invece vorrei vedere altri giocatori emergere,il problema è che la "gioventù"(con questo tipo di tennis)non premia.
Meglio i robot del Giovane Holden.

*Il più patetico di tutti gli ex?Wilander.

Simone ha detto...

Errata corrige:Tobruk...

Simone ha detto...

In America la finale è stata vista da 2,17 milioni di telespettatori.
E' il rating più basso nella storia recente del torneo e bissa il risultato dell'ultimo Wimbledon.
Attenzione alle mosse dei procteriani nel futuro prossimo.

Unknown ha detto...

posto fuori tempo di discussione e riprendo l'accenno finale di Simone: nel confronto tra Nadal e Federer personalmente pesa come un macigno il fortissimo sospetto che il gap atletico a favore di Rafa sia in buona parte merito della chimica. Ecco, questo sospetto che credo rimarrà tale per sempre, non mi consente un confronto equo tra i due.

Italo Muti ha detto...

Come le trasfuzioni di sangue nelle ginocchia?

Italo

Simone ha detto...

@Italo:ola!
Non si può nemmeno raccontarlo a un pranzo con un toscano della Provenza,azz.
Il dottor Mikel Sànchez si offende se non citiamo la sua clinica...
Tutti in Spagna,pallettari/e d'ogni latitudine,che la scuola iberica fa onde...

spike ha detto...

volevo commentare ma hanno detto tutto simone e zol. simone veramente pensi che pescheranno qualcuno ?non credo il ciclismo insegna.

Simone ha detto...

@Spike:il fenomeno è a livelli impensabili.
Ci sono ronzini da challenger che prendono di tutto...
Penso che,se accadrà,sarà truccato da infortunio(ti ricorda qualcosa?).
Altrimenti il sistema rischia crolli,come hai scritto,stile Tour de France 1998.
Vedrai che ci saranno sempre più pause sabbatiche di molti,per "ricaricarsi" e sfuggire agli occhi dei rompiscatole.
Dipenderà molto dall'andamento commerciale del circo e i segnali del 2010,dopo anni di vacche grasse,sono inequivocabili.
Personalmente,mi accontenterei di rivedere Wimbledon con l'erba vera...

jeffbuckley ha detto...

simo, ma quando parli di erba...........

Dane ha detto...

Cioè, ci lamentiamo dei tennisti drogati e poi rimpiangiamo l'erba di una volta?!...

mizio71 ha detto...

Chissà se anche il cane di Nadal si chiama Birillo ...

Italo Muti ha detto...

@Mizio71

Eh, bisogna prensersi tutto il pacco, è una catena d'affetti che non possiamo spezzare . caro architetto. C'è anche la governante, tedesca, severissima, in uniforme, due anni di contratto?

Un gobbo ha detto...

Commento esclusivamente NON tecnico.

Se facendo zapping mi imbatto in un partita di Federer butto via il telecomando e resto incollato davanti alla TV

Se mi imbatto in Nadal,prendo il telecomando e faccio zapping

Italo Muti ha detto...

@Simone
I'm a fuckin' bastard, i know...
A proposito di pause, intendi anche quelle di noto centravanti che andava a Parigi, ufficialmente per problemi muscolari, invece andava a disintossicarsi?
Italo

mizio71 ha detto...

@Italo, a me le governanti tedesche in uniforme ricordano certi filmini di Villagio e Banfi ... Vi posso raccontare la storia di cialtronia, dove un attaccante di colore che giocava in una piccola squadra di A, collocata geograficamente nell'ultimo lembo italico di fronte i balcani, doveva regolarmente sparire da ogni ritiro estivo per curarsi misteriosi mali ? Questo giovane attaccante, il cui nome ricorda un famoso barbaro, pareva destinato ad una grande carriera, dopo gol mitologici, tra cui uno fantastico ad una squadra zebrata, quando ancora questa squadra aveva leoni in campo e non le gazzelline dei nostri giorni. Ebbene, dopo trasferimenti a titolo provvisorio e poca fortuna, si dice sempre a causa del suo male lungo quanto una striscia, questo ragazzo si è trovato disoccupato ad appena 26 anni !!!!

chad palomino ha detto...

@mizio: ma con questi indizi è troppo facile ;)... mentre italo non ne dà proprio e mi incuriosisce la vicenda, come tutte queste che solleticano il lato da lavandaia che è in me.

Dane ha detto...

Ragazzi, basta che poi arriva Campatelli a dirvi che siete solo dei millantatori che gettano fango su atleti che vi fanno rosicare per avervi rifilato delusioni sportive.....

Italo Muti ha detto...

@Dane

tu sai che se volessi, insieme la Direttore, potrei inondare queste pagien di nomi e indizi, come quella di un altro centravanti che ad una festa tenutasi a Milano, insieme ad una nota starlette televisiva, stava sniffando nel bagno maschile. Entro per la minzione impossibile, e me li trovo davanti con le narici infilate sul pianale vicino al lavandino. Mi guardarono come se io avessi sbagliato stanza ma, dopo uno scambio di sguardi, farfugliarono qualcosa e se ne andarono. Una volta almeno, eraqno meno spudorati e più accorti.
Ciao Bagarino
Italo

Dane ha detto...

Italo, e lo dici a me?!... ;-)

p.s.: Bagarino sì, ma a costo zero.....vabbè, a parte una latta di sciroppo d'acero: quella è la mia droga... :-D

jeremy ha detto...

Dane, dobbiamo fare il pezzo da Pulitzer.....domani ti mando due righe su C.B., la "ragazzina" che è venuta con voi a Sansiro.....;-)))

Dane ha detto...

Jeremy, ho già buttato giù la bozza ieri sera, devo solo terminarla solo che sono indeciso se raccontare tutto dall'inizio (comprese le peripezie per recuperare i biglietti "internazionali", coi depistaggi della biglietteria on-line, l'incompetenza delle banche, etc...) e se mettere il nome vero della squadra o uno finto.....comunque sono già a buon punto..... ;-)

zoleddu ha detto...

Nadal ammette coaching http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2010/09/19/386903-coaching_nadal.shtml

ma era già successo..
http://www.youtube.com/watch?v=2fYDIUOU0ns&p=A3EEE8373E2A5E46&playnext=1&index=43

Simone ha detto...

@Zoleddu:questo giocare ai limiti di tutto(righe,profondità,fisicità,intensità,etc.)sembra allargarsi a qualsiasi aspetto del suo gioco.
All'ultimo Us Open,malgrado turni relativamente comodi,è stato cronometrato come il giocatore che impiegava maggior tempo a servire.
Ventinove secondi di media,a dispetto dei venti concessi dal regolamento nei tornei dello Slam.
A Wimby,nelle partite più tirate,ci sono state anche pause superiori ai trentacinque...
Trattasi di tattica concordata con Toni Nadal,come il coaching durante le partite.

zoleddu ha detto...

@Simone

"giocare ai limiti di tutto" ci può stare.
ma qui mi sembra che si stia andando abbastanza oltre i limiti..
forse è il caso di pensare a come far rispettare le regole
prendersi (in media) 10 sec. in più del tempo concesso dal regolamento e abusare del medical time out (questa pratica parecchio di moda anche senza l'aiuto di rafa) potrebbe diventare "molto" frequente nel circuito..

hai visto bolelli stasera?braccio da 20° testa da 200° gambe da 900°.
grande idea quella di fare a a pallate sul tappeto con soderling..immagine del tennis italiano (mascile) oggi
vabbè ti (vi) regalo questa chicca:l'ultima di crazy dani, si ha inventato la simulazione nel tennis, cercando (inutilmente) di far squalificare l'avversario..un vero genio!
emblema di questo sport solo per schizzati con seri problemi..

Simone ha detto...

@Zoleddu:ho visto tre games di Soderling-Bolelli e il finale di Tipsarevic-Stepanek.
L'ex numero uno italiano mi sembra confuso e infelice.
Non sarà mai un grande atleta(piedi così così,spostamento laterale mediocre)e questa caratteristica,con il cybertennis contemporaneo,uccide qualsiasi sogno di gloria.
I giocatori moderni,dopo il nadalismo,dovranno essere scelti quasi unicamente valutando le loro capacità fisiche.