di Stefano Olivari
'We got ten!'. Questo l'annuncio dello speaker dell'Izod Center dopo la vittoria di lunedì dei Nets sui San Antonio Spurs. Una versione minore degli Spurs, va detto, senza Tony Parker e anche senza Ginobili, con Mason che si è fatto male e Duncan al suo minimo storico di atletismo.
Il sangue dei vincitori
Interessante Trapattoni alla Chiambretti Night: fra i mille nomi sparati per il dopo Ferrara uno dei pochi realmente contattati era proprio lui, andato vicinissimo quindi alla sua terza era da allenatore bianconero dopo il decennio 1976-1986 e le tre stagioni dell'ultimo urrah di Boniperti.
Il mito del banco sbancato
di Stefano Olivari
Le scommesse a lungo termine, come quella sulla vincente del campionato, sono sempre state poco considerate da chi scrive di questa materia. ‘Roba da tifosi, atti di fede’, così vengono di solito archiviate. Eppure sulla storia del calcio hanno avuto un’influenza senz’altro maggiore rispetto alle quote delle singole partite.
Le scommesse a lungo termine, come quella sulla vincente del campionato, sono sempre state poco considerate da chi scrive di questa materia. ‘Roba da tifosi, atti di fede’, così vengono di solito archiviate. Eppure sulla storia del calcio hanno avuto un’influenza senz’altro maggiore rispetto alle quote delle singole partite.
Una società di automobilisti tifosi
di Libeccio
Gli incidenti del terzo millennio, i consiglieri di Balotelli, la Roma applaudita a prescindere, la normalità per Zebina e il mito di Prandelli.
Gli incidenti del terzo millennio, i consiglieri di Balotelli, la Roma applaudita a prescindere, la normalità per Zebina e il mito di Prandelli.
Diamante nella spazzatura
di Stefano Olivari
Compie sessant'anni Chuck Jura, idolo assoluto della nostra infanzia e non solo perchè è stato fra i più forti giocatori che abbiano frequentato il basket italiano. Undici stagioni: sette alla Mobilquattro-Xerox Milano, due a Mestre, una a Bergamo e una a Roma.
Compie sessant'anni Chuck Jura, idolo assoluto della nostra infanzia e non solo perchè è stato fra i più forti giocatori che abbiano frequentato il basket italiano. Undici stagioni: sette alla Mobilquattro-Xerox Milano, due a Mestre, una a Bergamo e una a Roma.
L'erba di Dave Thomas
di Christian Giordano
Se c’è un posto dove adorano le ali, quello è il Loftus Road. Lì impazziscono a vedere uno che s’invola sull’out, ne scarta un paio e la mette in mezzo a tutta velocità. E Dave Thomas ne è stato uno degli idoli più amati.
Se c’è un posto dove adorano le ali, quello è il Loftus Road. Lì impazziscono a vedere uno che s’invola sull’out, ne scarta un paio e la mette in mezzo a tutta velocità. E Dave Thomas ne è stato uno degli idoli più amati.
Gallinari l'unico che serve
di Oscar Eleni
L'azzurro dei tre NBA, la maschera di Roma, la nascita della difesa, i festeggiamenti di Sabatini, la tribù di Boscia, il medico di Napoli e gli sgravi di Veltroni, Voti a Tanjevic, Mian, Maestranzi, Lardo, Crovetti, Koponen, Giachetti, Vellucci, Sportitalia, pallavolo e Lega.
L'azzurro dei tre NBA, la maschera di Roma, la nascita della difesa, i festeggiamenti di Sabatini, la tribù di Boscia, il medico di Napoli e gli sgravi di Veltroni, Voti a Tanjevic, Mian, Maestranzi, Lardo, Crovetti, Koponen, Giachetti, Vellucci, Sportitalia, pallavolo e Lega.
Forever Jong
di Alec Cordolcini
Il miracolo del piccolo Ajax, la scommessa di Vreven, l'importanza di Sneijder, l'errore di Pasanen e l'avvenire di Walker.
Lo stesso Ranieri
di Marco Lombardo
Minoritari su Mourinho, i titoli intercambiabili, la valutazione di Blanc e il punto di vista dei giocatori.
Minoritari su Mourinho, i titoli intercambiabili, la valutazione di Blanc e il punto di vista dei giocatori.
Non ce lo siamo scritti da soli
Letto sul Muro del Calcio, nostra prima lettura quotidiana, un intervento che avevamo in canna da qualche settimana ma che non abbiamo avuto coraggio-tempo-voglia di scrivere. Filtrando i complimenti, per cui ringraziamo l'autore, ne ripubblichiamo la parte critica.
Quelli del Cycling Stadium
di Simone Basso
Giorni di pista mondiale a Copenhagen, quasi completamente evirata dai media nazionali; d'altronde trattasi di un festival esotico, soprattutto di atleti di lingua inglese (britannici, americani, australiani, neozelandesi) e l'attenzione viene calamitata dalle magnifiche sorti progressive della pallonara.
Giorni di pista mondiale a Copenhagen, quasi completamente evirata dai media nazionali; d'altronde trattasi di un festival esotico, soprattutto di atleti di lingua inglese (britannici, americani, australiani, neozelandesi) e l'attenzione viene calamitata dalle magnifiche sorti progressive della pallonara.
Magri e famelici
di Oscar Eleni
Ci vogliono magri, ci chiedono di essere famelici. Non è facile, ma vedendo in video la faccia di Boscia Tanjevic, dopo sei ore in sala operatoria, diciamo ai giocatori che devono fare come questo gigante, quest’uomo capace di scatenare l’inferno dei sentimenti.
Ci vogliono magri, ci chiedono di essere famelici. Non è facile, ma vedendo in video la faccia di Boscia Tanjevic, dopo sei ore in sala operatoria, diciamo ai giocatori che devono fare come questo gigante, quest’uomo capace di scatenare l’inferno dei sentimenti.
Tuta la bellezza del calcio
di Stefano Olivari
Altri amici del pareggio, il mercato di Leonardo, la Panini tarocca, i soci del Barcellona, il coraggio di Collina e il wrestling che piace.
Altri amici del pareggio, il mercato di Leonardo, la Panini tarocca, i soci del Barcellona, il coraggio di Collina e il wrestling che piace.
Lucarelli a riposo per la Champions
di Stefano Olivari
La strategia del Livorno, gli insaccati di Modena, il campionato del Chievo, il libro di Varriale, le sfide già perse di Platini, il dito di Ronaldo e Mancini Lab.
La strategia del Livorno, gli insaccati di Modena, il campionato del Chievo, il libro di Varriale, le sfide già perse di Platini, il dito di Ronaldo e Mancini Lab.
Terza corsa di Bergamo
Il pari annunciato di Frosinone, preso a 2,18, ha bilanciato il pari annunciatissimo (ma non verificatosi) di Vicenza, generando un utile modesto ma...utile. A ricordarci che le più grosse fregature si prendono sui sospetti infondati di tarocco, come ben sanno gli appassionati di ippica.
L'utilità del capro espiatorio
di Libeccio
Pane e acqua alla vicentina, la prospettiva con Balotelli, gli appigli di di Ancelotti, il contrappasso juventino e il caffé che adesso fa bene.
Pane e acqua alla vicentina, la prospettiva con Balotelli, gli appigli di di Ancelotti, il contrappasso juventino e il caffé che adesso fa bene.
Inzaghi si impegna lo stesso
di Stefano Olivari
Balotelli che indossa per scherzo, o magari anche no, la maglia del Milan ha aggiunto poco a quanto si sapeva del giocatore e pochissimo al vero nervo scoperto di tutti i tifosi italiani: quello di credere che la propria squadra abbia caratteristiche uniche, in positivo o in negativo, che prescindano dai suoi dirigenti o dai suoi calciatori del momento.
Balotelli che indossa per scherzo, o magari anche no, la maglia del Milan ha aggiunto poco a quanto si sapeva del giocatore e pochissimo al vero nervo scoperto di tutti i tifosi italiani: quello di credere che la propria squadra abbia caratteristiche uniche, in positivo o in negativo, che prescindano dai suoi dirigenti o dai suoi calciatori del momento.
Nei paraggi del pareggio
A Londra nell'ambiente degli scommettitori, che spesso sono millantatori (insomma, un po' come noi fingono di essere informati) si sta molto parlando di tre calciatori italiani di buon talento che avrebbero tramite intermediari vinto due milioni giocando sul pari di Chievo-Catania.
Una normale foto di Zaliagiris
di Stefano Olivari
Avete mai provato a chiedere a un club italiano di calcio, da quelli con venticinque addetti stampa a quelli con il bancario dopolavorista che si occupa degli accrediti nel tardo pomeriggio (accade anche in serie A, nel recente passato anche in una squadra scudettata), la foto di un giocatore? Ecco, è più facile farsi dare dal Mossad l'elenco dei suoi informatori o che un cantante italiano rinunci ad un album di cover.
Avete mai provato a chiedere a un club italiano di calcio, da quelli con venticinque addetti stampa a quelli con il bancario dopolavorista che si occupa degli accrediti nel tardo pomeriggio (accade anche in serie A, nel recente passato anche in una squadra scudettata), la foto di un giocatore? Ecco, è più facile farsi dare dal Mossad l'elenco dei suoi informatori o che un cantante italiano rinunci ad un album di cover.
Quando la statistica è inutile
Nei giorni scorsi è stata lanciata Valuebet, un’applicazione per iPhone che con riferimento al calcio dei principali campionati europei aiuta a individuare le scommesse di valore, cioè quelle quote sbagliate in favore del giocatore a causa dei fattori più volte citati in questa rubrica: dalla massa degli scommettitori dilettanti che confluisce sulle grandi a prescindere dalla loro forza effettiva fino alla necessità del bookmaker di distribuire il gioco in maniera equilibrata.
Salvati in Cornell
di Stefano Olivari
La Cornell è fra le migliori università del mondo, secondo tutte le classifiche, con la posizione che cambia a seconda del parametro a cui si dà più peso: numero di premi Nobel, investimenti in ricerca, pubblicazioni, eccetera. Di sicuro fra questi parametri non c'era mai stato il basket. Eppure i ragazzi dell'ateneo newyorkese hanno scritto la storia di questo torneo NCAA, raggiungendo le Sweet Sixteen (gli ottavi di finale) battendo Temple da netti e strabattendo Wisconsin da nettissimi sfavoriti: numero 12 del loro quarto di tabellone contro rispettivamente la 5 e la 4.
La Cornell è fra le migliori università del mondo, secondo tutte le classifiche, con la posizione che cambia a seconda del parametro a cui si dà più peso: numero di premi Nobel, investimenti in ricerca, pubblicazioni, eccetera. Di sicuro fra questi parametri non c'era mai stato il basket. Eppure i ragazzi dell'ateneo newyorkese hanno scritto la storia di questo torneo NCAA, raggiungendo le Sweet Sixteen (gli ottavi di finale) battendo Temple da netti e strabattendo Wisconsin da nettissimi sfavoriti: numero 12 del loro quarto di tabellone contro rispettivamente la 5 e la 4.
Editoria new age
Del cristiano perfetto ci mancano la fede e in parte, con la parziale giustificazione di avere le pezze sul culo, la carità. Però non ci manca la speranza, intesa come speranza nella parte migliore delle persone. Per questo ci siamo entusiasmati leggendo dell'ultima iniziativa di Paulo Coelho.
Italian Job
Abbassiamo i toni, come direbbe il baby-pensionato (del Comune di Monza, dove fra le altre cose si occupava del 'verde cimiteriale': magari anche il mercato dei cipressi era condizionato da Bronzetti) Galliani a chi osasse domandargli della mancata espulsione di Flamini, quindi cerchiamo di dimenticare l'incredibile vicenda di Chievo-Catania.
Il riposo di Stonerook
di Oscar Eleni
I diari di Tanjevic, il pronostico di Obama, il palming dei tempi belli, Boniciolli come Alì, il problema della Fortitudo, la festa del Simmenthal e la vulnerabilità di Siena. Voti a Minucci, Maestranzi, Dragicevic, Jones, Hunziker, Triano, Scavolini, Alabiso, Pozzecco, Capobianco e Taylor.
I diari di Tanjevic, il pronostico di Obama, il palming dei tempi belli, Boniciolli come Alì, il problema della Fortitudo, la festa del Simmenthal e la vulnerabilità di Siena. Voti a Minucci, Maestranzi, Dragicevic, Jones, Hunziker, Triano, Scavolini, Alabiso, Pozzecco, Capobianco e Taylor.
La schiena dritta di Gerry Daly
di Christian Giordano
Irlandese di Cabra, il sobborgo a due km a nord-ovest del centro di Dublino, dov’è nato il 30 aprile 1954, con il calcio Gerard Anthony Daly comincia a Drumcondra, nella celebre fucina Stella Maris.
Irlandese di Cabra, il sobborgo a due km a nord-ovest del centro di Dublino, dov’è nato il 30 aprile 1954, con il calcio Gerard Anthony Daly comincia a Drumcondra, nella celebre fucina Stella Maris.
Hic sunt leones
di Andrea e Marco Lippi
Senegal 2002, Marocco 1998, Nigeria 1994 e soprattutto Camerun 1990: storia di una consacrazione mondiale che per l'Africa sembra proibita...
Senegal 2002, Marocco 1998, Nigeria 1994 e soprattutto Camerun 1990: storia di una consacrazione mondiale che per l'Africa sembra proibita...
Speriamo con Boscia
di Oscar Eleni
Le lezioni di Sandro Gamba, la rabbia per la Hunziker e il sogno di Pillastrini.
Le lezioni di Sandro Gamba, la rabbia per la Hunziker e il sogno di Pillastrini.
Argento vivo
di Claudio Arrigoni
Enzo è stato una delle vittime delle stragi del sabato sera quando ancora non le chiamavano con questo nome. Aveva 18 anni, i capelli lunghi, una vita al massimo, come il Vasco Rossi che ama (“E’ il mio doping”) e si spara nelle cuffie mentre si allena, per il resto un po’ si può immaginare. Rimase paraplegico.
Enzo è stato una delle vittime delle stragi del sabato sera quando ancora non le chiamavano con questo nome. Aveva 18 anni, i capelli lunghi, una vita al massimo, come il Vasco Rossi che ama (“E’ il mio doping”) e si spara nelle cuffie mentre si allena, per il resto un po’ si può immaginare. Rimase paraplegico.
L'importanza del fattore umano
di Cristiano Valli
Una partita dello sport che fra praticanti ed appassionati è fra i più seguiti del pianeta, il calcio, è un affare gestito da non più di quattro persone. Un arbitro, due guardalinee ed il quarto uomo. Tutto nel peggior concerto di discrezionalità assortite che si siano mai viste nella storia dei regolamenti.
Una partita dello sport che fra praticanti ed appassionati è fra i più seguiti del pianeta, il calcio, è un affare gestito da non più di quattro persone. Un arbitro, due guardalinee ed il quarto uomo. Tutto nel peggior concerto di discrezionalità assortite che si siano mai viste nella storia dei regolamenti.
Perchè si prende per il culo Schumacher
Perché bisogna prendere per il culo Michael Schumacher? E' l'unico campione della storia dello sport che sia tornato dopo avere annunciato il ritiro? La risposta non è blowing in the wind, ma nella struttura dell'editoria italiana: dove non si inseguono lettori, almeno non come missione primaria, ma solo favori. Il consiglio d'amministrazione di ieri del gruppo Rcs, quello che fra le mille cose edita anche Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, è stato in questo senso istruttivo.
Perché Sanremo é Sanremo
di Simone Basso
Sabato in Liguria, anche per chi non si interessa di pedivelle comincia ufficialmente la primavera. L'annuncio, fatto dei rumori sottili che producono le biciclette e da quelli più minacciosi dei mezzi motorizzati al seguito, si ripete ormai da più di un secolo. La Milano-Sanremo nacque quasi per scommessa nel 1907, dopo il fallimento di una competizione automobilistica, e potremmo definirla fin dalle prime pedalate ammalata di meraviglioso fregolismo.
Sabato in Liguria, anche per chi non si interessa di pedivelle comincia ufficialmente la primavera. L'annuncio, fatto dei rumori sottili che producono le biciclette e da quelli più minacciosi dei mezzi motorizzati al seguito, si ripete ormai da più di un secolo. La Milano-Sanremo nacque quasi per scommessa nel 1907, dopo il fallimento di una competizione automobilistica, e potremmo definirla fin dalle prime pedalate ammalata di meraviglioso fregolismo.
Grazie Professore
di Marco Lombardo
“Non lavorare troppo, per favore, che mi fai fare brutta figura”. Mentre lo diceva il Professor Roberto Lombardi cliccava sul suo computer alle prese con un solitario e io me lo ricordo così, la prima volta. Ovviamente scherzava, come amava fare sempre, con quell’ironia tra il serio e il faceto che faceva personaggio e che poi ce lo ha fatto apprezzare.
“Non lavorare troppo, per favore, che mi fai fare brutta figura”. Mentre lo diceva il Professor Roberto Lombardi cliccava sul suo computer alle prese con un solitario e io me lo ricordo così, la prima volta. Ovviamente scherzava, come amava fare sempre, con quell’ironia tra il serio e il faceto che faceva personaggio e che poi ce lo ha fatto apprezzare.
Il calcio più Bellos
di Jvan Sica
Si può parlare di un paese, di una cultura e di un popolo inquadrandoli da dove si vuole e l’antropologia contemporanea per fortuna ci ha indicato la strada della cultura espansa, riscontrabile in ogni fenomeno che riguarda l’uomo. Ovviamente lo sport fa parte della lunga lista e il calcio è per tanti antropologi, studiosi delle culture e sociologi un campo di studi in cui è possibile andare in profondità. Questo è il substrato teorico di “Futebol” di Alex Bellos: un’analisi sul Brasile, terra del calcio per antonomasia e luogo di elezione per una miriade di campioni lanciati sul mercato a getto continuo.
Si può parlare di un paese, di una cultura e di un popolo inquadrandoli da dove si vuole e l’antropologia contemporanea per fortuna ci ha indicato la strada della cultura espansa, riscontrabile in ogni fenomeno che riguarda l’uomo. Ovviamente lo sport fa parte della lunga lista e il calcio è per tanti antropologi, studiosi delle culture e sociologi un campo di studi in cui è possibile andare in profondità. Questo è il substrato teorico di “Futebol” di Alex Bellos: un’analisi sul Brasile, terra del calcio per antonomasia e luogo di elezione per una miriade di campioni lanciati sul mercato a getto continuo.
Spezzoni
Mentre stiamo abbassando i toni, ci stiamo anche macerando per capire come gestire dal punto di vista statistico quanto accaduto in uno stadio italiano (non di proprietà). Parliamo di Cesena-Sassuolo, temendo di far calare l'audience.
Aspettando imam e rabbini pedofili
di Stefano Olivari
Con molti amici e nemici di Indiscreto abbiamo in comune almeno una cosa, complice l'assenza del web nella nostra adolescenza e anche dopo: la frequentazione dello sport di base nelle vesti più diverse (addirittura anche l'arbitro), senza mai correre il rischio di diventare campioni, oltre alla frequentazione degli oratori quando erano un irrinunciabile punto di aggregazione e non solo il ricettacolo di tutte le sfighe del mondo.
Con molti amici e nemici di Indiscreto abbiamo in comune almeno una cosa, complice l'assenza del web nella nostra adolescenza e anche dopo: la frequentazione dello sport di base nelle vesti più diverse (addirittura anche l'arbitro), senza mai correre il rischio di diventare campioni, oltre alla frequentazione degli oratori quando erano un irrinunciabile punto di aggregazione e non solo il ricettacolo di tutte le sfighe del mondo.
Ha vinto il sì
Se ogni partita dell'Inter deve trasformarsi in un referendum pro o contro Mourinho allora questa volta ha vinto Mourinho. Ha vinto il sì, per l'abrogazione della retorica della bella sconfitta europea: barricate ed espulsioni, grande cuore e zero cervello, mazzolatori in affanno e amici internazionali di Pairetto.
Volevamo essere Jon Scheyer
di Stefano Olivari
Da telespettatori del college basketball, grazie a Espn e fra poco anche all'eccellente March Madness on Demand (http://mmod.ncaa.com , da consigliare anche ai più tiepidi: tutto il torneo finale, aggratis), rimaniamo ammirati dal numero di Sconcerti all'americana imperversanti sia in tivù che su siti e giornali Usa.
Da telespettatori del college basketball, grazie a Espn e fra poco anche all'eccellente March Madness on Demand (http://mmod.ncaa.com , da consigliare anche ai più tiepidi: tutto il torneo finale, aggratis), rimaniamo ammirati dal numero di Sconcerti all'americana imperversanti sia in tivù che su siti e giornali Usa.
L'Italia profonda di Tonino Carino
di Libeccio
La provincia senza più personaggi, la penosa Polverini, i motivi di Mourinho, lo schema di Raiola e il vero campo di Totti.
La provincia senza più personaggi, la penosa Polverini, i motivi di Mourinho, lo schema di Raiola e il vero campo di Totti.
Nuovi edifici che crollano
di Simone Basso
Bastò prendere in mano la copertina del disco, naturalmente in vinile, e si comprese subito lo scarto decisivo: i denti umani che circondavano il logo primitivo del gruppo, il nero seppia dello sfondo e quel titolo minaccioso, "Halber mensch". Einsturzende Neubauten, i terroristi più chic e snob degli anni ottanta, nacquero spontaneamente come un'esigenza fortissima dei tempi.
Bastò prendere in mano la copertina del disco, naturalmente in vinile, e si comprese subito lo scarto decisivo: i denti umani che circondavano il logo primitivo del gruppo, il nero seppia dello sfondo e quel titolo minaccioso, "Halber mensch". Einsturzende Neubauten, i terroristi più chic e snob degli anni ottanta, nacquero spontaneamente come un'esigenza fortissima dei tempi.
L'impresentabile era Eto'o
di Stefano Olivari
Fra lo status di De Simone, la stampamercato e a grande richiesta il caso Balotelli...
Fra lo status di De Simone, la stampamercato e a grande richiesta il caso Balotelli...
Vorrei che Lapo
di Oscar Eleni
La camera ardente del Palalido e la fantasia da poveri ricchi. Voti a Michelori, Caja, Green, Bucchi, Gordon, Taylor, Belinelli, Richardson, Repesa ed Elkann.
La camera ardente del Palalido e la fantasia da poveri ricchi. Voti a Michelori, Caja, Green, Bucchi, Gordon, Taylor, Belinelli, Richardson, Repesa ed Elkann.
Il miglior esordio
di Christian Giordano
Già al debutto nell’Inghilterra, il settimo più breve di sempre, si intuisce come sarà la carriera di Brian Little nell’Aston Villa e in nazionale: fulminante e troppo corta.
Già al debutto nell’Inghilterra, il settimo più breve di sempre, si intuisce come sarà la carriera di Brian Little nell’Aston Villa e in nazionale: fulminante e troppo corta.
Giocatori a tappeto
di Stefano Olivari
Il mito del sistema matematico è durissimo a morire, nonostante l’evidenza dimostri che solo la competenza nel singolo sport e la selezione di pochi colpi possano battere i bookmaker. Però ancora in moltissimi giocano ‘a tappeto’, su tutti gli eventi.
Il mito del sistema matematico è durissimo a morire, nonostante l’evidenza dimostri che solo la competenza nel singolo sport e la selezione di pochi colpi possano battere i bookmaker. Però ancora in moltissimi giocano ‘a tappeto’, su tutti gli eventi.
L'ultimo mirino di Van der Meyde
di Alec Cordolcini
Il centenario dell'Ajax, la previsione di Koeman, l'estero amaro e il PSV con il tatuaggio rimosso.
Il centenario dell'Ajax, la previsione di Koeman, l'estero amaro e il PSV con il tatuaggio rimosso.
La resistenza del Partizan
Mentre Galliani viene preso in giro addirittura da Arrigo Sacchi, che sulla Gazzetta arriva ad esaltare il modello Real Madrid (rendendo edificabili terreni che prima non lo erano, la Salernitana potrebbe comprare Messi), anche l'Eurolega di basket si premura di dimostrare che la potenza finanziaria è molto ma non è tutto.
Nero Real
di Oscar Eleni
Oscar Eleni da una stanza dove Beppe Boggio ha scritto che non si vive se non per il tempo in cui si ama e lui lo ha fatto per i suoi “ragazzi” dell’Olimpia, quelli che non lo hanno mai dimenticato, quelli a cui piaceva anche se borbottava, anche se non si vestiva bene.
Oscar Eleni da una stanza dove Beppe Boggio ha scritto che non si vive se non per il tempo in cui si ama e lui lo ha fatto per i suoi “ragazzi” dell’Olimpia, quelli che non lo hanno mai dimenticato, quelli a cui piaceva anche se borbottava, anche se non si vestiva bene.
Tanto Wayne Bridge non ci querela
La vicenda Terry-Bridge è dilagata anche sulle riviste non sportive, ne abbiamo letto dappertutto con i tagli più diversi: non su Cavalli & Segugi, ma solo perché non ci è capitato fra le mani. Situazione che conferma due nostri pregiudizi, fra le poche idee che non cambiamo ogni giorno.
Tutta colpa dell'Allianz Arena
Si possono perdere partite di calcio per sfortuna, episodi, colpi di classe dei singoli, errori arbitrali. Ma anche perchè si è meno forti degli avversari: perdere 7 a 2 vorrà pur dire qualcosa. Di Manchester United-Milan si può quindi discutere all'infinito ma nemmeno il maggiordomo di Adriano Galliani, ammesso che esista (intendiamo al di fuori del giornalismo), potrebbe dargli ragione nell'indicare lo stadio di proprietà come causa primaria del disastro non ancora completato delle squadre italiane in Champions. Nei media poi siamo tutti soggetti alla voce del padrone, reale o occulto, ma qui non dobbiamo chiedere soldi ai famosi big spender.
Anche Savoldi la prese bene
La morte di Tonino Carino e la vita di Lapo Elkann, due situazioni tristi che ci hanno fatto tornare alla mente l'episodio forse più famoso di deviazione di un pallone da parte di uno che non c'entrasse niente con la partita.
Leggiamo sempre di più
di Stefano Olivari
Le statistiche sull'utilizzo del web assomigliano ai bollettini della vittoria di Diaz, come toni, anche se per adesso i risultati finanziari di chi ci crede (non noi, quindi) sono da Cadorna o da Capello. L'Audiweb ha infatti da poco comunicato che nel gennaio 2010 risultano 23,2 gli utenti web attivi in Italia.
Le statistiche sull'utilizzo del web assomigliano ai bollettini della vittoria di Diaz, come toni, anche se per adesso i risultati finanziari di chi ci crede (non noi, quindi) sono da Cadorna o da Capello. L'Audiweb ha infatti da poco comunicato che nel gennaio 2010 risultano 23,2 gli utenti web attivi in Italia.
Simpatia in prima fila
Il quarto giocatore italiano nella NBA è Lapo Elkann, molto più simpatico del fratello John (quello che ha detto ''Sogno una Fiat con cuore e cervello in Italia'', che nella nostra lingua significa che le auto le faranno nel terzo mondo sfruttando la fame) ma ugualmente inconsistente.
Cvetkovic e Arslanovic erano nostri
di Stefano Olivari
Tonino Carino non era un maestro di giornalismo: non lo si può dire nemmeno adesso che è morto, a meno di non essere specializzati in coccodrilli o autori di una fiction di Rai Uno. Ammesso che lo fosse, nessuno fuori dalle Marche (dove dopo i fasti di Novantesimo Minuto era diventato caporedattore alla sede regionale di Ancona) lo ha mai saputo.
Tonino Carino non era un maestro di giornalismo: non lo si può dire nemmeno adesso che è morto, a meno di non essere specializzati in coccodrilli o autori di una fiction di Rai Uno. Ammesso che lo fosse, nessuno fuori dalle Marche (dove dopo i fasti di Novantesimo Minuto era diventato caporedattore alla sede regionale di Ancona) lo ha mai saputo.
I cialtroni del lifestyle
di Libeccio
La pubblicità che inganna, la vita alla Corona, l'Isola senza calciatori e l'autocelebrazione di John Elkann.
La pubblicità che inganna, la vita alla Corona, l'Isola senza calciatori e l'autocelebrazione di John Elkann.
Ogni maledetto film
di Simone Basso
Tutta la difficoltà nel portare al cinema soggetti sportivi: l'Europa ha di fatto lasciato perdere, mentre negli Stati Uniti la quantità ha prodotto anche qualità. Con Oliver Stone capace come nessuno di cogliere nel segno...
Tutta la difficoltà nel portare al cinema soggetti sportivi: l'Europa ha di fatto lasciato perdere, mentre negli Stati Uniti la quantità ha prodotto anche qualità. Con Oliver Stone capace come nessuno di cogliere nel segno...
I vantaggi del tennis
di Stefano Olivari
Uno dei metodi di scommessa più diffusi per il tennis è quello sugli outsider di scarsa fama, giocandoli vincitori del torneo. Se perdono al primo turno si perderà la posta così come la si sarebbe persa puntando sulla singola partita, in caso contrario si aprono grandi prospettive.
Uno dei metodi di scommessa più diffusi per il tennis è quello sugli outsider di scarsa fama, giocandoli vincitori del torneo. Se perdono al primo turno si perderà la posta così come la si sarebbe persa puntando sulla singola partita, in caso contrario si aprono grandi prospettive.
Stadio senza commento
di Marco Lombardo
Riflessioni da ex sull'aumento del pubblico, la simpatia di Mauro e il calcio nelle mani dell'uomo...
Cinema per malati
di Oscar Eleni
Lo stile di Sandra Bullock, i fazzoletti per Bucchi, il libero di Koponen, l'utilità di Cuzzolin e il numero di LeBron James. Voti a Rocca, Pungetti, Bonamico, Reyer, Chessa, Meneghin, Boniciolli, Repesa, Garri, Capobianco, Dalmonte e Vitali.
Lo stile di Sandra Bullock, i fazzoletti per Bucchi, il libero di Koponen, l'utilità di Cuzzolin e il numero di LeBron James. Voti a Rocca, Pungetti, Bonamico, Reyer, Chessa, Meneghin, Boniciolli, Repesa, Garri, Capobianco, Dalmonte e Vitali.
God save McQueen
di Christian Giordano
Per tanti ragazzini cresciuti fra gli anni 50 e 60 nell’Ayrshire, Scozia, era il pallone a riempire ogni momento della giornata. Gordon McQueen (Kilbirnie, 26 giugno 1952) non faceva eccezione: «La mia scuola calcio erano le strade, il cortile dietro casa, il campetto al parco. Si giocava ogni giorno ed è vergognoso che non sia più così».
Per tanti ragazzini cresciuti fra gli anni 50 e 60 nell’Ayrshire, Scozia, era il pallone a riempire ogni momento della giornata. Gordon McQueen (Kilbirnie, 26 giugno 1952) non faceva eccezione: «La mia scuola calcio erano le strade, il cortile dietro casa, il campetto al parco. Si giocava ogni giorno ed è vergognoso che non sia più così».
I giudici di Siena
di Oscar Eleni
Zitta cicala, il vecchio buffone è qui intorno. Succede sempre quando le cose vanno proprio male e l’uscita di Siena dall’Eurolega ci ha fatto sentire tutte le cicale del mondo, pur sapendo che intorno c’erano giudici non immacolati, dal calcio allo sci facciano attenzione al mondo, pronti a sparare su quello che resta del basket italiano.
Zitta cicala, il vecchio buffone è qui intorno. Succede sempre quando le cose vanno proprio male e l’uscita di Siena dall’Eurolega ci ha fatto sentire tutte le cicale del mondo, pur sapendo che intorno c’erano giudici non immacolati, dal calcio allo sci facciano attenzione al mondo, pronti a sparare su quello che resta del basket italiano.
Non è da questi particolari che si giudicano Zico e Platini
di Andrea e Marco Lippi
La partita più bella del Mondiale 1986 e i suoi grandi protagonisti, consapevoli di essere davanti all'ultima occasione della carriera per alzare la Coppa...
La partita più bella del Mondiale 1986 e i suoi grandi protagonisti, consapevoli di essere davanti all'ultima occasione della carriera per alzare la Coppa...
I più grandi di un basket modesto
di Stefano Olivari
Cosa vuole dire 'non avere la mentalità internazionale'? In giornalistese significa che maramaldeggi in patria ma che appena metti fuori la testa dal paesello le proporzioni cambiano, solo che non lo si può scrivere perchè non si deve sminuire l'importanza del vaghissimo 'movimento'.
Cosa vuole dire 'non avere la mentalità internazionale'? In giornalistese significa che maramaldeggi in patria ma che appena metti fuori la testa dal paesello le proporzioni cambiano, solo che non lo si può scrivere perchè non si deve sminuire l'importanza del vaghissimo 'movimento'.
Il Muro del Cinema
Le vostre/nostre recensioni e opinioni riguardanti film veramente visti, se possibile con lo sport che c'entri in qualche modo. Requisito fondamentale per intervenire è il non essere andati a cena con produttore, regista, sceneggiatori o attori...
La verità di Starostin
di Alec Cordolcini
L'avventura di James Riordan, appassionato di comunismo e di calcio che volle studiare l'Unione Sovietica da dentro. Capendola in tempo, grazie anche al mito dello Spartak Mosca...
L'avventura di James Riordan, appassionato di comunismo e di calcio che volle studiare l'Unione Sovietica da dentro. Capendola in tempo, grazie anche al mito dello Spartak Mosca...
Il Muro del Calcio 3.0
I vostri/nostri interventi su calcio e dintorni, dal 4 marzo 2010 all'eternità (forse)...
Test utile
di Stefano Olivari
Test molto utile, Italia-Camerun di Monte Carlo, secondo il c.t. tutto di un pezzo. Un pezzo flessibile, però, visto che in previsione di Roma-Milan Pirlo, De Rossi e Gattuso hanno avuto i 45 minuti 45 che l'intelligenza suggeriva. Test utile alla Puma, fra maglie modello stretch da buttafuori e giacconi rossi da maestro di sci della Val Gardena.
Test molto utile, Italia-Camerun di Monte Carlo, secondo il c.t. tutto di un pezzo. Un pezzo flessibile, però, visto che in previsione di Roma-Milan Pirlo, De Rossi e Gattuso hanno avuto i 45 minuti 45 che l'intelligenza suggeriva. Test utile alla Puma, fra maglie modello stretch da buttafuori e giacconi rossi da maestro di sci della Val Gardena.
Preferiamo i ricchi
Centinaia di libri sulle scommesse sportive e tutti gli articoli di questa rubrica potrebbero essere sintetizzati in un’unica frase: puntate sulle favorite di un campionato ricco e solo quando ritenete che abbiano più probabilità di vincere rispetto a quella espressa dal banco (100 diviso la quota).
L'ultimo azzardo di MJ
di Stefano Olivari
Michael Jordan potrebbe dire a chiunque, non solo a noi del CSI, 'io che ho giocato'. Cosa che non gli ha impedito clamorosi errori di valutazione nella sua carriera dirigenziale, da Kwame Brown fatto chiamare dagli Wizards al numero uno ad Adam Morrison scelto al numero tre nel 2006 dai Bobcats. Ma comprare una squadra, o meglio diventarne l'azionista di maggioranza dopoo un lungo tira e molla, è decisamente un'altra cosa. Per questo quella con i Bobcats, rilevati da Robert Johnson, è davvero una grande sfida.
Michael Jordan potrebbe dire a chiunque, non solo a noi del CSI, 'io che ho giocato'. Cosa che non gli ha impedito clamorosi errori di valutazione nella sua carriera dirigenziale, da Kwame Brown fatto chiamare dagli Wizards al numero uno ad Adam Morrison scelto al numero tre nel 2006 dai Bobcats. Ma comprare una squadra, o meglio diventarne l'azionista di maggioranza dopoo un lungo tira e molla, è decisamente un'altra cosa. Per questo quella con i Bobcats, rilevati da Robert Johnson, è davvero una grande sfida.
Yu-Na what I mean
di Simone Basso
In culture diverse wrestling e calcio soddisfano gli stessi bisogni di tifo e di identificazione: mai hanno avuto bisogno di verità, adesso si sono liberati anche del fardello della veridicità. Peccato che gli stessi schemi vengano applicati anche al racconto del resto dello sport...
In culture diverse wrestling e calcio soddisfano gli stessi bisogni di tifo e di identificazione: mai hanno avuto bisogno di verità, adesso si sono liberati anche del fardello della veridicità. Peccato che gli stessi schemi vengano applicati anche al racconto del resto dello sport...
Ecco perchè Miccoli guarda solo il wrestling
di Stefano Olivari
Quando i click sugli articoli si tradurranno in soldi scriveremo quasi solo di Inter e Balotelli, che ci divertiremmo anche di più, mentre adesso vorremmo dedicare due parole due alla situazione di Fabrizio Miccoli: dai tempi della Ternana il più dotato giocatore d'attacco italiano, insieme a Francesco Totti.
Quando i click sugli articoli si tradurranno in soldi scriveremo quasi solo di Inter e Balotelli, che ci divertiremmo anche di più, mentre adesso vorremmo dedicare due parole due alla situazione di Fabrizio Miccoli: dai tempi della Ternana il più dotato giocatore d'attacco italiano, insieme a Francesco Totti.
La domanda di Vinicio
di Federico De Carolis
La secca sconfitta casalinga della Juventus con il Palermo ha riproposto, trattandosi di una (ex) grande, l’esame della situazione da parte di tutti i media. Tutti hanno il loro nome taumaturgico, pazienza se ci sarebbero contratti da rispettare e soprattutto scarsa volontà di venire a ricostruire in un ambiente al tempo stesso ridimensionato e pretenzioso.
La secca sconfitta casalinga della Juventus con il Palermo ha riproposto, trattandosi di una (ex) grande, l’esame della situazione da parte di tutti i media. Tutti hanno il loro nome taumaturgico, pazienza se ci sarebbero contratti da rispettare e soprattutto scarsa volontà di venire a ricostruire in un ambiente al tempo stesso ridimensionato e pretenzioso.
Addio alle Alpi
di Jvan Sica
A Vancouver il dibattito sulle delusioni italiane non deve far dimenticare i cambiamenti delle gerarchie mondiali in biathlon e sci di fondo, dove fra le grandi storiche si è salvata solo la Norvegia di Northug e Bjorgen. Nello short track al femminile ha dominato la Cina, mentre nel pattinaggio velocità è emersa la Corea del Sud. Meno male che Razzoli ha trovato la gara della vita...
Prossimo convocato Emanuele Filiberto
di Libeccio
l giornalismo inutile, la differenza di Balotelli, la dedica di Miccoli, la furbizia di Mourinho, la fine di Cairo e Zidane-Materazzi per sempre.
l giornalismo inutile, la differenza di Balotelli, la dedica di Miccoli, la furbizia di Mourinho, la fine di Cairo e Zidane-Materazzi per sempre.
Più caduti della Kostner
di Oscar Eleni
Lo stile di Petrucci, gli schiaffi di Pittis, l'illuminazione di Bucchi, le conoscenze di Lardo, i contatti europei e gli arbitri da Mondiale. Pagelle per: Asteo, Cavaliero, Caja, Bonamico, Mancinelli, Capobianco, Bechi, Soragna, Belinelli, Sacrati e Papalia.
Lo stile di Petrucci, gli schiaffi di Pittis, l'illuminazione di Bucchi, le conoscenze di Lardo, i contatti europei e gli arbitri da Mondiale. Pagelle per: Asteo, Cavaliero, Caja, Bonamico, Mancinelli, Capobianco, Bechi, Soragna, Belinelli, Sacrati e Papalia.
La percezione del disco
di Stefano Olivari
Capire uno sport è spesso solo presunzione, a volte condita da qualche 'mi hanno detto' e da molti 'io che ho giocato, io che ho visto'. Se davvero comprendessimo i misteri di calcio, basket, tennis, atletica allora vivremmo di scommesse o nella peggiore delle ipotesi scriveremmo libri memorabili. Per questo è stato meraviglioso assistere ad un evento sportivo del livello di Canada-Usa finale olimpica di hockey ghiaccio senza pregiudizi e nemmeno l'obbligo di giudizi. I nostri occhi relativamente vergini hanno visto diverse cose, tranne ovviamente il disco. Perché nessuno in televisione l'ha mai visto, diciamo la verità, nemmeno ai tempi dell'esperimento 'luminoso'.
Capire uno sport è spesso solo presunzione, a volte condita da qualche 'mi hanno detto' e da molti 'io che ho giocato, io che ho visto'. Se davvero comprendessimo i misteri di calcio, basket, tennis, atletica allora vivremmo di scommesse o nella peggiore delle ipotesi scriveremmo libri memorabili. Per questo è stato meraviglioso assistere ad un evento sportivo del livello di Canada-Usa finale olimpica di hockey ghiaccio senza pregiudizi e nemmeno l'obbligo di giudizi. I nostri occhi relativamente vergini hanno visto diverse cose, tranne ovviamente il disco. Perché nessuno in televisione l'ha mai visto, diciamo la verità, nemmeno ai tempi dell'esperimento 'luminoso'.
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