Dove guarda Ranieri

di Anna Laura
Qualcosa di cui spesso non si è consapevoli viene fuori dallo sguardo. Una energia imperscrutata e imperscrutabile. Se si impara ad usarla, questa energia può fare molte cose: può modellare aspetti della realtà personale, ma anche oggettiva. Non è la sede adatta per discuterne, come direbbe il direttore di Indiscreto che vuole argomenti leggeri, ma solo un pretesto per rispondere ad una domanda: dove guarda Ranieri nelle sue conferenze stampa? Che differenze ci sono tra il suo sguardo e quello di Mourinho? E Zanetti, anche lui quando parla dell'impegno nelle prossime partite, dove guarda?
Mourinho guarda in modo diverso da Ranieri e da Zanetti (Sanetti, in questo caso). Lo sguardo dell'allenatore portoghese è quello di uno che sa cosa cerca, ce l'ha in mente, lo contempla continuamente, coccola il modello mentale. Ranieri ha uno sguardo sfuggente, meno costante. Questo tipo di sguardo significa per lui un continuo cambio di modello, su cui lo sguardo si posa ma immediatamente se ne distoglie per correggere o tentare di farlo la volta successiva. Il risultato è che nessun beneficio ne trae il suo progetto.
Con la stessa modalità il pubblico interista segue col proprio "sguardo" le prestazioni dell'Inter. Distogliendolo continuamente , non fa altro che increspare alla vista degli altri spettatori il modello che avrebbero in mente. Sono guai. Fanno il filo alla loro Inter, ma al contrario. Da ragazzi si guardava il ragazzo/a che ci piaceva con sguardo apposito, lo si circondava di un alone luminoso in grado di coprirne i piccoli difetti, se ne coccolava l'immagine la sera prima di addormentarsi... Di riflesso l'altro ne traeva inconsapevolmente stima ed energia. Il meccanismo lo conosciamo, no? Ranieri non lo fa, i tifosi non lo fanno. Moratti, poi... non ha chiaro nemmeno il modello iniziale, figuriamoci quelli modificati.
Nemmeno io ho questo sguardo. Che sguardo posso dedicare a Branca? Uno che per scelta o per 'consiglio' superiore prende Jonathan, Zarate, Palombo, Ranocchia, Castaignos, Alvarez? Se hai un modello e lo guardi, con uno sguardo da Triplete, come fai a confrontarlo con questa Inter? Lo sguardo sfugge, si distoglie dopo un secondo, e succede anche che vorresti che chi ha presentato l'offesa verso il modello Triplete la pagasse cara. E in effetti la paga. Non è questione di allenare. Allenare non basta, non è mai bastato, la LegaPro è piena di tecnici che tatticamente ne sanno più di Mourinho, Guardiola, Hiddink, eccetera. Ma è tutta gente che nell'Inter di Moratti farebbe peggio forse anche di Gasperini (va be', non esageriamo) e di Ranieri. Diciamo tutto questo prima di Marsiglia, con il golletto della situazione a fare la differenza fra la tragica disfatta e la eroica impresa. Il problema è che si è persa la visione generale, che di solito una società dà ai suoi allenatori. All'Inter deve invece accadere il contrario. 


Anna Laura, 22 febbraio 2012

31 commenti:

cydella ha detto...

All'Inter c'è bisogno dello sguardo laser, altro che Mourinho che è il primo a sapere che, se tornasse, affonderebbe anche lui con questi brocchi.

jeremy ha detto...

cyd, ormai si è capito che Mou è l'alibi psicologico di tutto. Più si parla di distanze tra vari allenatori piu si distoglie lo sguardo dal unico vero problema dell'Inter. Problema che non è risolvibile, se non dal problema stesso. Il dramma in fondo è questo.

cydella ha detto...

Pagherei di tasca mia per vedere cosa combina Mourinho con questa squadra e questa (dis)organizzazione societaria, quando guarda negli occhi Ranocchia e gli dice "tu da oggi sei Beckenbauer" o piglia Castagno e gli dice "vai Ronaldo versione 1998"... siamo seri.
Il problema è il Minimo, da sempre.

anna laura ha detto...

@cyd Se ti abituano al caviale e allo champagne (metafora)il pane-mortadella ti da bruciore di stomaco.Ma non è questo il punto, il punto non è la broccaggine, ma la supponenza:supporre di essere campioni perchè hai vinto il triplete èdiverso dal constatare di essere un campione e che il triplete sia una conseguenza. La velocità della palla nei passaggi è diminuita notevolmente, la precisione è tendente a zero. Che senso ha per cambiasso avere delle cosce di maiale e muovere il piede come l'omonimo piede di porco? Ma li vedo solo io correre con lo zaino ?Li vedo solo io essere distratti ? Li vedo solo io incapaci di alzare la palla nei cross pur avendo gambe da sollevatori di pesi? Mi vengono in mente i fighetti del Barca e non posso essere fiera dei nostri big jim all'incontrario.

cydella ha detto...

@annalaura: ma i vari Cambiasso e soci sono sempre stati così fino all'anno del triplete. E' stata quella l'eccezione. Adesso sono pure vecchi e fanno cagare, ma non è che prima fossero dei campionissimi.
Gli unici che mi fanno incazzare sono Maicon, Lucio e Sneijder (svogliatissimi), ma gli altri non è che fossero Maradona fino all'anno scorso.

Vi ha detto...

Che senso ha per cambiasso avere delle cosce di maiale e muovere il piede come l'omonimo piede di porco?

ahahahahahah priceless.

anna laura ha detto...

@cyd Allora è vero :un orologio rotto segna l'ora giusta almeno due volte al giorno. per questo dico che ci siamo resi conto che è rotto, sono a tornati a fare quello che hanno sempre fatto:i campioni del passaggio indietro! Sanetti eccelle in questo, e anche cambiasso. Facciamo 800 passaggi a partita, il 70% indietro. La lunghezza media dei passaggi è di 8,2 metri, quelli superiori ai 30 metri sono l'equivalente del numero dei miracoli che avvengono a lourdes in un anno. Ritirarsi? manca il pudore. Vogliono mettersi da parte per il bene dell'Inter? Lo facciano, facciano come tevez ,litighino con ranieri e tornino in argentina, vediamo se l'Inter migliora o no.

jeremy ha detto...

anna laura, stai parlando di una cosca che si è insediata ad Appiano da tempo ormai immemore. Appoggiata senza se e senza ma dal minimo. Mourinho ha dovuto militarizzare Appiano, con ottocento collaboratori, per intaccarne il potere. E infatti è durato 2 anni, mica un decennio. Finchè ne avranno voglia saranno titolari inamovibili dell'Inter. Ripeto: al confronto Don Clarenzio è una mammoletta....

marcopress ha detto...

E' la differenza dello sguardo tra avere Eto'o (e Mejuto Gonzalez) e avvistare laggiù in fondo Forlan.

cydella ha detto...

Che si levino dalle palle (lo dico da un quinquennio minimo), ma non capisco cosa c'entri lo sguardo che Mourinho aveva e Ranieri e company non hanno.
Manco Mourinho li ha levati, anzi si è levato lui.

Italo Muti ha detto...

@marcopress

più che altro i capelli biondi di Forlan, sotto si suppone che ci sia il tennista

Italo

Tani ha detto...

"Lo sguardo dell'allenatore portoghese è quello di uno che sa cosa cerca"

"Non mi guardi con quegli occhiacci...Lei con quegli occhi mi spoglia...Spogliatoio!" ( cit.)

anna laura ha detto...

Ragazzi, l'energia che esce dallo sguardo è qualcosa di concreto. Ma meglio non parlarne? @Jer i passiti , come le mosche , stanno nel loro ambiente. In effetti Minimo ,il suo pubblico lo paga profumatamente. Pensa che persino l'infermeria e relativo pull (ovviamente senza le due o)medico sono imbarazzanti. Pensa al mal di schiena di julio, che sono mesi che lo curano alla schiena ,ma il problema non è li, li c'è il sintomo. Ma che vuoi farci... Ma sui passaggi indietro ? lo noto solo io? Solo io mi incavolo al punto da rescindere il contratto a premium? Che m'incazzo in solitaria?

jeremy ha detto...

al, se presumi che giochino contro l'allenatore non mi meraviglio affatto. Il che va a rinforzare l'idea che fanno quello che gli pare. Per me sono bolliti e padroni della squadra. Cosa vuoi di più dalla vita?

marcopress ha detto...

Italo:)

ianluPVO ha detto...

e marotta, dove guarda marotta? con quale occhio guarda marotta? è vero che è l'unico dirigente con un occhio alla squadra e un occhio al bilancio CONTEMPORANEAMENTE?

(LOL scusate non ho resistito)

Anonimo ha detto...

"Solo io mi incavolo al punto da rescindere il contratto a premium?"


io ho disdetto sky calcio quando hanno ceduto etoo, vedi tu..

jeffbuckley ha detto...

"..e marotta, dove guarda marotta?" inaluPVO, forse "politically uncorrect" ma esilarante.....

klamore ha detto...

lo spread tra l'Inter e il resto del mondo si sta alzando paurosamente; servirebbe un bocconiano x calmare le acque; comunque sono orgoglioso di tifare x una barzelletta!

eros ha detto...
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eros ha detto...

Anna, Vogliamo commentare lo sguardo di Redknapp???? Eppure il TTT sono anni che è in ascesa (con mezzi ridicoli rispetto alle milanesi o juv)...Il guaio è che i vulcani (e gli arbitri) fanno certe cose ogni 100/200 anni, e questo il Wate di Setubal l'ha capito appena uscito dallo spogliatoio del Bernabeu.

Vev ha detto...

peccato che sia morto, Marty Feldman avrebbe fatto miracoli chez nous.
Anna come si diceva "occhio specchio dell'anima?"

anna laura ha detto...

After the ordeal... L'inter più impotente della storia non è riuscita a battere il sapone, non si è lavata ieri sera. Del resto non si possono lavare via col sapone i chili di cosciotti inutili. Forse hanno pensato a conan il rabarbaro, fatto sta chesembravano due squadre improponibili, la mia ,però ,di più. In campo si è visto chi decideva con la classe le sorti del triplete, Ranieri ha presentato l'inter di Madrid, senza Milito e senza Eto-0 e senza Pandev. Al loro posto giocavano Forlan, Zarate , cambiasso( nella posizione di est sx). Quando si dice i meriti... Ah , in panchina c'era Mou. Dopo quattro sessioni di mercato, abbiamo tolto zarate , detto The prestige per via del funambolismo la palla ora c'è ora non c'è, e abbiamo messo Obi.Sic!! Se i giovani sono gli Obi, in società sono orbi. Minimo ? ah ah ah ah ah|||

anna laura ha detto...

@vev No Vev la faccenda dell'anima è un'altra cosa, la parola chiave li è :specchio. C'è una cosa nella rappresentazione egizia del mondo che prevede l'occhio di Horus , con relative frazioni, ma come dicevo non mi pare la sede adatta.

Arturo ha detto...

After the ordeal...meraviglioso pezzo strumentale dei Genesis, quelli veri. Tranquilli interisti, after the ordeal sappiate che c'è il minimo che in queste ore, minuti, secondi, sta progettando la nuova Inter da rifondare, rinnovare o rivoluzionare, con Cambiasso e Pettinetti titolari, ça va sans dire. Quindi guardate pure con ottimismo al futuro.

anna laura ha detto...

@arturo The path is clear...Fanno tutti le pagelle? Posso farle anch'io? Julio:2,5 un portier cementato sulla linea di porta . Maicon: 3,5 una stella di latta con un ubriaco attaccato ( da colorado con J Wayne e R. Mitchum) Lucio:4 non salta mai quando serve. samuel:6 forse è finito ma basta ancora. Chivu 2 , basta con i caschetti , Cambiasso 3 il piede di porco non serve nel calcio. Zanetti 1 ,la sua intelligenza calcistica in ventanni è rimasta uguale, la storia che corre come un ragazzino, vale per la maratona non per il calcio, a calcio non basta correre a caso, basta.Stancovic:0,5 ,penoso che sia uno dei capibastone dello spogliatoio Sneyder:1 chai rotto i co...Forlan:4 , non portasse lo zaino sulle spalle forse avrebbe da dire qualcosa in campo, con lo zaino invece fa ridere. Quando tira poi... Zarate:0 the prestige ha fatto il mago anche ieri è sparito dal campo di gioco tra gli applausi del tecnico e di Minimo. Obi: 1 ma solo per la pettinatura. Ranieri: presumo voglia vendicarsi dello scudetto 2010 con quest'opera di sabotaggio della logica del calcio..se è cosi :10.

Leonto ha detto...

Anna Laura umilissimamente

Non è che ti confondi con l'immortale Rio Bravo (conosciuto in Italia come "Un dollaro d'onore") in cui recitava si John Wayne ma accanto a Dean Martin ( e non Robert Mitchum) che faceva appunto la parte dell'alcolizzato...
Colorado che per altro compare in questo film in quanto soprannome del giovane pistolero che da una mano ai due summenzionati
Una pietra miliare nel genere comunque

sh88 ha detto...

L'Inter è vecchia, l'Inter è stanca. Colpa della società, Ranieri è la punta dell'iceberg. Però diciamo che anche lui non è esente da colpe. Se ti vai a giocare la partita più importante della stagione mettendo titolari due attaccanti (Forlan e Zarate) che da settembre ad oggi han segnato un gol a testa...Maicon e Sneijder (i due presunti campioni della squadra) non hanno più stimoli, Cambiasso e Stankovic perennemente in riserva, il 39enne Zanetti che cerca di tappare le falle per tutti..Lucio e Samuel, da sempre due difensori lenti, col passare degli anni mettono in risalto maggiore i loro difetti.
Quello che deve fare riflettere Moratti (perchè ci sono arrivati tutti, tranne la sua cricca) è che appena un avversario accelera fa quello che vuole. Ieri l'OM ha passeggiato per 85 minuti, ha alzato il ritmo negli ultimi 5 e ha subito trovato il gol. Stessa cosa con Lecce, Palermo, Novara e Bologna.

dannybi ha detto...

AL, giuste osservazioni anche se hai dimenticato il -5 a Nagatomo...incapace anche di simulare...
comunque, rispetto all'Inter del Vate di Madrid ci sono solo 2 giocatori delle ultime 4 campagne acquisti degli ultimi 2 anni...acquisti di cui uno panchinato da novembre e l'altro infortunato da sempre...ma chi e perche' ha comperato e svenduto cosi' a vanvera???

anna laura ha detto...

@leonto il film era "eldorado" ,ma i protagonisti sono quelli. Comunque anche i calciatori dell'inter sono quelli. Non abbiamo neppure lontanamente qualcuno capace di saltare l'uomo, ma che dico, non abbiamo nessuno capace di saltare, anzi no, non abbiamo nessuno capace...

marcopress ha detto...

a chiudere la sagra delle ovvietà manca solo "non abbiamo schemi".