Le rotaie di Lapo

di Libeccio
Il parcheggio da gossip, il poteri di Schifani, le riforme di Petrucci, gli anni di Padovano e il socio di Rocchi.


1. Ci sembra che nel nostro Paese sempre di più sia manchevole l’etica della responsabilità e lo spirito di servizio verso la comunità soprattutto da parte di chi riveste importantissimi ruoli di profilo istituzionale oppure interpreta un ruolo sovraesposto sul sistema mediatico. E’ il caso di Lapo Elkann che per l’ennesima volta ha lasciato la sua nuova fuoriserie (un suv color legione straniera rigorosamente non Fiat) in uno spazio dove era severamente vietato parcheggiare. Pochi giorni prima aveva parcheggiato sulle rotaie del tram bloccando il traffico. In ognuno di questi episodi è riconoscibile la totale assenza di cultura e rispetto della comunità. Ancor più odioso il fatto che il sistema mediatico colloca oramai tali comportamenti antisociali nella categoria (cliccatissima) del “gossip”.
2. Qualche tempo fa abbiamo ascoltato increduli le dichiarazioni del Presidente del Senato Renato Schifani che ad un raduno di giovani del Pdl dichiarava: “Dobbiamo combattere con convinzione contro i poteri forti che si oppongono alle riforme”. E ci venne da pensare che “poteri forti” e “riforme” fossero due categorie propagandistiche tra le più abusate nell’Italia dei Don Verzé, dove tutti passano agilmente da carnefici a vittime.
3. Di generica, assoluta e improrogabile urgenza di “riforme” ha parlato anche l’inossidabile Gianni Petrucci in riferimento all’oramai famoso “tavolo della pace”. “Altrimenti il sistema è destinato al collasso”, ha aggiunto. Non so da quanti anni Schifani e Petrucci siano l’uno nella politica che conta davvero e l’altro nei massimi ranghi del governo del calcio. Tantissimi comunque. Un orizzonte temporale così lungo che non una ma almeno cento riforme avrebbero potuto fare soltanto a volerlo davvero, soltanto a perseguire davvero il bene comune. Invece nulla. Zero assoluto, almeno a guardare lo stato del Paese e dello sport che del paese è lo specchio deformato.
4. I conti tornano anche nei legami sempre più stretti tra malavita e calcio e qui gli esempi si fanno veramente infiniti. Consigliamo la lettura di una inchiesta (sbalorditiva) fatta dall'Espresso. Qui ci limitiamo solo a rilevare gli ultimi fatti di cronaca nera che peraltro quasi nessuno (inspiegabilmente) ha commentato. Dalla condanna di Padovano a 8 anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti (giungono anticipazioni di clamorosi sviluppi), a Bojan fermato per la seconda volta senza patente (ritirata) alla guida di una super car, alle “amicizie” pericolose di Fabio Cannavaro, a Hector Cuper (il cosiddetto “Hombre Vertical”) molto amato da molti tifosi interisti, che è stato recentemente rinviato a giudizio (non è certo una condanna, come preciserebbe anche il direttore di Indiscreto a beneficio dei cultori della Cassazione) per una bruttissima vicenda di scommesse pilotate nella serie “A” italiana. Hector Cuper, capite? Uno che sembrava un asceta del calcio. Colui che poneva la mano sul cuore dei suoi ragazzi un attimo prima che questi scendessero nel campo dove (così sembrava) solo muscoli e sentimento dovevano guidarli alla vittoria. Hector Cuper, il protagonista della più grande debacle della storia recente dell’Inter.
5. Tempo fa un fatto di cronaca che si prestava a molte correlazioni di sociologia spicciola attirò la nostra attenzione di sociologi spiccioli. A Roma viene ucciso un commerciante di auto. Il killer entra nella sua concessionaria in un momento in cui non ci sono clienti, gli assesta un colpo in testa con un martello e sparisce. Un delitto inspiegabile che sembrava arrivato dalla penna di uno scrittore noir e che neanche credo sia stato mai chiarito del tutto. La vicenda salta agli occhi perché un socio del commerciante ucciso è Tommaso Rocchi, il giocatore della Lazio che (sia chiaro) nulla c’entrava con l’omicidio. Ma la cosa che colpisce di più sono le dichiarazioni di Rocchi del tipo: “Neanche lo conoscevo. Mi hanno proposto di investire un milione di euro in una attività che mi è stata presentata come remunerativa e ho accettato, ma non lo conoscevo”. Vado in giro, vedo gente, conosco tipi.

Libeccio (14 dicembre 2011)

50 commenti:

vincenzo ha detto...

Sul punto 5, la cosa qui a Roma deve essere stata silenziata ben bene perchè è la prima volta che ne sento parlare.
Certo è curioso che quegli stessi personaggi che magari negano autografi a ragazzini o comunque sono riottosi a concedersi ai tifosi comuni, amino, ad ogni latitudine pallonata italiota, accompagnarsi a soggetti quantomeno discutibili...

nicola peluchetti ha detto...

Qual è il link all'inchiesta dell'espresso?

Anonimo ha detto...

a proposito di "riforme" notizia bomba dell'ultimo minuto: il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittima la tessera del tifoso. Adesso sì che ci sara da ridere......

MB ha detto...

Libeccio ma quali anni e anni nella politica che conta, Schifani 10 anni fa era un gioppino che andava a fare il disturbatore del pdl (allora cdl) nelle trasmissioni "nemiche". Marcoré faceva anche l'imitazione a Mai dire gol. Ora è la seconda carica dello Stato.

marcopress ha detto...

1) Totalmente d'accordo. Ma è quello che Balotelli fa da quando è nato. Tifosi anche nella morale, anche no.
3) Il tavolo della pace è fortunatamente affondato. Una roba di un'ipocrisia agghiacciante. Quando l'impunita Ambrosiana si costituirà, inzieremo a prendere in considerazione che.

marcopress ha detto...

1) Totalmente d'accordo. Ma è quello che Balotelli fa da quando è nato. Tifosi anche nella morale, anche no.
3) Il tavolo della pace è fortunatamente affondato. Una roba di un'ipocrisia agghiacciante. Quando l'impunita Ambrosiana si costituirà, inzieremo a prendere in considerazione che.

stero ha detto...

@ marcopress

abbi pazienza, balotelli non si e' mica autoproclamato ambasciatore dello stile italiano nel mondo. e' un pirla conscio di esserlo. l'altro e' un burino che si crede il nuovo andy warhol.

4) il problema e' nostro. consideriamo i calciatori quasi dei semidei. il fatto di sapere calciare un pallone non concede in automatico una patente di moralita'. la maggior parte di questi neanche hanno finito l'istituto tecnico. magari qualcosa c'entra...

Andrea ha detto...

1 per fortuna non vivo più in (questa) Italia da un pezzo... Elkann è quanto di peggio di sia in quanto a civismo.
2 come sopra. Schifani è un buon esempio della peste che affligge il nostro paese, in mano a gente come lui. Un'intera classe politica, anzi un intero modo di concepire la politica, ha fallito miseramente, segnando anche il fallimento del progetto Europa. Materia da libri di storia di domani...
3 meglio sorvolare. D'altronde, per fare le grandi riforme (e le patrimoniali ovviamente) le procedure sono lunghe e complicate, è necessario l'accordo tra le parti, il voto delle camere... per ristabilire l'ICI e poi pure rivalorizzarla basta un giorno, per non parlare dell'IVA che cresce di 3 punti in 6 mesi... meglio sorvolare, oppure preparare le molotov, secondo coscienza.
4 e 5 i giocatori spesso sono ingenui. Vivono in un mondo di squali e spesso si affidano a squali... in fondo la maggior parte di loro fondamentalmente sa solo giocare a calcio.

Andrea F

Arturo ha detto...

1 Non parlerei di arroganza o di mancanza di civismo, secondo me le combina senza cattiveria, spontaneamente, possiede un istintivo talento nel cacciarsi nei casini, un pò come il Perrin del film "La capra".
4) I clamorosi sviluppi di cui parli si riferiscono al caso Bergamini ?

stero ha detto...

Your shower shoes have fungus on them. You'll never make it to the bigs with fungus on your shower shoes. Think classy, you'll be classy. Win 20 in the show, you can let the fungus grow back and the press'll think you're colorful. Until you win 20 in the show, however, it only means you are a slob.
da BULL DURHAM

@ Arturo

non so come mai mi e' venuta in mente questa citazione (che ho copincollato da wikiquotes, sia chiaro...), leggendo il tuo commento giustificazionista e pensando a quegli sfigati che magari sono arrivati in ritardo al lavoro, o solo a prendere i figli da scuola a causa di quella porcata di macchina che quel menteccatto ha ben pensato di parcheggiare sulle rotaie del tram. canotta gialla e 100 ore di pulizia cessi delle FS mi sembra fin troppo poco per uno che se nato all'ortica verrebbe classificato come un disadattato.

cuginostivi ha detto...

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636549-padovano_riforniva_spogliatoio_della_juve.shtml




eheheh...aridatece tutti li scudetti dopati

libeccio ha detto...

vincenzo, trovi una ampia letteratura sul web.

TrePaste, idem come sopra.

MB, Schifani un gioppino...... quasi uno che passava li per caso, come Rocchi....

Arturo, appunto, ho parlato di caduta dell'etica della responsabilità. E la stampa con la S maiuscola ha la sua di responsabilità. Per anni hanno descritto Lapo come un vision maker. Tranne poi scoprire che non una delle tante iniziative estemporanee avviate ha raggiunto il successo. E' pieno di debiti (l'ho appreso da un sito straniero), ma zero educazione.

Si riguarda il caso Bergamini. E per la neve ha coinvolto anche Iuliano, Bachini, Vialli, altri?

Ciao

spike ha detto...

schifani, i poteri forti che ostacolano ahahahhahhahahahaah

il potente di turno spara fregnacce, la folla plaude gaudente perchè spera d'esser cooptata nell'olimpo del sistema (qui esempio nemmeno tanto clamoroso)
la massa vota perchè tanto quello è peggio, e vai con l'ombrello di altan.

spike ha detto...

la storia della coca è emblematica.

iuliano sr. fa delle accuse, una stampa seria le riporterebbe indagando per vedere se c'è del vero.
Sceglie di ignorare, non sia mai che ne esca uno scandalo che danneggi qualche potente.

quanto alla juve, non ha nulla da temere, c'è già scritto nero su bianco che quella squadra era dopata e farlocca.ma tanto possiamo rinunciare alla prescrizione no?

vincenzo ha detto...

@Libeccio: sulla vicenda ho trovato solo un articolo di Repubblica del 2008, probabilmente ai tempi non mi ero accorto dell'accaduto, come evidentemente Rocchi era diventato socio di quel poveretto a sua insaputa...

Anassagora ha detto...

al punto 1 la notizia è semplicemente falsa.
Lapo è a mio parere da esiliare, non fosse altro perchè è juventino, mi tengo in Italia marcopress e i soliti amici qua ma non lapo.. peccato che la notizia del parcheggio di fine novembre sia falsa malgrado pubblicata da repubblica 8ironico).

L'inguardabile macchina di lapo era parcheggiata (in alcune foto si vede pure) sullo spazio di parcheggio di un albergo ove la gente può parcheggiare ad insindacabile giudizio dell'albergo.

W repubblica w la libertà

K

Paolo ha detto...

Andrea: hai perso un giro: il park davanti all'albergo e' di alcuni giorni successivo al mitico parcheggio sulle rotaie del tram. Notizxia vera,c osi'v era che esistono non solo le foto, ma pure il video con alcuni "benevoli" saluti dei passanti.
Quindi la notizia 1 e' rigorosamente vera.
Paolo

Anassagora ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anassagora ha detto...

Paolo hai perso la lettura il post dice: "E’ il caso di Lapo Elkann che per l’ennesima volta ha lasciato la sua nuova fuoriserie (un suv color legione straniera rigorosamente non Fiat) in uno spazio dove era severamente vietato parcheggiare. Pochi giorni prima aveva parcheggiato sulle rotaie del tram bloccando il traffico. In ognuno di questi episodi è riconoscibile la totale assenza di cultura e rispetto della comunità"
Quindi la parte 1 della notizia di cui vi sono anche le foto (parcheggio in via manzoni a milano) è falsa ci sono pure le foto e c'ero pure io .. la seconda parte (tram bloccato) è vera.

Io criticavo il fatto che un qualsiasi giornale può scrivere le cazzate che vuole che tutti riportano la notizia come vera... anche libeccio.

poi lapo è da esiliare assieme a dolce e gabbana ma la notizia rimane falsa lo stesso... chissà se libeccio ha mai fatto un divieto di sosta.

K

Anonimo ha detto...

la notizia, o meglio il commento di Libeccio tra parantesi, contiene un'altra marginale inesattezza:il suv, pur non di marca fiat,è comunque di marca del gruppo fiat.
Quindi almeno questa a Lapo gliela possiamo passare... :-DD
ps: si fa tanto per rompere un po' le palle ;-))))

Anassagora ha detto...

Ottimo ricca... rincariamo la dose:

Color legione straniera????

Oltre al fatto che la legione straniera ha i suoi gagliardetti ed i suoi precisi colori in italiano quella macchina viene definita policroma... come a militare....

K

Anonimo ha detto...

bravo Andrea....e se poi volessimo rompere ancora di più, non è neanche vero che sia una fuoriserie. Al massimo lo è il colore... ;-)))))))

jeffbuckley ha detto...

1. Andrea e Ricca, a Milano di due come voi si dice “cagacazzi”… :-DD
2. 3. Ma come fanno a fare le riforme quelli che sarebbero le prime vittime delle stesse?
4. sarò ingenuo ma io per Cuper metterei la mano sul fuoco che non c’entra niente
5. se non fosse che guadagnano milioni ci sarebbe da dire “poveri pirla”…..

transumante ha detto...

e allora usiamoli sti tank!

http://www.youtube.com/watch?v=V-fWN0FmcIU

Ragazzi, la genetica e´una scienza, mica fuffa. Gli agnelli sono stati e sono tutti dei casi umani, chi piu´chi meno. Immaginate poi di mischiarli con gli elkann, cosa volete che venga fuori?

Edoardo era quello che difendeva l'astrologia in un "dibattito" sulla Stampa. Io fossi un giornalista mi vergognerei e cambierei mestiere

Anonimo ha detto...

Jeff, hai ragione ma lo avevo anche precisato :-DD
Poi se proprio volessimo dirla tutta tutta, la puntigliosa analisi della frase non era casuale, e non lo era perchè a non essere affatto casuale per primo era stato Libeccio nello scriverla;anzi aveva uno scopo ben preciso:suscitare riprovazione nel lettore.
La nuova (sottinteso "l'ennesima") fuoriserie ("il riccone") , suv ("riccone scemo") color legione straniera ( "ancora più scemo") rigorosamente non fiat ("sputa nel piatto in cui mangia").......
Ecco credo che si possa avere una pessima opinione di Lapo Elkann (che poi, per me, rappresenta solo se stesso e non per forza un modello sociale) anche senza tirare fuori il solito armamentario demagogico con tanto di notiza controversa.
Ma appunto è un aspetto marginale: si fa per cagare un po' il cazzo :-DDD

Tani ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Quartz ha detto...

Il nostro è un paese strano.
Paolo Calissano viene trovato con un trans (morto) e cocaina e viene mandato in carcere per possesso e spaccio (e morte come conseguenza di altro reato).
Lapo Elkan viene trovato con un trans e cocaina e viene mandato in Svizzera a curarsi.
Le differenze sono messe tra parentesi, valutate voi se giustificano la disparità di trattamento.

La morale della favola include un doppio senso tra strisce pedonali ed altre strisce talmente telefonato che ve lo risparmio

Tani ha detto...

Secondo me, l'affermazione piu' importante di tutto l'articolo, sono le pesanti ironie su Cuper.

Non so se Libeccio ha in mano piu' materiale di quello che gira sul web, e allora ha raggione a fare l'ironico sul integrita' di Cuper, ma se si basa solo sul fatto che l'argentino e' stato rinviato a giudizio(si,libeccio, non e' una prova di colpevolezza), per demolire l'"artefice" del 5 maggio, sarebbe una cosa di una bassezza squallida.
Ripeto, mi auguro che Libeccio ha in mano delle intercetazioni dove Cuper si mette d'accordo con i camorristi, altrimenti la cosa si puo classificare come "poco simpatica"

marcopress ha detto...

Un'altra libecciata alla fine. Stero, sulla differenza tra Balo e Lapo hai ragionissima.

ceccotoccami ha detto...
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jeffbuckley ha detto...

suv ("riccone scemo")
Ricca, cagacazzi che non sei altro.... non bastava Dane a denigarmi in qualità di possessore di SUV (aziendale, peraltro...)
:-D
Comunque la ca cosa che mi fa incazzare di più non è lo "scemo" (lo nacqui (cit)...) ma il "riccone"...

libeccio ha detto...

Su Lapo stendo un velo pietoso. Anche se rilevo (con stupore) che gode di autorevoli estimatori tra i lettori di indiscreto.

Su Cuper ho solo riportato fresche notizie di stampa e sviluppato alcune banali correlazioni che nessuno ha fatto fino ad ora. E' vero che si è innocenti fino a condanna definitiva (grado terzo del procedimento), ma un rinvio a giudizio sottintende la sussistenza di "rilevanti" capi di imputazione. Da dimostrare poi in dibattimento. Personalmente resto strabiliato dal fatto che Cuper sia rimasto coinvolto in una situazione del genere. Alcuni di voi no. Padronissimi.

Anonimo ha detto...

Jeff interpretavo il possibile/probabile pensiero di Libeccio ( come di molte altre persone).
A me i suv non dispiacciono affatto, esteticamente parlando (se non sbaglio avevi detto di avere il Q5, per me il più bello tra quelli "compatti"), anche se oggettivamente non hanno un gran senso di esistere.
Io, poi, sono liberale:se non si viola la legge o si fa male agli altri uno, con i suoi soldi, può comprarsi quello che vuole; tra l'altro tendo a non giudicare le persone per la macchina che hanno (certo, il colore militare non depone a favore di lapo...) ma al semmai per come guidano. Avesse parcheggiato in tripla fila con una panda bianca 1.2 per me sempre cafone sarebbe stato.

Anonimo ha detto...

Libeccio, guarda che anche io stendo un velo pietoso su Lapo:per quanto lo si possa conoscere/comprendere da fuori, non ne ho la minma stima e considerazione.
Semplicemente, nel voler rompere un po' le scatole (perdonami :-D), notavo la tendenziosità (nonchè inesattezza) della frase in questione.

jeremy ha detto...

riccone scemo, trasforme le tue inquinanti e ingombranti 4 ruote in una più simpatica cool agile sbarazzina e compatta auto del gruppo automibilistico di Lapo Elkann. Ti daranno dello scemo, però senza insultarti con "riccone". Firmato, uno scemo. :-)))

Giorgio ha detto...

Su Lapo stendo un velo pietoso. Anche se rilevo (con stupore) che gode di autorevoli estimatori tra i lettori di indiscreto.

dire che hai scritto cose non corrette non vuole dire che stimiamo Lapo

Italo Muti ha detto...

@Giorgio

uno che preferisce un trans cesso a Martina Stella giovane, andrebbe frustato periodicamente in sala mensa.

Ricordo solo la felpa Fiat, sua grande idea.

Italo

Giorgio ha detto...

@ Italo
per me Lapo dovrebbe stare a lavare i cessi della stazione con le mani e la lingua, senza nemmeno l'aiuto dei detersivi ...

però se qualcun altro dice un'inesattezza mi par giusto farla notare

Giorgio ha detto...

@ Italo

scusa se esco dal seminato di questo articolo...

è vero che anche il nuovo premier greco è un ex "collaboratore" Goldman?

Italo Muti ha detto...

@Giorgio

Yep, come Monti e Draghi...ma sono coincidenze no?

Italo

Giorgio ha detto...

@ Italo

...ma sono coincidenze no?

certo come Rubin e Paulson, diciamo che alla GS si imparano tante cose che poi si è felici di mettere al servizio del paese

Leo ha detto...

Italo ma hai visto che nome ha dato Montezemolo ai suoi treni? Pensavo che avessi già cambiato per lo meno il nick... ;-P

Italo Muti ha detto...

@Giorgio

parafrasando Lenin, il patriottismo è l'ultimo sogno borghese da abbattere

@Leo

Ho visto ho visto, scegli tu quale sia il più degno a portare tal nome fra Bocchino, LCDM e il suo treno e il sottoscritto. Italo Balbo batte i due cazzari 10 a zero, io ho buone chance

Italo

Leo ha detto...

Anche Bocchino si chiama Italo? Altro che congiura Goldman, Italo ti stanno fregando per bene!

Italo Muti ha detto...

@Leo

non lo senti il rumore di sottofondo? è la rabbia della gente. Grave errore politico non averlo capito. Magari ai due cazzari sarà data una sanissima cura di olio di ricino e di calcio.

;)))

Italo

Tani ha detto...

Libeccio, anch'io sarei negativamente sorpreso se Cuper fosse anche solo entrato in un discorso di aggiustare partite, indipendentemente dal risultato.
Solo che, da quello che riesco a trovare sul web, vedo una versione dei PM e una dell'accusato. E siccome i pm italiani hanno dimostrato molte volte in passato di andare a caccia dei nomi di prestigio, per poi farsi un nome loro, rimango scettico fino a che non vedo almeno cosa Cuper si è detto al telefono con gli intermediari della camorra.
Il tuo mi è sembrato più un "regolamento dei conti" con il protagonista del 5 Maggio, ma magari mi sbaglio io.

Anassagora ha detto...

Libeccio scusa ma sei un fantastico mistificatore... dovresti fare il politico.
Dire che hai detto delle inesattezze riportando una notizia falsa non è difendere il signor Lapo (e cosa pensiamo di lui era stato premesso da chi ha commentato).
Secondo me hai solo perso l'occasione di fare una buona figura...

K

libeccio ha detto...

Tani, sono stato un forte estimatore di Ector Cuper e doppiamente sorpreso dunque del suo coinvolgimento in una vicenda oggettivamente brutta. Sul fumus persecutionis dei PM poi non la vedo nello stesso modo. Mi auguro però che tu abbia ragione....

Circa il 5 maggio, lungi da me tentativi revanchisti o vendicativi (per cosa?). Quella sconfitta però è entrata di slancio nella letteratura del calcio superando quanto di sportivo possedeva. E se dopo molti anni viene fuori che l'Allentore dell'Inter di quel giorno era "funzionale" ad una banda di scommettitori internazionai, una piccola correlazione è doveroso farla oppure no?

Un saluto a tutti

Arturo ha detto...

Cuper lo lascerei perdere, il 5 maggio è tutto da ascrivere ai signorini che ruminavano in mezzo al campo, due dei quali peraltro sono ancora a libro paga, venendo celebrati come bandiere addirittura, per quanto consideri sommamente ridicolo il concetto di bandiera. Uno dei tanti emblemi ossimoro della gestione del minimo.

Leo ha detto...

All interisti:

NAgatomo sulla gazza di oggi (per buttare giù un panino alla mortadella è perfetta): appena arrivato all'Inter avevo preso a modello Maicon. Ma ora voglio essere come Zanetti! ;-P