di Oscar Eleni
Il riposo attivo di Formentera, Pianigiani indeciso, Mozgov ripescato, Belinelli portatore di palla azzurro. Niente voti per Jaric, Peterson, Trinchieri, Ray, Washington, Atripaldi, Repesa, Diener, Recalcati, Thomas, Vitucci, Ford, Rivers, Ramagli, Sacchetti e Pecherov...
Tanto c'è già il nuovo Buffon
di Libeccio
L'esultanza per Branescu, chi guadagna con la Roma, la faccia di Gianni Morandi e Juventus pronta per Mourinho.
L'esultanza per Branescu, chi guadagna con la Roma, la faccia di Gianni Morandi e Juventus pronta per Mourinho.
Solitudine anziana
di Oscar Eleni
Solitudine. Il cesto appeso dondola dal muro. Parole e musica di Tonino Zorzi che torna a Varese, dove è stato almeno principe, se non re, da avversario con Avellino. Musica e parole del Custer Trinchieri che va a Cremona dove è stato comunque felice. Il loro mondo, il nostro mondo. Viaggiano per vincere, per avere gioia. Noi restiamo fermi al brindisi per Danilo Gallinari che con New York batte Miami, ma già il giorno dopo, Nba crudele tritacarne, perde ad Atlanta, al canestro staccato dell’Europa che ci boccia Roma, anzi la umilia a Tel Aviv, ma non è una sorpresa, e lascia senza parole chi vede Siena, sempre con le tavole della legge sul Sinai-campionato di questo basket, prosciugata dalla rimonta Real. Ci vengono in mente queste cose perché domani a Vilnius ci sarà il sorteggio per i gironi del prossimo Europeo in Lituania.
Solitudine. Il cesto appeso dondola dal muro. Parole e musica di Tonino Zorzi che torna a Varese, dove è stato almeno principe, se non re, da avversario con Avellino. Musica e parole del Custer Trinchieri che va a Cremona dove è stato comunque felice. Il loro mondo, il nostro mondo. Viaggiano per vincere, per avere gioia. Noi restiamo fermi al brindisi per Danilo Gallinari che con New York batte Miami, ma già il giorno dopo, Nba crudele tritacarne, perde ad Atlanta, al canestro staccato dell’Europa che ci boccia Roma, anzi la umilia a Tel Aviv, ma non è una sorpresa, e lascia senza parole chi vede Siena, sempre con le tavole della legge sul Sinai-campionato di questo basket, prosciugata dalla rimonta Real. Ci vengono in mente queste cose perché domani a Vilnius ci sarà il sorteggio per i gironi del prossimo Europeo in Lituania.
La Juventus che perde quote di mercato
di Federico De Carolis
La vera delusione della stagione bianconera non sono i risultati ma i dirigenti, da Agnelli a Marotta, colpevoli di spendere un budget da grande club con la mentalità di una provinciale...
La vera delusione della stagione bianconera non sono i risultati ma i dirigenti, da Agnelli a Marotta, colpevoli di spendere un budget da grande club con la mentalità di una provinciale...
A lezione da Taurisano
di Oscar Eleni
Le risposte della Sibilla, gli undicimila di Lubiana, i vuoti di Roma, il governo dei ricchi e dei pensionati, la panchina troppo lunga di Siena, quelli che sognano il crollo di Peterson, i progetti giovani, i secondi dell'Eurolega.
Le risposte della Sibilla, gli undicimila di Lubiana, i vuoti di Roma, il governo dei ricchi e dei pensionati, la panchina troppo lunga di Siena, quelli che sognano il crollo di Peterson, i progetti giovani, i secondi dell'Eurolega.
Il trofeo Tim prima dei cellulari
di Stefano Olivari
Il dominio interrotto, l'eurogol di Bugnion, l'era delle coppette, la leggenda della Palla Dapples, il triangolare no.
Il dominio interrotto, l'eurogol di Bugnion, l'era delle coppette, la leggenda della Palla Dapples, il triangolare no.
Il metodo Becali
di Dominique Antognoni
Mentre stavamo guardando il secondo tempo di Inter-Cesena, mercoledì scorso, siamo arrivati alla conclusione che se il Cesena avesse avuto Mutu (ipotesi di trasferimento assolutamente fuori dal mondo e inventata, ma ci arriveremo) i nerazzurri avrebbero di sicuro perso. Perché con l’uscita di Milito e l’ingresso di Biabiany il meccanismo della squadra di Leonardo si è subito rotto: non c'è solo l'aspetto tattico (nemmeno lì peraltro Biabiany eccelle), ma anche la qualità. Così abbiamo iniziato a proporre a chi di dovere di acquistare Mutu, che nella Fiorentina è ai margini.
Mentre stavamo guardando il secondo tempo di Inter-Cesena, mercoledì scorso, siamo arrivati alla conclusione che se il Cesena avesse avuto Mutu (ipotesi di trasferimento assolutamente fuori dal mondo e inventata, ma ci arriveremo) i nerazzurri avrebbero di sicuro perso. Perché con l’uscita di Milito e l’ingresso di Biabiany il meccanismo della squadra di Leonardo si è subito rotto: non c'è solo l'aspetto tattico (nemmeno lì peraltro Biabiany eccelle), ma anche la qualità. Così abbiamo iniziato a proporre a chi di dovere di acquistare Mutu, che nella Fiorentina è ai margini.
Quelli dell'errore evidente
di Stefano Olivari
A tutti noi scommettitori è capitato qualche volta nella vita di trovare quote sbagliate, non per errata valutazione del bookmaker e del mercato ma per un errore di digitazione. La tentazione del neofita, vedendo Federer offerto a 20 contro Piripicchio, è però quella di mettere la casa su Federer: una buona idea, ma solo in teoria.
A tutti noi scommettitori è capitato qualche volta nella vita di trovare quote sbagliate, non per errata valutazione del bookmaker e del mercato ma per un errore di digitazione. La tentazione del neofita, vedendo Federer offerto a 20 contro Piripicchio, è però quella di mettere la casa su Federer: una buona idea, ma solo in teoria.
Il sei del Messina bambino
di Oscar Eleni
La carovana per Brumatti, i ristoranti Nba, i necrologi che costano troppo, le armi contro Siena, il ragazzo della Misericordia, i ricordi di un guerriero. Voti a Zorzi, Michelori, Buzzavo, Bears, Filipovski, Lo Guzzo, Bertomeu, Boniciolli e Peterson.
La carovana per Brumatti, i ristoranti Nba, i necrologi che costano troppo, le armi contro Siena, il ragazzo della Misericordia, i ricordi di un guerriero. Voti a Zorzi, Michelori, Buzzavo, Bears, Filipovski, Lo Guzzo, Bertomeu, Boniciolli e Peterson.
Zero virgola qualcosa di verità
di Libeccio
La riconoscenza di Eto'o, i seriosi specialisti di calciomercato, la mano di Leonardo, il solito derby romano e la competenza di Beretta.
La riconoscenza di Eto'o, i seriosi specialisti di calciomercato, la mano di Leonardo, il solito derby romano e la competenza di Beretta.
Il mese di Damien Ryan
di Stefano Olivari
La precarietà degli stranieri, il secondo sport nonostante tutto e le scuse dei Nets...
La precarietà degli stranieri, il secondo sport nonostante tutto e le scuse dei Nets...
Pino Pino
di Oscar Eleni
Il grido per Brumatti, l'ultimo eroe di Rubini, la scuola goriziana, la corona di Gamba e le cifre che tradiscono.
Il grido per Brumatti, l'ultimo eroe di Rubini, la scuola goriziana, la corona di Gamba e le cifre che tradiscono.
L'era del calcio ginnastico
di Stefano Olivari
Copiando Wimbledon, il quindicesimo sport, la seconda squadra di Milano, il giudizio dell'arbitro e il primo scudetto dell'Udinese...
Copiando Wimbledon, il quindicesimo sport, la seconda squadra di Milano, il giudizio dell'arbitro e il primo scudetto dell'Udinese...
L'utilità dei superficiali
di Stefano Olivari
Qualunque scommettitore ha bisogno di una strategia di gioco, a prescindere dalla propria competenza sportiva. Lo dice la logica ma lo dicono anche i numeri, quelli sul gioco ‘cieco’ che raramente vengono pubblicizzati.
Qualunque scommettitore ha bisogno di una strategia di gioco, a prescindere dalla propria competenza sportiva. Lo dice la logica ma lo dicono anche i numeri, quelli sul gioco ‘cieco’ che raramente vengono pubblicizzati.
Il fallimento certificato da Peterson
di Simone Basso
I ricordi scaldano il cuore e la maggiore esposizione mediatica del basket italiano fa piacere, ma il ritorno in panchina di un grande dei Settanta significa che in Italia è stato buttato via un quarto di secolo. Quell'Olimpia e quella pallacanestro sarebbero in parte replicabili, se solo si volesse...
I ricordi scaldano il cuore e la maggiore esposizione mediatica del basket italiano fa piacere, ma il ritorno in panchina di un grande dei Settanta significa che in Italia è stato buttato via un quarto di secolo. Quell'Olimpia e quella pallacanestro sarebbero in parte replicabili, se solo si volesse...
Maria e la stella dei Lakers
di Dominique Antognoni
Livorosi articoli contro la Sharapova, che nonostante il palmares è accusata ancora di guadagnare tanto senza essere una tennista vincente. Peccato invece che abbia vinto tutto, grazie unicamente ai sacrifici che fa da quando ha sei anni...
Livorosi articoli contro la Sharapova, che nonostante il palmares è accusata ancora di guadagnare tanto senza essere una tennista vincente. Peccato invece che abbia vinto tutto, grazie unicamente ai sacrifici che fa da quando ha sei anni...
Rimarrà la meno peggio
di Libeccio
La pulizia di Lotito, il Leonardo segreto, il termine per Ibrahimovic, i due garantismi brasiliani e l'illuminato Marchionne.
La pulizia di Lotito, il Leonardo segreto, il termine per Ibrahimovic, i due garantismi brasiliani e l'illuminato Marchionne.
Erezione stabile
di Stefano Olivari
Le prime cose che ci vengono in mente su Schiavone, Moggi, concessionarie di pubblicità, Rolando, Paolillo, stadio Inter, Kucka, Peterson, iPhone e Berlusconi.
Le prime cose che ci vengono in mente su Schiavone, Moggi, concessionarie di pubblicità, Rolando, Paolillo, stadio Inter, Kucka, Peterson, iPhone e Berlusconi.
La doccia dei ragazzi GIBA
di Oscar Eleni
Il nuovo vecchio inserto, i killer di Boniciolli, gli occhi di Jaric e il tecnico a Banchi. Voti a tutte le sedici di serie A...
Il nuovo vecchio inserto, i killer di Boniciolli, gli occhi di Jaric e il tecnico a Banchi. Voti a tutte le sedici di serie A...
Genio e cuore
di Oscar Eleni
Lo iodio di Boniciolli, gli spilloni su Pianigiani, gli stracci di Roma, l'arte di Paolo Conti, Roma per Jeelani, Siena da evitare, un derby senza cori infami e la ricomparsa della sudditanza.
Lo iodio di Boniciolli, gli spilloni su Pianigiani, gli stracci di Roma, l'arte di Paolo Conti, Roma per Jeelani, Siena da evitare, un derby senza cori infami e la ricomparsa della sudditanza.
Di Marzio e la calda estate del 1982
In anteprima per Indiscreto il capitolo sulla storica stagione 1982-83 di 'Tutto il Catania minuto per minuto - Dalle origini al 2010', partendo dal momento in cui il presidente Angelo Massimino si innamora di un allenatore napoletano che in realtà è molto più di un allenatore. Dedicato a chi ama le buone cose di una volta...
Totti è finito ma il tottismo sta bene
di Dominique Antognoni
Nel 2025 sicuramente saremo ancora qui a sentir parlare di “Totti che deve giocare perché è l’anima della Roma e merita rispetto”. Leggeremo con le lacrime agli occhi dalle risate o ascolteremo le radio della Capitale raccontare come l’allenatore giallorosso sia un infame (con varie gradazioni di classe giornalistica, ma il concetto è quello) perché non fa giocare il capitano che, ancora, merita rispetto.
La percentuale del consigliere
di Stefano Olivari
Ammettere la propria incompetenza è difficile, ma quando ci sono di mezzo i soldi conviene. Possiamo infatti saperne come i quotisti su campionati specifici ma non su tutto, in ogni caso non abbiamo accesso a una serie di informazioni (giocate strane, volumi, distribuzione territoriale) che il bookmaker ha in tempo reale. E quindi?
Ammettere la propria incompetenza è difficile, ma quando ci sono di mezzo i soldi conviene. Possiamo infatti saperne come i quotisti su campionati specifici ma non su tutto, in ogni caso non abbiamo accesso a una serie di informazioni (giocate strane, volumi, distribuzione territoriale) che il bookmaker ha in tempo reale. E quindi?
Il nazismo che ci sta comprando
di Andrea Ferrari
Intervista al professore di storia economica Giulio Sapelli, che diversamente dalla maggioranza dei colleghi è molto interessato al presente e poco al politicamente corretto. Temi liberi: la forza del Brasile, l'argentinizzazione dell'Italia, il parassitismo belga, la sottovalutazione del pericolo cinese, l'ottusità del managerialismo...
Intervista al professore di storia economica Giulio Sapelli, che diversamente dalla maggioranza dei colleghi è molto interessato al presente e poco al politicamente corretto. Temi liberi: la forza del Brasile, l'argentinizzazione dell'Italia, il parassitismo belga, la sottovalutazione del pericolo cinese, l'ottusità del managerialismo...
Il capolinea di Toni
di Libeccio
L'Inter troppo tardi, la propaganda su Dzeko, la coerenza di Lotito e il trattamento per Totti.
L'Inter troppo tardi, la propaganda su Dzeko, la coerenza di Lotito e il trattamento per Totti.
Lifting da Armani
di Oscar Eleni
Il doppiopetto alla Rubini, le risatine dietro a Peterson, il ricordo di Friz, il messaggio di Pianigiani, l'arte di Paolo Conti, la storiella di Proli, la domenica di Roma e le giustificazioni di Crosariol. Voti a: Marconato, Sacchetti, Vitucci, Zorzi, Napoli, Meneghin, Zancanella, Toti, Recalcati e Green.
Il doppiopetto alla Rubini, le risatine dietro a Peterson, il ricordo di Friz, il messaggio di Pianigiani, l'arte di Paolo Conti, la storiella di Proli, la domenica di Roma e le giustificazioni di Crosariol. Voti a: Marconato, Sacchetti, Vitucci, Zorzi, Napoli, Meneghin, Zancanella, Toti, Recalcati e Green.
Il sacro ponte di un paese ridicolo
di Stefano Olivari
Da inviare per posta prioritaria alla rubrica 'Chi se ne frega' c'è la notizia che ogni sabato mattina con un gruppo di amici giochiamo a basket presso una gloriosa palestra milanese, quella Forza e Coraggio dove è nata la versione italiana del minibasket (che ha origine spagnola, oltre che ovviamente americana) e dove hanno giocato e si sono allenate squadre di serie A.
Da inviare per posta prioritaria alla rubrica 'Chi se ne frega' c'è la notizia che ogni sabato mattina con un gruppo di amici giochiamo a basket presso una gloriosa palestra milanese, quella Forza e Coraggio dove è nata la versione italiana del minibasket (che ha origine spagnola, oltre che ovviamente americana) e dove hanno giocato e si sono allenate squadre di serie A.
Tanti piccoli inglesi
di Stefano Olivari
La prima formazione campione d’Italia si trova su tutti gli almanacchi, ma non è superfluo ricordarne gli elementi principali oltre allo stracitato Spensley. Dà l’idea di cosa sia il calcio italiano di fine Ottocento, al di là della retorica sul pionierismo e sui bei tempi andati.
La prima formazione campione d’Italia si trova su tutti gli almanacchi, ma non è superfluo ricordarne gli elementi principali oltre allo stracitato Spensley. Dà l’idea di cosa sia il calcio italiano di fine Ottocento, al di là della retorica sul pionierismo e sui bei tempi andati.
Repesa e gli allenatori estinti
di Oscar Eleni
Il massaggio della Clijsters, la volata per la Coppa Italia e l'emergenza di Bologna...
Il massaggio della Clijsters, la volata per la Coppa Italia e l'emergenza di Bologna...
Il solito consiglio sulle singole
di Stefano Olivari
Tutti abbiamo almeno un amico che ci ammorba con la sua vincita straordinaria saltata solo perché non gli è ‘entrato’ un risultato nella sua giocata multipla composta da partite tutte sulla carta scontate. Al di là dei gusti personali, perché per fortuna dei bookmaker la maggioranza delle persone gioca solo per divertimento e quindi magari lega anche nove partite senza porsi problemi, può essere utile ricordare almeno a inizio 2011 il motivo per cui il gioco sulle multiple è da un punto di vista matematico sempre perdente.
Tutti abbiamo almeno un amico che ci ammorba con la sua vincita straordinaria saltata solo perché non gli è ‘entrato’ un risultato nella sua giocata multipla composta da partite tutte sulla carta scontate. Al di là dei gusti personali, perché per fortuna dei bookmaker la maggioranza delle persone gioca solo per divertimento e quindi magari lega anche nove partite senza porsi problemi, può essere utile ricordare almeno a inizio 2011 il motivo per cui il gioco sulle multiple è da un punto di vista matematico sempre perdente.
Toscanini e i maestrini
di Oscar Eleni
Le gestione di Peterson, i chiacchieroni senza vivaio, la partita delle stelle, la benevolenza per le porcate e il segreto di Stonerook.
Le gestione di Peterson, i chiacchieroni senza vivaio, la partita delle stelle, la benevolenza per le porcate e il segreto di Stonerook.
Il bene del Paese
di Libeccio
Le belle maniere di Leonardo, i predestinati della panchina, la stella di Boniek, l'immunità mediatica di Delneri e Marotta, il prezzo della Roma e l'importanza del Milan.
Le belle maniere di Leonardo, i predestinati della panchina, la stella di Boniek, l'immunità mediatica di Delneri e Marotta, il prezzo della Roma e l'importanza del Milan.
Utilità dell'inversione
La disinformazione è di solito più lucrosa dell’informazione, anche perché va a colpire la parte superficiale del pubblico. Sentire uno 0-0 esaltato come ‘ottima quota’ solo perché è dato 12 significa quindi poco, se non lo si confronta con il resto dell’offerta del bookmaker. Come si ripercuoterà questo 0-0 sul resto del gioco?
Armani e la parrocchietta spiazzata
di Stefano Olivari
Mai tornare dove sei stato felice, ricordano i saggi. Però Dan Peterson che torna ad allenare l'Olimpia Milano dopo quasi un quarto di secolo di inattività attiva ci commuove, siamo fatti così. Bieca operazione nostalgia, astuzia di marketing del maestro Armani, ombrello per Proli che avrà qualche mese per ingaggiare un allenatore da prima fascia europea, salutare scossa a giocatori convinti che in Italia sia impossibile fare meglio del secondo posto e peggio del secondo posto: tutte spiegazioni credibili del Grande Ritorno, ma senz'altro meno interessanti dei suoi effetti positivi sul basket in generale.
Mai tornare dove sei stato felice, ricordano i saggi. Però Dan Peterson che torna ad allenare l'Olimpia Milano dopo quasi un quarto di secolo di inattività attiva ci commuove, siamo fatti così. Bieca operazione nostalgia, astuzia di marketing del maestro Armani, ombrello per Proli che avrà qualche mese per ingaggiare un allenatore da prima fascia europea, salutare scossa a giocatori convinti che in Italia sia impossibile fare meglio del secondo posto e peggio del secondo posto: tutte spiegazioni credibili del Grande Ritorno, ma senz'altro meno interessanti dei suoi effetti positivi sul basket in generale.
Non è Ronaldinho che si deve vergognare
di Dominique Antognoni
Con il brasiliano lontano dal Milan e dall'Italia la sedicente stampa libera si è scatenata nella rivelazione di cose stranote da anni e oltretutto di nessun valore. Peccato comunque che i pochi lettori le abbiano lette solo ora, per qualche strano motivo...
Con il brasiliano lontano dal Milan e dall'Italia la sedicente stampa libera si è scatenata nella rivelazione di cose stranote da anni e oltretutto di nessun valore. Peccato comunque che i pochi lettori le abbiano lette solo ora, per qualche strano motivo...
Dan Peterson torna ad allenare l'Olimpia (!!!)
Grazie alla prontezza e ai contatti di Oscar Eleni, in anteprima (fra qualche minuto o magari qualche ora sarà ufficiale) su Indiscreto una di quelle poche notizie ormai in grado di scaldarci il cuore. Dan Peterson torna ad allenare l'Olimpia Milano, 23 anni e mezzo dopo quello storico 1987. Tutto vero! Andrà a sostituire Piero Bucchi, che al di là dei giudizi tecnici (negativi, da parte del novanta per cento di chi guarda le partite dell'Armani Jeans) non aveva dal punto di vista umano più in mano la squadra da dopo l'eliminazione dall'Eurolega. Chiaramente una mossa per scuotere l'ambiente, visto che il grande Dan (con l'Olimpia nove stagioni, dal 1978 al 1987: quattro scudetti, una Coppa Campioni, una Korac, tante finali e tanto spirito) va per i 75 anni, in attesa probabilmente che si liberi Ettore Messina.
Casa sbagliata
di Oscar Eleni
Quelli assolti da Sky, la vita di Fultz, i mezzi giocatori di Roma, il passo di Galanda, l'energia di Bechi, l'amichevole di Sabatini, i resti di Bucchi, i frilli di Treviso. Voti a Banchi, Vitucci, Mahoric, Lardo, Green, Scarone, Reyer, Snaidero, Gallinari e Recalcati...
Quelli assolti da Sky, la vita di Fultz, i mezzi giocatori di Roma, il passo di Galanda, l'energia di Bechi, l'amichevole di Sabatini, i resti di Bucchi, i frilli di Treviso. Voti a Banchi, Vitucci, Mahoric, Lardo, Green, Scarone, Reyer, Snaidero, Gallinari e Recalcati...
Piramidi all'italiana
di Stefano Olivari
La prima semifinale-scudetto si disputa in mattinata, esattamente alle 9, fra Internazionale Torino e Torinese. Circa 200 gli spettatori al Velodromo Umberto I di Torino, di cui metà paganti...
La prima semifinale-scudetto si disputa in mattinata, esattamente alle 9, fra Internazionale Torino e Torinese. Circa 200 gli spettatori al Velodromo Umberto I di Torino, di cui metà paganti...
La sensazione di Woodstock
di Simone Basso
La sommossa musicale e culturale di Sly and the Family Stone, il gruppo funk-rock-soul che seppellì gli anni Sessanta riuscendo nell'impresa di contestare il sistema senza diventare una caricatura del maledettismo. E senza nemmeno bisogno della morte del leader...
La sommossa musicale e culturale di Sly and the Family Stone, il gruppo funk-rock-soul che seppellì gli anni Sessanta riuscendo nell'impresa di contestare il sistema senza diventare una caricatura del maledettismo. E senza nemmeno bisogno della morte del leader...
Il dolore che consola
di Libeccio
L'Italia di Bearzot, la discontinuità di Benitez, il progetto Leonardo e l'ultimo giro per Cassano.
L'Italia di Bearzot, la discontinuità di Benitez, il progetto Leonardo e l'ultimo giro per Cassano.
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