di Simone Basso
Le piantine di Rujano, le persone del ciclismo, gli anni Ottanta dei Mavericks, Riley il motivatore, la rivincita di Nowitzki, il gorilla degli Heat, Bolt sgonfio e l'ultimo giro di Hildebrand.
Il posto del berlusconismo eterno
di Stefano Olivari
Nel nostro piccolo, attraverso i commenti apparsi sul Muro del Calcio (!!!), non abbiamo commentato la svolta epocale nella politica italiana in maniera meno interessante di quella dei Grandi Editorialisti (quelli che si entusiasmano per espressioni come 'abbassare i toni' o 'l'Europa ci sta guardando') in cerca di autore, diciamo di autore perché il padrone l'hanno già trovato.
Nel nostro piccolo, attraverso i commenti apparsi sul Muro del Calcio (!!!), non abbiamo commentato la svolta epocale nella politica italiana in maniera meno interessante di quella dei Grandi Editorialisti (quelli che si entusiasmano per espressioni come 'abbassare i toni' o 'l'Europa ci sta guardando') in cerca di autore, diciamo di autore perché il padrone l'hanno già trovato.
La verità postdatata
di Libeccio
La grandi rivelazioni di Moggi, Allegri di fine stagione, il mercato per gli affamati e la carta di credito del tifoso.
La grandi rivelazioni di Moggi, Allegri di fine stagione, il mercato per gli affamati e la carta di credito del tifoso.
Generazioni di avversari
di Oscar Eleni
L'amaro trionfo di Lardo, gli eliminati fra gli applausi, il regalo di Contador, il realismo di Repesa, il nuovo pensiero intorno a Peterson e la balconata di Trinchieri.
L'amaro trionfo di Lardo, gli eliminati fra gli applausi, il regalo di Contador, il realismo di Repesa, il nuovo pensiero intorno a Peterson e la balconata di Trinchieri.
Cose del terzo mondo
di Stefano Olivari
Due o tre cose su Blatter, Hamsik, Maradona, Rai, Calderon, Ancelotti, Bosnia, Eto'o, Montolivo, Roma, Nazionale, serie A, Ferguson, Mazzarri, Ivan e Nicchi.
Due o tre cose su Blatter, Hamsik, Maradona, Rai, Calderon, Ancelotti, Bosnia, Eto'o, Montolivo, Roma, Nazionale, serie A, Ferguson, Mazzarri, Ivan e Nicchi.
Davvero niente Malick
di Stefano Olivari
The tree of life è piacere assoluto, per chi ama il cinema ambizioso e le immagini tipo screensaver, quando un premio importante come la Palma d'oro va a un film che esce dalla logica del bilocale più cucinotto (e annesso sesso esistenziale, magari con Chopin in sottofondo) siamo felici.
The tree of life è piacere assoluto, per chi ama il cinema ambizioso e le immagini tipo screensaver, quando un premio importante come la Palma d'oro va a un film che esce dalla logica del bilocale più cucinotto (e annesso sesso esistenziale, magari con Chopin in sottofondo) siamo felici.
Il calendario degli Agnelli
di Giovanni Capuano
Una premessa: arrivati a questo punto è augurabile che la Figc si decida una volta per tutte a chiudere il faldone riguardante Calciopoli dicendo se le aspirazioni revisioniste della Juventus sono legittime oppure se è il caso di metterci una pietra sopra.
Una premessa: arrivati a questo punto è augurabile che la Figc si decida una volta per tutte a chiudere il faldone riguardante Calciopoli dicendo se le aspirazioni revisioniste della Juventus sono legittime oppure se è il caso di metterci una pietra sopra.
Vincere con il rosso
di Stefano Olivari
L’espulsione di un giocatore rovina partite di calcio equilibrate e spesso anche i piani degli scommettitori. Che di solito cercano di salire in massa sul treno della squadra in superiorità numerica, senza badare alla bontà della quota ‘live’ in relazione al valore delle squadre. Il tutto per la gioia del bookmaker. Ma come influisce il cartellino rosso sul risultato finale?
L’espulsione di un giocatore rovina partite di calcio equilibrate e spesso anche i piani degli scommettitori. Che di solito cercano di salire in massa sul treno della squadra in superiorità numerica, senza badare alla bontà della quota ‘live’ in relazione al valore delle squadre. Il tutto per la gioia del bookmaker. Ma come influisce il cartellino rosso sul risultato finale?
Compro oro
di Anna Laura
Alcuni mesi fa il governo cinese ha concesso ai suoi sudditi, pardon cittadini, la possibilità di possedere oro. In altre parole, la Cina vuole salvarsi dal crack inevitabile del dollaro. Anche l'euro e le monete in genere sono a rischio, senza fare catasfrofismo: se siamo qui a parlarne significa che non siamo ancora tornati al baratto.
Alcuni mesi fa il governo cinese ha concesso ai suoi sudditi, pardon cittadini, la possibilità di possedere oro. In altre parole, la Cina vuole salvarsi dal crack inevitabile del dollaro. Anche l'euro e le monete in genere sono a rischio, senza fare catasfrofismo: se siamo qui a parlarne significa che non siamo ancora tornati al baratto.
Da esonerare è Montezemolo
di Stefano Olivari
Non sappiamo niente di Formula Uno, forse quando saremo nonni alle 14 dopo agnolotti, bollito e tiramisu (per citare tre cose che ci danno il voltastomaco) ci metteremo sul divano riavvicinandosi a questo magnifico sport, però se non abbiamo letto male la Ferrari sta facendo abbastanza pena in un campionato in cui di fatto gareggiano tre scuderie e al cui confronto la Coppa America di vela è sport vero. E cosa ti inventa, l'azienda mito di quasi tutti gli italiani? Esonera il terzo in ordine di responsabilità...
Non sappiamo niente di Formula Uno, forse quando saremo nonni alle 14 dopo agnolotti, bollito e tiramisu (per citare tre cose che ci danno il voltastomaco) ci metteremo sul divano riavvicinandosi a questo magnifico sport, però se non abbiamo letto male la Ferrari sta facendo abbastanza pena in un campionato in cui di fatto gareggiano tre scuderie e al cui confronto la Coppa America di vela è sport vero. E cosa ti inventa, l'azienda mito di quasi tutti gli italiani? Esonera il terzo in ordine di responsabilità...
La Champions che ti rovina
di Igor Lario Novo
La partita che ha deciso lo scudetto, i demeriti dell'Inter, la rincorsa dell'Udinese, la danza di Guidolin e la spiegazione di Beckenbauer.
La partita che ha deciso lo scudetto, i demeriti dell'Inter, la rincorsa dell'Udinese, la danza di Guidolin e la spiegazione di Beckenbauer.
I guardoni della Dentoni
di Marco Lombardo
Impressioni veloci sul Roland Garros visto dal vivo: la nostra ragazza copertina, il quinto Slam, il momento di Nadal, il mito del 3D, gli ascolti del tennis in chiaro e il merchandising per italiani.
Buoni rapporti
di Libeccio
La nostalgia juventina di Capello, la stabilità di Leonardo, Pirlo spremuto, lo scudetto di Cassano e lo spogliatoio di Pato.
La nostalgia juventina di Capello, la stabilità di Leonardo, Pirlo spremuto, lo scudetto di Cassano e lo spogliatoio di Pato.
In gloria di Dirk Nowitzki
di Simone Basso
Il più forte europeo di sempre, le prospettive Nba della grande Jugoslavia, il classico materiale da trasferta, i trainati del Giro, le velocità variabili di Djokovic e Nadal, gli indesiderati della Federtennis, la scoperta di Contador e la fine di Wanjiru.
Il più forte europeo di sempre, le prospettive Nba della grande Jugoslavia, il classico materiale da trasferta, i trainati del Giro, le velocità variabili di Djokovic e Nadal, gli indesiderati della Federtennis, la scoperta di Contador e la fine di Wanjiru.
Notti senza cuore
di Oscar Eleni
I risentimenti di Buzzavo, i settimini della sintassi, la differenza fra Benetton e Sabatini, il facchinismo da playoff, la mano di Cedolini, la balalaika di Vescovo, i nuovi maturi baskettari e Cantù che ne aveva di più.
I risentimenti di Buzzavo, i settimini della sintassi, la differenza fra Benetton e Sabatini, il facchinismo da playoff, la mano di Cedolini, la balalaika di Vescovo, i nuovi maturi baskettari e Cantù che ne aveva di più.
Una nuova Schiavone in un brutto momento
Caroline Wozniacki è probabilmente la peggior numero uno della storia del tennis femminile, insieme a Dinara Safina, ma questo non toglie che per la maggior parte dei pronosticatori la grande favorita per il Roland Garros che sta per cominciare sia proprio lei.
Nostalgia di una telecronaca
di Stefano Olivari
Niente e nessuno sono più come una volta: le merendine (quant'era buona la Girella), la televisione (mancano quei bei duetti fra Mina e Alberto Lupo), soprattutto Rino Tommasi e Gianni Clerici (aahhh, il WCT di Dallas).
Niente e nessuno sono più come una volta: le merendine (quant'era buona la Girella), la televisione (mancano quei bei duetti fra Mina e Alberto Lupo), soprattutto Rino Tommasi e Gianni Clerici (aahhh, il WCT di Dallas).
Falliti con buona stampa
di Anna Laura
Ecco Stefano, forse ci siamo, entro agosto si saprà se gli Usa falliranno. Qualche giorno dopo la Supercoppa italiana in Cina, la Cina c'entra sempre, sapremo. Entro la metà del mese si giungerà ai fatidici 14,28 trilioni di dollari di debito corrente che sarebbe il limite stabilito dal Congresso.
Ecco Stefano, forse ci siamo, entro agosto si saprà se gli Usa falliranno. Qualche giorno dopo la Supercoppa italiana in Cina, la Cina c'entra sempre, sapremo. Entro la metà del mese si giungerà ai fatidici 14,28 trilioni di dollari di debito corrente che sarebbe il limite stabilito dal Congresso.
Il miglior amico-nemico di Conte
di Federico De Carolis
Finalmente una scelta giusta alla Juventus, lo diciamo un anno prima che i risultati del campo rendano facile fare quelli che avevano capito tutto. Parliamo di Antonio Conte, che qualcuno già paragona a Trapattoni. Differenza: quando Trapattoni arrivò alla Juve, trovò una squadra che non vinceva lo scudetto da soltanto una stagione e che aveva tecnicamente tutto per vincerlo subito (come poi sarebbe successo, con annessa Coppa Uefa).
Finalmente una scelta giusta alla Juventus, lo diciamo un anno prima che i risultati del campo rendano facile fare quelli che avevano capito tutto. Parliamo di Antonio Conte, che qualcuno già paragona a Trapattoni. Differenza: quando Trapattoni arrivò alla Juve, trovò una squadra che non vinceva lo scudetto da soltanto una stagione e che aveva tecnicamente tutto per vincerlo subito (come poi sarebbe successo, con annessa Coppa Uefa).
Sapessi com'è strano, il fasciocomunismo a Milano
di Stefano Olivari
Parliamo di calcio giocato. Anzi no, quello lo facciamo solo a pagamento: del resto nessun falegname ripara sedie gratis e nessun dentista estrae molari per hobby. Perdonateci o cambiate sito. Parliamo quindi del solito quasi-calcio. E del fasciocomunismo, sintesi del peggio espresso dalla storia politica dell'umanità (manca giusto l'Islam, che fra le due sottoculture ha sempre riscosso grandi simpatie), che è stato stangato nella Latina di Pennacchi ma che a sorpresa ha trionfato a Milano. Per merito delle tifoserie organizzate di Inter e Milan.
Parliamo di calcio giocato. Anzi no, quello lo facciamo solo a pagamento: del resto nessun falegname ripara sedie gratis e nessun dentista estrae molari per hobby. Perdonateci o cambiate sito. Parliamo quindi del solito quasi-calcio. E del fasciocomunismo, sintesi del peggio espresso dalla storia politica dell'umanità (manca giusto l'Islam, che fra le due sottoculture ha sempre riscosso grandi simpatie), che è stato stangato nella Latina di Pennacchi ma che a sorpresa ha trionfato a Milano. Per merito delle tifoserie organizzate di Inter e Milan.
Addio al traditore Pirlo
di Giovanni Capuano
Chissà cosa avrà fatto mai di male Andrea Pirlo a Berlusconi per meritarsi un trattamento alla Leonardo. Il metodo-Boffo applicato al calcio, dove basta una frase sussurrata all’orecchio di un pensionato in una mattina d’estate, fuori da un seggio elettorale, per finire dalla parte dei ‘cattivi’.
Chissà cosa avrà fatto mai di male Andrea Pirlo a Berlusconi per meritarsi un trattamento alla Leonardo. Il metodo-Boffo applicato al calcio, dove basta una frase sussurrata all’orecchio di un pensionato in una mattina d’estate, fuori da un seggio elettorale, per finire dalla parte dei ‘cattivi’.
Erezione del dollaro
di Italo Muti
La febbre Ruby ha contagiato anche i santuari della finanza internazionale, dove lo sporco è sempre pulito e talvolta, per non dire sempre, nascosto. Dominique Strauss-Kahn arrestato per stupro, mica scherzano in America, anche se conosciamo solo la versione della presunta parte offesa che ha testimoniato il misfatto.
La febbre Ruby ha contagiato anche i santuari della finanza internazionale, dove lo sporco è sempre pulito e talvolta, per non dire sempre, nascosto. Dominique Strauss-Kahn arrestato per stupro, mica scherzano in America, anche se conosciamo solo la versione della presunta parte offesa che ha testimoniato il misfatto.
Il rischio degli autonomi
di Stefano Olivari
Gli scommettitori professionisti raramente impegnano su un singolo evento più dell’uno per cento del capitale, ma non è certo con lo ‘smart money’ (traduzione grossolana: soldi puntati usando la testa) che il banco prospera. Qual è dunque il profilo preferito del dilettante, dal punto di vista del bookmaker?
Gli scommettitori professionisti raramente impegnano su un singolo evento più dell’uno per cento del capitale, ma non è certo con lo ‘smart money’ (traduzione grossolana: soldi puntati usando la testa) che il banco prospera. Qual è dunque il profilo preferito del dilettante, dal punto di vista del bookmaker?
La pancia di Berlusconi
di Anna Laura
Caro Stefano, leggendo su Indiscreto l'articolo sul cosidetto effetto Ibrahimovic nelle ultime votazioni mi è venuto in mente di sottolineare l'emergere di un fenomeno nuovo: nel 2011 i sociologi, le società di marketing, gli istituti di monitoraggio delle tendenze, i politici (lasciamo perdere i giornalisti), non sanno più cosa accadrà. E nemmeno cosa stia accadendo...
Caro Stefano, leggendo su Indiscreto l'articolo sul cosidetto effetto Ibrahimovic nelle ultime votazioni mi è venuto in mente di sottolineare l'emergere di un fenomeno nuovo: nel 2011 i sociologi, le società di marketing, gli istituti di monitoraggio delle tendenze, i politici (lasciamo perdere i giornalisti), non sanno più cosa accadrà. E nemmeno cosa stia accadendo...
Quindici anni di attesa
di Igor Lario Novo
L'incubo terminato, la reazione della Finlandia, la goleada per non umiliare, l'amaro per il Canada, l'importanza di Fasth e Pietrangelo e la superiorità dell'hockey.
L'incubo terminato, la reazione della Finlandia, la goleada per non umiliare, l'amaro per il Canada, l'importanza di Fasth e Pietrangelo e la superiorità dell'hockey.
Eroi per tre stagioni
di Simone Basso
Naturalmente nessuno si sognò di modificare la programmazione del protocollo stabilito dal Dottore dei miracoli, proseguendo la stagione nella stessa maniera nella quale era stata iniziata: stravincendo in tutta Europa, con l'aiutino di livelli di ematocrito tranquillamente (?) sopra i sessanta.Il licenziamento rappresentò per Ferrari la chance golosissima di liberarsi dal vincolo delle società e di approfondire l'attività di libero professionista.
Naturalmente nessuno si sognò di modificare la programmazione del protocollo stabilito dal Dottore dei miracoli, proseguendo la stagione nella stessa maniera nella quale era stata iniziata: stravincendo in tutta Europa, con l'aiutino di livelli di ematocrito tranquillamente (?) sopra i sessanta.Il licenziamento rappresentò per Ferrari la chance golosissima di liberarsi dal vincolo delle società e di approfondire l'attività di libero professionista.
Marotta in tempesta
di Libeccio
Le prospettive di Ranieri, l'attrattiva della Juventus, la fine dell'era Garrone, l'inguardabile Napoli-Inter e l'importanza di Leonardo.
Le prospettive di Ranieri, l'attrattiva della Juventus, la fine dell'era Garrone, l'inguardabile Napoli-Inter e l'importanza di Leonardo.
Effetto Ibrahimovic
di Stefano Olivari
Come da noi anticipato...no, non avevamo anticipato né capito alcunché. Abbiamo tutti sopravvalutato il valore politico del calcio, noi peones ma anche insigni sondaggisti che valutano (valutavano?) in un 2% su base nazionale gli effetti positivi di una vittoria del Milan o di un grandissimo colpo di mercato.
Come da noi anticipato...no, non avevamo anticipato né capito alcunché. Abbiamo tutti sopravvalutato il valore politico del calcio, noi peones ma anche insigni sondaggisti che valutano (valutavano?) in un 2% su base nazionale gli effetti positivi di una vittoria del Milan o di un grandissimo colpo di mercato.
Ubriachezza orgogliosa
di Oscar Eleni
Protezioni satellitari, Roma che paga per tutti, la Treviso di Buzzavo, il ciclone sugli arbitri, la regia di Diener, la pensione di Stonerook, la speranza Cinciarini, il peso di Sacchetti, giudizi stagionali sulle sedici di A e facili previsioni per lo scudetto.
Protezioni satellitari, Roma che paga per tutti, la Treviso di Buzzavo, il ciclone sugli arbitri, la regia di Diener, la pensione di Stonerook, la speranza Cinciarini, il peso di Sacchetti, giudizi stagionali sulle sedici di A e facili previsioni per lo scudetto.
Il tifo contro Gualazzi
di Alvaro Delmo
Alla fine a Raphael Gualazzi è quasi riuscito il colpaccio. Il musicista urbinate è infatti andato vicino a vincere l'Eurovision Song Contest piazzandosi secondo dietro all'Azerbaigian, che si è aggiudicato a sorpresa l'evento tenutosi a Dusseldorf con un'accoppiata di interpreti, Ell/Nikki, che ci ha ricordato i vincitori di Sanremo 2008 Lola Ponce e Giò di Tonno.
Ci vuole un fisico bestiale (ma vale per tutti)
di Stefano Olivari
Il nuovo Djokovic, che di veramente nuovo rispetto a sei mesi fa ha qualche chilo in meno, una preparazione fisica e una cattiveria agonistica che fanno impressione, va al di là dei record di imbattibilità: le sue 37 vittorie consecutive valgono già più di delle 46 di Guillermo Vilas (con tutto il rispetto per i tornei di South Orange, Columbus e Louisville), ma non è questo il punto.
Il nuovo Djokovic, che di veramente nuovo rispetto a sei mesi fa ha qualche chilo in meno, una preparazione fisica e una cattiveria agonistica che fanno impressione, va al di là dei record di imbattibilità: le sue 37 vittorie consecutive valgono già più di delle 46 di Guillermo Vilas (con tutto il rispetto per i tornei di South Orange, Columbus e Louisville), ma non è questo il punto.
Lo sterrato senza il morto
di Antonio Cacopardi
Coloro che organizzano il Giro d’Italia, e che ne gestiscono il quotidiano dipanarsi lungo le strade di quel bellissimo e schifoso paese che è l’Italia, non sono dilettanti. Sono, soprattutto, fortunati.
Coloro che organizzano il Giro d’Italia, e che ne gestiscono il quotidiano dipanarsi lungo le strade di quel bellissimo e schifoso paese che è l’Italia, non sono dilettanti. Sono, soprattutto, fortunati.
Il tiro alla Mark Messier
di Igor Lario Novo
La finale scandinava, l'assist di Backlund, il crollo russo e i paesi guida dell'hockey.
La finale scandinava, l'assist di Backlund, il crollo russo e i paesi guida dell'hockey.
Il miglior esattore possibile
di Anna Laura
Caro Stefano, vediamo se i conti tornano. La benzina ci costa alla pompa 1,6 euro al litro, il petrolio costa 104 dollari al barile (160 litri). Nel 2009, quando il prezzo del petrolio era di 147 dollari al barile costava come adesso. Anzi, 2 cent di meno. Con un barile che costava 92 euro, mentre oggi in proporzione costa 72. I conti non tornano. Perché? La campagna acquisti prossima ventura dell'Inter, la guerra alla Libia, i debiti della Fiat?
Caro Stefano, vediamo se i conti tornano. La benzina ci costa alla pompa 1,6 euro al litro, il petrolio costa 104 dollari al barile (160 litri). Nel 2009, quando il prezzo del petrolio era di 147 dollari al barile costava come adesso. Anzi, 2 cent di meno. Con un barile che costava 92 euro, mentre oggi in proporzione costa 72. I conti non tornano. Perché? La campagna acquisti prossima ventura dell'Inter, la guerra alla Libia, i debiti della Fiat?
Un complotto contro di noi
di Stefano Olivari
Il mondo va avanti lo stesso senza Indiscreto e le centinaia di commenti che ogni giorno vi appaiono, su sport e dintorni (con prevalenza di dintorni), però ci dispiace lo stesso che il sito sia rimasto fermo per un paio di giorni.
Il mondo va avanti lo stesso senza Indiscreto e le centinaia di commenti che ogni giorno vi appaiono, su sport e dintorni (con prevalenza di dintorni), però ci dispiace lo stesso che il sito sia rimasto fermo per un paio di giorni.
Canada-Russia e poi morire
di Igor Lario Novo
L'intuizione di Spezza, l'ingenuità canuck, l'attesa per Kovalchuk, il Mondiale verso la fine, il gioco che parte dalla difesa e i segnali degli arbitri.
L'intuizione di Spezza, l'ingenuità canuck, l'attesa per Kovalchuk, il Mondiale verso la fine, il gioco che parte dalla difesa e i segnali degli arbitri.
Funerale vichingo
di Simone Basso
Il pericolo del Monte Crostis, la circolazione dei Mavs, lo sport di Westbrook, la targa presa da Djokovic e la prima volta di Nadal.
Gli sconfitti dell'ultimo minuto
di Stefano Olivari
Nemmeno lo smash sbagliato da Feliciano Lopez, sul 5-2 nel tie-break del terzo set contro Federer la scorsa settimana a Madrid, farà cambiare la filosofia di molti amanti del live betting.
Nemmeno lo smash sbagliato da Feliciano Lopez, sul 5-2 nel tie-break del terzo set contro Federer la scorsa settimana a Madrid, farà cambiare la filosofia di molti amanti del live betting.
Leonardo come Melissa Satta
di Antonio Cacopardi
Bravo capitan Zanetti. Non per le mille partite, però. Con le sue qualità da extraterrestre, bravo glielo diremo quando ne raggiungerà millecinquecento. Bravo per essere stato l’unico dell’ambiente Inter a saper rispondere ( “Non mi ha sorpreso” - detto alla fine di Inter-Roma - un sorriso e via) nella maniera
giusta al galantuomo Gennaro Gattuso.
Bravo capitan Zanetti. Non per le mille partite, però. Con le sue qualità da extraterrestre, bravo glielo diremo quando ne raggiungerà millecinquecento. Bravo per essere stato l’unico dell’ambiente Inter a saper rispondere ( “Non mi ha sorpreso” - detto alla fine di Inter-Roma - un sorriso e via) nella maniera
giusta al galantuomo Gennaro Gattuso.
The Great One
di Igor Lario Novo
La maledizione dei padroni di casa, il disastro della Slovacchia, la mentalità svizzera, la fatica russa, i calcoli svedesi e la velocità di Gretzky.
La maledizione dei padroni di casa, il disastro della Slovacchia, la mentalità svizzera, la fatica russa, i calcoli svedesi e la velocità di Gretzky.
L'ultimo italiano in Champions
di Alvaro Delmo
Erano anni che non si respirava un'aria di attesa così forte per lo Eurovision Song Contest (ESC), noto in Italia anche come Eurofestival. A qualcuno magari interesserà poco, comunque l'evento che si tiene a Dusseldorf il 14 maggio (finale, diretta dalle 21 su Raidue), vinto lo scorso anno dalla tedesca Lena, andrebbe tenuto sott'occhio per diversi motivi.
Erano anni che non si respirava un'aria di attesa così forte per lo Eurovision Song Contest (ESC), noto in Italia anche come Eurofestival. A qualcuno magari interesserà poco, comunque l'evento che si tiene a Dusseldorf il 14 maggio (finale, diretta dalle 21 su Raidue), vinto lo scorso anno dalla tedesca Lena, andrebbe tenuto sott'occhio per diversi motivi.
Le mogli dei Lakers
di Oscar Eleni
Quattro giorni senza domani, il segreto delle grandi squadre, l'ultimo giro di Phil Jackson e l'isola di Sassari.
Quattro giorni senza domani, il segreto delle grandi squadre, l'ultimo giro di Phil Jackson e l'isola di Sassari.
La politica di Gargamella
di Anna Laura
Al di la del "rituale" del taglio dello scudetto dalla maglia, ci sono molti aspetti della nuova o per meglio dire antichissima, piega degli eventi. Il coro a cui ha partecipato Gattuso, che deve essergli costato settimane di allenamento, è solo l'aspetto banale della vicenda. Cambiate personaggio, cambiate maglie e troverete analoghi episodi di ignoranza. Nei fatti e nei commenti sul caso specifico sono interessanti gli aspetti tribali. Questi sì gravi, gravissimi.
Al di la del "rituale" del taglio dello scudetto dalla maglia, ci sono molti aspetti della nuova o per meglio dire antichissima, piega degli eventi. Il coro a cui ha partecipato Gattuso, che deve essergli costato settimane di allenamento, è solo l'aspetto banale della vicenda. Cambiate personaggio, cambiate maglie e troverete analoghi episodi di ignoranza. Nei fatti e nei commenti sul caso specifico sono interessanti gli aspetti tribali. Questi sì gravi, gravissimi.
Guardiola rottamatore per caso
di Stefano Olivari
Fra le molte persone che sognano di essere come Berlusconi c’è probabilmente il sindaco di Firenze Matteo Renzi, che non avendo a disposizione una squadra di calcio campione d’Italia (e almeno cinque reti televisive nazionali semi-zerbinate) per fare passerella si è inventato un filo diretto con quella campione di Spagna.
Fra le molte persone che sognano di essere come Berlusconi c’è probabilmente il sindaco di Firenze Matteo Renzi, che non avendo a disposizione una squadra di calcio campione d’Italia (e almeno cinque reti televisive nazionali semi-zerbinate) per fare passerella si è inventato un filo diretto con quella campione di Spagna.
Unicità di Maradona
di Libeccio
La dimensione di Messi, gli scudetti secondo Capello, il ritorno del Berlusconi calcistico, la differenza fra Totti e Baggio, lo stile di Gattuso.
La dimensione di Messi, gli scudetti secondo Capello, il ritorno del Berlusconi calcistico, la differenza fra Totti e Baggio, lo stile di Gattuso.
Anima del ciclismo
di Simone Basso
Accade all'improvviso, si materializza con un fotogramma tremendo che per pietà umana (e il buonsenso di chi manovra il banco della regia) viene rimosso subito. Wouter Weylandt sta correndo la terza tappa, che l'anno scorso (si era in Limburgo) vinse, cade in discesa e muore.
Accade all'improvviso, si materializza con un fotogramma tremendo che per pietà umana (e il buonsenso di chi manovra il banco della regia) viene rimosso subito. Wouter Weylandt sta correndo la terza tappa, che l'anno scorso (si era in Limburgo) vinse, cade in discesa e muore.
Uomini dinamite
di Oscar Eleni
La gatta di Gianni Menichelli, le scelte di Rigas, lo spietato Obradovic, i generali di Pianigiani, i prospetti del Real Madrid, il rendimento dei lituani, i colpi di Sato e il Far West italiano.
La gatta di Gianni Menichelli, le scelte di Rigas, lo spietato Obradovic, i generali di Pianigiani, i prospetti del Real Madrid, il rendimento dei lituani, i colpi di Sato e il Far West italiano.
L'anima di Del Piero
di Stefano Olivari
La dirigenza della Juventus è proprio ridotta male se si riduce a festeggiare il 5 maggio, come se fosse un sito para-moggiano qualsiasi (genere GuidoRossi-Casoria-Penta-Cozzolino-Cartonato-Mi hanno rubato l'anima), giorno della morte di Napoleone ma anche della fine dell’era ‘simpatica’ dell’Inter morattiana. L’ha festeggiato allungando di un anno il contratto ad Alex Del Piero, dopo mesi di freddezza dovuti anche al fatto che Andrea Agnelli si era sentito messo con le spalle al muro dagli appelli web del capitano bianconero.
La dirigenza della Juventus è proprio ridotta male se si riduce a festeggiare il 5 maggio, come se fosse un sito para-moggiano qualsiasi (genere GuidoRossi-Casoria-Penta-Cozzolino-Cartonato-Mi hanno rubato l'anima), giorno della morte di Napoleone ma anche della fine dell’era ‘simpatica’ dell’Inter morattiana. L’ha festeggiato allungando di un anno il contratto ad Alex Del Piero, dopo mesi di freddezza dovuti anche al fatto che Andrea Agnelli si era sentito messo con le spalle al muro dagli appelli web del capitano bianconero.
Candore morattiano
di Anna Laura
E' un peccato che io abbia un vocabolario Zingarelli del 2001, dove tra le parole che iniziano per "tri" oltre a trifoglio e triangolo non ci sia triplete. Perché questa considerazione? E' semplice: perchè dobbiamo ricordare a Moratti cosa siamo diventati e quale sia adesso lo status dell'Inter. Diverso da quello dei tempi dei secondi o terzi posti 'simpatici', con tante pacche sulle spalle da parte di chi ti fregava e dei suoi mediaservi. Adesso i secondi posti sono secondi posti e basta, almeno per quest'anno valgono come il terzo ma continuano a valere meno del primo...
E' un peccato che io abbia un vocabolario Zingarelli del 2001, dove tra le parole che iniziano per "tri" oltre a trifoglio e triangolo non ci sia triplete. Perché questa considerazione? E' semplice: perchè dobbiamo ricordare a Moratti cosa siamo diventati e quale sia adesso lo status dell'Inter. Diverso da quello dei tempi dei secondi o terzi posti 'simpatici', con tante pacche sulle spalle da parte di chi ti fregava e dei suoi mediaservi. Adesso i secondi posti sono secondi posti e basta, almeno per quest'anno valgono come il terzo ma continuano a valere meno del primo...
La dittatura del presente
di Jvan Sica
Non tanto il parlare, ma lo scrivere calcistico è cambiato negli ultimi anni. Fino a poco tempo fa il presente era il termine di paragone negativo per discutere di tutto. I fantomatici campioni di oggi non erano nemmeno paragonabili a quelli degli anni ’60-’80, le squadre di quegli anni hanno cambiato il calcio e vinto tutto quello che si poteva con grande stile.
Non tanto il parlare, ma lo scrivere calcistico è cambiato negli ultimi anni. Fino a poco tempo fa il presente era il termine di paragone negativo per discutere di tutto. I fantomatici campioni di oggi non erano nemmeno paragonabili a quelli degli anni ’60-’80, le squadre di quegli anni hanno cambiato il calcio e vinto tutto quello che si poteva con grande stile.
Perché la Premier League è più credibile
di Stefano Olivari
Le ultime giornate dei campionati di calcio sembrano avere, non solo in Italia, regole diverse dal resto della stagione. Assenza di motivazioni per alcune squadre e supermotivazioni per altre, unite a situazioni che dovrebbero interessare più le procure federali che gli scommettitori.
Le ultime giornate dei campionati di calcio sembrano avere, non solo in Italia, regole diverse dal resto della stagione. Assenza di motivazioni per alcune squadre e supermotivazioni per altre, unite a situazioni che dovrebbero interessare più le procure federali che gli scommettitori.
Egemonie finite
di Simone Basso
Gli insulti di Superga, gli eroi del derby torinese, il lutto elaborato, il mito del Barcellona, le esagerazioni del Giro, la doppia morale per Contador, la caccia a Diamantidis, i blocchi dinamici del Pana, la pigrizia di Bynum e Gasol, la serie di Barea, l'atteggiamento di Kobe e lo stupore di Chris Douglas-Roberts.
Gli insulti di Superga, gli eroi del derby torinese, il lutto elaborato, il mito del Barcellona, le esagerazioni del Giro, la doppia morale per Contador, la caccia a Diamantidis, i blocchi dinamici del Pana, la pigrizia di Bynum e Gasol, la serie di Barea, l'atteggiamento di Kobe e lo stupore di Chris Douglas-Roberts.
La vera condanna di Materazzi e Zidane
di Stefano Olivari
Materazzi-Zidane per sempre, i due protagonisti della finale del Mondiale 2006 saranno mediaticamente uniti per sempre da una vicenda in cui si intersecano vari piani.
Materazzi-Zidane per sempre, i due protagonisti della finale del Mondiale 2006 saranno mediaticamente uniti per sempre da una vicenda in cui si intersecano vari piani.
Volevo guidare lo Zamboni
di Igor Lario Novo
La formula dell'allungamento, il momento di Genoni, la crescita della Norvegia e la nostra macchina del cuore.
La formula dell'allungamento, il momento di Genoni, la crescita della Norvegia e la nostra macchina del cuore.
Miniera d'Argentin
di Simone Basso
E' il 1989 e l'allora medico sociale della Chateau d'Ax è protagonista di un battibecco furioso con il diesse Stanga: in pieno Tour de France abbandona la squadra di Bugno, motivo della lite il peso specifico dei consigli del Dottore all'interno della squadra.
E' il 1989 e l'allora medico sociale della Chateau d'Ax è protagonista di un battibecco furioso con il diesse Stanga: in pieno Tour de France abbandona la squadra di Bugno, motivo della lite il peso specifico dei consigli del Dottore all'interno della squadra.
La pericolosità di Chiellini
di Stefano Olivari
I videogiochi di calcio stimolano la violenza che è in noi, a quella che era una evidenza empirica (dopo due ore alla Playstation ammazzeresti anche solo chi ti guarda male) adesso è stata data una veste scientifica.
I videogiochi di calcio stimolano la violenza che è in noi, a quella che era una evidenza empirica (dopo due ore alla Playstation ammazzeresti anche solo chi ti guarda male) adesso è stata data una veste scientifica.
M il mostro di Ferrara
di Simone Basso
Storia e gloria del dottor Ferrari, a seconda delle circostanze e dei tempi descritto come personaggio ambiguo o come benemerito dello sport italiano. Si parte con l'emostrasfusione dei meravigliosi anni Ottanta, arrivando all'incontro con Tony Rominger...
Storia e gloria del dottor Ferrari, a seconda delle circostanze e dei tempi descritto come personaggio ambiguo o come benemerito dello sport italiano. Si parte con l'emostrasfusione dei meravigliosi anni Ottanta, arrivando all'incontro con Tony Rominger...
Carta straccia
di Anna Laura
Caro Stefano, leggo con piacere che su Indiscreto (soprattutto nei commenti ai post) molte persone sono interessate anche a politica ed economia: allora c'è ancora speranza! Spero sia questo il futuro del sito, nella sua finzione lo sport è bellissimo ma toglie alle nostre vite troppo tempo e troppi pensieri. Spero che tu voglia pubblicare qualche mia lettera, sai bene in quale posizione io mi occupi di queste materie e quindi ti prego di concedermi lo pseudonimo.
Caro Stefano, leggo con piacere che su Indiscreto (soprattutto nei commenti ai post) molte persone sono interessate anche a politica ed economia: allora c'è ancora speranza! Spero sia questo il futuro del sito, nella sua finzione lo sport è bellissimo ma toglie alle nostre vite troppo tempo e troppi pensieri. Spero che tu voglia pubblicare qualche mia lettera, sai bene in quale posizione io mi occupi di queste materie e quindi ti prego di concedermi lo pseudonimo.
Superato anche Rivera
di Stefano Olivari
A forza di rigori e di mancate espulsioni Francesco Totti ha superato il numero di gol in campionato di Roberto Baggio ed ha nel mirino a quota 216 i ‘terzi’ Altafini e Meazza: Nordahl a 225 potrebbe essere un obbiettivo realistico, Piola a 274 starà lì per sempre.
A forza di rigori e di mancate espulsioni Francesco Totti ha superato il numero di gol in campionato di Roberto Baggio ed ha nel mirino a quota 216 i ‘terzi’ Altafini e Meazza: Nordahl a 225 potrebbe essere un obbiettivo realistico, Piola a 274 starà lì per sempre.
Possesso palla e tanta bontà
di Antonio Cacopardi
Nel tardo pomeriggio di ieri, ascoltando i vari opinionisti di Sky, stavo progressivamente prendendo sonno. Poi, all’improvviso, ci ha pensato Vialli a svegliarmi: “Oggi, vorrei vedere il Real Madrid fare un bel possesso palla!”. Non ci riescono! Non possono! Non ne sono capaci! Almeno nel momento in cui si trovano di fronte avversari che, senza indugiare tanto e con risoluta rapidità, la tanto desiderata palla gliela levano, gliela sottraggono, gliela rubano, gli impediscono di giocarla...
Nel tardo pomeriggio di ieri, ascoltando i vari opinionisti di Sky, stavo progressivamente prendendo sonno. Poi, all’improvviso, ci ha pensato Vialli a svegliarmi: “Oggi, vorrei vedere il Real Madrid fare un bel possesso palla!”. Non ci riescono! Non possono! Non ne sono capaci! Almeno nel momento in cui si trovano di fronte avversari che, senza indugiare tanto e con risoluta rapidità, la tanto desiderata palla gliela levano, gliela sottraggono, gliela rubano, gli impediscono di giocarla...
E tu sei left o right?
di Igor Lario Novo
Tireremo le somme di questa fase preliminare domani sera. Intanto facciamo velocemente il punto. Siamo solo all'inizio, ma le emozioni non sono mancate. La Germania è sicuramente la sorpresa maggiore, per ora. Ha battuto sia la Russia, nella partita inaugurale, che la Slovacchia (padrona di casa). La Norvegia ha conquistato una vittoria storica (prima e unica in 61 anni di derby) contro i cugini svedesi.
Tireremo le somme di questa fase preliminare domani sera. Intanto facciamo velocemente il punto. Siamo solo all'inizio, ma le emozioni non sono mancate. La Germania è sicuramente la sorpresa maggiore, per ora. Ha battuto sia la Russia, nella partita inaugurale, che la Slovacchia (padrona di casa). La Norvegia ha conquistato una vittoria storica (prima e unica in 61 anni di derby) contro i cugini svedesi.
In fuga dal quattro piccolo
di Simone Basso
La visione di Lionel Hollins, la baraonda dei Grizzlies, il tocco di Randolph, l'unica lacuna dei Thunder, LeBron alla Magic, la pressione di Chicago, i Mavs senza domani, la serie A da non esporre e il problema del male.
La visione di Lionel Hollins, la baraonda dei Grizzlies, il tocco di Randolph, l'unica lacuna dei Thunder, LeBron alla Magic, la pressione di Chicago, i Mavs senza domani, la serie A da non esporre e il problema del male.
Buffon di corte
di Libeccio
Le palle sulla Roma, lo scudetto rivalutato, Cassano normalizzato, i singoli di Leonardo, l'impunito Totti e il salto nel buio di Mazzarri.
Le palle sulla Roma, lo scudetto rivalutato, Cassano normalizzato, i singoli di Leonardo, l'impunito Totti e il salto nel buio di Mazzarri.
Blanc e gli ingrati
di Stefano Olivari
Francia e immigrati, la tentazione di buttarla in politica era troppo forte e infatti ci siamo cascati subito tutti. Peccato che per il momento il ‘progetto segreto’ della federazione francese per limitare le quote di ragazzi con il doppio passaporto nelle scuole federali sia solo calcio.
Francia e immigrati, la tentazione di buttarla in politica era troppo forte e infatti ci siamo cascati subito tutti. Peccato che per il momento il ‘progetto segreto’ della federazione francese per limitare le quote di ragazzi con il doppio passaporto nelle scuole federali sia solo calcio.
La lezione di Egisto Corradi
di Oscar Eleni
L'Eurolega in tivù, i piedi di Minucci, gli allenatori Benetton, i campioni al potere, l'invidia per i Grizzlies, l'usato sicuro di Cantù, l'esilio di Boniciolli, il paradiso di Peterson, la strada di Tanjevic, la retrocessione di Brindisi e l'allenatore dell'anno. Voti a Belinelli, Gallinari, Vitucci, Zorzi, Diener, Mahoric, Marconato, Sacripanti e Meneghin.
L'Eurolega in tivù, i piedi di Minucci, gli allenatori Benetton, i campioni al potere, l'invidia per i Grizzlies, l'usato sicuro di Cantù, l'esilio di Boniciolli, il paradiso di Peterson, la strada di Tanjevic, la retrocessione di Brindisi e l'allenatore dell'anno. Voti a Belinelli, Gallinari, Vitucci, Zorzi, Diener, Mahoric, Marconato, Sacripanti e Meneghin.
Muhammad Alì e i simulatori
di Antonio Cacopardi
Josè Mourinho ha due, imperdonabili, difetti: il senso della realtà, che lo rende fortemente pragmatico; un quoziente intellettivo decisamente superiore, che, fra l‘altro, gli fa trovare insopportabili i leccaculo, i marchettari, i tromboni e i perbenisti. Sarà, forse, per un sentimento di “reciprocità” che risulta inviso ai più…Ha anche un pessimo vizio, quello di esprimere ciò che pensa e di dire la verità. Il che, lo rende ancor più detestabile...
Josè Mourinho ha due, imperdonabili, difetti: il senso della realtà, che lo rende fortemente pragmatico; un quoziente intellettivo decisamente superiore, che, fra l‘altro, gli fa trovare insopportabili i leccaculo, i marchettari, i tromboni e i perbenisti. Sarà, forse, per un sentimento di “reciprocità” che risulta inviso ai più…Ha anche un pessimo vizio, quello di esprimere ciò che pensa e di dire la verità. Il che, lo rende ancor più detestabile...
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