di Alvaro Delmo
Per l'ultima serata del Festival della Canzone Italiana edizione 62 abbiamo radunato qualche amico. Qui di seguito vi raccontiamo cosa è successo dopo una lauta cena e soprattutto cosa si è detto. Siamo partiti con chi ha sostenuto che erano molto meglio i tempi delle basi registrate perché si capiva da subito com'erano realmente le canzoni discograficamente parlando e chi apprezza Sanremo ma non il contorno televisivo. Quindi abbiamo fatto contento il Direttore, che così potrà fare il titolo su di lei: Nina Zilli meglio degli altri giorni e una generale convergenza sul fatto che sa cantare e ha una bella voce. L'arrangiamento invece è stato da qualcuno giudicato banale mentre certe imperfezioni nell'interpretazione sono state imputate al doversi atteggiare, perdendo concentrazione. E' stata comunque scelta lei dalla RAI per partecipare al prossimo Eurovision Song Contest, non si sa ancora con quale brano.Tripudio per Gigi D'Alessio e Loredana Berté. Bel ritmo, ci hanno detto che piace a tanti rockettari. In effetti tutti a cantare Respirare. D'Alessio definitivamente sdoganato? Emma iperfavorita, in gran spolvero: le è stata riconosciuta grinta, ma testo e musica non straordinari, in un bell'arrangiamento. Per qualcuno una canzone che fa un grande rumore ma produce poco. Quindi è arrivato il momento di Samuele Bersani (premio della critica, come previsto). Tra chi ha sostenuto che dopo Giudizi universali è (addirittura) finito e chi ha apprezzato il testo giudicando scarso il resto. In generale se l'è cavata come le altre sere: senza guizzi particolari. Buoni giudizi unanimi invece per Dolcenera. Bel vestito e canzone dignitosa: sembra aver fatto finalmente il salto di qualità. Pierdavide Carone non ha generato grande entusiasmo come interprete anche se la canzone non è malvagia e a qualcuno ha ricordato Umberto Balsamo... Pollice alto invece per Noemi, della quale si è sottolineata la personalità. Male però il dreadlock lungo la schiena. Ma la grande sorpresa si è rivelata ancora Arisa, voce melodiosa, con qualche diatriba sulla canzone definita in un caso abbastanza sanremese (cioè?). Finardi ha dal canto suo raccolto ottimi riscontri sul testo mentre l'arrangiamento poteva essere più ricco. A chiudere la gara Francesco Renga, del quale non si è negata la bravura. Dopo il ritorno dei Cranberries in veste di ospiti con un singolo (e domande a Dolores O'Riordan) dimenticabile, come da pronostici ha vinto Emma, davanti ad Arisa e Noemi. Insomma ci abbiamo azzeccato anche se la golden share dei giornalisti ha tenuto fuori dal podio il duo Gigi e Loredana. Tutto sommato è stato un Sanremo interessante, musicalmente parlando. Il programma televisivo deve invece restare solo un contorno, certamente più breve (una finale con dieci canzoni non può durare così tanto). Qualcuno in passato ci era riuscito.
Alvaro Delmo, 19 febbraio 2012

9 commenti:
Chissà quante di queste canzoni si ricorderanno anche tra solo un anno?Secondo me non più di 2 come ogni sanremo che si rispetti da almeno una decina di anni a questa parte.
per le prime tre posizioni, quattro o cinque scalini più sopra delle altre decisamente Arisa.
Quella di Noemi è un buon Lato B 45giri; Emma è un Lato C :D la salvo solo la prima sera, a parte il testo orrendo, nella serata finale tecnicamente è stata un mezzo disastro,urla da mercato del pesce... beccate un paio di "calate", per non dire delle lacrime alla fine che m'hanno ricordato il servizio di Enrico Lucci sui cantanti neomelodici napoletani col nonno che dice alla nipotina "dai, fai quella chepppiangi!" ;)
all'Eurofestival avrei mandato Dolcenera, tanto là vanno i pezzi dance; attenzione ai Sinplus il gruppo svizzero... http://www.youtube.com/watch?v=B3vUIoqwHTM
Quest'anno è stato di qualità infima il contorno, anche peggio della prima edizione morandiana... comici che non facevano ridere (Siani, ma anche Luca e Paolo), altri fuori target di pubblico come i Soliti Idioti e Geppi Cucciari, ospiti a costo zero per automarchette di fiction Rai, testi imbarazzanti nei contenuti e scritti male anche da un punto di vista tecnico (troppi tempi morti, a un certo punto Morandi si è messo a cantare come riempitivo, come ai matrimoni)...canzoni decisamente meglio di tutto il resto, anche se al momento nessuna sembra destinata a diventare un grande classico...
@ Arthur
sei ottimista, io faccio fatica a ricordarmene 2 degli ultimi 10 anni...
Come la solito l'unico pregio di Sanremo è che è finito. Il fatto che si scelga una cantante per partecipare al prossimo Eurovision Song Contest senza sapere ancora con quale brano dona un non so che di ulteriormente patetico al tutto...
@Stefano Olivari: il vero problema è che gli ospiti in una manifestazione teoricamente dedicata alla musica non dovrebbero esserci... il tutto durerebbe molto meno e anche il sonno degli spettatori se ne gioverebbe. Sui brani destinati a diventare dei classici credo che il tema non riguardi solo Sanremo...
@Dane: certamente è strano scegliere cantante ma non (ancora) canzone. In ogni caso può essere che ci siano accordi a livello di casa discografica per lanciare l'artista oltreconfine... lo scorso anno su Gualazzi fu fatto un ottimo lavoro anche se è necessario attendere almeno un paio di altri album per valutarne il reale impatto.
ma se siamo così poveri da non poter ospitare le Olimpiadi, mi dica signor Monti: ma perchè non abolire questo carrozzone del festival di San Remo coi suoi costi e le sue marchette ("pompini a vicenda" si dice dalle mie parti) a Mediaset, che CASUALMENTE, da quando non fa più controprogrammazione seria vince sempre un fuoriuscito di Amici...
Sapete quanti soldi pubblici risparmieremmo?
Alvaro, su Gualazzi sfondi una porta aperta e ne parlammo già ai tempi, per il resto la scelta riguardante la Zilli mia pare una roba tipo le vecchie camapagne acquisti di Moratti, del tipo "prendiamo stennesima mezzapunta sudamericana dotata di fantasia e tecnica, poi vediamo se all'allenatore serve o era meglio coprire altri ruoli scoperti..."
Se poi parli di accordi con la casa discografica...
Andrea 87, quoto tutto, la mancata controprogrammazione poi mi fa sempre più vomitare: io in ste sere ho preferito lavorare.....
@Dane: la partecipazione all'Eurofestival può essere un buon trampolino di lancio internazionale per Nina Zilli. Certamente è un personaggio particolare e va capito con che canzone parteciperà. Per quello presumo che verrà fatto un lavoro di squadra con i suoi produttori. Io andrei con L'amore è femmina
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