di Christian Giordano
La vita di Steve Kember, lottatore del campo e della panchina, che a Selhurst Park ha lasciato più del cuore...
Il viaggio di Meneghin
di Oscar Eleni
Aspettando un Milano-Varese zavorrato dal blocco alle auto, pensando ad un significato che manca. Non solo per motivi di classifica...
Il vero prezzo della maglietta
di Italo Muti
Dietro all'imminente dominio cinese del mondo c'è molto di più che manodopera schiavizzata e censura onnipresente, ma in Occidente ed in Italia chiudere gli occhi è la soluzione più comoda. Ma sì, creiamo simpatia con la Supercoppa...
Dietro all'imminente dominio cinese del mondo c'è molto di più che manodopera schiavizzata e censura onnipresente, ma in Occidente ed in Italia chiudere gli occhi è la soluzione più comoda. Ma sì, creiamo simpatia con la Supercoppa...
Mostro o non mostro
di Alec Cordolcini
La storia di Eduard Streltsov, il fenomeno dello sport sovietico che fu distrutto da una condanna per stupro. Meritata o no, questo rimane uno dei grandi misteri di quel calcio dalle poche notizie verificabili...
La storia di Eduard Streltsov, il fenomeno dello sport sovietico che fu distrutto da una condanna per stupro. Meritata o no, questo rimane uno dei grandi misteri di quel calcio dalle poche notizie verificabili...
Quella notizia sul Cesena
di Stefano Olivari
La serie A di calcio è il campionato più bello del mondo, ma anche la serie B non scherza. Il masochismo nostro e dell'amico Andrea sabato scorso non è arrivato fino al punto di seguire la diretta di Cesena-Gallipoli senza obblighi di lavoro, però su Betfair e con qualche soldo in palio qualsiasi gioco diventa divertente.
La serie A di calcio è il campionato più bello del mondo, ma anche la serie B non scherza. Il masochismo nostro e dell'amico Andrea sabato scorso non è arrivato fino al punto di seguire la diretta di Cesena-Gallipoli senza obblighi di lavoro, però su Betfair e con qualche soldo in palio qualsiasi gioco diventa divertente.
iCompromesso
Moderata delusione per la nuova creatura Apple, che magari però salverà quello che rimane dell'editoria sportiva...
Un incentivo alla Ferrari
di Stefano Olivari
Giornali e televisioni troncano e sopiscono gli scandali Fiat, mentre il popolo italiano sogna con le presentazioni di Maranello...
Giornali e televisioni troncano e sopiscono gli scandali Fiat, mentre il popolo italiano sogna con le presentazioni di Maranello...
Nel fango del dio ciclismo
di Simone Basso
Breve omelia questa volta sui dannati del ciclocross, fratello minore bastardo del ciclismo su strada. Per ribadire il nostro amore verso l'etica e l'estetica del fango, dimensione molto più pulita e dignitosa rispetto alla liofilizzazione imperante. A pochi dì dalla sfida iridata di Tabor, in Repubblica Ceca, un bignami incompleto ma sentimentale sullo spettacolo ciclistico più bucolico e selvaggio nel carnet degli sfregaselle.
Breve omelia questa volta sui dannati del ciclocross, fratello minore bastardo del ciclismo su strada. Per ribadire il nostro amore verso l'etica e l'estetica del fango, dimensione molto più pulita e dignitosa rispetto alla liofilizzazione imperante. A pochi dì dalla sfida iridata di Tabor, in Repubblica Ceca, un bignami incompleto ma sentimentale sullo spettacolo ciclistico più bucolico e selvaggio nel carnet degli sfregaselle.
La zona morta
di Stefano Olivari
Inutili riflessioni sulla progressiva scomparsa della difesa di squadra nel basket italiano di ogni categoria, un bel vantaggio per i pochi allenatori che la insegnano...
Inutili riflessioni sulla progressiva scomparsa della difesa di squadra nel basket italiano di ogni categoria, un bel vantaggio per i pochi allenatori che la insegnano...
L'equilibrio dei ricattatori
di Stefano Olivari
Noi possiamo anche uscire dal calcio, ma il calcio non uscirà mai da noi. Per questo ammettiamo di essere andati alla presentazione del libro di Fabio Ghioni con l'idea che si parlasse anche di Telecom, Calciopoli, eccetera: la presenza sul palco di Giuliano Tavaroli in questo senso faceva sperare bene.
Noi possiamo anche uscire dal calcio, ma il calcio non uscirà mai da noi. Per questo ammettiamo di essere andati alla presentazione del libro di Fabio Ghioni con l'idea che si parlasse anche di Telecom, Calciopoli, eccetera: la presenza sul palco di Giuliano Tavaroli in questo senso faceva sperare bene.
I due no di Bican
di Stefano Olivari
La vita straordinaria di un grande attaccante del Wunderteam che riuscì a sopravvivere a nazismo e comunismo. Il calcio gli salvò la vita, lui salvò la dignità...
La vita straordinaria di un grande attaccante del Wunderteam che riuscì a sopravvivere a nazismo e comunismo. Il calcio gli salvò la vita, lui salvò la dignità...
Figli di un dio Minors
di Giorgio Specchia
La giornata perfetta degli amanti dello squallore metropolitano e della pallacanestro di serie C, non necessariamente in quest'ordine. Lontani dalle rotte televisive e mondane, alla ricerca del tempo perduto...
La giornata perfetta degli amanti dello squallore metropolitano e della pallacanestro di serie C, non necessariamente in quest'ordine. Lontani dalle rotte televisive e mondane, alla ricerca del tempo perduto...
Il segreto del Made in Italy
di Andrea Ferrari
Gli omaggi ai neo-schiavisti, l'utilità della Supercoppa Italiana e la generosa offerta dei Glazer.
Gli omaggi ai neo-schiavisti, l'utilità della Supercoppa Italiana e la generosa offerta dei Glazer.
Chiedere ai colleghi
di Cialtrocalcio
Il meglio-peggio degli ultimi giorni: l'incubo di Thiago Nesta, il disimpegno di Chiellini, Ronaldinho da mandare in qualche Cruzeiros e la trivela dei pagellisti.
Il meglio-peggio degli ultimi giorni: l'incubo di Thiago Nesta, il disimpegno di Chiellini, Ronaldinho da mandare in qualche Cruzeiros e la trivela dei pagellisti.
Il primo goleador argentino
di Stefano Olivari
Una leggenda del Wunderteam, la maschera di Materazzi e lo share da difendere con le cattive.
Una leggenda del Wunderteam, la maschera di Materazzi e lo share da difendere con le cattive.
Amianto a colazione
di Oscar Eleni
La testa a Parigi, lo stupore di Repesa, l'Uleb scontenta, la nazionale prigioniera, i ragazzi che illudono. Voti a Siena, Sacripanti, Trinchieri, Hall, Viggiano, Lardo, Frates, Pancotto, Bechi, Capobianco e Papalia...
La testa a Parigi, lo stupore di Repesa, l'Uleb scontenta, la nazionale prigioniera, i ragazzi che illudono. Voti a Siena, Sacripanti, Trinchieri, Hall, Viggiano, Lardo, Frates, Pancotto, Bechi, Capobianco e Papalia...
Italiani veri
di Marco Lombardo
La paura di Lippi, la voglia matta di Hiddink e le formazioni di Spinelli.
La paura di Lippi, la voglia matta di Hiddink e le formazioni di Spinelli.
Corsa alla Damiani
di Libeccio
L'esperienza di Leonardo, gli interessi del Manchester United, il vento della Roma e la sciarpa di Mancini.
L'esperienza di Leonardo, gli interessi del Manchester United, il vento della Roma e la sciarpa di Mancini.
Rovinando il Super Bowl
di Stefano Olivari
Un po' come se il 26 aprile 1998 Ronaldo fosse riuscito a rimanere in piedi dopo la spallata di Iuliano e a battere Peruzzi, per metterla in chiave epica.
Un po' come se il 26 aprile 1998 Ronaldo fosse riuscito a rimanere in piedi dopo la spallata di Iuliano e a battere Peruzzi, per metterla in chiave epica.
Oh happy Day
di Christian Giordano
La ventennale parabola del portiere che da giovanissimo conquistò con la maglia del West Ham la stima di Ron Greenwood e la FA Cup 1975...
La ventennale parabola del portiere che da giovanissimo conquistò con la maglia del West Ham la stima di Ron Greenwood e la FA Cup 1975...
Paura di Flonaldo
di Andrea e Marco Lippi
Il cammino dell'Italia di Cesare Maldini al Mondiale 1998, fra gli eterni dibattiti sulle staffette ed un Vieri eccezionale. Ma nei quarti, ad attendere quella squadra fortissima ma timorosa, c'è la Francia padrona di casa...
I pugni di Giuseppe Venino
di Oscar Eleni
Coppa Italia alla Sabatini, quelli che lavorano contro Meneghin e Pianigiani, la gita di Cantù, gli scherzi dell'Ignis e i giganti che mancano.
Coppa Italia alla Sabatini, quelli che lavorano contro Meneghin e Pianigiani, la gita di Cantù, gli scherzi dell'Ignis e i giganti che mancano.
La formula della credibilità
di Stefano Olivari
L’esperienza dei bookmaker insegna che il gioco a più alto rischio di adulterazione è quello che non influisce sul risultato sportivo principale. In altri termini, per lo scommettitore ‘fuori dal giro’ è molto più penalizzante scommettere sulla squadra Tizia vincente con uno scarto di tre gol (per non dire i calci d’angolo o le ammonizioni) che sulla semplice vittoria con qualsiasi punteggio. A sostenere questa tesi c’è anche la matematica, con la teoria del professor Justin Wolfers della Wharton School (Pennsylvania).
L’esperienza dei bookmaker insegna che il gioco a più alto rischio di adulterazione è quello che non influisce sul risultato sportivo principale. In altri termini, per lo scommettitore ‘fuori dal giro’ è molto più penalizzante scommettere sulla squadra Tizia vincente con uno scarto di tre gol (per non dire i calci d’angolo o le ammonizioni) che sulla semplice vittoria con qualsiasi punteggio. A sostenere questa tesi c’è anche la matematica, con la teoria del professor Justin Wolfers della Wharton School (Pennsylvania).
Il pacchetto Lippi
L'esclusione di Antonio Cassano dalla trasferta sampdoriana di Udine ''per motivi tecnici'' (parole di Del Neri, o Delneri che dir si voglia) non avrà procurato grande dispiacere a Marcello Lippi, che ha il pieno diritto di non convocare un giocatore in Nazionale anche solo perché gli è antipatico o ha il procuratore sbagliato.
Iverson pallone d'oro
di Stefano Olivari
La NBA è riuscita alla fine a dimezzare il ridicolo, con il 'sorpasso' di Steve Nash su Tracy McGrady nelle votazioni per un posto da guardia nel quintetto dell'Ovest all'All Star Game (14 febbraio al Cowboys Stadium di Arlington, Texas). Rimane la macchia di Allen Iverson a Est, qualcosa di simile a quello che a Cialtronia viene definito 'pallone d'oro alla carriera' (sempre per il giocatore del paesello, ovvio).
La NBA è riuscita alla fine a dimezzare il ridicolo, con il 'sorpasso' di Steve Nash su Tracy McGrady nelle votazioni per un posto da guardia nel quintetto dell'Ovest all'All Star Game (14 febbraio al Cowboys Stadium di Arlington, Texas). Rimane la macchia di Allen Iverson a Est, qualcosa di simile a quello che a Cialtronia viene definito 'pallone d'oro alla carriera' (sempre per il giocatore del paesello, ovvio).
Le cicatrici di Girardelli
di Simone Basso
Il fine settimana più religioso dello sci alpino, con la visita dei fedeli alle pendici del monte sacro dell'Hahnenkhamm, ci suggerisce un omaggio a una delle icone più ortodosse della grande tradizione bianca. Marc Girardelli, con il suo carico pesantissimo di cinque Coppe del Mondo generali, incarna ancora oggi l'archetipo massimo dell'atleta polivalente.
Il fine settimana più religioso dello sci alpino, con la visita dei fedeli alle pendici del monte sacro dell'Hahnenkhamm, ci suggerisce un omaggio a una delle icone più ortodosse della grande tradizione bianca. Marc Girardelli, con il suo carico pesantissimo di cinque Coppe del Mondo generali, incarna ancora oggi l'archetipo massimo dell'atleta polivalente.
Avanti Markt
di Stefano Olivari
Perché sosteniamo che quello della pubblicità sia un mondo finto, nonostante noi di pubblicità si viva? Ci hanno risposto oggi vari giornali e infiniti siti web, che hanno ripreso acriticamente l'ultimo rapporto della società Sport+Markt: in sostanza un sondaggio sulla riconoscibilità dei marchi degli sponsor calcistici da parte dei tifosi di Italia, Inghilterra, Spagna, Francia e Germania.
Perché sosteniamo che quello della pubblicità sia un mondo finto, nonostante noi di pubblicità si viva? Ci hanno risposto oggi vari giornali e infiniti siti web, che hanno ripreso acriticamente l'ultimo rapporto della società Sport+Markt: in sostanza un sondaggio sulla riconoscibilità dei marchi degli sponsor calcistici da parte dei tifosi di Italia, Inghilterra, Spagna, Francia e Germania.
L'anno d'oro di Tonolli e Fisichella
Gianni Alemanno detesta il calcio come poche altre cose, nonostante i complimenti elettorali alle squadre della sua città. Un punto a suo favore, ma proprio per questo la vicenda di Alessia Filippi dimenticata è clamorosa.
Il lungo addio
di Stefano Olivari
Il saluto ai lettori del direttore in partenza è in tutto il mondo un genere giornalistico a parte, pieno di finti ringraziamenti all'editore (quello che ti ha appena cacciato) e di lisciamenti ai lettori (quelli che hanno decretato la tua morte) o ai colleghi (quelli che non vedono l'ora di prendere il tuo posto): un temino pieno di ipocrisia e di porte che vengono lasciate aperte, perché a questo mondo non si sa mai. Stamattina invece aprendo l'ultimo numero di American Superbasket abbiamo avuto un colpo al cuore: Roberto Gotta ha salutato tutti spiegando una volta tanto perchè la stampa in Italia sta colando a picco, con una sincerità che fa male.
Il saluto ai lettori del direttore in partenza è in tutto il mondo un genere giornalistico a parte, pieno di finti ringraziamenti all'editore (quello che ti ha appena cacciato) e di lisciamenti ai lettori (quelli che hanno decretato la tua morte) o ai colleghi (quelli che non vedono l'ora di prendere il tuo posto): un temino pieno di ipocrisia e di porte che vengono lasciate aperte, perché a questo mondo non si sa mai. Stamattina invece aprendo l'ultimo numero di American Superbasket abbiamo avuto un colpo al cuore: Roberto Gotta ha salutato tutti spiegando una volta tanto perchè la stampa in Italia sta colando a picco, con una sincerità che fa male.
Il peso specifico di Justine
di Stefano Olivari
In Italia c'è ancora qualcuno che lavora e che quindi non ha potuto vedere su Eurosport la straordinaria partita di secondo turno degli Australian Open che Justine Henin ha vinto su Elena Dementieva. Emozioni a parte, un livello simile di disegni sul campo non si vedeva dai tempi della...Henin.
In Italia c'è ancora qualcuno che lavora e che quindi non ha potuto vedere su Eurosport la straordinaria partita di secondo turno degli Australian Open che Justine Henin ha vinto su Elena Dementieva. Emozioni a parte, un livello simile di disegni sul campo non si vedeva dai tempi della...Henin.
Mi ha detto Stern
di Mario Orimbelli
Il passaparola mediatico crea soprattutto nello sport miti dirigenziali che trovano conferma più nelle tavolate fra giornalisti che nella realtà. Da Montezemolo a Bulgheroni, l'unica certezza sono le poltrone occupate...
Il passaparola mediatico crea soprattutto nello sport miti dirigenziali che trovano conferma più nelle tavolate fra giornalisti che nella realtà. Da Montezemolo a Bulgheroni, l'unica certezza sono le poltrone occupate...
Formidabili quei derby
di Stefano Olivari
La Milano del basket ha avuto vari derby: alcuni antichi, molti nelle categorie minori, qualcuno creato da artificiosi cambi di nome. Ma ‘il’ derby rimarrà quello che per sedici anni (ci mettiamo anche quello dell’Olimpia in A2), dal 1964 al 1980, ha opposto nella massima serie il Simmenthal-Innocenti-Cinzano-Billy alla All’Onestà-Mobilquattro-Xerox-Isolabella.
La Milano del basket ha avuto vari derby: alcuni antichi, molti nelle categorie minori, qualcuno creato da artificiosi cambi di nome. Ma ‘il’ derby rimarrà quello che per sedici anni (ci mettiamo anche quello dell’Olimpia in A2), dal 1964 al 1980, ha opposto nella massima serie il Simmenthal-Innocenti-Cinzano-Billy alla All’Onestà-Mobilquattro-Xerox-Isolabella.
Cosa rimarrà di questi anni Zero, parte seconda
di Andrea Ferrari
Come il pop mainstream ha preso il posto del moribondo rock, nell'epoca in cui quasi tutti hanno preferito dominare in una nicchia invece che avere come orizzonte il mondo...
Come il pop mainstream ha preso il posto del moribondo rock, nell'epoca in cui quasi tutti hanno preferito dominare in una nicchia invece che avere come orizzonte il mondo...
Beretta di piccolo calibro
di Stefano Olivari
Qual è la ragione primaria del mettere persone non competenti in un posto di responsabilità? Nel 99% dei casi è ovvia: permettere a chi sta dietro le quinte di decidere senza metterci la faccia, se non in caso di successo. Il presidente di Lega Maurizio Beretta è quindi solo una delle tante persone che ci presentano bene, con buona cultura e buone conoscenze, che ricoprono cariche importanti in realtà di cui erano a digiuno fino a poco tempo prima della nomina.
Qual è la ragione primaria del mettere persone non competenti in un posto di responsabilità? Nel 99% dei casi è ovvia: permettere a chi sta dietro le quinte di decidere senza metterci la faccia, se non in caso di successo. Il presidente di Lega Maurizio Beretta è quindi solo una delle tante persone che ci presentano bene, con buona cultura e buone conoscenze, che ricoprono cariche importanti in realtà di cui erano a digiuno fino a poco tempo prima della nomina.
Il presente meglio della rovina
di Stefano Olivari
Non scommetteva via web, Christiaan Huygens, ma già nel Seicento aveva compreso i meccanismi attraverso cui il sistemista perde il suo patrimonio. Con qualsiasi metodo: non a caso uno dei teoremi più famosi dello scienziato olandese è quello definito ‘La rovina del giocatore’.
Non scommetteva via web, Christiaan Huygens, ma già nel Seicento aveva compreso i meccanismi attraverso cui il sistemista perde il suo patrimonio. Con qualsiasi metodo: non a caso uno dei teoremi più famosi dello scienziato olandese è quello definito ‘La rovina del giocatore’.
Esperimenti da provinciali
di Federico De Carolis
Gli errori estivi della Juventus, la difesa di Cannavaro, l'esaltazione di Ranieri, l'inutilità di Hiddink e la scommessa sul futuro.
Gli errori estivi della Juventus, la difesa di Cannavaro, l'esaltazione di Ranieri, l'inutilità di Hiddink e la scommessa sul futuro.
Odissea 2011
di Marco Lombardo
Il ritorno annunciato da Moggi, il campo per conquistare l'Asia e l'orso Mourinho.
Il ritorno annunciato da Moggi, il campo per conquistare l'Asia e l'orso Mourinho.
La chiesa di Dan Peterson
di Oscar Eleni
Le ortiche romane e milanesi, la famiglia Melli, il compleanno di Meneghin, la denuncia di Messina, il funerale di McMillen e lo sciopero all'Olimpia. Voti a McIntyre, Cavaliero, Sacripanti, Manero, Rubio, Koponen, Righetti, Boniciolli, Hall, Fortitudo e Vitali.
Ranieri e il Massimo
di Libeccio
La rivalutazione di un allenatore, gli italiani di Haiti, i numeri benefici sulle magliette, il vecchio granata Gaucci e l'interesse per il calcio spalmato.
La rivalutazione di un allenatore, gli italiani di Haiti, i numeri benefici sulle magliette, il vecchio granata Gaucci e l'interesse per il calcio spalmato.
Noble art
di Christian Giordano
Talento e versatilità, assieme all’entusiastico furore gattusiano, hanno fatto di Peter Noble – e della sua inconfondibile pelata – un idolo trasversale in tutta l’Inghilterra. Ancora oggi ricordato con affetto da chi ha avuto il privilegio di averlo visto giocare.
Talento e versatilità, assieme all’entusiastico furore gattusiano, hanno fatto di Peter Noble – e della sua inconfondibile pelata – un idolo trasversale in tutta l’Inghilterra. Ancora oggi ricordato con affetto da chi ha avuto il privilegio di averlo visto giocare.
Un cuore e una chitarra
di Alvaro Delmo
L'immagine sbagliata di Michele Zarrillo, descritto con gli stereotipi sui cantanti sanremesi da parte della stampa in teoria specializzata...
L'immagine sbagliata di Michele Zarrillo, descritto con gli stereotipi sui cantanti sanremesi da parte della stampa in teoria specializzata...
Mucchio selvaggio
di Simone Basso
Gli Australian Open al via si presentato incerti come non mai: fra il presunto declino di Federer e il ginocchio di Serena Williams ognuno può sparare il suo vincitore. Di sicuro questo non è più il muletto dei major, a prescindere dai nomi...
Buoni motivi per comprare BMW
di Italo Muti
Pensieri cattivi su ribassisti, il bottino della Fiat, il diluvio dopo Armani e l'imposizione dello sci.
Pensieri cattivi su ribassisti, il bottino della Fiat, il diluvio dopo Armani e l'imposizione dello sci.
La distinta Rai
di Stefano Olivari
Bertani si può scambiare per Gonzalez, ma non si può anche pretendere di avere ragione. Almeno quando si è pagati come telecronisti...
Bertani si può scambiare per Gonzalez, ma non si può anche pretendere di avere ragione. Almeno quando si è pagati come telecronisti...
L'allenamento dei Proli
di Oscar Eleni
Le giustificazioni europee di Milano e Roma, la ricetta di Sabatini, la borsa in discoteca, la faccia di Rubio e quelli che lavorano per il dopo Meneghin.
Le giustificazioni europee di Milano e Roma, la ricetta di Sabatini, la borsa in discoteca, la faccia di Rubio e quelli che lavorano per il dopo Meneghin.
Difendendo lo psicopatico
di Alec Cordolcini
Non c’è alcuna differenza tra uno psicopatico omicida e un calciatore violento. Così la pensa il quotidiano belga Het Laatste Nieuws, che nelle nomination relative persona più disgustose dell’anno 2009 ha posizionato Axel Witsel accanto a Kim De Gelder.
Non c’è alcuna differenza tra uno psicopatico omicida e un calciatore violento. Così la pensa il quotidiano belga Het Laatste Nieuws, che nelle nomination relative persona più disgustose dell’anno 2009 ha posizionato Axel Witsel accanto a Kim De Gelder.
Allenamento di rifinitura
di Stefano Olivari
I cocainomani del calcio sono tutti a Brescia? Da un facile sondaggio presso i buttafuori delle discoteche milanesi e romane, raccoglitrici degli intellettuali scomodi di centro-nord e centro-sud, risulterebbe di no. Però è vero che Brescia è la città delle tragedie (Edoardo Bortolotti) e dei radiati per recidività: dopo Jonathan Bachini nel 2004 è difficile che adesso la scampi Francesco Flachi.
I cocainomani del calcio sono tutti a Brescia? Da un facile sondaggio presso i buttafuori delle discoteche milanesi e romane, raccoglitrici degli intellettuali scomodi di centro-nord e centro-sud, risulterebbe di no. Però è vero che Brescia è la città delle tragedie (Edoardo Bortolotti) e dei radiati per recidività: dopo Jonathan Bachini nel 2004 è difficile che adesso la scampi Francesco Flachi.
L'Epifania di Tuttosport
di Cialtrocalcio
Sapevamo che l'allenatore è l'anello debole della catena, l'unico con il quale i giornalisti possono esibire il loro coraggio. Ciro Ferrara se ne sta accorgendo, anche se nemmeno lui poteva immaginare che agli juventini venisse attribuito lo striscione di un'altra tifoseria...
Sapevamo che l'allenatore è l'anello debole della catena, l'unico con il quale i giornalisti possono esibire il loro coraggio. Ciro Ferrara se ne sta accorgendo, anche se nemmeno lui poteva immaginare che agli juventini venisse attribuito lo striscione di un'altra tifoseria...
Danilo Gallinari da Corleone
di Stefano Olivari
Ci sono cattolici che non hanno mai visto il Papa o musulmani mai stati alla Mecca. Ecco, noi fino a 15 giorni fa non avevamo mai visto una partita NBA dal vivo sul suolo americano. Solo perline colorate per selvaggi: amichevoli italiane, da quella memorabile di Julius Erving e soci nel 1981 a Milano fino al recente Live Tour romano, esibizioni individuali (la più divertente quella di un giovane Shaq, la più triste quella dell'ultimo Iverson, la più fredda quella di qualche anno fa di MJ) e poco altro. Fino a quando al Garden abbiamo visto i Knicks soccombere di fronte agli Spurs. Al di là di quello che accade in campo, reso bene anche da Sky, Sportitalia e dall'amato (anche se anticamera del divorzio) League Pass di nba.com, ci hanno colpito diverse cose che proviamo ad elencare per confrontarci con la 'prima volta' di tutti.
Ci sono cattolici che non hanno mai visto il Papa o musulmani mai stati alla Mecca. Ecco, noi fino a 15 giorni fa non avevamo mai visto una partita NBA dal vivo sul suolo americano. Solo perline colorate per selvaggi: amichevoli italiane, da quella memorabile di Julius Erving e soci nel 1981 a Milano fino al recente Live Tour romano, esibizioni individuali (la più divertente quella di un giovane Shaq, la più triste quella dell'ultimo Iverson, la più fredda quella di qualche anno fa di MJ) e poco altro. Fino a quando al Garden abbiamo visto i Knicks soccombere di fronte agli Spurs. Al di là di quello che accade in campo, reso bene anche da Sky, Sportitalia e dall'amato (anche se anticamera del divorzio) League Pass di nba.com, ci hanno colpito diverse cose che proviamo ad elencare per confrontarci con la 'prima volta' di tutti.
L'età dell'Auro
di Simone Basso
Pensieri su ciclismo e televisione dopo l'addio al microfono di Bulbarelli. Fra divagazioni e infatuazioni, passando per la difficoltà di raccontare uno sport che non permette lo schiacciamento sul presente.
Interessa al Bayern
di Marco Lombardo
Le colpe che Ferrara non ha, gli azionisti di Felipe Melo e il bar di Maifredi.
Le colpe che Ferrara non ha, gli azionisti di Felipe Melo e il bar di Maifredi.
Allungare la mano
di Stefano Olivari
I cultori della stampamercato sono in tensione perché sta per partire (fine marzo?) un nuovo quotidiano sportivo, per non dire calcistico, in versione free press e con la direzione di Giancarlo Padovan.
I cultori della stampamercato sono in tensione perché sta per partire (fine marzo?) un nuovo quotidiano sportivo, per non dire calcistico, in versione free press e con la direzione di Giancarlo Padovan.
La facilità dell'opinionismo
di Stefano Olivari
Note a margine del confronto Ferrara-Maifredi a Controcampo, con la solita morale: meglio non far dipendere la propria vita da un pallone...
Note a margine del confronto Ferrara-Maifredi a Controcampo, con la solita morale: meglio non far dipendere la propria vita da un pallone...
Chi certifica il certificatore
di Stefano Olivari
Prima o poi capita a tutti quelli che scommettono, anche a quelli che non l’ammetteranno mai: non contenti di dare i nostri soldi al bookmaker, finiamo a volte per darli anche a chi vende consigli sulle puntate.
Prima o poi capita a tutti quelli che scommettono, anche a quelli che non l’ammetteranno mai: non contenti di dare i nostri soldi al bookmaker, finiamo a volte per darli anche a chi vende consigli sulle puntate.
Le munizioni dell'Arsenal
di Alec Cordolcini
Bilancio di metà Premier League: la conferma di Vermaelen, la rinascita di Bent, Hart da nazionale, Diamanti non grezzo, la migliore di Kranjcar, il prezzo di Lescott, le riserve Zhirkov e Aquilani e i flop di Vanden Borre e Dikgacoi.
I giochi semplici di Jonh McMillen
di Oscar Eleni
Il ritorno di Basile, il triste primato di Roma, le americanate in euro, i tifosi di spalle, il saluto a un grande, il viaggio di Bonamico, il colpevole Boniciolli. Pagelle a Stonerook, Chessa, Bulleri, Di Bella, Jurak, Crosariol, Meneghin, Grundy e Dorigo.
L'equilibrio che ci manca
di Libeccio
L'Olimpico visto dall'albero, l'Inter che non tutela Balotelli, lo scoop sulla Pittmann, la Dakar da disprezzare e l'auto amica dell'ambiente.
L'Olimpico visto dall'albero, l'Inter che non tutela Balotelli, lo scoop sulla Pittmann, la Dakar da disprezzare e l'auto amica dell'ambiente.
Cosa ci interessa dell'Africa
di Stefano Olivari
La serie A vista da Cabinda, la sicurezza dei calciatori e il calendario arrogante.
La serie A vista da Cabinda, la sicurezza dei calciatori e il calendario arrogante.
Un uomo chiamato cavallo
di Christian Giordano
La vita di Mick Channon, leggenda del Southampton che ha avuto successo anche fuori dal calcio...
La vita di Mick Channon, leggenda del Southampton che ha avuto successo anche fuori dal calcio...
Il segreto troppo presto
di Simone Basso
L'Australian Open offre il pretesto per ricordare i giorni di gloria di Hana Mandlikova, l'unica capace di dominare le migliori Evert e Navratilova. Per qualche attimo la più grande di sempre...
La bocca del nonno
di Marco Lombardo
Pensieri da ex sulle ragioni di Balotelli, il diverso buu a Luciano, un tranquillo signore e il paese del tifo contro.
Chi scommette sul Torino
di Stefano Olivari
Un po' di bar su chi gode per la caduta di Cairo, i soldi buttati nelle minors e le lezioni a Balotelli.
Un po' di bar su chi gode per la caduta di Cairo, i soldi buttati nelle minors e le lezioni a Balotelli.
Le parolacce di Ossola
di Oscar Eleni
La storia di Varese e Cantù, la fuga da e di Papalia, i collaboratori di Pianigiani e gli impiegati del tesseramento.
La storia di Varese e Cantù, la fuga da e di Papalia, i collaboratori di Pianigiani e gli impiegati del tesseramento.
Giornalismo un po' fané
di Dominique Antognoni
Gli studi del critico gastronomico, le note spese dei Brera frustrati, i clienti che non si accorgono della truffa, un menu senza passione, quindici minuti per un piatto e l'immancabile articolo riparatore.
Il grosso problema del pranzo
di Stefano Olivari
Il vero pubblico del calcio, l'esordio televisivo di Beckham e gli investimenti di Preziosi.
Il vero pubblico del calcio, l'esordio televisivo di Beckham e gli investimenti di Preziosi.
Non ci sono stadi italiani
di Paolo Sacchi
Note a margine del discorso Balotelli-Verona: la cultura extra-calcio, le sciarpe dei giornalisti inglesi, la maglia di Mayelé, la diversità del Chievo, i fischi da bianco e la denuncia nel posto sbagliato.
La settimana di Lew Alcindor
di Stefano Olivari
Fra le mille leggende metropolitane del basket milanese ce n’è anche qualcuna vera. Il ventenne Lew Alcindor, non ancora Jabbar, che si allena con i giocatori dell’All’Onestà in pieno agosto 1967.
Il meraviglioso pubblico del St.Pauli
di Angelo Mora
Rock and roll e sport praticato sono due attività che, di norma, non vanno a braccetto; spesso, sono addirittura percepite come antitetiche per approccio e spirito. Calcio ed heavy metal si sono incontrati qualche volta, grazie a sporadiche eccezioni collocate nell’ambito del tifo.
Lippi sui papiri
di Paolo Sacchi
Impressioni d'Egitto sulle foto dei negozianti, la vita complicata di Hassan Shehata, gli assenti in Angola e le critiche ai compagni di nazionale.
Dall'Inferno al Paradiso (o viceversa)
di Andrea e Marco Lippi
Il racconto dell'incredibile Francia-Bulgaria del novembre 1993, la partita della vita di Emil Kostadinov. Quando la fortissima nazionale di Houllier riuscì senza grandi demeriti a buttare via la qualificazione al Mondiale americano...
Il racconto dell'incredibile Francia-Bulgaria del novembre 1993, la partita della vita di Emil Kostadinov. Quando la fortissima nazionale di Houllier riuscì senza grandi demeriti a buttare via la qualificazione al Mondiale americano...
Buona fede almeno presunta
di Stefano Olivari
Lo scandalo dei vaccini inutilizzati, un'idea basata sui contenuti e l'orgoglio dell'intrattenimento.
Lo scandalo dei vaccini inutilizzati, un'idea basata sui contenuti e l'orgoglio dell'intrattenimento.
Anarchico testabalorda
di Oscar Eleni
Il carrozzone del Messaggero, i professionisti del fallimento, i nemici di Boniciolli e i venti minuti di Bucchi. Voti a Fucka-Myers-Chiacig, De Rossi-Perrotta, Dalmonte, Pianigiani, Maggioli-Formenti, Garri, Tola, Papalia, Ufficio tesseramenti, Nazionale e Lega.
Il carrozzone del Messaggero, i professionisti del fallimento, i nemici di Boniciolli e i venti minuti di Bucchi. Voti a Fucka-Myers-Chiacig, De Rossi-Perrotta, Dalmonte, Pianigiani, Maggioli-Formenti, Garri, Tola, Papalia, Ufficio tesseramenti, Nazionale e Lega.
Poker speranze
di Libeccio
I testimonial umanitari, Chievo-Inter per l'Asia, la differenza fra Ferrara e Leonardo, la bulimia di Moratti e il centravanti di Spalletti.
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Il cuneo fra mercato e ragione
di Stefano Olivari
Il periodo in cui si vendono più sistemi di ‘vincita sicura’ alle scommesse è quello da metà dicembre a metà gennaio, per motivi facilmente intuibili: tante spese familiari e più tempo per pensare.
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Emozioni che solo la radio può dare
di Marco Lombardo
Un'Inter-Lazio mai vista, l'aziendalista Ballardini e i sogni alla Luca Toni.
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Menta e caffé dopo cena
di Oscar Eleni
Storie tese dal regno NBA, la Lega del silenzio, i malati di Pillastrini, la nostalgia di Jeffers e i soldi di Sabatini.
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